Da Lego e Snapchat il primo pop-up store di sola realtà aumentata

A sinistra lo store fisico visibile all'occhio umano, a destra lo store visto attraverso la realtà aumentata

A prima vista si tratta solo di uno spazio vuoto, una stanza bianca che come arredamento "fisico" ha solo un pilastro con il logo di Snapchat. Quest'ultimo invita a "Scan to shop", ovvero ad entrare nell'app di condivisione foto di Snapchat e scannerizzare il codice per poi utilizzare lo smartphone come "occhio digitale" e poter finalmente visitare il "vero negozio" fatto tutto di realtà aumentata.

Questo il pop-up store aperto a Soho (Londra) da Lego in collaborazione con il social "del fantasmino" e con il supporto dell'agenzia digitale We Are Social. All'interno del negozio, o meglio della sua parte virtuale, i consumatori possono infatti scoprire la nuova limited edition di abbigliamento streetwear per giovani adulti firmata Lego e creata da Kabooki. Ad indossarla sono manichini con le sembianze di personaggi Lego e l'acquisto, essendo in realtà il negozio fisico vuoto e senza camerini, si fa online e rapidamente attraverso l'opzione "Shop Now". L'idea è infatti quella di spingere l'eCommerce Lego attraverso un'esperienza innovativa nel canale fisico.

Si tratta insomma di un vero e proprio ribaltamento degli schemi: un negozio di vestiti senza vestiti, uno spazio fisico ma che di fatto esiste solo nel mondo virtuale, un'iniziativa per portare traffico in un luogo reale e che però fa concludere l'acquisto solo online. Difficile trovare un esempio più azzeccato di questo se si parla di omnicanalità, ibridazione e integrazione dei modelli retail nell'universo phygital.

 

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