Qualivita monitora i distretti agroalimentari italiani

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La Fondazione Qualivita, in collaborazione con Expo 2015 Spa e con il sostegno della Banca Monte dei Paschi di Siena ha iniziato un viaggio attraverso i principali distretti agroalimentari italiani, per ascoltare voci e testimonianze dirette di imprenditori, enti locali e associazioni. Obiettivo dell'itinerario, poter fare un vero e proprio check up del Paese, ascoltando da Nord a Sud le testimonianze di chi opera nel settore agroalimentare, comparto di assoluto rilievo che, con i suoi 120 miliardi di fatturato annuo, rappresenta la seconda voce economica italiana.


“È proprio nei momenti di crisi emergono più chiare le problematiche
del settore, le difficoltà delle filiere, i troppi passaggi dal
produttore al consumatore -commenta Mauro Rosati,
segretario generale della Fondazione Qualivita-. Uno dei problemi
centrali, considerato che si parla di cifre attorno al miliardo di euro
di fondi già destinati -prosegue Rosati- è l'incapacità nel gestire la
complessa burocrazia per accedere a risorse fondamentali disponibili
già stanziate dall'Ue, soprattutto in certe zone del Paese. Per questo
l'impegno deve essere massimo, promuovendo iniziative finalizzate alla
creazione di quelle sinergie che potrebbero portare benefici all'intero
comparto”.

Iniziato a metà giugno da Mantova per spostarsi a luglio in Maremma, a Grosseto, il viaggio riprenderà a settembre per toccare altri sette distretti ubicati in altrettante regioni italiane, isole comprese, per concludersi a dicembre 2010 a Milano. 
Grazie al road tour nell'Italia dei distretti, Qualivita conta
di poter disporre delle informazioni utili per percepire i nuovi trend,
le esigenze e le criticità del settore. Obiettivo: valorizzare al
meglio le opportunità offerte dall'evento Expo 2015.

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