Nella ricerca The Future Role of Bars in Europe, Heineken vuole rispondere a un interrogativo già di per sé complicatissimo: come stanno evolvendo il ruolo dei bar e le forme della socialità contemporanea. Lo studio ha coinvolto circa 9.000 maggiorenni in nove Paesi europei, di cui circa un migliaio in Italia. Fra i dati salienti, spicca la concezione del bar non soltanto come luogo in cui bere qualcosa, dal caffè mattutino all'aperitivo (o apericena) serale, ma come spazio in cui incontrare amici e familiari, mangiare, rilassarsi e partecipare a esperienze. Il 61% dei frequentatori sceglie in prevalenza café-bar o restaurant-bar, format che integrano naturalmente socialità, food e diverse occasioni di consumo.
Nei nove mercati analizzati, le persone continuano a riconoscere il valore dei bar, anche se la frequenza delle visite è sotto pressione. La vera sfida -e qui siamo più aderenti alla realtà delle cose- non è quindi la rilevanza del bar, ma la sua capacità di offrire ogni volta un motivo per uscire, incontrarsi e vivere un'esperienza insieme.
Tra tutti i nove Paesi europei coinvolti nella ricerca, l'Italia è il mercato in cui il ruolo sociale del bar è più forte: l'86% dei giovani riconosce nei bar un luogo essenziale per favorire le relazioni personali; l'83% li considera un presidio importante per la comunità locale, i valori più alti rilevati tra tutti i Paesi analizzati. Il 96% riconosce che la società perderebbe qualcosa se i bar scomparissero: il 65% degli italiani frequenta un bar almeno due volte al mese, mentre solo il 5% dichiara di non andarci mai.
"La ricerca ci mostra che il bar continua a essere un luogo fondamentale della socialità, ma si evolve insieme alle persone e al loro modo di stare insieme -commenta Alfredo Pratolongo, Corporate Affairs Director di Heineken Italia-. In Italia molti elementi del bar del futuro sono già presenti: socialità durante diversi momenti della giornata, cibo, esperienze e maggiore libertà di scelta. È un cambiamento che osserviamo anche attraverso Together Lab, il nostro osservatorio dedicato alla socialità: i momenti condivisi sono più fluidi, meno legati a occasioni codificate e sempre più costruiti intorno alle esperienze. Il bar italiano conserva la propria forza perché non perde la sua identità, ma la amplia, accogliendo persone, preferenze e occasioni diverse”.
Il bar italiano anticipa il futuro
Dalla ricerca emerge anche che per gli italiani andare al bar significa prima di tutto stare con le persone. Incontrare amici e familiari risalta come prima ragione di visita, indicata dal 64%, davanti al relax (38%) e al mangiare (37%). Le bevande si inseriscono quindi in un'occasione sociale più ampia, nella quale convivono diverse motivazioni ed esperienze.
Significativo anche il rapporto tra bevande alcoliche e analcoliche: per il 28% degli italiani le bevande analcoliche sono tra le ragioni per frequentare il bar, una quota sostanzialmente in linea con il 27% che indica le bevande alcoliche. Il dato riflette la capacità del bar italiano di tenere insieme, all'interno della stessa esperienza sociale, persone con preferenze e modalità di consumo diverse, se non opposte.
La pluralità di opzioni rende il modello italiano particolarmente attuale. Mentre negli altri mercati europei le persone chiedono ai bar di ampliare la propria offerta oltre le bevande, in Italia la contaminazione tra rituale del bar, informalità del caffè, mondo del food ed esperienze dal vivo è già parte delle abitudini quotidiane.
Anche il mondo della birra si evolve nella stessa direzione, attraverso una crescente varietà di stili, gusti e gradazioni, comprese le alternative analcoliche.
"Il futuro del fuori casa lo costruiamo ogni giorno insieme ai nostri clienti -commenta Stefaan Anckaert, On Premise Sales Director di Heineken Italia-. Ogni locale ha una propria identità, un pubblico e ambizioni diverse: il nostro ruolo è comprenderle e mettere a disposizione un portfolio ampio e di qualità, competenze delle nostre persone e conoscenza profonda del mercato per trasformarle in opportunità concrete di crescita. Per Heineken Italia essere partner dei propri clienti significa proprio questo: andare oltre il rapporto tra cliente e fornitore e lavorare fianco a fianco con gli operatori per creare esperienze memorabili ed essere rilevanti per le persone e, allo stesso tempo, generare valore per il business. È così che la partnership diventa una leva concreta per accompagnare l'evoluzione dei locali e creare valore nel tempo”.
Gen Z di fronte ai bar
I dati della ricerca smentiscono l'idea che le nuove generazioni stiano abbandonando i luoghi della socialità dal vivo. In Italia, il 75% della Gen Z frequenta un bar almeno due volte al mese e l'87% considera i bar una realtà in evoluzione o in crescita.
Inoltre, l'Italia è, insieme a Belgio, Regno Unito e Spagna, uno dei quattro mercati analizzati nei quali la Gen Z registra un saldo positivo nella frequenza rispetto a cinque anni fa. In altre parole, tra i giovani italiani prevalgono numericamente coloro che dichiarano di frequentare il bar più spesso in confronto a cinque anni fa rispetto a coloro che dicono di andarci meno. Più che allontanarsi dal bar, i giovani ne stanno quindi ridefinendo le condizioni di rilevanza. Vogliono locali accessibili, accoglienti, capaci di offrire atmosfera, cibo, musica, eventi e occasioni per fare qualcosa insieme. Per la Gen Z, il bar rimane uno spazio importante di connessione reale, ma deve continuare a rimanere attrattivo (giustificando, così, l'uscita da casa) attraverso esperienze significative e libertà di scelta.
Il dato italiano si inserisce in una tendenza osservata nei nove mercati: la Gen Z frequenta i bar più della media nazionale in tutti i Paesi analizzati. La generazione spesso associata alla socialità digitale rappresenta quindi uno dei segnali più interessanti dell'evoluzione della socialità in presenza.
La ricerca The Future Role of Bars in Europe si inserisce nel racconto The Story of Beer, dove Heineken mette in luce il legame della birra con persone, luoghi e occasioni di condivisione. In questo racconto, pub, bar, café e ristoranti non sono semplicemente luoghi di consumo, ma spazi della socialità reale, capaci di evolvere insieme alle abitudini e agli stili di vita. Questa evoluzione prende forma anche in Praise the Bar, la miniserie digitale originale di Gruppo Heineken disponibile sul canale YouTube e dedicata ai pub e ai bar di tutto il mondo e al loro ruolo come luoghi di incontro e connessione nella vita reale. Dopo il debutto internazionale nel 2025, la serie è arrivata in Italia con un episodio ambientato a Roma Trastevere, e dedicato a Meccanismo, evoluzione contemporanea dello storico Café Friends.





