Action, una delle insegne a più veloce sviluppo in Italia oggi, soprattutto nei centri commerciali, registra un incremento a doppia cifra (14%) delle vendite nette nel primo trimestre 2026, raggiungendo quota 4 miliardi di euro. Le vendite a parità di store sono aumentate del 3,6%. Il brand olandese nato nel 1993, specializzato nel discount non-food, ha attratto un numero sempre maggiore di clienti anno su anno: in media, 22,2 milioni di clienti hanno visitato i negozi Action ogni settimana durante il trimestre, +12,4% rispetto allo stesso periodo 2025. Ricordiamo che a livello globale Action ha oltre 3.300 punti di vendita, e 80.000 collaboratori. Un gigante.
La formula Action, basata su prodotti quotidiani di buona qualità ai prezzi più bassi, continua a riscuotere ampi consensi. "In tempi incerti, i consumatori sono più attenti alle loro spese -spiega Hajir Hajji, ceo di Action-. Tutti hanno notato che il costo dei beni di prima necessità è aumentato in modo significativo. Allo stesso tempo, un numero sempre maggiore di clienti continua a rivolgersi ad Action per trovare i prodotti di uso quotidiano di buona qualità al prezzo più basso. Abbiamo abbassato i prezzi di 1.000 articoli e continueremo a concentrarci sulla riduzione dei costi per garantire che i clienti possano permettersi i prodotti di cui hanno bisogno".
L'insegna preferita dai francesi
Il gradimento dei consumatori trova conferma nei riconoscimenti ottenuti nel 1° trimestre. In Francia, principale mercato dell'insegna con oltre 900 store, Action è stata eletta Enseigne préférée des Français (insegna preferita dai francesi) per il quarto anno consecutivo. Un traguardo che, in un contesto in cui la fiducia dei consumatori è sotto pressione, ribadisce la solidità del legame instaurato con il pubblico francese.
Nei negozi Action lavorano oltre 80.000 collaboratori che quotidianamente sono al servizio dei clienti. Un'attenzione al team che è valsa all'azienda diversi riconoscimenti in ambito HR in Germania, Polonia e Italia nel corso del primo trimestre.
Espansione internazionale
Action non conosce soste nel suo sviluppo internazionale: apre i primi due negozi in Croazia, 15° Paese in cui la catena va a porre la bandierina della sua presenza. Il debutto a Sesvete (Zagabria) ha registrato le seconde vendite più alte di sempre per il primo giorno di attività, rafforzando le aspettative su quest'area.
A settembre 2026 Action prevede di affacciarsi sul 16° Stato, la Slovenia, inaugurando un primo spazio a Velenje, vicino a Lubiana.Con 33 nuove sedi avviate nei primi tre mesi del 2026, Action è in linea con l'obiettivo di tagliare il traguardo delle 400 aperture europee entro l'anno. Alla fine del trimestre, Action conta ben 3.335 store.
Investimenti nella supply chain e nella sostenibilità
Per sostenere questa velocità di sviluppo, Action potenzia la propria rete logistica. Nel primo trimestre è diventato operativo il nuovo centro di distribuzione di Ferentino, terzo polo italiano per l'insegna; è dotato di certificazione Outstanding, il massimo riconoscimento internazionale Breeam in materia di edilizia sostenibile. L'impegno per la sostenibilità del brand si traduce anche in ambito sociale. In collaborazione con la Johan Cruyff Foundation, Action ha infatti inaugurato due nuovi campi sportivi nei Paesi Bassi. Realizzati nei pressi dei punti di vendita, questi spazi offrono ai bambini luoghi sicuri e curati dove praticare sport. Un progetto in continuo divenire: dopo il primo Cruyff Court aperto a Parigi lo scorso anno e i due olandesi di questo trimestre, nel corso del 2026 l'azienda finanzierà la costruzione di ulteriori strutture in Spagna e Germania.





