Entrerà in funzione nell'autunno 2018 il quarto centro di distribuzione Amazon in Italia, un anno dopo le aperture degli hub di Passo Corese (Rieti) e Vercelli, operativi da settembre 2017. Amazon comunica che questo sviluppo creerà 1.200 nuovi posti di lavoro a tempo indeterminato entro tre anni dal lancio del sito: l'investimento nella nuova struttura logistica (60.000 mq) ammonta a 150 milioni di euro. Il magazzino funzionerà con la tecnologia Amazon Robotics.

"Questo nuovo progetto di Amazon è l'ulteriore conferma di come il Piemonte sia un territorio dove valga la pena investire -commenta Sergio Chiamparino, Presidente di Regione Piemonte-, un luogo di innovazione e di competenze, che fra tutti gli altri viene scelto come contesto più favorevole per grandi operazioni da parte di importanti aziende multinazionali. Annunci come quelli di Amazon non avvengono per caso, ma sono conseguenza di un sistema di relazioni serio e affidabile, che si costruisce e rafforza nel tempo".

Chiara Appendino, sindaca della città metropolitana di Torino

A Torino anche il primo centro per l'AI e il Machine Learning
"La decisione di Amazon di inaugurare fra pochi mesi il quarto centro di distribuzione nel nostro Paese, a pochi chilometri da Torino, è lungimirante per diverse ragioni -aggiunge Chiara Appendino, Sindaca della Città metropolitana di Torino-. L'investimento incrementerà la vitalità delle imprese locali e gli scambi commerciali, a beneficio dei consumatori e rappresenta un volano per l’economia locale. L’apertura della struttura logistica, in una dimensione legata all’impiego di tecnologie innovative, offre inoltre uno spiraglio concreto all’occupazione. Un investimento, quest’ultimo, che segue quello annunciato da Amazon lo scorso anno per l’apertura a Torino di un nuovo centro di sviluppo per l’intelligenza artificiale e il Machine Learning".

Questo foto, come quella in home page, riguarda un centro Amazon equipaggiato con robotics esattamente come il sito di Torrazza Piemonte

"Il nuovo centro di distribuzione di Torrazza Piemonte è una prova tangibile dell’impegno di Amazon in Italia, nei confronti dei nostri clienti e dei venditori che impiegano il nostro marketplace per sviluppare le loro attività in tutta Europa" commenta Fred Pattje, Amazon Operations Director per Spagna e Italia.
Contento, soprattutto per le positive ricadute occupazionali il sindaco, anche il sindaco di Torrazza, Massimo Rozzino: "Giovani e meno giovani, già nel 2018, potranno trovare una risposta concreta ai bisogni occupazionali in ambito locale. Il nuovo polo logistico rappresenterà un motore per la crescita e la ripresa delle tante attività imprenditoriali del nostro Comune. È frutto del nostro impegno ad accogliere e favorire insediamenti produttivi rispettosi dell’ambiente e compatibili con il nostro territorio".

Amazon in Italia
Dal suo arrivo nel 2010, Amazon ha investito oltre 800 milioni di euro e creato più di 3.000 nuovi posti di lavoro in Italia. Nel 2011 ha inaugurato il centro di distribuzione Castel San Giovanni, primo sito logistico di Amazon in Italia. Nel novembre 2015 ha aperto il suo centro di distribuzione urbano da 1.500 mq a Milano per servire i clienti Amazon Prime Now.
A settembre 2017 sono entrati in funzione i centri di distribuzione Amazon di Passo Corese (Ri) e Vercelli per i quali Jeff Bezos ha investito rispettivamente 150 milioni e 65 milioni di euro. Negli ultimi due anni, Amazon ha avviato un centro di smistamento a Castel San Giovanni e otto depositi di smistamento situati a Avigliana (To), Origgio (Va), Rogoredo (Mi), Crespellano (Bo), Calenzano (Fi), Vigonza (Pd), Pomezia (Ri) e Fiano Romano (Ri).
Nel 2012 Amazon ha aperto il proprio centro di assistenza clienti a Cagliari e gli uffici centrali a Milano, spostandoli a novembre 2017 in un edificio ristrutturato di 17.500 mq nel quartiere di Porta Nuova: la nuova sede ospita gli attuali 400 dipendenti e fornirà all’azienda spazio sufficiente per accogliere oltre 1.100 persone.
Amazon ha inoltre annunciato l’apertura a Torino di un centro di sviluppo per la ricerca sul riconoscimento vocale e la comprensione del linguaggio naturale che supporterà la tecnologia già utilizzata per l’assistente vocale Alexa, al momento disponibile solo in lingua inglese per servizi e prodotti come Amazon Echo, Echo Dot, Amazon Fire TV e Amazon Tap.

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