Ascensori, l’avvento della manutenzione predittiva secondo Tk Elevator

Un’analisi percentuale dei problemi negli ascensori mostra un punto di vista nuovo. Spesso sottovalutati, i piccoli componenti come pulsanti, luci e batterie si rivelano la principale fonte di disagi per gli ascensori in Italia. Secondo un'analisi di Tk Elevator Italia, ben l'81% delle 60 mila chiamate di intervento gestite nel 2024 è stato causato dal malfunzionamento di queste parti minori. Al contrario, i guasti più seri rappresentano solo il 4% delle richieste, ma ovviamente impediscono il funzionamento dell'impianto per motivi di sicurezza. Tke prevede una tendenza in calo negli interventi sugli ascensori. Nonostante una media di due interventi all'anno per impianto, grazie all'adozione di sistemi avanzati di manutenzione predittiva si potranno anticipare potenziali problemi, riducendo la necessità di interventi reattivi e migliorando l'efficienza complessiva.

Max è la piattaforma cloud di manutenzione predittiva di Tke. Basata su big data e machine learning, ha già prodotto risultati tangibili: nell'ultimo anno, l'azienda ha registrato una riduzione del 7% nei tempi di intervento urgenti, passati in media da 74 a 69 minuti.
Anche l'efficienza degli interventi di manutenzione programmata -ben 121 mila nel 2024- ha beneficiato di questo approccio. Le verifiche semestrali obbligatorie hanno visto una riduzione dei tempi del 12%, mentre gli interventi opzionali hanno registrato un calo del 15%.

Un ulteriore passo avanti sarà rappresentato dai nuovi impianti come EOX, nativamente digitali e connessi, che ridurranno del 14% le chiamate legate ad anomalie segnalate dagli utenti ma che non corrispondono a reali guasti tecnici. "Considerando l'età media elevata del parco ascensori italiano, con il 77% degli impianti gestiti tra i 20 e i 30 anni, la manutenzione puntuale e specifica diventa sempre più strategica -ha dichiarato Omar Riva, amministratore delegato Tke- siamo pionieri nel reverse engineering su terze parti e garantiamo una specializzazione unica anche per gli interventi su impianti di altri marchi”.

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci il tuo commento
Inserisci il tuo nome