Ca’ Pelletti ha presentato ufficialmente il suo progetto franchising nel ristorante di Milano Famagosta, inaugurato nel 2024. Dopo un percorso di crescita avviato nel 2013, e consolidato con l’apertura di 6 punti di vendita diretti tra Emilia-Romagna, Veneto, Lombardia e Toscana, l’azienda romagnola è ora pronta a espandere la propria rete con partner strategici e capitali interessati a investire in un modello scalabile e ad alta redditività. Partner per lo sviluppo del network franchising di Ca’ Pelletti è Affilya, società di Milano specializzata nel settore.
Nel 2024 Ca’ Pelletti ha registrato ricavi per oltre 6 milioni di euro, con un incremento del fatturato del 40% nel periodo 2021–2024, oltre 400.000 clienti serviti e più di 120.000 piatti venduti nel 2024 (fra i quali oltre 52.000 porzioni di cappelletti, 29.000 di tagliatelle e 24.000 lasagne). La clientela dei ristoranti Ca'Pelletti è ampia e trasversale: famiglie moderne, professionisti, turisti e gruppi organizzati.
“Il progetto nasce da una lunga fase di sperimentazione e miglioramento iniziata nel 2015 pensando fin da subito di farne una catena -spiega Elena Bacchini, fondatrice e ceo di Ca’ Pelletti Retail-. Un’evoluzione naturale di un percorso fatto di ascolto, ricerca e crescita costante dove abbiamo creato un modello che siamo pronti oggi ad esportare e concretizzare nella nascita di un franchising. Auspichiamo di trovare partner che, come noi, colgano lo spirito della nostra locanda Ca’Pelletti quale luogo dove gustare piatti dai sapori autentici e tipici della cucina italiana e romagnola e ne siano interpreti fedeli”.
Ca'Pelletti punta su una brand identity riconoscibile anche grazie al design distintivo, alla comunicazione in-store e all'esperienza del cliente curata in ogni dettaglio. Fattore non meno importante è il menù, tipicamente romagnolo, che spazia da pasta fresca e piadine a carne e insalatone, con una proposta pensata per ogni momento della giornata, dal pranzo, all’aperitivo e alla cena.
Elena Bacchini considera il progetto franchising Ca'Pelletti un’opportunità per gli investitori interessati al futuro della ristorazione e del food retail, e per i franchisee che cercano un vantaggio competitivo duraturo. "Il modello è già pronto -aggiunge Elena Bacchini- con processi collaudati, logistica integrata, forniture sicure e una struttura operativa in grado di supportare le aperture sul territorio nazionale a partire dal 2026 con espansione vera e propria in franchising, dapprima in Italia e a seguire anche all’estero".






