Carrefour e Lombardini: nuova alleanza in vista?

Retail

Gruppo Lombardini ancora al centro di rumor, legati al processo di riorganizzazione che il gruppo sta vivendo da qualche tempo.

Dopo la cessione a Conad del Tirreno di 19 pdv in Sardegna a fine 2011, cui è seguita quella di 31 store in sei province della Lombardia a Conad Centro Nord, all'inizio di quest'anno, circolano voci su eventuali collaborazioni tra il gruppo guidato dalla famiglia Lombardini e Carrefour Italia (ndr: che ha appena concluso l'acquisizione di 5 store ex Plenty a Bologna rilevati da Coop Adriatica, che, a sua volta, li aveva acquisiti dal fallimento di Plenty).

Il contenuto della partnership

La relazione tra Lombardini e Carrefour non si delineerebbe come un'acquisizione, ma come un'alleanza a livello di acquisti e, probabilmente, logistico, in concomitanza con la probabile chiusura del centro distributivo di Trezzo d'Adda (sul cui futuro, a breve, dovrebbero incontrarsi sindacati e management del gruppo Lombardini), lasciando comunque una sostanziale autonomia di azione sul territorio.

Ipotesi di futuro per super e ipermercati

Nell'alleanza rientrerebbero quindi sia i 25 supermercati a insegna Pellicano rimasti di proprietà di gruppo Lombardini e i quattro IperPellicano (la firma negli ipermercati) a Liscate (Mi), Mapello (Bg), Rezzato (Bs) e Treviglio (Bg), per i quali si potrebbe, forse, prefigurare un cambio di insegna e un futuro in franchising, visto che la strada della cessione non è stata percorsa: questi pdv, infatti, rientravano nelle ambizioni di Conad Centro Nord, ma non è stato possibile raggiungere nessun accordo.

Discount e C+C
come core business

Il futuro di Gruppo Lombardini, a questo punto, rimarrebbe concentrato sul canale discount con l'insegna LD, la cui rete oggi è composta da 330 pdv, con la previsione di 70 nuovi store nei prossimi anni.
In cerca di un posizionamento anche i 15 cash & Carry Gros Market, oggi in fase di stallo ed alla ricerca, quindi, di una nuova identità e formula commerciale che possa coinvolgere nuovi target, oltre ai classici bar, ristoranti, hotel e partite iva.

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