Conad Centro Nord e i 31 store Lombardini acquisiti: strategia e sinergie

Ivano Ferrarini, Conad Centro Nord
Retail

“Questa acquisizione è parte integrante degli obiettivi e delle strategie di crescita che ci siamo dati nel piano strategico triennale -sottolinea Ivano Ferrarini (in foto), direttore generale di Conad Centro Nord, con sede a Reggio Emilia, che opera in Lombardia oltreche nelle province occidentali dell'Emilia, Reggio Emilia, Parma e Piacenza-. Grazie a questa operazione ed allo sviluppo in cantiere, il nostro fatturato, a fine 2012, crescerà di 200 milioni di euro, con una quota di mercato del 3,9%. A fine 2013 ci attendiamo un'ulteriore crescita pari a 100 milioni di euro e una quota di mercato al 4,2%”.

Lombardia strategica per lo sviluppo

L'acquisizione di questi 31 store Pellicano consente alla cooperativa di accrescere la propria quota di mercato in Lombardia “il più importante mercato della gdo”, ha precisato Ferrarini. In particolare, nella sola provincia di Bergamo la quota sale dall'1,7% del 2011 al 5,5%, ma la Lombardia è l'area nella quale si concentrerà lo sviluppo del prossimo futuro sia diretto sia con altre future operazioni più articolate. Già nel primo semestre è prevista l'apertura di uno supermercato, a cui ne seguiranno altre 3 nella seconda metà dell'anno.

I numeri della rete acquisita

Parliamo di una superficie di vendita totale di 20.018 mq con pdv attivi in sei province e 29 comuni: Bergamo (con 14 pdv, 11.286 mq), Como (3 pdv, 1.400 mq), Lecco (4 pdv, 2.998 mq), Milano provincia (4 pdv, 1.802 mq), Sondrio (un pdv, 446 mq) e Varese (3 pdv, 2.086 mq). Si parla di superfici medie vicino ai 700 mq (con una redditività attualmente pari alla metà di un analogo store Conad), dimensione media tipica di Conad Centro Nord.
Di questi negozi, che insieme generano un fatturato acquisito di 150 milioni di euro, 17 saranno trasformati in supermercati Conad (è allo studio se uno diventerà un superstore), mentre i restanti 14 adotteranno l'insegna Conad City.

Questione ipermercati

Inizialmente la trattative, comprendevano anche quattro ipermercati (Liscate/Mi, Mapello/Bg, Rezzato/Bs e Treviglio/Bg), sui quali, al momento, Conad Centro Nord e Gruppo Lombardini non sono riusciti a trovare un accordo interessante e conveniente. La trattativa rimane aperta, in attesa di eventuali ulteriori sviluppi.

Sinergie future
Al di là del destino relativo a questi quattro ipermercati, in prospettiva, non sono da escludere accordi di collaborazione tra Conad e il gruppo Lombardini in una logica di efficienza. “Al di là delle compravendite, sono ipotizzabili percorsi di collaborazione che razionalizzino le nostre attività -precisa Ferrarini- Penso, prima di tutto, a collaborazioni nella logistica, ma non sono da escludere altre partnership, nell'acquisto di prodotti freschi, come il pesce e l'ortofrutta, ad esempio”.

Il supporto finanziario
A finanziare l'operazione, del valore complessivo fino ad un massimo di 50 milioni di euro, c'è un pool composto da tre istituti bancari: Bper, Meliorbanca e Cariparma nel ruolo di capofila.

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