Carrefour, le azioni per affrontare l’emergenza in Italia e in Francia

Aggiornamento al 6 aprile 2020

Fondazione Carrefour, impegnata a livello internazionale in missioni a favore della transizione alimentare solidale, dona 500 mila euro alla struttura ospedaliera Santi Paolo e Carlo di Milano per sostenere una delle strutture in prima linea nella gestione dell’emergenza Covid19. La donazione è finalizzata all’acquisto di tutti i dispositivi per fronteggiare il numero di assistiti nei due reparti di terapia intensiva.

“Siamo un’azienda profondamente radicata su tutto il territorio nazionale, con una presenza capillare, che ci rende un punto di riferimento per moltissimi centri abitati, sia grandi che piccoli, fino a toccare il cuore di molti quartieri – dichiara Gérard Lavinay, amministratore delegato di Carrefour Italia- Per questo motivo, sin dall’inizio dell’emergenza, abbiamo sentito in maniera molto forte il dovere e la responsabilità, grazie anche all’impegno dei nostri collaboratori dei punti di vendita diretti e in franchising a cui va un sentito ringraziamento, di metterci al servizio delle comunità in cui operiamo. Attraverso le nostre numerose iniziative e i fondi messi a disposizione, desideriamo contribuire attivamente a rendere maggiormente sostenibile questo difficile momento per tutto il Paese. Continueremo ad impegnarci per stare accanto ai nostri collaboratori, a tutti i nostri clienti e alle loro famiglie, garantendo loro un servizio essenziale e  importante nella maniera più efficiente e sicura possibile, e allo stesso tempo tendendo una mano, ove per noi possibile, a tutte le persone straordinarie che tra i medici, paramedici e i volontari, in questo tragico momento, stanno offrendo a questo Paese una prova di grande solidarietà. Anche a loro va la nostra più grata riconoscenza". 

LE PRINCIPALI INIZIATIVE

Carrefour Italia si sta impegnando in un programma di attività di supporto al territorio in tema di emergenza. Qui di seguito alcuni dei progetti in corso:

-iniziative su tutto il territorio nazionale, dalla Valle d’Aosta alla Sardegna, che consentono di ordinare beni di prima necessità tramite e-mail o telefono e di riceverli gratuitamente a domicilio, grazie all’impegno dei punti di vendita diretti e in franchising, e in collaborazione con diverse associazioni di volontariato, tra cui Croce Rossa Italiana;

-progetto pilota partito in quattro Carrefour Express a Milano: attivazione di un servizio di spesa telefonica per over 60, diffusosi nelle principali città (Roma, Firenze, Bergamo, Genova, Monza, Grugliasco, Pavia, Massa, Aosta). Contattando i numeri telefonici dedicati, dalle 10.30 alle 18.30, gli over 60 hanno la possibilità di ordinare gratuitamente la propria spesa, nei negozi in prossimità del proprio domicilio, selezionando attraverso un apposito volantino oltre 80 prodotti di prima necessità disponibili, ricevendo i propri acquisti direttamente a casa entro la giornata o entro la mattinata successiva;

-Ingresso prioritario riservato agli over 60 nella prima ora di apertura dalle 7.30 alle 8.30;

-Donazione a sostegno della Fondazione Buzzi e Fondazione Banco Alimentare da parte dei clienti attraverso la conversione dei punti Payback. Nel dettaglio, la Fondazione Buzzi ha come obiettivo quello mettere a disposizione dell’Ospedale Sacco e degli altri ospedali della Lombardia, le apparecchiature donate e necessarie per fronteggiare l’emergenza.  La Fondazione Banco alimentare è una realtà che Carrefour Italia sostiene da molti anni e con la quale, nell'ipotesi di un probabile raddoppio del numero dei poveri in Italia atteso nella fase post Covid19,  intende costruire un piano congiunto e il più possibile in anticipo;

-Donazione di alimenti, freschi e scatolame all’ospedale da campo gestito da Protezione Civile alle porte di Bergamo, uno dei centri più colpiti della Lombardia dall’epidemia Covid19;

-Fornitura di 40 tabletin collaborazione con Fondazione Visitatrici per la maternità  Ada Bolchini Dell'Acqua Onlus, all’ospedale Policlinico di Milano per consentire ai ricoverati per Covid-19 di comunicare con le proprie famiglie;

-Donazione di materiale per la ristorazione veloce e di bibite reidratanti agli operatori sanitari dell’Ospedale San Carlo di Milano;

-Consegna gratuita di pasti pronti a medici e infermieri del Pronto Soccorso del Policlinico di Milano;

-Consegna gratuita della spesa a medici e operatori sanitari direttamente negli Ospedali S. Matteo di Pavia e Policlinico Tor Vegata di Roma;

- Ingresso riservato e prioritario in tutti i punti di vendita sul  mterritorio nazionale, a volontari e operatori sanitari (Protezione Civile, Croce Rossa).

Carrefour Italia ha anche implementato un programma per tutti i propri collaboratori, impegnati in prima linea nel garantire un servizio essenziale ai cittadini.

Fin dalle prime ore dall’insorgere dell’emergenza, l’azienda ha attivato un protocollo sanitario per la salvaguardia della salute di dipendenti e clienti, che prevede, tra l’altro, il rispetto rigoroso del distanziamento sociale, la fornitura di guanti, gel e mascherine a tutti i dipendenti, la costituzione di barriere alle casse e il rinforzo delle procedure di pulizia e sanificazione su tutti i punti vendita.

Sono state previste inoltre agevolazioni speciali, cercando di venire incontro alle loro esigenze, continuando a garantire la continuità del servizio ai propri clienti. Oltre ad aver rimodulato gli orari di apertura su tutto il territorio nazionale per consentire una migliore organizzazione dei turni di riposo, l’azienda ha anche stipulato una copertura assicurativa con assistenza sanitaria in caso di positività al COVID-19 e misure di assistenza post ricovero, valida per un anno. Questo si aggiunge alla decisione di corrispondere un premio economico agli addetti nei punti vendita e di deposito a riconoscimento del loro impegno straordinario e della loro professionalità. È stato inoltre istituito un servizio di supporto psicologico di cui possono usufruire a titolo gratuito tutti i propri collaboratori.

IN FRANCIA

Anche in Francia il Gruppo ha attivato, con il progredire dell'emergenza, misure di protezione per i dipendenti e i clienti, nonché una riduzione degli orari di apertura di ipermercati e supermercati (massimo fino alle 19), con chiusure eccezionali domenicali. Arrivati anche i primi due milioni di mascherine per i lavoratori, cui seguiranno altre forniture.

Lato convenienza, Carrefour rassicura anche che per tutto l'anno si impegnerà a garantire i prezzi più bassi sul mercato su 500 prodotti giornalieri delle principali marche, aggiungendo altresì che sconti usuali, come quello del 10% sui prodotti a marchio per i possessori di carta fedeltà, resteranno attivi. Per i propri membri "Pass" resta disponibile anche il servizio di pagamento in 3 rate senza interessi.

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