Carrefour premia i fornitori ecosostenibili

Carrefour

La Grande Sfida dei Fornitori contro lo spreco alimentare è il progetto ideato e organizzato da Carrefour Italia, sviluppato con l’obiettivo di valorizzare e premiare le buone pratiche legate alla sostenibilità e patrocinato dal Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali. Tra gli oltre 650 fornitori dell’insegna distributiva sono state selezionate cinque  aziende italiane, premiate per le  loro efficaci politiche aziendali e per le iniziative messe in atto per la prevenzione, il riutilizzo, il recupero e la ridistribuzione dei prodotti alimentari.

Grégoire Kaufman, direttore commerciale e marketing Carrefour Italia, spiega: "Lo spreco alimentare è un tema da affrontare con la massima priorità. In questo senso, un passaggio importante è rappresentato dalla recente legge Gadda sulla lotta allo spreco alimentare. Ma non basta, perché credo che per far sì che questa legge abbia un senso, ciascun player deve dare il proprio contributo.”

Le aziende premiate. Il progetto prevedeva varie categorie. Per ognuna la giuria ha scelto l’impresa che meglio la rappresentava. Per la categoria Recupero e riutilizzo: Creazione di mercati alternativi, il riconoscimento è stato assegnato all’azienda Antonio Ruggiero spa di Sabaudia che da anni destina parte dei sottoprodotti alla produzione di biogas ed energia. Per la categoria Redistribuzione: Donazioni e relazioni con il territorio si distingue la C.I.C.O. Soc. Coop. Agricola di Ferrara che si impegna a destinare i prodotti che non trovano una collocazione commerciale in diversi impieghi alternativi, come la produzione di fertilizzante agricolo e la donazione verso organizzazioni no profit. Dial S.r.l. di Pergine Valsugana – Trento

Vincitore assoluto e vincitore del premio di categoria Recupero e riutilizzo: Innovazione tecnologica per la valorizzazione dei sottoprodotti è l’azienda Dial srl di Pergine Valsugana, Trento, che ha avviato un progetto di ricerca con l’università di Bologna al fine di sviluppare un processo innovativo per la valorizzare dei sottoprodotti della lavorazione dei funghi secchi. Il risultato della collaborazione è la creazione di una nuova linea di creme ad alto valore di servizio a base di funghi porcini chiamata Fior di Fungo.

La ditta Orogel Soc. Coop. Agricola di Cesena si aggiudica il premio di categoria Prevenzione: per l’innovazione tecnologica implementata nella riduzione degli scarti.  L’azienda si è concentrata sulla riduzione dei sottoprodotti della lavorazione di vegetali grazie all’innovazione tecnologica nelle fasi di cernita del prodotto. La selezione è infatti diventata più mirata grazie allo sviluppo di cernitrici a telecamere e a raggi laser; tecnologie che hanno portato ad una maggior capacità di individuare e scartare i corpi estranei riducendo la precedente perdita di prodotto conforme per errato scarto. Infine per la categoria Redistribuzione: Utilizzo alternativo degli scarti alimentari è stata premiata l’impresa Spalla Mauro srl di Alessandria che ha presentato un progetto che riguarda in particolare la produzione di carote. I prodotti che non possono essere utilizzati per il consumo umano, dopo una selezione manuale che porta a suddividerle in prima, seconda e terza categoria, vengono separate per un loro riutilizzo per consumo animale.

La giuria. Un team di esperti e addetti ai lavori ha selezionato i progetti e le aziende fornitrici di Carrefour. La giuria era composta da Milena Battaglia, rappresentante istituzionale del Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali; Marco Lucchini, direttore generale Fondazione Banco Alimentare, Davide Chiaroni, vicedirettore Energy & Strategy Group del Politecnico di Milano; Paola Sucato, giornalista; Flavia Marè, coordinatrice CSR Carrefour Italia e Alessandra Drigo, senior analyst risk & compliance Carrefour Italia.

 

 

 

 

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