Coop Adriatica, 2014 con indicatori tutti in crescita

Adriano Turrini, presidente Coop Adriatica

Utile positivo di 28,6 milioni di euro per Coop Adriatica,  che chiude il bilancio 2014 con un  patrimonio netto di 977,2 milioni, nonostante le difficoltà registrate anche lo scorso anno dall’economia e dai consumi. La Adriatica è all'ottavo posto nella classifica delle imprese distributive italiane per fatturato (Mediobanca 2013), seconda fra le cooperative di consumatori dopo Unicoop Firenze e ai vertici per produttività (è seconda nel perimetro cooperativo dopo Firenze).

Le vendite negli esercizi al dettaglio che fanno capo alla Cooperativa di consumatori hanno raggiunto quota 2.095 milioni di euro, +0,7% rispetto al 2013 (e vs il -0,4% della media nazionale gd).

I soci sono 1.330.477 (+5,7%), i lavoratori 9.414 (il 93,1% a tempo indeterminato) e i punti di vendita 191 a fine dicembre (16 in più dell’anno precedente). I risultati ottenuti sono legati anche alla fusione con Coop Veneto, avvenuta lo scorso giugno.

Il Bilancio 2014 viene ora presentato e messo al voto dei soci in 95 assemblee separate, dal 13 maggio al 5 giugno in tutti i territori in cui opera la Cooperativa: Veneto, Emilia-Romagna, Marche e Abruzzo. L’approvazione si concluderà con l’assemblea generale dei delegati, il 13 giugno a Bologna.

Turrini commenta i risultati e la fusione

“Il Bilancio della Cooperativa chiude col segno positivo. Ma non bastano i numeri a raccontare il 2014 di Coop Adriatica – commenta Adriano Turrini, presidente di Coop Adriatica – L’impegno è stato, soprattutto, continuare a fare bene il nostro mestiere, mantenendo saldi i nostri valori: fornire i prodotti migliori ai migliori prezzi e offrire risposte ai bisogni dei soci. Parliamo di spesa quotidiana, certo, ma anche di altre voci che incidono in modo importante sui bilanci familiari: carburanti, salute, telefonia, cultura, energia. Va in questa direzione anche il progetto di fusione con Coop Estense e Coop Consumatori Nordest, che ha preso il via lo scorso marzo – aggiunge Turrini – La scelta di un percorso comune ci consentirà infatti di affrontare, con una base ancora più solida, le nuove sfide che il futuro ci presenterà”.

Adriano Turrini, presidente Coop Adriatica
Adriano Turrini, presidente Coop Adriatica

 

Vendite per canale

Delle vendite totali (2.095 milioni di euro) 1.153 milioni fanno capo agli ipercoop, 941 milioni ai supermercati e oltre 1 milione a Cooponline). Le vendite ai soci sono aumentate di un punto percentuale e rappresentano il 78,4% del totale.

Coop Salute va (e fa) bene

Fra le principali novità del 2014 ricordiamo i piani sanitari NoiSalute: tre pacchetti per accedere a prestazioni di medicina specialistica, con rimborso del ticket e tariffe agevolate, in vendita in 27 negozi della Cooperativa. Con il sostegno di Coop Adriatica, la cooperativa di dentisti I.denticoop ha aperto due nuovi ambulatori a Ravenna e Rimini (altri due studi sono a Imola e Bologna).

Tra i risultati di rilievo, anche il successo delle parafarmacie Coop Salute all’interno dei punti di vendita, salite a 27 nel 2014, che hanno aumentato il fatturato del 23%: gli utenti di Coop Voce nell’area di Coop Adriatica sono aumentati del 19%.

Uscendo dall'ambito salute, ricordiamo che i risparmi per i soci e i consumatori arrivano anche da altri settori merceologici. La proposta di libri di testo a prezzi scontati ha trasferito risparmi per 2,2 milioni di euro.

Coop Adriatica ha inoltre ampliato la rete dei distributori di carburanti, con l'apertura della stazione di Sala Bolognese e un nuovo, recentissimo (marzo 2015) impianto Enercoop a Faenza.

Sviluppo, occupazione: incremento anche con Coop Veneto

Coop Adriatica ha investito nel 2014 60,1 milioni di euro. A fine 2014, la Cooperativa contava 191 punti di vendita per una superficie totale di oltre 284.000 metri quadrati (+4,3%). L’incremento è conseguenza della fusione con Coop Veneto – che ha portato 17 strutture – ma anche dell’inaugurazione dei supermercati di Marghera Nave de Vero e Urbino. Inoltre, la Cooperativa ha riaperto a Bologna l’antico Mercato di Mezzo e ricollocato il negozio di Piazza dei Martiri.

Fra gli ampliamenti e le ristrutturazioni ricordiamo il supermercato di Ancona Montagnola (ampliamento) e gli ammodernamenti dei punti vendita di Ravenna Faentina, Venezia Giudecca e Venezia Giorgione.

Nuovi integrativi aziendali

Lo scorso anno Coop Adriatica ha siglato due nuovi contratti integrativi aziendali: quello dell’area Romagna-Marche e Abruzzo e quello del Veneto, e questo febbraio si è concluso il percorso che ha portato al rinnovo del contratto dell’area Emilia. Nel 2014 è stato anche lanciato il pacchetto di welfare aziendale PiùPerTe, con agevolazioni e soluzioni per rendere il lavoro più compatibile con gli impegni personali, arricchendo e integrando opportunità già presenti: dalle borse di studio per i figli dei dipendenti agli sconti sulla spesa, dai voucher per l’assistenza dei genitori anziani fino all’attenzione ai diritti civili, con la possibilità di ottenere la licenza matrimoniale per tutti i tipi di coppie.

Energia rinnovabile per un quinto del fabbisogno

Coop Adriatica alimenta con energia rinnovabile oltre un quinto (20,2%) del fabbisogno dei propri esercizi commerciali, anche grazie a 36 impianti fotovoltaici, e ha rinnovato la certificazione Iso 50001 (il principale standard di riferimento internazionale per i sistemi di gestione dell’energia) per 44 punti di vendita e la sede di Bologna. Anche nel 2014, poi, l’ipercoop di Ascoli ha ricevuto la registrazione Emas: il “bollino verde” europeo della sostenibilità ambientale.

La Cooperativa ha proseguito negli interventi per ridurre gli imballaggi, grazie ai 29 distributori di detersivi nei negozi, e per la raccolta differenziata, con 26 punti di vendita dotati di contenitori per la raccolta degli olii esausti.

 

 

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