Coop Alleanza 3.0, consolida il bilancio in attivo, focus convenienza

Coop Alleanza bilancio
Prosegue dal 2023 la serie di annualità con bilancio in attivo per Coop Alleanza 3.0, dopo una difficile integrazione tra le cooperative

Prosegue dal 2023 la serie di annualità con bilancio in attivo per Coop Alleanza 3.0, che dopo una difficile integrazione riesce a controllare l'indebitamento e a incrementare l'Ebitda, così da sostenere sempre più autonomamente gli investimenti rivolti ai soci e alla cooperativa.

I numeri del bilancio in attivo di Coop Alleanza 3.0

Coop Alleanza bilancio"Progetti ambizioni, con i piedi per terra, sempre vicino ai soci e con un sorriso per i più deboli", così Domenico Livio Trombone, presidente di Coop Alleanza 3.0, sintetizza i risultati del 2024. Il quadro generale è quello di una lieve flessione dei volumi, una competizione sempre più agguerrita, da parte della gdo e dei discount, da cui l'obiettivo primario di conservare le quote di mercato e gestire un'inflazione altalenante.

Coop Alleanza bilancio
Domenico Livio Trombone, presidente di Coop Alleanza 3.0

18 milioni di euro - bilancio consolidato
11 milioni di euro - utile della cooperativa
5,736 miliardi di euro - le vendite
184 milioni di euro - l'Ebitda (margine operativo lordo)
173 milioni di euro - il valore dei benefici erogati ai soci (+5% vs 2023)

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Milva Carletti, direttrice generale di Coop Alleanza 3.0.

 

 

 

Dopo una fusione non proprio da manuale -dichiara Milva Carletti, direttrice generale di Coop Alleanza 3.0- nel 2023, con un anno di anticipo rispetto alle previsioni, abbiamo raggiunto il pareggio. Nel 2023 sfiorando appena l'utile di bilancio (Ndr, 1 milione di euro), nel 2024 confermando il risultato, così da sperare in una nuova serie storica in attivo".

Il risultato arriva dal lavoro fatto sulla gestione caratteristica, quindi sul core di Coop Alleanza 3.0 come attore della gdo: il riposizionamento competitivo con un forte investimento in convenienza, come mai era successo nella storia della cooperativa. Ben 80 milioni di euro la cifra investita, a fronte di una cifra preventivata di 50 milioni.

La riduzione dei prezzi (in continuativo, le promozioni si aggiungono ulteriormente) è stata diversa a seconda delle piazze e dei formati, a partire dal -1% negli ipermercati, dove è più alta la pressione promozionale, per arrivare al -4% nelle superfici più piccole, con picchi del -7-8%.

L'altro fronte è stato quello della valorizzazione dell'offerta commerciale, in particolare i freschissimi con banco assistito, perché si tratta dei prodotti fidelizzanti, e la mdd, perché sono i prodotti distintivi, nella direzione di brand (come FiorFiore).

Il terzo fronte è quello dell'efficientamento dei costi, il patrimonio immobiliare e le partecipate, soggette a vendite e razionalizzazioni.

Il valore delle vendite rispetto al 2023 risulta inalterato, in realtà a parità di rete c'è stata una crescita in linea con il mercato, +1,3% (+130 milioni). La cooperativa però è definitivamente uscita dal Lazio e da Roma, dove conviveva con Coop Centro Italia, concentrandosi nelle aree dove più si trovano i soci.

-45,6 milioni di euro - la gestione retail (caratteristica)
82,8 milioni di euro - La gestione immobiliare, finanziaria e delle partecipate (tra cui Unipol e Igd)

Rispetto alle previsioni di -36 milioni di euro per la gestione retail, il 2024 è andato peggio ma la Cooperativa ha scelto di accettare questo segno negativo per investire 30 milioni aggiuntivi in convenienza (sui 50 preventivati), per recuperare posizioni di mercato, in modo proattivo. L'inddebbitamento netto è pari a 1,9 miliardi di cui 850  milioni verso le banche. Il dato positivo è che l'indebitamento rimane stabile, l'Ebitda cresce e di conseguenza il patrimonio netto non diminuisce.

Nella gestione delle partecipate, il 2024 ha visto la cessione della maggioranza di Alleanza Luce e Gas, mantenendo però inalterato lo scambio mutualistico, cioè il vantaggio per i soci che vi aderiscono.

Gestione retail, gli interventi a bilancio di Coop Alleanza 3.0

La marca propria è strategica per Coop Alleanza 3.0 anche nel bilancio 2024. L'obiettivo è la quota del 40% nelle vendite entro il 2027 (il valore attuale è 31,2%, in crescita di +0,6 punti sul 2023).

La manovra sui prezzi ha richiesto 5-6 mesi  per la mesa a terra e ne richiede ancor di più per trasmettere ai soci la percezione dell'effettiva convenienza, dunque la cooperativa si aspetta di vederne gli impatti anche nel corso del 2025, e il primo trimestre sembra confermare questa ipotesi. I kpi rilevati a conferma sono:

+0,5 punti - crescita della % delle vendite verso i soci (al momento è pari all'81%)
+0,2 punti - crescita della % delle vendite nei freschissimi
+0,7 punti - crescita della % penetrazione nei freschissimi (numero scontrini nei quali i freschissimi sono presenti)
+1,2% - crescita della % di penetrazione dell'ortofrutta (sempre nella numerica di scontrini)
13% Percentuale delle vendite di ortofrutta
46% penetrazione dell'ortofrutta negli scontrini
+11,8 punti - crescita della % di prodotto Coop sulle vendite grocery (pezzi venduti)

L'efficienza nelle operations arriva anche dagli investimenti nella logistica, con il nuovo polo di Anzola dell?Emilia (Bo), che entro il 2027 verrà automatizzato così da movimentare il 50% dei prodotti confezionati.

Il recupero dei costi di gestione ha visto arrivare 25 milioni nel 2024 che si sommano ai 20 milioni del 2023, con l'obiettivo di recuperarne altri 90 entro il 2027.

La rete di vendita, primo: agevolare

Il rilancio della cooperativa passa necessariamente dall'ammodernamento della rete di vendita, prima ancora di aprire nuovi negozi. Questo per recuperare anni di scarsa attenzione. Dal 2023 sono state portate avanti circa 50 ristrutturazioni all'anno, nel 2024 con un investimento di 130 milioni, con 4 nuove aperture nel 2023 e altre 3 nel 2024. L'obiettivo al 2027 è arrivare a 172 negozi ristrutturati e 21 nuove aperture. Il 2025 ha visto una apertura nel primo semestre e una seconda ad aprile, a Bologna.

Entro il concetto di semplificazione dell'esperienza d'acquisto c'è l'omnicanalità, per seguire ogni inclinazione di spesa, nelle fasce d'età e profili, e così fidelizzare.

Nel 2024 è stata lanciata la App salvatempo per la spesa, sono stati estesi i locker, è arrivato lo scontrino digitale ("gli scontrini della cooperativa coprivano l'intera circonferenza del Pianeta") e sono state potenziale le attività di Crm con la AI rivolte ai soci come Personas.

Il canale Iper vale il 50% delle vendite di Coop Alleanza 3.0 e oltre ad aver ripreso quota rispetto al passato, anche e soprattutto grazie a interventi di innovazione come la nuova area profumeria La Bellezza di essere me, ha un ruolo proprio. Questo consiste nell'essere una vetrina per l'innovazione e la sperimentazione della mdd e anche dell'Idm, aspetti cui i clienti sono particolarmente attenti.

La base sociale e la revisione del prestito sociale

"Valorizzare la base sociale è un dovere e anche un'opportunità -precisa Milva Carletti-. Anche se i trend di consumo vedono la prevalenza di un consumatore 'itinerante', i soci Cop sono mediamente più fedeli. Inoltre, generare valore grazie ai soci permette di riversare più valore verso i soci, alimentando il circolo virtuoso che sta a cuore a Coop Alleanza 3.0".

2.227.911 La base sociale al 2024
95.699 i nuovi soci
80,8% Le vendite rivolte ai soci (80,1% nel 2023)
83% Obiettivo vendite ai soci nel 2027
2,8 miliardi - il valore del prestito Coop

"Nella ristrutturazione abbiamo lavorato per rendere più coerenti le scadenze dell'attivo e del passivo -prosegue Milva Carletti- proponendo una componente di prestito vincolata a 18 o 36 mesi, per dare stabilità alla cooperativa. Nel 2027 l'obiettivo era arrivare al 30%, ma ci siamo arrivati prima, nel 2024 siamo già al 31%, a dimostrazione della fiducia che i soci hanno voluto tributarci".

Entro i 173 milioni di euro di valore distribuito ai soci ci sono:
148 milioni in promozioni riservate
20,9 milioni in fidelizzazione
700 mila euro in sconti dedicati alle fasce deboli (famiglie a basso reddito, studenti universitari)
2,6 milioni di sconti per i lavoratori (5% della spesa)
700 mila euro di sconto nelle utenze.

Per la cooperativa è molto importante anche il contatto con le comunità locali, che si estrinseca in una serie di iniziative agite in collaborazione con tante associazioni locali, legate ai bisogni delle diverse comunità. Si va dai pasti donati ai bisognosi, educazione al consumo consapevole, iniziative culturali, iniziative del catalogo di fidelizzazione (nella cura oncologica per esempio).

Gli investimenti del piano strategico 2023-27 e il 2025

Il piano strategico 2023-2027 mira a portare l'utile a 70 milioni entro il 2027, con un piano di investimenti per 760 milioni di euro.

760 milioni di euro (2023-27) di cui
80 milioni di euro per la convenienza nel 2024 (su 130 milioni in totale, cifra rivedibile)
600 milioni di euro - Per l'ammodernamento e la trasformazione della rete

Nel 2025 Coop Alleanza 3.0 ha messo a bilancio 6 miliardi di euro come previsione per le vendite (+3,5%), così da confermarsi come prima cooperativa del sistema Coop e terza nella gdo in Italia. L'obiettivo è anche di centrare il terzo anno di utili in attivo con oltre i 20 milioni.

La rete crescerà di 3 nuovi negozi mentre oltre 50 verranno ristrutturati, per un investimento di oltre 130 milioni tra rete, logistica e sistemi informativi.

Rispetto alla governance, al momento di tipo classico cioè con un consiglio di amministrazione di 30 consiglieri, il presidente Domenico Livio Trombone puntualizza: "Il mio mandato scade il 21 giugno, in occasione del rinnovo i nuovi consiglieri decideranno per nuove formule che possano rendere più fluido e rapido il processo decisionale. Auspico una formula duale, ovvero con un consiglio di sorveglianza che si affianca a un consiglio di gestione con una importante presenza manageriale".

 

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