DaV (Da Vittorio) Cafè Louis Vuitton in via Monte Napoleone 2, nel Palazzo neoclassico Taverna del 1835, dove abitò il poeta milanese Carlo Porta, è un locale che completa il ristorante di lusso ("casual fine dining") il primo in Italia aperto dalla maison di moda, sotto la guida della famiglia di ristoratori bergamaschi Cerea che hanno lo storico tristellato Da Vittorio a Brusaporto (Bg), oltre che un laboratorio di pasticceria nel centro di Bergamo che fornisce anche la grande distribuzione, e il ristorante in Torre Allianz a CityLife-Milano.
Gli arredi del cafè Louis Vuitton sono firmati Tecnoarredamenti, società friulana (sede ad Aviano, Pn) di design e progettazione -nel 2023 ha compiuto 50 anni- che vanta realizzazioni anche nei settori retail e ristorazione e alla quale si sono affidati chef stellati come Giancarlo Perbellini, Enrico Bartolini, il Ristorante La Primula nonché aziende come Antoniazzi per Museo Ferrari, Menchetti, Dersut, Spar, Lazzaroni.
Il Da Vittorio Cafè propone un menu per tutta la giornata con piatti-emblema della Maison come il dessert con monogramma del brand. Il café (36 coperti, aperto dalle ore 8,30 alle 20), sorge nella corte neoclassica di Palazzo Taverna, che ospita anche il ristorante DaV (Da Vittorio). Siamo nel regno della gastronomia di lusso, con piatti firmati Louis Vuitton e ricette ideate ad hoc dai Cerea. Grandi classici come le gaufrette (cialde, wafer) di granchio reale, il Croque Monsieur (un tramezzino grigliato con prosciutto e formaggio), il Club Pont Neuf, l’Entremet pistache, ma anche la linguina aglio e olio. Iconiche le monoporzioni decorate con il fiore simbolo della maison di moda.






