Signorvino punta a raggiungere i 50 punti di vendita entro la fine del 2026. Prossime aperture a Udine (Caffè Contarena) e a Vicenza nello storico Caffè Garibaldi

Signorvino, 43 punti vendita in Italia e due all’estero (Parigi e Praga), fondata nel 2012 da Sandro Veronesi, patron di Gruppo Oniverse, orienta i suoi obiettivi di sviluppo su location di rilevanza storica, nelle zone centrali delle principali città italiane, in linea con la sua strategia di riportare il vino italiano al centro della vita cittadina. Le aperture a Udine e Vicenza sono un chiaro esempio di questa strategia. A Vicenza apre nello storico Caffè Garibaldi e rafforza la presenza di Signorvino in città.

"La nostra crescita segue il modo in cui le persone si avvicinano al vino - commenta Federico Veronesi, amministratore delegato di Signorvino-. Oggi chi beve vuole capire di più, conoscere il produttore, vivere un'esperienza più che fare un semplice acquisto. Aprire in spazi centrali e riconoscibili come quelli scelti per il 2026 risponde esattamente a questo: riportare il vino al centro della socialità urbana e renderlo accessibile, anche alle generazioni più giovani, senza banalizzarlo".

Signorvino punta a raggiungere i 50 punti di vendita entro la fine del 2026. Le prossime aperture, quelle fra luglio e agosto, sono a Udine (Caffè Contarena), a Vicenza nello storico Caffè Garibaldi, a Marcianise (Reggia Designer Outlet) e a Milano CityLife, questi ultimi due nella formula dell'enoteca con cucina. In programma anche i locali a Napoli centro (Galleria Navarra), Erbusco e PadovaMilano CityLife porta a otto i locali Signorvino nell'area milanese. Tra le novità anche un locale in centro a Napoli, nella Galleria Navarra. Entro l'inizio del 2027 è previsto il raddoppio della presenza a Praga.

Caffè storico italiano

L'apertura del Caffè Contarena, locale storico nel cuore di Udine, conferma una strategia che il brand segue da tempo: essere nelle piazze più rilevanti d'Italia con spazi di valore architettonico e storico. Caffè Contarena non è il primo locale di rilevanza storica nel circuito Signorvino, ma è sicuramente tra i più significativi. Progettato nel 1888, si trova al piano terra di Palazzo D'Aronco ed è inserito nel circuito dei caffè storici italiani: un salotto della Belle Époque sottoposto a vincolo del Ministero dei beni culturali per il suo interesse storico. Signorvino ha condotto un restauro di tipo conservativo, mantenendo gli ornamenti originali: fregi, specchi e mosaici. La gestione di aperture di questa complessità, con interventi di restauro su immobili vincolati, è parte integrante della capacità operativa che il brand ha sviluppato negli anni.

Luca Pizzighella (a sin.) e Federico Veronesi

"Portare a Udine il nostro modello di ospitalità e di cultura enogastronomica in uno spazio di questo valore è per noi un risultato importante -commenta Luca Pizzighella, general manager di Signorvino-. Lavoriamo per valorizzare il patrimonio enologico e culturale del Paese, e una struttura come questa ne è un esempio. L'obiettivo è offrire un'esperienza che unisce vino, cucina italiana di qualità e un contesto centrale e riconoscibile, com'è da sempre nello stile del brand".

Il vino al centro della vita urbana

In linea con la strategia di Signorvino (promuovere l'eno-conoscenza in modo più leggero, ma non banale) si sintonizza la programmazione di eventi e degustazioni. I locali funzionano come centri di divulgazione enogastronomica, con un calendario che spazia dalle Cene con degustazione, in cui i produttori raccontano le proprie etichette in abbinamento a piatti dedicati, agli eventi lifestyle (showcooking, aperitivi con DJ set) pensati per un pubblico ampio, inclusa la Gen Z, che spesso sceglie il momento dell'aperitivo per avvicinarsi a nuove categorie.

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