Dispensa Emilia diventa Società Benefit (B Corp)

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Dispensa Emilia è entrata a far parte del movimento globale B-Corp con l'ottenimento della Certificazione B Corporation conferita da B Lab a Vaimo Società Benefit, capogruppo del brand Dispensa Emiliana, per il punteggio di 94,7 nel B Impact Assessment (Bia) riportato dal gruppo, che si colloca ben al di sopra della soglia minima di 80 punti.

La Certificazione B Corporation è un marchio concesso in licenza da B Lab, ente privato no profit, alle aziende che hanno superato con successo il Bia e dichiarano di soddisfare quindi i requisiti richiesti da B Lab in termini di performance sociale e ambientale, responsabilità e trasparenza. Un'importante precisazione che non tutte le azienda fanno (ma Dispensa Emilia fa eccezione). La certificazione B Corporation è una certificazione volontaria. B Lab non è un organismo di valutazione della conformità ai sensi del Regolamento (UE) n. 765/2008 o un organismo di normazione nazionale, europeo o internazionale ai sensi del Regolamento (UE) n. 1025/2012. I criteri del Bia sono, inoltre, distinti e autonomi rispetto agli standard armonizzati risultanti dalle norme ISO o di altri organismi di normazione e non sono ratificati da parte di istituzioni pubbliche nazionali o europee.

“L’impegno attuale di Dispensa Emilia rispetto a temi di sostenibilità, impegno nel sociale e per l’uguaglianza di genere non è un punto d’arrivo, ma un passaggio ulteriore nel nostro percorso di miglioramento continuo -commenta  Alessandro Medi, ceo di Dispensa Emilia-. Apparteniamo a una comunità globale di imprese che credono in un’economia più equa e rigenerativa, dove il valore si misura anche nell’impatto che si genera sulle persone, sulle comunità e sull’ambiente”.

Una filiera emiliano-romagnola

L'impegno sull'ambiente e la sostenibilità si traduce nell'implementazione da parte di Dispensa Emilia di un modello di governance orientato agli stakeholder, che mette al centro tutti gli attori dell’ecosistema aziendale: dipendenti, clienti, fornitori, territori, ambiente e comunità. Un approccio che Dispensa Emilia abbraccia da tempo, con i suoi 943 collaboratori (di cui il 60% donne) assunti a tempo indeterminato (l’87%), e una filiera 100% italiana, radicata nel principale territorio di riferimento, essendo il 56% dei fornitori di provenienza emiliano-romagnola, il che apporta valore economico e sociale a beneficio diretto delle comunità locali. Un’attenzione alla filiera che si traduce anche nella valorizzazione dei prodotti e nella riduzione degli sprechi alimentari, che nel 2024 si sono fermati all’1,44%.

Formazione e coinvolgimento attivo

L’impegno di Dispensa Emilia si esplica anche in attività di formazione con i percorsi in Academy, di valorizzazione dei talenti, fino alle politiche di inclusione e partecipazione. Nel 2024 le ore di formazione complessivamente erogate sono state 77.478, con un incremento del 23% rispetto all’anno precedente.

Tra le azioni più recenti, che coniugano l’impegno ambientale con il coinvolgimento diretto delle persone, Dispensa Emilia ha organizzato un Clean-Up Day al Parco Enzo Ferrari di Modena, in collaborazione con l’associazione Plastic Free, durante il quale i dipendenti hanno contribuito alla pulizia del parco, generando un impatto concreto sul territorio.

Attraverso la certificazione B Corp, Dispensa Emilia entra a far parte di una rete globale costituita da oltre 9.000 aziende in più di 80 Paesi, e di una comunità italiana in crescita, con oltre 340 imprese impegnate nella trasformazione del sistema economico verso un modello più giusto, inclusivo e sostenibile. Ritornando sul tema del territorio, Dispensa Emilia è anche entrata a far parte di B Local Modena, la prima rete territoriale italiana di imprese certificate B Corporation, nata per generare impatti positivi e promuovere sinergie locali.

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