Electrolux e Assofranchising: in partnership per promuovere l’autoimprenditorialità

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L'autoimprenditorialità che si propone come moderna alternativa al posto fisso. Il Gruppo Electrolux su questo asserto basa la proposta dell'apertura di attività in franchising per chi vuole avviare da zero un'attività commerciale e quindi per agevolare le uscite dei dipendenti che vogliano sfruttare l'autoimprenditorialità.

Electrolux offre consulenza
Grazie a un accordo stilato in questi giorni con Assofranchising, il Gruppo Electrolux ha potuto accedere a un consistente universo di aziende disponibili a operare in tal senso, ponendosi contemporaneamente nella condizione di fornire ai propri dipendenti le informazioni necessarie per una valutazione delle offerte.

In particolare, Electrolux un anno fa aveva messo a punto un piano sociale, con un
impegno di circa 30 milioni di euro, per la gestione dei tagli
occupazioni resisi necessari in seguito alla situazione del mercato
degli elettrodomestici. Il piano prevede un pacchetto di strumenti che
vanno dagli incentivi all'uscita, al part-time, al reimpiego (con
incentivo sia al dipendente che all'azienda che lo assume), alla messa a
disposizione gratuita di aree per lo sviluppo di nuove attività
imprenditoriali, e, infine, proprio all'autoimprenditorialità.

Solo 14 dipendenti
Finora
questa scelta (sostenuta con 37 mila euro di incentivo più l'ausilio a
ottenere un fido di 50 mila euro dalle banche convenzionate) è stata
utilizzata solo da 14 dipendenti, la maggior parte dei quali donne (10) e
in una fascia di età fra 30 e 40 anni. Sono state intraprese
soprattutto attività commerciali (bar, negozi per animali, gastronomia
ecc) e questo fa ben sperare sul successo della nuova iniziativa.
Grazie a questo accordo, infatti, la creazione di microimprenditorialità
potrà essere ulteriormente stimolata.

Lettera agli associati di Assofranchising
Assofranchising ha inviato una
lettera informativa a tutti i suoi oltre 200 associati, e le risposte
stanno già arrivando numerose da parte delle aziende, segno che vi è un
reale potenziale di sviluppo di questo settore e che vi sono buone
opportunità anche per i dipendenti Electrolux che vogliano mettere in
gioco il proprio spirito di iniziativa.
Electrolux renderà disponibili le informazioni provenienti dalle aziende
di Assofranchising attraverso tutto il sistema di comunicazione
interna, compreso il sito web Porcia-Susegana accessibile solo ai
dipendenti su iscrizione.
Assofranchising ed i consulenti di Electrolux che gestiscono il Centro
di orientamento
nei due stabilimenti di Porcia (Pordenone) e Susegana
(Treviso) collaboreranno al fine di far aprire un'attività alle persone
che intendano lasciare l'azienda per avviare iniziative di
auto-imprenditorialità in queste province.

Franchising, formula in crescita
Il franchising è una formula, che anche in periodi di grande crisi, risulta in crescita e rappresenta una valida e concreta alternativa al posto fisso per tutti coloro che vogliono aprire un'attività in proprio. Secondo i dati elaborati da Assofranchising, nell'ultima edizione del Rapporto Assofranchising Italia, realizzato con la collaborazione dell'Osservatorio Permanente sul Franchising e Quadrante, relativo all'anno 2010, il giro d'affari complessivo del franchising si è attestato oltre i 22 miliardi di Euro, pari a +1,8% rispetto al 2009.

Settori dinamici
In particolare ci sono alcuni settori che hanno registrato trend di crescita interessanti. Con riferimento al settore della ristorazione il giro d'affari è passato dai 719,15 milioni di euro rilevati nel 2006 a 1,49 miliardi di euro del 2010 a dimostrazione di come il franchising sia una modalità di sviluppo in netta crescita in questo settore. In questo comparto i settori presi in considerazione sono la ristorazione rapida, pizzerie e caffetterie con 1,2 miliardi di euro di fatturato nel 2010, seguito dalla ristorazione a tema, pub che raggiunge un fatturato di 188,78 milioni di euro e infine il settore gelaterie, yogurterie, chioschi a quota 97,88 milioni di euro di fatturato nel 2010.
Altri settori in crescita sono quelli dei servizi specialistici, dell'abbigliamento bambino, dei servizi postali, stampa e comunicazione, la cosmetica e le profumerie, le erboristerie, dietetica, parafarmaceutica. 


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