Epta: le soluzioni a supporto dei retailer

L’emergenza sanitaria ha, inevitabilmente, modificato le abitudini dei consumatori. È esploso l’eCommerce così come il Click&Collect che, secondo i dati Iri, già domenica 23 febbraio ha registrato un +205,4% rispetto all’anno precedente. Non ultimo, si sono riscoperti i negozi di vicinato per un duplice motivo, da un lato per una questione di vicinanza, dall’altro per evitare lunghe file.

In questo contesto, sta supportando con varie soluzioni tecnologiche i retailer ad affrontare questo cambiamento. Nello specifico per il Click&Collect sono stati adottati gli EptaBricks, che consentono ai clienti di ritirare, dove e quando vogliono, anche al di fuori degli orari di apertura dei negozi, i prodotti food e non food ordinati sul sito dell’insegna. Sono disponibili sia in versione Indoor che Outdoor e si compongono di moduli a temperatura controllata.

Le proposte variano: dagli EptadryBricks destinati ai secchi, come articoli per l'igiene personale e della casa e gli ingredienti base per le ricette di cui si sta facendo maggiore scorta pensando a una lunga permanenza in casa, agli EptafreshBricks e EptafrozenBricks che garantiscono la conservazione dei freschi e surgelati, tra cui ad esempio pizza surgelata, affettati, mozzarelle, wurstel e “comfort food” come i gelati, le cui vendite sono in netta crescita.

Epta ha inoltre ideato per la start-up italiana FrescoFrigo vetrine refrigerate a marchio Iarp dedicate alla vendita automatica h 24 di cibi sani e freschi.

William Pagani, group marketing director di Epta, spiega: “Epta affianca gli operatori della grande distribuzione nel cambiamento in atto promuovendo alternative per agevolare i consumatori nel fare la spesa.  I trend che stanno emergendo saranno una guida per orientare il mondo Retail dell’immediato futuro. “In Francia, ad esempio, dove gli EptaBricks sono già molto diffusi e adottati da diverse tra le principali Insegne, quali Leclerc, Intermarché, Casino, Carrefour e SuperU, i risultati sono evidenti e stanno registrando fino ad un +300% degli ordini, rispetto al 2019: un chiaro segnale della centralità che nei prossimi anni sarà rivestita, in tutte le catene, dall’omnicanalità”.

 

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