Gastronomia ittica fresca. I pareri di Ergon, Conad, Coop, Seven

Categoria di sicuro interesse, la gastronomia
ittica fresca rappresenta una delle punte più
avanzate nell'offerta dei freschi da parte dei
retailer. Un mercato che vive di un'accurata
segmentazione, che sconta tutte le difficoltà
di una gestione delicata del prodotto, in particolare
riguardo alla sua movimentazione ed
alla sua conservazione nel punto di vendita, ma che può
giocare le carte di un elevato contenuto di servizio verso
il consumatore e della capacità di fondere i concetti di
leggerezza e gusto che stanno alla base della cucina
contemporanea di successo. Ovvio che, con queste premesse,
la gastronomia ittica fresca abbia visto aumentare
lo spazio a propria disposizione all'interno dei pdv, super
o ipermercati che siano. Sia come estensione del banco
pescheria -spesso la naturale collocazione del reparto
nel layout delle grandi superfici a rappresentare un anello di
congiunzione tra pesce fresco e “fresco ricettato”- oppure
come spazio, più o meno vasto, all'interno del banco specializzato
nella gastronomia pronta, che, passato da pochi
item a linee sempre più complete e ampie, ha comportato
una riallocazione degli spazi e una conseguente riprogettazione,
oggi la gastronomia ittica fresca finisce sempre
più spesso nel carrello degli italiani. Con una certa inerzia
rispetto al prezzo.

Intervengono:
Ergon (Interdis), Concetta Lo Magno
Seven (Agorà Network), Marco Penasa
Coop Adriatica, Sabrina Patuelli
Conad Centro Nord

Segue un'analisi di We Are Social, la conversation agency
Coinvolgere il consumatore è la ricetta vincente 

e l'analisi dei trend in termini di plus e criticità da parte di
Milena Colussi, Gpf:
Ricettazioni, informazioni e cura nella presentazione
per rendere più profittevole la gastronomia ittica fresca

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Allegati

/wp-content/uploads/sites/7/2014/10/335_16.pdf” target=”_blank”>Gastronomia ittica fresca. I pareri di Ergon, Conad, Coop, Seven
Mercato | Gdoweek | 21 giugno 2010 |

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