Gruppo Finiper Canova pubblica il suo primo Report di Sostenibilità

Imballaggi green, scontrini digitali, attività di aggregazione e di formazione per i collaboratori. Sono numerose le azioni del Gruppo Finiper Canova

I numeri del Gruppo Finiper Canova per il 2024 sono significativi: 3,217 miliardi di ricavi complessivi (+0,3% rispetto al 2023) e 61 milioni di utile netto consolidato. Il gruppo, che opera in 4 regioni con 22 punti di vendita Iper La grande i, 206 Unes, 11 store il Viaggiator Goloso, traccia un bilancio delle azioni green nel suo Report di Sostenibilità nel quale evidenzia alcuni asset che hanno guidato il suo percorso: in primo luogo l'obiettivo di rendere la qualità accessibile a tutti, puntando su italianità, convenienza e soddisfazione del cliente. Un impegno che si traduce attrervso tre key point: responsabilità, trasparenza e ascolto. Tutti valori che si sintetizzano nel nome del report, ossia Facciamo bene al futuro.

I driver

I driver del gruppo in ambito sostenibile sono chiari:

  • rispetto per l’ambiente
  • cura delle persone
  • sostegno alle comunità locali.

Per la prima volta presentiamo un Report di Sostenibilità di Gruppo, un traguardo che racconta la nostra volontà di crescere come un’unica realtà. Abbiamo scelto di utilizzare gli standard Esrs con largo anticipo rispetto agli obblighi normativi, perché crediamo nella trasparenza e nella responsabilità come motori di innovazione. La sostenibilità, oggi, non è più un tema separato: sta diventando la lente attraverso cui stiamo ripensando il nostro modo di fare impresa” ha commentato Michela Riva Esg manager Gruppo Finiper Canova.

La strategia

Le direttive, com'è ovvio, in ambito sostenibile si concentrano su più ambiti. Nell'ambito di Ambiente e Decarbonizzazione, l'azienda ha completato la prima mappatura della sua intera impronta di carbonio (Carbon Footprint) come base per le future strategie di decarbonizzazione e concretamente ha investito nella riduzione dell'impatto, autoproducendo 6.940 MWh di energia rinnovabile nel 2024.

I sei pilastri dell'impegno del gruppo

Sono sei gli ambiti di intervento concretizzati. E nello specifico:

  1. Governance e responsabilità.
  2. Cultura alimentare
  3. Persone
  4. Comunità e territori
  5. ambiente e futuro
  6. fornitori e filiere locali

Questo significa che il gruppo ha puntato su alcune azioni specifiche: un dialogo costante e costruttivo con tutti gli stakeholder; promozione di prodotti buoni che possano contribuire al benessere dei clienti a cui dare informazioni mirate; valorizzazione della cultura del lavoro e dell’arte dei mestieri tradizionali anche attraverso investimenti per la crescita professionali degli addetti; la creazione di spazi aperti e funzionali all’aggregazione, alla condivisione e all’espressione delle comunità locali. E ancora: lo sviluppo di un sistema di gestione ambientale e soluzioni di packaging sostenibile, verso un’economia a zero emissioni di gas climalteranti e la collaborazione con i fornitori per ottenere le migliori materie prime destinate alla produzione del fresco e packaging ecologici. A questo si aggiunge la promozione dei prodotti locali provenienti dalle aziende agricole del territorio per supportare i fornitori delle aree in cui opera.

Le attività

Per valorizzare persone, ha attivato progetti di formazione sui temi Esg. Ma è intervenuta anche in termini di governance: infatti ha istituito un Comitato Esg che coinvolge più di 20 funzioni aziendali. Anche la gestione degli sprechi è stata potenziata anche attraverso una cultura alimentare consapevole. Ne è un esempio la collaborazione con Regusto che ha permesso di recuperare e redistribuire oltre 415.000 kg di prodotti (equivalenti a più di 831.000 pasti). Non ultima, la strategia filantropica su bambini e famiglie: in questo ambito, il gruppo ha destinato oltre 2,7 milioni di euro a sostegno delle comunità.

Per concretizzare obiettivi e strategie, il Gruppo Finiper Canova ha effettuato interventi all'interno dei suoi store, come la copertura dei banchi surgelati e la chiusura dei banchi frigo verticali; ha investito nell'autoproduzione di energia rinnovabile installando, per esempio, impianti fotovoltaici e lo scorso anno ha raggiunto 6.940 MWh di energia autoprodotta.

Nel 2024 ha inoltre realizzato la prima mappatura completa dell'impronta di carbonio, essenziale per definire le future strategie climatiche.

Ha ridotto il consumo di carta introducendo lo scontrino digitale (tramite QR Code o completamente digitale) in tutti i punti di vendita e incrementato gli imballaggi sostenibili, privilegiando materiali biodegradabili, compostabili. Non ultimo, ha promosso iniziative per il riciclo creativo con l'obiettivo di sensibilizzare i clienti sulle tematiche legate all'ambiente. Come già raccontato su Gdoweek, il gruppo ha inoltre consolidato la partnership con Too good to go,  ha attivato percorsi a sostegno degli animali, e sostenuto il Fai.

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