Hisense tra europei di calcio e la tempesta perfetta sul comparto

Partita la campagna promozionale di Hisense legata a Euro 2020, mentre ci si prepara per navigare nella tempesta perfetta tra carenza di componentistica e switch off

Da sempre gli eventi sportivi hanno rappresentato un traino a livello promozionale e il 2021 ne raccoglie due di interesse internazionale come il campionato europeo di calcio e le Olimpiadi di Tokio. “Siamo sponsor degli europei di calcio -dice Gianluca Di Pietro, general manager di Hisense Italia-, per noi è un evento importante al quale ci stiamo preparando già dallo scorso anno. La campagna di comunicazione è iniziata ufficialmente ad aprile 2021 ed è focalizzata su tutti i prodotti della gamma Hisense, che sono oggetto di una promozione di cashback attiva fino al 16 giugno. Seguirà immediatamente dopo un’analoga attività sui nostri modelli di punta TV e Laser TV che coprirà tutto il periodo degli Europei, fino al 12 luglio”. L’azienda in Italia gestisce tre grandi aree di business: air conditioning sul canale professionale, tv e grandi elettrodomestici con la presenza nel canale retail.

I risultati di Hisense nel 2020 e la crescita dell'online

Hisense ha chiuso complessivamente a +25% il 2020 nonostante un anno difficile, ma i due reparti che si sono espressi meglio sono tv e grande elettrodomestico che hanno toccato il +45%. “Ci siamo fatti trovare pronti con la disponibilità di prodotto -puntualizza Di Pietro-, e abbiamo fatto una scommessa, vinta, rispetto ad altri competitor. Nel canale fisico, tutti i partner distributivi sono cresciuti dimostrando fiducia nel brand e soprattutto nella capacità di rotazione dei prodotti". Il canale online ha avuto un importante exploit prevalentemente grazie ad Amazon “con cui abbiamo stretto una collaborazione profonda -dice Di Pietro- che mette in campo anche un’integrazione dell’aspetto logistico, un aspetto strategico molto importante visto che canale online è quasi triplicato, arrivando a toccare il 25% del nostro fatturato. Anche se è passata la fase dei punti di vendita fisici chiusi, i numeri dicono che anche nel 2021 il canale online sarà in crescita, stiamo infine ragionando internamente su una modalità D2C, ma è ancora presto per capire se ci muoveremo in quella direzione”.

Produzione e assemblaggio più vicini al confine italiano, pronti per l'autunno "caldo"

Nel 2021 entrano in gioco tutte le linee di prodotto che derivano dall’acquisizione, avvenuta nel 2019, di Gorenje, brand sloveno con 4 basi produttive e 4 centri di ricerca e sviluppo in Europa, “la recente acquisizione -continua Di Pietro- ci permette di sfruttare il comparto di produzione sloveno, che prima era in Repubblica Ceca, con un notevole vantaggio sul time to market, l’assemblaggio delle tv viene dunque effettuato a poco più di 150 km di distanza dal nostro confine. In questo 2021 dobbiamo porre attenzione alla tempesta perfetta sul mercato italiano, con l’effetto combinato dello switch off e dalla carenza di componenti elettronici a livello mondiale. Stiamo vivendo un’esperienza mai vista fino ad ora, con l’impennata della richiesta che ha creato un effetto di shortage. L’aumento dei costi iniziati a novembre continuerà almeno fino a luglio e dovremo essere bravi a far fronte agli squilibri che si verranno a creare, pensiamo solo al comparto logistico con il numero di container limitato, il costo dello shipping fee è fuori controllo, con costi quadruplicati”.

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