L'edizione 2026 di Euroshop segna un momento di svolta per Imoon, player di riferimento internazionale nella progettazione e produzione di soluzioni illuminotecniche per i settori Food, Fashion Retail e Horeca. A delineare i contorni di questa evoluzione strategica è Laura Tarquinio, ceo dell'azienda, che ha illustrato alla platea il nuovo concept "#BeyondTheLight". La presenza a Düsseldorf non rappresenta una semplice vetrina di prodotti, ma la dichiarazione di un approccio progettuale inedito. L'azienda compie infatti un salto di paradigma, interpretando l'illuminazione non più come una mera commodity tecnica, ma come un'infrastruttura complessa che va "oltre la luce". Questo approccio olistico coniuga lo sviluppo del prodotto e la progettazione in concept illuminotecnici completi e su misura, pensati per accompagnare il retailer in ogni fase del progetto. L'obiettivo è trasformare la luce in una vera e propria leva narrativa, capace di guidare l'esperienza d'acquisto del consumatore e valorizzare al massimo l'identità degli spazi.
Solidità e crescita: i numeri di Imoon
L'innovazione tecnologica presentata in fiera poggia su basi economiche estremamente solide, come confermato dall'intervento di Riccardo Tarquinio, presidente di Imoon. Nel tracciare il bilancio delle performance aziendali, il Presidente ha evidenziato come l'azienda, fondata nel 2010, abbia ormai consolidato il posizionamento su scala globale. I dati parlano chiaro: Imoon ha chiuso l'esercizio 2025 registrando un fatturato complessivo di 26 milioni di euro. Questo risultato finanziario testimonia la grande capacità del gruppo di rispondere in modo puntuale e flessibile alle esigenze di un mercato retail in profonda trasformazione, dove l'investimento in layout e atmosfere customizzate rappresenta un driver primario per incrementare la redditività al metro quadro. La spinta verso l'internazionalizzazione e la forza di fornire soluzioni integrate si confermano gli asset vincenti che hanno permesso all'azienda di raggiungere questi importanti traguardi, sostenendo i continui investimenti in Ricerca e Sviluppo.
Innovazione di prodotto: tecnica ed estetica nei nuovi sistemi
A tradurre la visione strategica in soluzioni applicative per i retailer è Massimo Giussani, direttore vendite Italia, che ha acceso i riflettori sulle novità hardware lanciate a Euroshop, con un focus approfondito sui sistemi Krios e Venere Pro. Il restyling di Venere Pro, in particolare, interpreta le componenti funzionali come elementi espressivi, alleggerendo l'immagine complessiva del prodotto e ridefinendone il carattere in chiave marcatamente contemporanea. L'intervento ingegneristico ha interessato in primo luogo la corona di fissaggio, che, assottigliata nello spessore, si trasforma da semplice cornice a elegante elemento di contenimento, migliorando l'unità formale tra anello e corpo illuminante. Inoltre, come avvenuto per il modello Krios, anche in Venere Pro sono state interamente riprogettate le lamelle di dissipazione. Questa innovazione coniuga prestazioni termiche ottimizzate con una coerenza del disegno superiore: la sequenza regolare e ordinata delle lamelle conferisce al faretto un aspetto compatto, pulito e quasi scultoreo. Con queste soluzioni, Imoon dimostra come tecnica e forma possano convergere per garantire ai retailer un "effetto wow" assicurato, perfettamente in linea con i nuovi linguaggi del visual merchandising.





