Legrand-Bticino chiude il 2011 con un +6,4% di crescita organica

Produttori

In occasione della chiusura dei conti 2011, Gilles Schnepp, presidente e direttore generale di Legrand, ha commentato i risultati, gli obiettivi e i fondamentali del gruppo "Successo delle iniziative commerciali e performance 2011 in linea con gli obiettivi.
Portando avanti la sua strategia di crescita redditizia e creatrice di valore, Legrand ha accelerato il suo sviluppo nel 2011, rafforzando la sua struttura commerciale e conquistando nuove posizioni di mercato.
Questo approccio ha consentito al gruppo di registrare un aumento totale del suo fatturato del 11,2% effetto cambio escluso (+9,2% con effetti cambio), derivante da :

- una solida crescita organica (+6,4%), sostenuta dal successo dei numerosi lanci di nuovi prodotti, dal dinamismo delle nuove economie (oltre il 14% di crescita organica1) e dai nuovi segmenti di mercato (13% di crescita organica1) ;

- acquisizioni autofinanziate e rivolte a società di piccola e media taglia, che dispongono di buone posizioni su mercati a forte potenziale e il cui consolidamento ha contribuito per il +4,5% alla crescita del gruppo.

In questo contesto, il margine operativo aggiustato ammonta al 20,2% del fatturato (20,6% escluse le acquisizioni)".

Dividendo di 0,93 euro
Alla luce delle realizzazioni 2011, il Cda propone all'approvazione dell'Assemblea generale degli azionisti il versamento di un dividendo di 0,93 euro per azione (rispetto ai 0,88 del 2010) pagabile il 5 giugno 2012.

Obiettivi 2012

Legrand ha pienamente realizzato i suoi obiettivi per il 2011, dimostrando così la solidità del suo modello economico e la capacità di raggiungere gli obiettivi di crescita e di redditività a medio temine.
Per il 2012, tenuto conto di previsioni macroeconomiche incerte, Legrand fissa un obiettivo di crescita organica del suo fatturato vicina allo zero. Il gruppo continuerà inoltre il suo sviluppo per acquisizioni, che apportano già il 2,6% di crescita al fatturato del 2012 sulla base delle operazioni portate a termine nel 2011. In queste condizioni, Legrand si pone come obiettivo quello di realizzare nel 2012 un margine operativo aggiustato superiore o uguale al 19% del fatturato, incluse le acquisizioni

Realizzazioni al 31 dicembre 2011

Il fatturato consolidato ammonta a 4,25 miliardi di euro, in aumento del 9,2% rispetto al 2010, ovvero il +6,4% a struttura e tassi di cambio costanti.
L'impatto del perimetro di consolidamento è pari al +4,5% e quello dei tassi di cambio al -1,7%.

Questa crescita riflette la determinazione avuta delle strutture commerciali di Legrand nel 2011 e il rafforzamento delle posizioni del gruppo in diversi Paesi e segmenti di mercato.


Italia

In un mercato atono, il fatturato è aumentato del +4,2%, beneficiando del dinamismo delle vendite di canalizzazioni, applicazioni industriali, sistemi legati alla performance energetica e del lancio della nuova gamma di serie civili Livinglight. Va considerato che la crescita del secondo semestre è stata influenzata dall'inversione dell'effetto base di confronto particolarmente favorevole osservato nella prima metà dell'anno. Il gruppo ha aperto un nuovo concept store a Milano, che permette di scoprire in modo interattivo e davvero innovativo le molteplici applicazioni e soluzioni offerte dal marchio BTicino.

Resto d'Europa
Le vendite sono aumentate del +5,6% nell'intera zona, grazie a performance molto buone in Russia, in Turchia e in Europa dell'Est che, sommate ai buoni risultati realizzati in Austria e Svizzera, compensano un'attività in calo nel Sud dell'Europa.
Più in generale, le nuove economie rappresentano quasi la metà delle attività della zona.

Stati Uniti/Canada
Vendite aumentate del +3,6%, con buone realizzazioni complessive, in particolare nel settore civile e nel controllo dell'illuminazione ad alta efficienza energetica. Tali risultati sono sostenuti specialmente dalle attività di ristrutturazione e dal buon dinamismo commerciale, mentre il mercato delle costruzioni nuove resta molto al di sotto dei suoi livelli storici.

Resto del Mondo
Le vendite nelle nuove economie continuano a crescere, con risultati davvero buoni specialmente in Cina, India, Emirati Arabi Uniti, Arabia Saudita, Cile e Perù. Il fatturato dell'intera zona è aumentato del +10,4%.
Forte crescita e rafforzamento del contributo delle nuove economie: il fatturato nelle nuove economie è cresciuto globalmente del 18% circa nel corso dell'anno, cioè oltre il 14% a struttura e tassi di cambio costanti, riflettendo la determinazione avuta delle équipe Legrand nel 2011. In dieci anni, la proporzione di fatturato realizzato nelle nuove economie è più che raddoppiata per raggiungere, come annunciato, il 35% delle vendite totali nel 2011, con posizioni di primo piano in 27 Paesi.

Paesi maturi
Il fatturato nei Paesi maturi è stato sostenuto da buoni risultati nelle infrastrutture digitali, nel settore delle prestazioni energetiche e nelle attività di ristrutturazione edilizia, dal trend piuttosto positivo. I mercati del residenziale nuovo e del terziario non hanno ripreso a crescere nella maggior parte dei Paesi e l'attività in volume sul mercato delle costruzioni resta in media inferiore del 20% circa rispetto ai suoi livelli pre-crisi.

Forte sviluppo in nuovi segmenti di mercato
Nel corso dell'anno le infrastrutture digitali, la performance energetica, i sistemi residenziali e le canalizzazioni in filo hanno registrato una crescita di quasi il 32%, ovvero il 13% a struttura e tassi di cambio costanti. Tale performance conferma la solidità dello sviluppo di questi nuovi segmenti trainati da forti cambiamenti tecnologici e della società. Nel 2011 Legrand ha realizzato quasi il 22% del suo fatturato in queste attività rispetto al 10% di dieci anni fa.

Ingresso nel CAC 40

Dall'aprile 2006, data del ritorno in Borsa di Legrand, il corso dell'azione è aumentato del 34% (contro una diminuzione del 35% per il CAC 40) e la parte flottante del capitale è più che quadruplicata fino a rappresentare l'84% del capitale. Questa buona performance borsistica, l'aumento progressivo del flottante e il regolare aumento della liquidità del titolo hanno permesso a Legrand di far parte dell'indice CAC 40 dal dicembre 2011.

BTicino, capofila del gruppo Legrand in Italia, presente nel nostro Paese con una struttura organizzativa che comprende 8 insediamenti produttivi e circa 3.000 dipendenti, opera sul mercato italiano con le offerte dei marchi principali BTicino, Legrand, Zucchini e Cablofil.

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