L’esperienza d’acquisto nel bricolage #OsservatorioNonFood GS1 Italy

La particolarità dell'esperienza di acquisto nel mondo del bricolage, emersa dall'Osservatorio Non Food 2025 di GS1 Italy, è la riflessività

La particolarità dell'esperienza di acquisto nel mondo del bricolage, emersa dall'Osservatorio Non Food 2025 di GS1 Italy, è la riflessività, poiché si tratta di prodotti mirati a esigenze specifiche, spesso tecniche, per i quali sono determinanti le recensioni degli utenti e la visita al negozio fisico. Ecco i dettagli.

Il percorso d'acquisto nel Bricolage dall'Osservatorio Non Food di GS1 Italy

Il mondo del bricolage esprime un valore pario a 13 miliardi di euro al consumo, rispetto al totale di 111 miliardi dell'universo non food, in Italia. Dopo l'elettronica di consumo e l'abbigliamento e calzature, è il terzo settore più importante a valore, con un trend di vendite in discesa intorno al -1%. La rete di vendita legata al fai-da-te è in una fase di razionalizzazione, come succede in tutti gli altri settori (-2,1%) e corrisponde al 10% del totale non food, lo stesso peso di mobili e casalinghi, il secondo più rilevante dopo l'abbigliamento.

 

bricolage GS1
Il percorso d'acquisto per il bricolage - Osservatorio Non Food 2025 di GS1 Italy

Per questo tipo di acquisti si tende a programmare, infatti l'impulsività si ferma al 15,4%, tra le più basse rilevate: l'arredamento è al 9,2%, l'elettronica di consumo al 16,2%. La programmazione passa per le ricerche su Internet (37,4%) e nei negozi fisici (39%), e la comparazione di prezzo (39,8%). Per questi tre aspetti la categoria bricolage si colloca nella fascia più alta rispetto ad altri mondi merceologici: abbigliamento e profumeria, per esempio, sono intorno al 31% nel confronto prezzi e intorno al 19% nella ricerca di informazioni online.

La ricerca di informazioni pre-acquisto si basa soprattutto sui motori di ricerca (64,5%), seguiti per interesse dalle recensioni online (41,1%). Marketplace (36,3%), siti di comparazione (32,3%), siti delle aziende produttrici (27,4%), vengono solo dopo, e molto dopo ancora chatbot (9,6%), assistenti vocali (5,6%) e social network (13,7%).

Il valore delle recensioni online è confermato dal 70,2% che considera questo tipo di informazioni come il più importante nell'influenzare il proprio acquisto. Le recensioni pesano molto su tutte le tipologie di acquisto, in particolare bricolage, mobili, articoli per lo sport ed elettronica di consumo.

In questo settore gli influencer e i video sponsorizzati non appaiono molto rilevanti nelle scelte d'acquisto, mentre fanno capolino assistenti vocali e chatbot.

Questo probabilmente dipende dall'elevato livello tecnico dell'acquisto, per il quale occorre avere un progetto e saperlo sviluppare: i sistemi di intelligenza artificiale capaci di farlo potrebbero prendere piede rapidamente, in un prossimo futuro.

Alcuni spunti sull'intelligenza artificiale

L'interesse per gli strumenti di intelligenza artificiale colpisce perché riguarda soprattutto le fasce più anziane della popolazione, i Boomer. Se il tasso d'adozione nel settore è del 21% (coloro che hanno acquistato utilizzando la Ai), i Boomer sono il 31%, i meno convinti i Millennial (15%). Si vede un disequilibrio anche rispetto alle aree geografiche: domina Sud e isole con il 29%, mentre per esempio il Nord Ovest è al 10,8%. Anche questo dato non è scontato e potrebbe essere legato alla minor presenza al Sud di una rete fisica di negozi specializzati.

Le domande poste alla Ai sono molto pratiche: esigenze specifiche dunque tecniche; poi la ricerca rispetto a dove acquistare il prodotto; infine la comparazione di prezzo. Questi dati sono interessanti soprattutto rispetto al tema della scelta del canale di acquisto del prodotto: farsi trovare, per brand e retailer, è il must.

Molte delle domande fatte alla Ai prima di acquistare bricolage sono suggerimenti sul prodotto giusto, le caratteristiche di uno specifico prodotto, la ricerca di prodotti complementari, la ricerca di fornitori di servizi connessi, e poi tutto il post vendita. Anche questo tipo di ricerche suggeriscono di darsi da fare nel rendere accessibili queste informazioni sugli strumenti Ai.

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