Martini e Tavernello tra i primi 5 brand di vino nel mondo

Produttori

L’ultimo report realizzato da Impact Databank della rivista statunitense Wine Spectator, presenta la classifica dei primi 10 brand a livello mondiale (in termini di vendite complessive nel 2008). Unite, le vendite di questi brand rappresentano il 4,4% di quelle mondiali, pari a 120 milioni di confezioni di vino. Nel complesso, le aziende mantengono le medesime posizioni della precedente edizione, ma perdono circa 2,4 milioni di bottiglie vendute.
Tra i primi 5 figurano ben 2 brand italiani (Martini e Tavernello). Ma altri due appartengono ad aziende di origine italiana, che evidentemente hanno saputo ben valorizzare il know how alla base della cultura del vino italiano.

Le top five internazionali
Al primo posto si trova Franzia (della società newyorkese The Wine group, fondata nel 1981): con il suo “the wine in box” che ha venduto 24,3 milioni di confezioni, registrando un incremento dell’1% sul 2007 e una quota di mercato a livello mondiale dello 0,9%.
Segue l’italiana Martini & Rossi Ivlas (Bacardi) che, con il brand Martini, ha realizzato vendite per 13,7 milioni di confezioni, perdendo però il 6% rispetto al precedente anno (share 0,5%). Tra le altre aziende italiane, al quarto posto troviamo Caviro che, con il brand Tavernello ha sviluppato volumi di vendite pari a 11,4 milioni di confezioni, con un decremento sul 2007 del 6,1% (0,4% la quota).
Al terzo posto un brand dal sound italiano, Carlo Rossi, della californiana E & J Gallo Winery, con vendite di 13,7 milioni di pack e una crescita dello 0,5% (0,5% la share globale). E & J Gallo Winery, di origine indubbia italiana, con il brand Gallo Family Vineyards si colloca anche al 6 posto della classifica, con 10,6 mio/bottiglie.

Le performance del Nuovo Mondo
Le migliori performance sono state realizzate dal brand Yellow Tail dell’australiana Casella Wine (fondata da una famiglia italiana immigrata in Australia nel 1957): Yellow Tail è un brand lanciato sul mercato statunitense appena nel 2001 ed è ora tra quelli più affermati: nel complesso sono stati 10,9 i milioni di pack venduti, con una crescita dello 0,9% sul 2007 (0,4% la quota di mercato mondiale).
Concha y Toro, della compagnia cilena Vina Concha y Toro, si colloca al settimo posto con 10,2 milioni di bottiglie (-5,2%). All’ottava posizione vi è la Fosters Wine Estates, di origine australiana, con il brand Beringer, prodotto in California: 9,1 i milioni di bottiglie, con un decremento del 3%. Ancora dalla California è il nono brand: Sutter Home della Trinchero Family Estates, con 8,9 milioni di confezioni e un incremento dell’1,9% sul 2007. Infine, un’azienda francese, la Pernod Ricard, che con il brand Jacob’s Creek si posiziona al decimo posto: 7,8 i milioni di bottiglie, con una perdita del 5,1%.

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