Nova Coop: vendite lorde oltre il miliardo (+1,24%)

Il 2024 registra vendite lorde della rete commerciale di Nova Coop a 1 miliardo 209,4 milioni di euro (+1,24%) e con un utile netto di 12 milioni di euro

Bilancio positivo per Nova Coop che chiude il 2024 con con vendite lorde dell’intera rete commerciale a quota 1 miliardo 209,4 milioni di euro (+1,24%) e con un utile netto di 12 milioni di euro. Crescono anche gli iscritti di oltre 6.700 unità per un totale oggi di 589.666.

"In un anno caratterizzato da un’inflazione ancora più marcata nel contesto delle materie prime alimentari, dall’aumento dei costi energetici e del lavoro, abbiamo continuato a proteggere il potere d’acquisto delle famiglie, limitando per quanto possibile il trasferimento degli aumenti subìti sui prezzi di vendita per generare valore per la nostra comunità -spiega il presidente di Nova Coop Ernesto Dalle Rive-. Questo ha significato un forte impegno sul fronte dell’efficienza, una razionalizzazione interna dei costi e, inevitabilmente, un sacrificio sui margini. Una scelta coerente con i nostri valori, che ha ribadito ancora una volta la nostra missione mutualistica e sociale e ha accompagnato il nostro impegno nel difendere le quote di mercato, portandoci a incrementare in maniera significativa i volumi sull’anno precedente, a testimonianza di una dinamica commerciale vivace e ben radicata sul territorio. Inoltre, nel corso del 2024 abbiamo lavorato intensamente alla definizione del nuovo piano strategico che guiderà la nostra azione nei prossimi anni, identificando i tre driver fondamentali sui quali intendiamo puntare: l’innovazione, lo sviluppo e la competitività".

I risultati di Nova Coop

Il bilancio consolidato 2024 di Nova Coop, che include i fatturati della Cooperativa e quelli delle sue principali controllate Nova Aeg e Sviluppo Dora, registra un valore complessivo della produzione consolidata pari a 2 miliardi e 327 milioni di euro.

Il patrimonio netto, alla fine del 2024, ammonta a 870 milioni e 536 mila euro (+18 milioni), determinato per circa 12 milioni dall’utile di esercizio e per la restante parte dall’avanzo di fusione relativo alle attività di scissione di Koru SpA. Nel 2024, le vendite della rete tradizionale di supermercati e ipermercati hanno pesato sui ricavi per un importo di 1 miliardo e 85 milioni di euro (+1,74%). A rete assoluta si è registrata una crescita significativa degli scontrini battuti (+3,19% per un totale di 33,68 milioni), dovuto principalmente all’aumento della frequentazione dei punti ristoro, sui quali Nova Coop ha scelto da tempo di puntare sviluppando il format Fiorfiore Cafè.

Sono stati venduti oltre 77 milioni di pezzi di prodotti a marchio (+5 milioni), con una crescita significativa dell’incidenza di queste referenze nel confezionato, dove hanno raggiunto il 35% delle vendite in quantità (+3%). Inoltre, sono stati effettuati 126 milioni di euro di sconti complessivi (+18 milioni) ai propri soci. Le vendite lorde delle cinque stazioni di carburante a marchio Enercoop si sono attestate a 107 milioni di euro. In generale, la gestione finanziaria ha generato utili per un valore di 44,3 milioni di euro.

Home delivery

Lo scorso anno sono state ampliate le aree coperte dal servizio di home delivery (431 i codici di avviamento postale ora serviti in Piemonte) e in parallelo è cresciuto il numero di spese prodotte, pari a 108.812, per un valore complessivo pari a 11,36 milioni di euro (+5,90%).

La rete vendita

Per sviluppare e ammodernare la rete vendita sono stati investiti oltre 26 milioni di euro finalizzati in particolar modo per ristrutturare il centro commerciale Gli Orsi di Biella, per il restyling dei due store di Bra (Cn) e Tradate (Va), per l’apertura del superstore di Ivrea (To), di un Enercoop ad Asti, della prima stazione di autolavaggio a Vercelli e per la cantierizzazione di un ulteriore Enercoop a Domodossola (Vb), di prossima apertura.

I dipendenti

L'organico comprende 4.570 dipendenti e registra un tasso di assunzione con forme di occupazione stabile (contratto a tempo indeterminato o apprendistato) pari al 99,26%. Nel corso dell’anno sono stati attivati 193 nuovi contratti nell’ambito delle iniziative di ampliamento della rete e del fisiologico turnover. Ai dipendenti e ai loro familiari sono stati riservati circa 850 mila euro di sconti sulla spesa, oltre ai benefici compresi nel piano di welfare aziendale, per fruire di servizi quali assistenza e cura domestica, percorsi di aiuto allo studio, campagne medico pediatriche, bonus asilo nido e borse di studio per i figli dei dipendenti frequentanti un percorso di secondaria superiore o l’università.

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