Dopo il recente ingresso in Francia e Regno Unito, e l'esordio in Sicilia, Poke House prosegue con il suo piano di aperture in Italia e inaugura il primo locale a Napoli, superando 65 punto di vendita in tutta Europa.

Il nuovo locale partenopeo è nella centralissima via Chiaia, è su 100 mq, con dehors e circa 30 posti a sedere: design e estetica sono in linea con il format che conosciamo: colori pastello e materiali naturali.

Poke House a Napoli è una sfida considerando che l'offerta trendy, light ed esotica di una pokeria non è proprio l'esatta fotocopia della tradizione gastronomica partenopea, anche se Napoli è una città internazionale. Lo stesso Matteo Pichi, co-fondatore e ceo di Poke House, riconosce questo primato della cultura gastronomica napoletana: “Napoli vanta una tradizione culinaria fortissima e i napoletani ne sono i fieri custodi -commenta Pichi- ma è proprio in virtù dell’amore sconfinato dei partenopei per il buon cibo che questo mercato non mancherà di darci soddisfazioni. All’ombra del Vesuvio la nostra proposta gastronomica sta infatti già conquistando per qualità e gusto anche i palati più esigenti".

Poke House, aggiunge Pichi "promette di diventare ben presto il punto di riferimento dei napoletani alla ricerca di un piatto fresco, sano ed equilibrato", a partire dal pesce crudo che viene selezionato quotidianamente e sfilettato all’ultimo, dalla frutta e verdura scelte accuratamente da una persona dedicata che ne garantisce la freschezza.

Il menù di Napoli offre una selezione di smoothies, acai bowl, avocado toast e fruit poke per chiunque abbia voglia di una pausa pranzo salutare ma gustosa. E per rinfrescarsi Acqua Brick, tè e bevande naturali, in tema con la filosofia californiana.

"Poke House porta in città una proposta unica per gli amanti del mangiar sano, ma non solo -spiega Vittoria Zanetti, co-fondatrice di Poke House-. I nostri poke sono, infatti, la scelta ideale per chi ricerca un mix perfetto tra bontà e leggerezza, grazie agli abbinamenti infiniti di ingredienti che lasciano spazio alla sperimentazione e alla fantasia capaci di conquistare ogni amante del cibo (food lover)".

 

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