Secondo Cobolli Gigli occorre liberalizzare al più presto il mercato dei carburanti

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I dati provvisori di settembre diffusi oggi dall'Istat indicano un'inflazione stabile rispetto al mese precedente, pari al +3,2% nei confronti di settembre 2011. Il tasso di inflazione invariato nasce da una riduzione congiunturale dei prezzi dei servizi e da un aumento del prezzo dei beni, determinato principalmente dai carburanti e dai prodotti alimentari.

Benzine in accelerazione
Su base annua la benzina cresce del 20,2% (in accelerazione rispetto al 15,1% di agosto), il gasolio del +21,7% (era il 17,5% ad agosto) mentre i beni alimentari aumentano del 2,9% rispetto al 2,5% del mese precedente.

"Si sta verificando quello che temevamo -commenta Giovanni Cobolli Gigli, presidente di Federdistribuzione- finita l'estate e i relativi sconti, i carburanti sono nuovamente tornati a prezzi molto alti e i maggiori costi di filiera stanno avendo un impatto sui prezzi dei prodotti alimentari".

Famiglie in difficoltà
“Le famiglie sono in grande difficoltà, dovendo gestire da un lato gli aumenti dei prezzi e dall'altro le prossime scadenze fiscali, come l'ulteriore rata dell'Imu. Il clima di fiducia dei consumatori è infatti stabilmente ai livelli minimi e gli impatti sui consumi sono evidenti: secondo i dati Istat le vendite al dettaglio a luglio 2012 sono calate del -3,2% rispetto allo stesso mese del 2011".

Salvaguardare il potere di acquisto dei consumatori
"In questo scenario -continua Cobolli Gigli- le politiche della gdo sono costantemente orientate a salvaguardare il potere d'acquisto delle famiglie e possono rappresentare un utile supporto per i consumatori. Il risparmio garantito dai distributori di carburante delle insegne della gdo arriva fino a 15 centesimi al litro. Mentre attraverso le marche private si possono ottenere prezzi ridotti del 30/40% rispetto ai marchi leader con la medesima qualità. Inoltre acquistando i prodotti in promozione ci si assicura uno sconto medio del 30%".

Un must: liberalizzare il mercato dei carburanti
"Diventa quindi sempre più importante completare la liberalizzazione del mercato dei carburanti, favorendo l'espansione di operatori efficienti e in grado di offrire convenienza come le insegne della gdo. Al contempo riteniamo importante consentire di fare promozioni tutto l'anno anche nei prodotti non alimentari, per tutelare ulteriormente la capacità di spesa delle famiglie".

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