Sisa: focus su Pl, comunicazione e visione condivisa dei soci

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In otto giorni di convention si sono svolti numerosi appuntamenti professionali di cui tre giorni consecutivi di lavori dove sul palco si sono succeduti relatori come Daniele Fornari Cermes Bocconi con l'indagine Scenari di mercato, Roberto Pedretti di Nielsen, con il workshop Attori e consumatori, Sebastiano Grandi  di Università Bocconi, con la relazione L'indagine sul consumatore Sisa e Edoardo Fornari Cermes Bocconi con il resoconto Analisi posizionamento PL Sisa.

Dei vertici Sisa sono intervenuti: Sergio Cassingena, Danilo Preto, responsabile mkt, che ha raccontato l'importanza della comunicazione e della pubblicità mirate per vincere nel mercato, con particolare focus sull'insegna nel 2011 e nel 2012 e Marco Ravagnan, responsabile tecnico, che ha illustrato i risultati delle attività promozionali nazionali.

"Provo una particolare soddisfazione per questa Convention che ha visto, dopo alcuni anni, riunirsi in un unico incontro tutti i soci del nostro grande Gruppo -afferma Sergio Cassingena, presidente Sisa- Da qui il payoff, Noi, tutti insieme. Solo così, infatti, attraverso la coesione e la condivisione di obiettivi comuni, abbiamo la possibilità di indirizzare i nostri sforzi al meglio per superare una fase di mercato molto complessa, ma comunque ricca di grandissime opportunità".

La crisi ha favorito la Do
Il primo giorno di convegno ha visto Fornari proporre alcune riflessioni sui trend del mercato, con un occhio di riguardo alla crisi, e moderare una ricca tavola rotonda con l'Idm di Barilla, Lavazza, Birra Peroni e Parmareggio.
Una crisi che ha messo in discussione alcune previsioni che erano state fatte all'inizio degli anni 2000: la distribuzione italiana, infatti, avrebbe dovuto essere colonizzata dai grandi gruppi internazionali, con la débâcle della distribuzione associata che avrebbe. E invece dal 2008  lo scenario è mutato. Si è assistito, infatti, a una rinascita della Do dove è cresciuta la quota di mercato dei gruppi associativi, ed è calata quella dei gruppi della distribuzione internazionale.
In sostanza è cambiato il comportamento d'acquisto: i consumatori frequentano maggiormente i pdv, stoccano meno i prodotti, acquistano in funzione dei bisogni quotidiani di spesa e frequentano meno le grandi superfici.

Assortimenti
Oltre a ristrutturare gli assortimenti commerciali per offrire diverse alternative di scelta al consumatore, inoltre, Fornari ha posto l'accento sulla marca privata, da tre anni a questa parte ormai, vera isola felice della gdo.
Il mercato non è solo ricco di segni negativi. Ci sono anche segni positivi. E i segni positivi riguardano in particolare la dinamica della marca privata, dove il tasso di crescita è forte. Addirittura nei primi 5 mesi del 2012 si è registrato un incremento del +6,2% come media del mercato.
In particolare, Sisa, con il rafforzamento della propria marca di primo prezzo Primo, la ridefinizione dei confini di Gusto & Passione e la revisione degli assortimenti della propria Pl, ha visto crescere in maniera esponenziale le quote di mercato del proprio marchio insegna declinato in tutte le tre categorie. Il tutto sostenuto da campagne televisive e radiofoniche.

Private label Sisa
Fornari ha sottolineato che 1 prodotto su 6 di quelli presenti nel carrello dei consumatori del Gruppo è a marca Sisa. Sono, inoltre, aumentati i consumatori che associano un'immagine positiva ai prodotti dell'insegna bolognese, dichiarandone l'eccezionale qualità, facendone così un marchio in esclusiva, in competizione con gli altri distributori.

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