Tonno, i clienti pescano dei prodotti in

Nutrirsi in maniera sana, senza perdere
tempo ai fornelli e spendendo poco: sono
tre caratteristiche offerte dal tonno in scatola
che spiegano l’ottimo stato di salute
del mercato che, ad aprile 2010, ha fatto
segnare, stando ai dati IRI aggiornati a
marzo 2010, una crescita a volume del
5,5% e a valore del 6,3%. L’aumento delle vendite riguarda
in maniera pressoché omogenea tutti i segmenti
di mercato: salgono significativamente più della media i
filetti, con una crescita dell’11,7%. Un dato clamoroso è
quello della pressione promozionale, che tocca il livello
record del 48,4%. Una quota così alta si spiega sia con
la facilità di stoccaggio sia per i lunghissimi tempi di
conservazione delle scatolette, ma anche, crediamo, con
una fedeltà alla marca abbastanza traballante dei clienti.
L’incremento degli sconti fa sì che il prezzo medio effettivamente
pagato dai clienti sia rimasto sostanzialmente
fermo (+0,8%). Tra l’altro il dato è ancora più rilevante se
si ricalcola al netto dei prodotti a marchio: in questo caso
si giunge al 53,6%. Il prodotto a marchio comunque è in forte ascesa.

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Mercato | Gdoweek | 21 giugno 2010 |

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