Video Milk Day: Il latte si ritrova fragile

“Il ruolo dell'innovazione per gli industriali del lattiero caseario è basilare, riconosce Paolo Fabiani, presidente Trevalli Cooperlat-. Anche nella nostra azienda siamo focalizzati sulla R&S. Il numero di prodotti che riusciamo a portare nel mercato è alto, ma in generale è vero che le new entry finora non sono riuscite a generare un fatturato aggiuntivo capace di compensare quanto si va a perdere con le riduzioni di acquisto di certi prodotti tradizionali. Quello che forse manca all'Idm di settore è la capacità si sostenere gli investimenti sull'innovazione per periodi di tempo più lunghi. Critico è così il momento del consolidamento. Per un'azienda come Trevalli Cooperlat -che pure è attenta allo sviluppo di referenze di origine vegetale- lo spostamento in atto verso un reparto orientato alle proteine vegetali qualche problema alla base lo sta creando: perché in ultima analisi la nostra è una cooperativa fatta di agricoltori e allevatori e noi dobbiamo garantire agli associati comunque un percorso ancorato al core business che resta la produzione animale di latte vaccino e ovino nelle sue varie modalità di trasformazione casearia”. L'analisi è emersa nel corso del Milk Day di Fieragricola a Verona, organizzato da New Business Media e che ha visto Gdoweek moderare la tavola rotonda finale, dedicata alla parte bassa della filiera e al suo contatto con il consumatore finale.



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