Crai avvia il percorso di formazione Master Up

Partirà il 23 marzo il Master Up dedicato alla formazione di giovani figure professionalmente in crescita del Gruppo Crai appartenenti ai punti di vendita, ai centri distributivi food e drug e alla sede nazionale. Il gruppo di docenti sarà gestito da Davide Pellegrini, professore di marketing distributivo presso l’Università di Parma. L'attività, che si articolerà nell'arco di un anno, si concentrerà su sviluppo di competenze ed esperienze. I contenuti del percorso sono stati pensati per allenare le attitudini manageriali favorendo flessibilità, creatività, digitalizzazione e propensione a cambiamento. Mente, cuore e mestiere sono le tre parole chiave su cui si baserà mentre sono cinque le aree didattiche sviluppate: il mercato, le persone, gli economics, le competenze trasversali e la digitalizzazione ed innovazione.

Il master sarà fruibile con una didattica blended, ossia integrando momenti d’aula sincroni e asincroni, con frequenza on line e con l’utilizzo di una piattaforma tecnologica e un'app studiata appositamente per Crai. I momenti di aula on line si svolgeranno periodicamente ogni tre settimane, saranno tenuti da docenti universitari e da testimonial aziendali di Crai e anche di altre realtà del retail.

Le dichiarazioni

Investire sulla formazione è diventato per Crai un asset strategico e valoriale, e ringrazio per questo la sede nazionale e il gruppo di professionisti che ci supporterà e guiderà nel percorso del Master Up  -afferma Giangiacomo Ibba, presidente di Crai Cooperativa-. Le persone della rete Crai coinvolte, il piano didattico strutturato e denso di contenuti, il coinvolgimento accademico di docenti ed esperti del settore, consentiranno ai partecipanti di seguire un iter interdisciplinare che sarà al contempo culturale e tecnico, raggiungendo il risultato di integrare competenze distinte a favore di una comunicazione e collaborazione più fluida e all’insegna dell’innovazione”.

Per Crai investire sulla formazione delle persone è una strategia vincente, soprattutto quando coinvolge i giovani -dichiara Marco Bordoli, Ad del Gruppo Crai-. Oggi la differenza si gioca proprio sul campo dello sviluppo del potenziamento di competenze professionali e sulla formazione di nuove leve”.

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