De’ Longhi, un primo trimestre da record

De' Longhi, stabilimento di Mignagola (Tv)

L'amministratore delegato di De' Longhi, Massimo Garavaglia, definisce "straordinari" i risultati conseguiti nel 1° trimestre 2021. Questi risultati "consolidano la posizione di De’ Longhi tra i leader del settore. Il Gruppo -prosegue Garavaglia- è stato in grado di cogliere tutte le opportunità offerte dal mercato in questi mesi di grande incertezza, grazie non solo al proprio portafoglio di marchi e prodotti, ma anche alla grande flessibilità produttiva e capacità di adattamento dei team e dell’organizzazione. Desidero qui ringraziare tutti i dipendenti del Gruppo per la dedizione, l’impegno e la professionalità dimostrati in questi mesi, senza cui non avremmo potuto raggiungere questi traguardi".

Segnali incoraggianti anche per il 2° trimestre

"Guardando al prossimo futuro -aggiunge Massimo Garavaglia- la continuità nel trend di sviluppo del caffè e della cucina, rafforzati dall’accresciuta attenzione dei consumatori nei confronti dell’ambito domestico, sostengono le nostre attese positive per i prossimi trimestri. In particolare, i segnali che ci vengono dai mercati in queste prime settimane del secondo trimestre lasciano ragionevolmente prevedere un andamento delle vendite nei restanti mesi dell’anno superiore alle attese. Rivediamo pertanto al rialzo la nostra guidance (per il 2021 e per il nuovo perimetro inclusa l'acquisizione di Capital Brands) di crescita a cambi costanti dei ricavi fra +28% e +33% (intervallo 18%-22% a parità di perimetro) e di un Ebitda adjusted in linea con il 2020 in percentuale sui ricavi".

Massimo Garavaglia, Ad De' Longhi

"Questa dinamica attesa ci permetterà di proseguire nella strategia già annunciata di incrementare gli investimenti in marketing e comunicazione, a sostegno dei nostri marchi e prodotti, alimentando così un circolo virtuoso finalizzato ad una strategia di crescita di medio-lungo termine".

Il mondo del caffè è stato favorito da una crescita di tutte le principali categorie, con un trend a cambi costanti delle macchine superautomatiche superiore alla media del Gruppo.

Il comparto cottura e preparazione dei cibi ha beneficiato dell’accresciuta attenzione dei consumatori nei confronti dei prodotti legati alla valorizzazione della sfera domestica, oltre che agli aspetti della sana alimentazione e della nutrizione. Nel dettaglio, il segmento delle macchine per la cucina (kitchen machine) è cresciuto a tripla cifra nel trimestre, mentre le restanti principali sottocategorie hanno ottenuto significative crescite a doppia cifra.

Per quanto riguarda il resto del business, sia il segmento della pulizia e stiro sia il comparto della climatizzazione domestica (comfort), hanno conseguito performance positive, con accelerazione nella categoria del riscaldamento portatile.

Fra i risultati approvati oggi dal Cda:

  • ricavi netti: 678,7 milioni di euro, +72,6%;
  • Ebitda adjusted: 128,6 milioni di euro, +205,3%, pari al 18,9% dei ricavi, con un miglioramento di 8,2 punti percentuali rispetto all’anno precedente;
  • risultato operativo (Ebit) di 108,2 milioni di euro, +516,3%, 15,9% dei ricavi;
  • utile netto 80,9 milioni di euro, +636,2%, 11,9% dei ricavi;
  • posizione finanziaria netta attiva di 318,2 milioni di euro, in miglioramento di 86,2 milioni nel trimestre.

A perimetro costante (escludendo la neo-acquisita Capital Brands):

  • ricavi netti 625,7 milioni di euro, +59,1% (+64,7% a cambi costanti);
  • Ebitda adjusted 117,4 milioni di euro, +178,8%, 18,8% dei ricavi.

I primi mesi del 2021 segnano un andamento record per il Gruppo, sia in termini di fatturato sia di marginalità.

Riguardo gli investimenti di comunicazione e marketing il Gruppo ha avviato numerose attività per sostenere i marchi nel lungo periodo e per migliorare il coinvolgimento dei consumatori, come il Kenwood club, la Coffee Lounge e gli eventi legati ai 100 anni di vita di Braun. Nel corso dell'anno verranno annunciati e diffusi altri eventi per sfruttare le potenzialità dei nostri prodotti nei prossimi trimestri.

Crescita dell'online e delle vendite dirette

In ambito distributivo, significativa è l'accelerazione dei canali on-line, sia di quelli gestiti dai cosiddetti pure players (pari a circa il 20,7% delle vendite totali rispetto a circa il 19,5% del 2020) sia di quelli che fanno riferimento alla distribuzione tradizionale. In questo scenario, è cresciuta di peso anche la vendita diretta tramite la piattaforma proprietaria di eCommerce, il cui peso ha raggiunto il 2,1% delle vendite del trimestre.

Il primo trimestre 2021 è stato il primo trimestre di pieno consolidamento di Capital Brands Holdings, che ha contribuito ai risultati del Gruppo con vendite di 53,1 milioni di euro ed Ebitda adjusted di 11,2 milioni di euro.

I ricavi consolidati del primo trimestre si sono attestati a 678,7 milioni di euro, con crescita del 72,6%. L’espansione del Gruppo a parità di perimetro sarebbe stata del 59,1% con un fatturato di 625,7 milioni di euro, in crescita del 64,7% a cambi costanti.

La partenza d’anno ha visto tutte le principali aree geografiche in crescita a doppia cifra, con forte recupero rispetto all’anno precedente dell’area Meia cresciuta a un tasso a tripla cifra. In seguito dell’acquisizione di Capital Brands Holdings, il Nord America (USA e Canada) nel primo trimestre ha più che raddoppiato il fatturato rispetto allo scorso anno e ambisce a diventare il primo mercato del Gruppo su base annua.

 

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