Uno store inclusivo, facile da leggere per tutti i clienti, sviluppato da Gala Supermercati (Gruppo Selex) con Itab e i dettami della neuroarchitettura portati da Massimo Pallaro: questa è la nuova direttrice di sviluppo dell'insegna che fa parte del gruppo L'Abbondanza.
Lo store inclusivo di Gala Supermercati con Itab
Il primo negozio inclusivo ha aperto a novembre 2025 a Città di Castello (Pg) con l'insegna Gala Supermercati, e il successo dell'iniziativa ha portato a estendere il progetto a Marsciano, con l'apertura il 21 marzo 2026, e a farne una direzione strategica da abbracciare per nuove aperture e ristrutturazioni. È già in fase di restyling un terzo punto di vendita.
Il desiderio è quello di far sì che sia più semplice orientarsi all'interno del supermercato, anche tra gli scaffali, e questo per tutti i clienti, con un occhio di riguardo a persone con disabilità cognitive, anziani, ai bambini, e agli stranieri. A studiare il tema è stato Massimo Pallaro, che basandosi sui dettami della neuroarchitettura, in collaborazione con l'ufficio marketing di Gala, ha messo a punto un sistema appropriato di "Comunicazione Aumentativa Alternativa" (Caa) per le insegne di reparto e delle corsie.
Hanno collaborato alla scelta della comunicazione più efficace i ragazzi utenti della cooperativa La Rondine di Città di Castello. Uno spazio più leggibile, prevedibile e accessibile, che non rinuncia all'efficacia commerciale. La facilità è stata ottenuta lavorando sulla linearità dei percorsi, sul controllo degli stimoli visivi e sensoriali, su un uso calibrato di luce e colore. La comunicazione ha tratto maggior chiarezza dall'uso di pittogrammi e cartelli illustrati, per orientarsi tra i reparti.
La comunicazione aumentativa alternata unisce una serie di strategie, tecniche e strumenti, dai simboli alle immagini, fino ad ausili tecnologici e gesti, per potenziare la comunicazione verso persone con disabilità verbali o bisogni comunicativi complessi.
Altri esempi in Italia
Operazioni di questo genere confermano il ruolo de retail con un valore sociale, oltre che economico. Una strada che hanno percorso anche altre insegne. Questo di Gala Supermercati, infatti, non è del primo negozio inclusivo realizzato in Italia: Coop Lombardia, a Monza, ha aperto il suo primo store autism free nel 2021, seguita altri store dalle iniziative di altre Coop come Coop Alleanza 3.0 che ha organizzato gli store in funzione dello spettro autistico a partire dal 2024. Un comportamento simile è stato seguito anche da Carrefour, così come il mood è entrato anche nel canale dell'arredamento, con Ikea, e nell'abbigliamento, con Primark.





