Osservatorio Stocard: crescono le carte fedeltà

Negli ultimi quattro anni la presenza di  carte fedeltà nel portafoglio è cresciuta del 20%. Secondo l’Osservatorio Stocard in Italia sono almeno 10 milioni gli utenti che utilizzano le carte loyalty. L'analisi non riguarda soltanto i supermercati ma anche le farmacie, che negli ultimi anni hanno implementato i loro programmi di loyalty con un incremento del +96%, così come i negozi non food specializzati come nel caso dei petstore, del fai date, cresciuti rispettivamente del 43% e 41% o dello sport. In media ogni italiano ha nel proprio portafoglio 17 carte loyalty.

Tra tutti i settori la gdo è il mercato con la percentuale più alta di carte fedeltà sull’app di Stocard (34%) seguita dalle insegne del fashion (24%), dagli elettrodomestici (9%) e dal beauty (8%).

La fidelizzazione è un’arma fondamentale al servizio del retailer in un mercato che oggi vede aumentare la concorrenza, soprattutto da parte di grandi marketplace come Amazon. A fronte di un mercato sempre più competitivo i retailer devono ampliare la loro offerta e sfruttare nuovo capitale tecnologico per offrire servizi innovativi in linea con l’evoluzione di un consumatore sempre più digitale” spiega Valeria Santoro, country manager Italia di Stocard.

Investire su programmi di loyalty digitale permette, infatti, ai retailer di utilizzare il dato in modo strategico ed  aumentare quindi sia la propria capacità predittiva sia l’efficacia del geo-marketing in acquisizione ed in retention valutando i comportamenti e la frequenza di acquisto dei consumatori.

Raccogliere e analizzare i dati provenienti dalle carte fedeltà consente ai retailer di ottenere una panoramica in continua evoluzione dei propri consumatori, un’analisi indispensabile per ottimizzare l’esperienza in negozio e per programmare al meglio gli approvvigionament i -prosegue Valeria Santoro-. Il dato è centrale per il compimento della trasformazione digitale e ambientale del settore: è il primo passo che le aziende sono chiamate a compiere per evolvere ed affrancarsi dalla mera logica di distribuzione di prodotti e intraprendere la strada di una vera data warehouse. Lo scopo ultimo è quello di anticipare i comportamenti e le necessità del consumatore, ma tutto questo sarà possibile solo con i giusti investimenti e con una riqualificazione delle risorse attraverso una formazione che sviluppi competenze digitali e di analisi trasversali al mondo fisico e online”. 

Negli ultimi 4 anni l’app Stocard, che conta oggi la presenza di oltre 1000 retailer italiani, ha permesso di sostituire oltre 300 milioni di volantini cartacei, con un impatto importante non solo in termini di fatturato generato misurato ma anche in ottica di bilancio sostenibile.

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci il tuo commento
Inserisci il tuo nome