Sostenibilità ambientale: l’impegno di Leroy Merlin

Leroy Merlin

PlasticALT ed Economia Civile sono le novità nell’ambito del progetto AmicoEco portato avanti da Leroy Merlin, un percorso multidisciplinare formativo e pluriennale gratuito destinato agli studenti delle scuole di ogni ordine e grado finalizzato. L’obiettivo è l’informazione e la sensibilizzazione dei più giovani sul tema della sostenibilità ambientale e delle tematiche ad essa correlate.

PlasticAlt è un progetto destinato alle scuole primarie e secondarie di I grado, per sensibilizzare gli studenti sull’inquinamento da plastiche. L’insegna fornisce dei kit didattici il cui scopo non è solo quello di far conoscere agli studenti la tematica trattata, ma coinvolgerli con spunti di riflessione e domande stimolanti che tengano viva la loro attenzione, suggerendo infine comportamenti pratici positivi da mettere in campo in prima persona. Tra le attività proposte dalla piattaforma, c’è un test preliminare che permetterà alla classe di capire e confrontarsi sulle proprie conoscenze e attitudini riguardo ai temi affrontati.

Nell’ambito del progetto Economia Civile, pensato invece per gli studenti delle scuole italiane secondarie di II grado, si analizzano i risvolti concreti che questo differente approccio all’agire economico può avere sui comportamenti degli individui e sulle comunità. Concetti come cooperazione, bene comune, felicità pubblica e benessere saranno discussi e affrontati insieme agli studenti nelle classi, utilizzando come base gli strumenti multimediali proposti da Leroy Merlin sul portale educazionedigitale.it.

Inoltre, per stimolare e incentivare ancora di più gli studenti a comprendere e riflettere sull’attuale concetto dell’economia civile, l’azienda ha creato un iter formativo articolato in tre fasi: studiare, approfondire e concretizzare e suddiviso in tre capitoli. Al termine di questo percorso verrà lanciato anche un concorso interscolastico per le classi, che supporterà le 20 scuole che presenteranno i migliori progetti rigenerativi per quartieri, borghi o paesi, finanziandoli con 500 euro di contributo in materiali.

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