Winelivery: crescita oltre le attese (+600%)

Oltre 700 mila app scaricate e 7.5 milioni di euro di fatturato consolidato, sei volte quello del 2019. Per Winelivery il 2020 ha registrato risultati inattesi con un tasso di penetrazione dell’app sulla popolazione italiana superiore all’1.2%. In tempi di pandemia, è ormai noto, la domanda per i servizi di delivery è cresciuta in maniera esponenziale.

Consideriamo Winelivery ancora una startup -afferma Francesco Magro, founder e Ceo dell’azienda-. Questo perché, come tale, abbiamo brama di crescita e ci poniamo obiettivi di sviluppo molto sfidanti. Al tempo stesso ci comportiamo come un’azienda che deve competere sul mercato, e quindi essere capace non solo di crescere a tassi importanti, ma anche di portare redditività agli azionisti”.

 

 

Winelivery chiude con una crescita superiore al 600%, e ad oggi conta anche una rete sul territorio italiano di oltre 60 store con servizio express in tutte le principali città italiane, dalla Sicilia all’Alto Adige.

Winelivery conquista il mercato e porta redditività perché la sua strategia punta a valorizzare i prodotti attraverso un servizio di consegna eccezionale nei tempi e nella cura -continua Magro- evitando in assoluto la leva prezzo e lavorando sul differenziarsi dagli altri operatori sul mercato con una value proposition distintiva”.

Gli obiettivi

Per il futuro Winelivery si si muoverà su basi solide, forte dell’ultimo importante round di investimento conclusosi a dicembre, tra cui Gellify Digital Investment (GDI) oltre che l’ingresso di un pool ristretto di nuovi soci, che consentirà di realizzare un ambizioso piano di sviluppo del quadriennio 2021-2024, che porterà Winelivery ad aumentare la capillarità e diffusione del servizio in Italia.

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