D.it le novità, scenari e la strategia per la mdd

Prosegue l'impegno di D.it sulla mdd. La strategia raccontata da Alessandro Camattari, i commenti sul nuovo contratto di Donatella Prampolini Manzini

L'incontro annuale che D.it organizza a Bologna per i partner, soci e fornitori, è sempre un'occasione per fare il punto, parlare di strategia e di novità, che quest'anno coinvolgono la mdd e l'uso dei dati grazie alla tecnologia. Abbiamo approfittato della disponibilità di Donatella Prampolini Manzini in qualità di vice presidente di ConfCommercio per chiederle come stanno andando le trattative per il rinnovo del contratto nazionale del terziario.

La strategia D.it punta sulla collaborazione con i partner e sulla mdd

D.it strategia mddPrima dell'intervento di Alessandro Camattari sul palco si sono alternati il funambolo Andrea Loreni, che ha raccontato cosa ha appreso dall'esperienza di camminare su una fune sospeso nel vuoto, e i rappresentanti di 4 aziende famigliari italiane, che hanno raccontato la propria storia: Alessandra Balocco, presidente e Ad di Balocco, Hennes Bergerm chief executive officer di Dr. Schär, Irene Rizzoli, Ad di Delicius Rizzoli, e Ulrich Zuenelli, Ad di Loacker.

Ed ecco le 4 direttrici individuate dal direttore commerciale e marketing di D.it Alessandro Camattari.

1 - La mdd. "Per noi il prodotto a marchio è un sistema vivo su cui dobbiamo sempre di più costruire valore. Significa anche valorizzare le persone, con inserimento in azienda di nuove figure che si occupano di sviluppo di prodotti a marchio. E significa essere un punto di riferimento per garantire ai clienti qualità e convenienza. L'ultima operazione in risposta alla richiesta del Governo contro l'inflazione è stato impegnarci a non ritoccare il prezzo dei nostri prodotti mainstream Sisa e Sigma fino al 31 dicembre: un'attività molto pesante dal punto di vista economico per le nostre imprese, ma l'impresa ha anche un ruolo sociale e abbiamo voluto dare il nostro aiuto in un momento di difficoltà".

La mdd nel 2022 è cresciuta di oltre il +21% a valore e del +10% a volume, rappresenta l'11% del fatturato di D.it e coinvolge 220 fornitori con i quali la centrale ha rapporti continuativi. Tra la fine del 2022 e settembre 2023 la mdd D.it è crescita come quota di quasi un punto percentuale.

Le novità per il 2023-24 - D.it sta lavorando sulla mdd anche per i prodotti freschissimi, l'ortofrutta, perché incidono positivamente sulla frequenza di spesa. Sono investimenti che si riversano anche a vantaggio dell'Idm, proprio perché aiutano a portare le persone in negozio.

2 - Tecnologia e scambio di informazioni con il Cedi, i punti di vendita e i clienti. La novità è nella decisione dei soci di condividere i dati sul comportamento di spesa dei propri clienti fedeli nel punto di vendita, per metterli a fattor comune, e costruire attività mirate insieme all'Idm sul network D.it. Attività che si affiancheranno a quelle generaliste di sempre. "Nei prossimi mesi saremo pronti per costruire attività specifiche attraverso un sistema Crm nazionale -dice Camattari- che mette in relazione 900.000 carte fedeltà con tutti i canali fisici e digitali di D.it". In concreto, 120.000 utenti social, oltre 1.000 negozi, 600.000 clienti dei siti d'insegna, oltre 2 milioni di interazioni l'anno sulle piattaforme digital, e la novità dei podcast per veicolare i valori delle insegne Sisa e Sigma. "Abbiamo bisogno di costruire strumenti per rendere i nostri punti di vendita capaci di rispondere alle logiche, alle necessità e alle richieste di informazioni che possono arrivare dalla base clienti", un elemento che è mancato in pandemia.

3 - Le relazioni con l'Idm. Nel 2023 il lavoro con la centrale sulle attività promozionali ha coinvolto 200 aziende, altre 150 hanno utilizzato le operazioni di loyalty per promuovere i propri prodotti e progetti, 150 aziende hanno investito negli strumenti tradizionali di comunicazione di D.it, le riviste Premiaty e Sorrisi, oltre 100 sulle piattaforme digital di D.it. "D.it sta diventando un media retail completo, a disposizione di tutti gli stakeholder, sulla base di obiettivi comuni, per promuovere prodotti e progetti verso la nostra clientela".

La crescita di D.it lato Idm è del +11% a valore e stabile a volume, "Siamo abbastanza soddisfatti dei numeri, lo riteniamo per quest'anno un grandissimo risultato". Camattari evidenzia l'annoso tema della difficoltà di execution, nonostante l'ascolto delle esigenza dell'Idm. Sono programmati incontri con l'industria per nuove idee progettuali, anche grazie ai dati del Crm.

4 - Sostenibilità anche sociale. Confermata anche per il 2024 la collaborazione con Medici Senza Frontiere iniziata nel 2020. La novità per il 2024 sarà la produzione di un bilancio di sostenibilità aziendale per D.it, che toccherà tutte le aree Esg e l'impegno su 12 dei 17 obiettivi UN.

L'intervento della presidente Prampolini e il nuovo contratto

Accanto ai ringraziamenti, Donatella Prampolini Manzini, presidente d.it e di Federazione italiana dettaglianti alimentari, della Commissione Lavoro di Confcommercio imprese per l’Italia e membro del consiglio di Cnel, rispetto a D.it ha fatto solo una considerazione: "Abbiamo cambiato il logo (l'altra novità, NdR), forse è arrivato anche il momento di cambiare il presidente", pur rinnovando la volontà di "salire sulla fune a testa alta" e impegnarsi a fare il meglio per i soci e per il futuro.

D.it strategia mdd
Donatella Prampolini Manzini, presidente d.it e di Federazione italiana dettaglianti alimentari, della Commissione Lavoro di Confcommercio imprese per l’Italia e membro del consiglio di Cnel

Contratto Confcommercio - Riguarda 2,8 milioni di lavoratori. "Stiamo cercando disperatamente di chiudere questo contratto, il problema è che i matrimoni si fanno se si presentano entrambi all’altare, e in questo momento c’è la sposa ma mancano gli sposi". Il riferimento è ai sindacati, cui si chiede di sedersi al tavolo non solo per parlare di cifre, ma anche per discutere gli aspetti normativi obsoleti. "Non si capisce perché quest’anno, oltretutto una congiuntura come questa, non ci sia disponibilità a parlare di parte normativa ma si pretenda solo la parte economica. Su questo sarò rigidissima. I sindacati hanno rotto il tavolo, noi ribadiamo la disponibilità a risederci al tavolo anche domani, ma purché ci sia la disponibilità a parlare dei temi che ci stanno cari". Non semplice anche il tema delle cifre, seguendo l'indice Ipca (indice dei prezzi al consumo armonizzato per i Paesi dell'Unione Europea) si tratta di un rinnovo pesante dal punto di vista economico. "Sappiamo perfettamente che i lavoratori diventano anche consumatori, quindi se non mettiamo più soldi in tasca alle persone, poi non possiamo pretendere che i nostri fatturati aumentino".

Carrello tricolore - Verso l'Idm: "Mi piacerebbe che da simpatizzanti diventassero effettivamente partecipanti, perché è un carrello un po’ zoppo". Il 2022 della distribuzione non è stato facile, perché ha assorbito gli aumenti sui listini riducendo la marginalità, e di fronte alla richiesta di questo ulteriore sforzo fino a dicembre lo ha accolto volentieri per dare un segnale alle famiglie. "È ovvio che da soli possiamo arrivare fino a un certo punto, se invece l’industria ci dà una mano e  tutti cerchiamo di lavorare per questa responsabilità sociale che abbiamo, secondo me possiamo fare belle cose". Il dialogo con i partner dell'industria non è mai cessato, con più facilità con i partner della mdd.

"Molto dipenderà da quello che succederà a livello internazionale, ci preoccupa anche la situazione nella striscia di Gaza. Oggi il consumatore è in difficoltà, non dobbiamo nasconderci. Trovare il giusto equilibrio, cercare di tenere bassi o comunque bloccati i prezzi, e invece aumentare la pressione promozionale non è facile, perché è una coperta corta. Ogni azienda insieme ai propri fornitori cercherà di trovare la soluzione giusta, da modulare man mano che vediamo come si muove il mercato".

D.it strategia mdd - D.it strategia mdd - D.it strategia mdd

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci il tuo commento
Inserisci il tuo nome