Eurocarne: nelle carni innovazione possibile, il benchmark con Francia e Uk

Retail

L'area Retail del Gruppo 24Ore è tornata a occuparsi della macelleria in grande distrubuzione nel convegno dedicato all'innovazione di reparto tenutosi a Eurocarne di Verona, moderato da Patrick Fontana. L'occasione ha consentito di presentare alla business community specifica la seconda tranche di risultati raccolti dall'osservatorio avviato lo scorso anno da Mark Up in collaborazione con Sg Marketing di Bologna.

Studio sulla valorizzazione
Il Retail Carni Sg Marketing 2012 rappresenta uno studio multiprospettico dedicato al settore (nei segmenti bianche-rosa-rosse) ed alla sua valorizzazione (nel mix assortimentale come pure all'interno del sistema negozio nel suo insieme gestionale). L’analisi, sviluppata nell’arco di due semestri, è stata arricchita da un’indagine comparativa sul retailing mix di reparto nelle principali catene distributive inglesi e francesi. Obiettivo: esplorare e comprendere il modo in cui la gdo estera si approccia alla categoria carne in un contesto di massimo orientamento commerciale al cliente -la realtà britannica- ed in un mercato a forte vocazione produttiva nel comparto zootecnico – il caso transalpino.

Le caratteristiche

Sono state così individuate le principali dinamiche emergenti sul fronte dell’acquisto e del consumo, che hanno consentito di discutere su 9 aree d’interesse per il consumatore italiano:

• piacere/edonismo;

• salutismo;

• artigianalità/tradizione;

• localismo/territorialità;

• sostenibilità;

• rassicurazione;

• semplificazione;

• educational;

• prezzi e promozioni.

Esperienze di senso ed esempi di valorizzazione
L’analisi si propone di fornire agli operatori del settore esperienze di senso ed esempi di valorizzazione su cui riflettere per ottimizzare le proprie strategie commerciali e di marketing, in un contesto in cui sempre più pressante è la richiesta di convenienza da parte del consumatore. Convenienza non semplicemente intesa come mero vantaggio di costo, quanto, invece, summa di aspetti legati alle sfere del well being, dell’economicità e della trasparenza. Di particolare rilievo i contributi forniti, nel corso della tavola rotonda, da operatori italiani: dall'Edlp di Rossetto (gruppo C3) alle frollature instore di Conad Adriatico, dall'introduzione del suino intermedio (Italcarni) ai progetti di filiera/sistema per il discount (Soalca) fino all'intervento multicanale di Azove. Le principali risultanze dell’indagine verranno riprese prossimamente su Mark Up.

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