Federdistribuzione dal 2012 prosegue fuori da Confcommercio

Retail

Federdistribuzione, l'organismo rappresentativo del commercio moderno, ossia del 40% dei consumi commercializzabili nazionali, proseguirà dal 2012 in poi il suo cammino fuori da Confcommercio. Il 22 dicembre 2011 la Federazione della distribuzione moderna, alla quale fa capo un giro d'affari 2010 pari a 87,9 miliardi di euro, rappresentativa del 68,2% del fatturato totale DM, ha deciso di operare in forma autonoma rispetto a Confcommercio-Imprese per l'Italia.
"Federdistribuzione e Confcommercio-Imprese per l'Italia -riporta il comunicato ufficiale - hanno avuto per tanti anni una proficua collaborazione, condividendo attività e percorsi (primo fra tutti il rinnovo dell'attuale contratto collettivo nazionale di lavoro); restano obiettivi comuni che potranno portare anche in futuro a verificare forme di collaborazione, nell'interesse di entrambe le organizzazioni e dei settori rappresentati, sia a livello centrale che locale".
Anche se Federdistribuzione non lo dichiara ufficialmente, la liberalizzazione degli orari e delle aperture prevista dal Governo Monti ha accelerato una decisione che era già nell'aria da tempo, evidenziando e drammatizzando l'insanabile divergenza d'interessi e di obiettivi politico-imprenditoriali tra le due organizzazioni.

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