Attivo con le insegne Unes, Iper La grande i, il Viaggiator Goloso, il Gruppo Finiper Canova traccia un quadro di quanto fatto in ambito green ed Esg nel suo secondo Report di Sostenibilità chiamato Un impegno che si misura. A supporto del percorso sostenibile, il Gruppo ha continuato a rafforzare gli strumenti e i presidi dedicati tra cui l'adozione di un'unica piattaforma informatica avanzata per raccogliere e integrare le informazioni provenienti dalle diverse realtà del Gruppo, oltre alla creazione del Comitato Esg nato per favorire il coordinamento tra le funzioni coinvolte nel percorso di sostenibilità.
E per la prima volta, il gruppo affianca i risultati del 2025 a quelli dell’anno precedente, così da rendere più leggibile l’andamento delle performance e delle iniziative intraprese. A riguardo Michela Riva, responsabile Esg del Gruppo Finiper Canova, dice: "Con la seconda edizione del Report di Sostenibilità abbiamo voluto fare un passo in più: non solo raccontare ciò che è stato realizzato, ma iniziare a leggere l’evoluzione del nostro percorso nel tempo. È un modo per non limitarci a fotografare ciò che è stato fatto, ma per analizzare con trasparenza l’impatto delle nostre attività nei diversi ambiti in cui operiamo: dalla valorizzazione delle persone e delle loro competenze al sostegno dei piccoli produttori locali e dei territori, fino alla crescita dei nostri giovani attraverso la formazione. Il Report rappresenta così la misurazione del presente, ma anche uno strumento che ci aiuta a comprendere come i valori del Gruppo si traducono nel tempo in scelte, processi e risultati concreti”.
I sei pilastri
Sono sei i punti chiave che il report sottolinea e che indichiamo di seguito:
● Governance e responsabilità: rispetto al 2024, il Gruppo ha rafforzato la gestione e la tracciabilità dei dati Esg, coinvolgendo da un lato un numero crescente di stakeholder, dall'altro grazie a strumenti digitali centralizzati.
● Cultura Alimentare: al centro della strategia del gruppo restano alcuni key point come nel caso della lotta allo spreco. In questo ambito, la partnership con Too Good To Go ha consentito di salvare 172.853 pasti complessivi, più del doppio rispetto al 2024 (+101%). Positive anche le iniziative promozionali Gusto in Tempo e Last Minute grazie alle quali sono stati recuperati prodotti vicini a scadenza per un valore superiore a 10,5 milioni di euro. Invece, attraverso la piattaforma Regusto, Iper La grande i ha inoltre donato 538.558 kg di eccedenze alimentari, il 30% in più rispetto all’anno precedente, equivalenti a 1.034.563 pasti, con tracciabilità delle donazioni tramite blockchain. Le attività sono state corredate anche da un percorso di educazione alimentare con progetti mirati come Ogni gusto è quello giusto, realizzato con La Fabbrica per le scuole primarie di Lombardia e Piemonte e con il coinvolgimento di 24.550 studenti e giovani, 707 scuole e 982 classi raggiunte con kit didattici sull’inclusione alimentare.
● Persone: Nel 2025 la presenza femminile nei ruoli manageriali è salita al 30%, mentre 74 giovani under 35 hanno raggiunto posizioni di responsabilità entro i primi tre anni in azienda. A supporto della crescita, sono state erogate oltre 108.000 ore di formazione, coinvolgendo il 63% dell'organico aziendale (6.640 dipendenti). Infine, la Scuola dei Mestieri ha formato 1.910 addetti nei reparti dedicati ai prodotti da banco, mentre il programma Mestieri in Crescita ha inserito 51 giovani under 35.
● Comunità e territori: Lo scorso anno sono state realizzate 184 iniziative locali di coesione territoriale e devoluti oltre 3,2 milioni di euro in cessione di beni attraverso iniziative dedicate come nel caso del sostegno di 250.000 euro a Fondazione Morandi Ets per la realizzazione di due family room o a favore di Banco Alimentare, Balzoo, Airc, Fai e San Patrignano.
● Ambiente: Com'è ovvio al centro del Report ci sono le azioni per l'ambiente. Nel 2025 le emissioni di Scope 1 e Scope 2 (quest’ultimo calcolato con il metodo location-based), si sono ridotte di circa l’8% rispetto al 2024. La quota di veicoli elettrici o ibridi nella flotta aziendale è salita al 27%, dal 20% dell’anno precedente. In Iper La grande i, il 24% degli scontrini è stato emesso in formato digitale o QR code, con una stima di oltre 500 km di carta non stampata nell’anno. In Unes, nel primo anno di attivazione del servizio, si stimano oltre 900.000 scontrini cartacei non stampati, pari a circa 229 km di carta.
● Fornitori: L’85% dei fornitori di mdd commercializza da 1 a 3 referenze. Inolttre, lo scorso anno il Gruppo ha avviato un percorso di coinvolgimento Esg con circa 200 fornitori de il Viaggiator Goloso e realizzato uno studio pilota di Life Cycle Assessment (LCA) su 5 prodotti delle categorie caffè, pasta fresca e piadine.





