Il commiato di Bernardo Caprotti

Persone

Una festa a sorpresa, che si è tradotta, nei fatti, nel saluto ufficiale ai suoi dipendenti.
Si è svolta nella sede centrale di Esselunga a Limito di Pioltello, in provincia di Milano, la cerimonia di commiato di Bernardo Caprotti, patron della società, che ne lascia la guida a 88 anni compiuto.

Un saluto informale, quello tributatogli dai dipendenti, anticipato tuttavia da messaggi più formali e sostanziali inviati dallo stesso Caprotti ai manager della prima linea.
Un messaggio nel quale il fondatore riafferma la decisione di affidare al team manageriale la gestione della società, dunque in continuità con quella linea strategica che aveva portato nel 2008 Carlo Salza ad assumere il ruolo di amministratore delegato e due anni fa Vincenzo Mariconda a ricoprire la carica di presidente.
Nella lettera ai manager, Caprotti parla di ”organizzazione rigorosa e straordinariamente sciolta” e di ”predisposizione di un futuro che mi lascia tranquillo”.
Similmente, nel saluto ai dipendenti sceglie il tono tranquillizzante, sorvolando sulla lite legale in corso con i figli e sottolineando invece la solidità di un gruppo che conta 144 punti di vendita, 20.000 dipendenti e un giro d’affari annuo vicino ai 7 miliardi di euro.

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Coerentemente con il suoi personaggio, Caprotti non si è lasciato scappare il gusto della battuta.
E se ai manager scrive: ”Penso di avere il diritto di prendermela con un po’ più di calma...ma non sperate di liberarvi così facilmente di me”, sottolineando che l’aver rinunciato a deleghe e incarichi ”non significa affatto che, a Dio piacendo, io non possa continuare”, ai dipendenti riserva l’invito a rimettersi al lavoro dopo il brindisi di rito: ”Quello in pensione sono io”!

1 COMMENTO

  1. Buona sera
    sono cliente Esselunga Fidaty da sempre sia per la qualità dei prodotti, sia per il piacere di NON andare alla Coop.

    Ma devo rilevare che:

    1 – comunicare con l’Esselunga è tanto macchinoso da risultare quasi sempre impossibile, tanto per i clienti registrati quanto per quelli che cercano di capire quale numero di carta Fidaty inserire.

    2 – abbasso password e codici e W un semplice indirizzo e.mail, che ora manca!

    3 – i cartellini dei prezzi sono particolarmente irritanti perché praticamente illeggibili, anche se recano le prescritte informazioni:
    e per questa penosa carenza la Esselunga é assolutamente simile alle Coop.
    Purtroppo.

    Vorreste per favore provvedere?

    Grazie.

    G. Lenti
    Valenza AL

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