JB Burger apre il primo store in una location cittadina

JB Burger, il nuovo format lanciato questa primavera da Joe Bastianich, inaugura ad agosto un locale a Torino, in piazza Carlina, il primo in un centro urbano. L'apertura a Torino segue quella nel centro commerciale Roma Est dove ha inaugurato uno spazio di dimensioni più ampie rispetto al format originario. Il brand, ideato da Joe Bastianich insieme a Bun Burgers, controllato da Gioia Group, conta quindi tre store, non tantissimi, ma in questo periodo di crisi anche e sopratutto per la ristorazione, il motto festina lente di augustea memoria è quanto mai attuale. JB Burger non si ferma, ovviamente, a Roma Est. Il piano di sviluppo prevede un prossimo locale a Milano e in altre città italiane non meglio definite.

Joe Bastianich (credit: Angelo Trani)

I nuovi locali (a partire da Roma Est) riprendono l'identità visiva che caratterizza il brand: ambienti contemporanei che richiamano l'immaginario americano, con fotografie e memorabilia a narrare il percorso personale e professionale di Joe Bastianich, contribuendo a visualizzare un'esperienza che trascende l'aspetto gastronomico. Anche il menu segue lo stesso principio: due signature smash burger affiancati da uno special stagionale, destinato a cambiare periodicamente, mentre ogni proposta è declinata anche nella versione vegetariana (Beyond Meat e pollo fritto plant based), per ampliare l'offerta senza rinunciare all'essenza originaria del concept.

"Con queste due aperture il progetto entra in una nuova fase -sottolinea Vincenzo Ferrieri, presidente di Gioia Group-. Dopo aver definito il format e consolidato il modello operativo, iniziamo un percorso di sviluppo che punta a rendere JB Burger una presenza stabile nelle principali città italiane. L'apertura di Torino, primo locale cittadino del brand, rappresenta un passaggio strategico e conferma la volontà di costruire un brand solido, scalabile e con un’identità forte e autonoma all'interno del portfolio di Gioia Group".

JB Burger è nato con l'obiettivo di riportare in Italia la cultura dello smash burger americano, attraverso un prodotto che punta su tecnica, qualità delle materie prime e coerenza gastronomica. Per Bastianich lo smash burger non è un hamburger da reinventare, ma una preparazione che richiede precisione e autenticità: dalla ricetta della carne alla revisione del bun, fino all'equilibrio tra pane, formaggio, condimenti e metodo di cottura, ogni dettaglio è stato studiato per restituire l'esperienza dello smash burger così come nasce negli Stati Uniti.

JB Burger si propone non solo come un'insegna, ma come sintesi di due competenze: Bun Burgers mette a disposizione la propria esperienza operativa e la capacità di sviluppare un format scalabile; Joe Bastianich firma l'identità culinaria del brand, dalla selezione delle materie prime allo sviluppo delle ricette, fino alla definizione dell'offerta e delle future collaborazioni con chef e protagonisti della scena food internazionale.

"Democratizzare il cibo è qualcosa in cui credo da sempre, e lo smash burger è il prodotto giusto per farlo -aggiunge Bastianich- Da JB Burger lo facciamo buono, semplice, autentico come quello che mangiavo da ragazzino nel chiosco davanti a Wall Street. Non vedo l'ora di portarlo, insieme a Gioia Group, in tutta Italia. Ma la qualità accessibile a tutti è solo metà del progetto: l'altra metà è costruire una community, far sì che chi entra da JB Burger senta di far parte di un mondo con una personalità forte facendo un tuffo nell'America più vera e autentica, dove tutto è curato nel dettaglio e la musica ha un ruolo da protagonista quasi quanto il cibo. Abbiamo realizzato pareti di ricordi che mi appartengono. E la colonna sonora? Anche quella porta la mia firma: consideratela parte del menu".

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