#Retailinprimalinea. Le donazioni delle imprese del Gruppo VéGé

Gourmet Decò Cefalù

"Noi di VéGé, con i nostri 3528 punti di vendita in tutto il territorio nazionale, vogliamo in questo momento essere un presidio di normalità e sicurezza per offrire agli italiani tutto quello di cui hanno bisogno e assicurare in tutte le case, ogni giorno, il necessario per fronteggiare senza ulteriori preoccupazioni questo difficilissimo momento". Il gruppo moriva così la scelta di stanziare 1.500.000 di euro ai sistemi sanitari locali e nazionale. A livello nazionale, invece, 600.000 euro saranno devoluti direttamente alla Croce Rossa Italiana.

Il Gruppo sta adottando anche misure specifiche per la tutela dei lavoratori prevedendo un bonus integrativo, per ciascun collaboratore, variabile a seconda di ogni impresa.

Sono 31 le imprese socie di Gruppo VéGé che hanno deciso di scendere in campo.

Tra queste anche il Gruppo Arena (VéGé) che ha dato un contributo di 250mila euro, stanziato a beneficio della rete ospedaliera delle province siciliane maggiormente colpite dall’epidemia: Aziende Ospedaliere Cannizzaro e Garibaldi di Catania, Umberto I di Enna, Cervello di Palermo e Policlinico di Messina.

L'azienda, attiva sul territorio siciliano con oltre 180 punti di vendita ad insegna Decò, Iper e SuperConveniente, ha deciso di finanziare anche iniziative volte a contrastare l’emergenza da Coronavirus.

A nome di tutto il cda, ritengo che, in un periodo come questo, sia del tutto naturale per la nostra azienda essere più vicini possibile alla nostra terra -afferma Giovanni Arena, direttore generale del Gruppo-. La Sicilia è straordinaria nella capacità di essere unita e solidale nei momenti più difficili ed i siciliani sono eccezionali nel sentirsi parte di un'unica grande famiglia. Sono i nostri valori di sempre e vogliamo che la nostra comunità avverta la nostra vicinanza. Questo contributo è un segno di gratitudine nei confronti di medici, infermieri e membri del personale sanitario che stanno lavorando senza sosta e con impegno per fermare questa emergenza. Questa donazione non è solo da parte della Famiglia Arena ma anche di tutti i nostri collaboratori che da settimane stanno lavorando incessantemente per garantire il servizio di pubblica utilità alla comunità”.

Ai dipendenti, ai quali ha esteso una copertura assicurativa integrativa a tutela della salute, Arena ha deciso di erogare un contributo straordinario, in buono spesa, di 120 euro.

Le misure a sostegno dei consumatori

Il gruppo ha adottato varie iniziative per facilitare la spesa dei clienti ma anche per dare un sostegno ai più bisognosi. Arena ha infatti attivato l'iniziativa Spesa sospesa in tutte le province, con il contributo dei Comuni, Associazioni, Onlus, Caritas e Banco Alimentare, consentendo ai clienti di aiutare le famiglie in difficoltà, donando loro generi alimentari di prima necessità. Inoltre è stato potenziato il servizio a domicilio nei punti di vendita in cui era già attivo, rendendolo gratuito per gli over 65 anni, disabili e donne in gravidanza. Infine l'azienda, accogliendo l'invito del presidente del consiglio Giuseppe Conte, ha applicato uno sconto del 10% sui buoni (alla cassa) a sostegno delle famiglie in difficoltà, in questo particolare momento di emergenza.

Nei giorni scorsi Arena aveva attivato il Corridoio della Solidarietà.

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci il tuo commento
Inserisci il tuo nome