In una distribuzione italiana che continua ad essere frammentata e presenta strutture e ambiti di operatività molto vari, le strutture acquisti evolvono e si modificano nel tempo, per riallinearsi alle esigenze del momento. Le motivazioni che spingono a scegliere tra diversi modelli (come distinguere le figure di buyer e category o quella opposta di raccogliere tutte le funzioni in un’unica figura professionale) spesso sono ugualmente efficaci poiché vanno rapportate al contesto di riferimento. L’interesse di una panoramica così ampia risiede proprio nella varietà delle soluzioni possibili: certo il bilancio dei pro e dei contro di ciascuna premia il lavoro di squadra e di equipe. Ecco cosa abbiamo ricavato dalla panoramica della rubrica relativa alla struttura acquisti dal 2016 a oggi: un’analisi ad alta risoluzione, dalla quale cerchiamo di trarre alcune linee guida.
Sicuramente si possono individuare alcune tendenze: la prima consiste nell’emergere della figura del category rispetto al buyer; la seconda è il focus crescente sui fornitori legati a tipicità e prodotti del territorio; la terza si focalizza su soluzioni per gestire il peso crescente della marca privata. Questi aspetti incidono in maniera differente sulle strutture acquisti della gdo, ma sono il segnale di un ulteriore elemento di novità: il crescente valore attribuito alle scelte dei propri clienti, al desiderio di conquistarne la fedeltà, anche a costo di rimettere in discussione una struttura collaudata e cruciale, come gli acquisti, e insieme ad essa (di conseguenza verrebbe da dire), i rapporti con i fornitori.
Già, l’industria, tema cruciale e delicato. Alla tradizionale Idm, gli uffici commerciali dei retailer chiedono trasparenza e coalizione verso un fine comune; ai produttori della marca privata, che possono coincidere con i fornitori di marca o essere outsider, sono chieste garanzie, ascolto e disponibilità a innovare insieme. I ruoli e le leve sono ancora in fase di definizione, ma è evidente la ricerca di nuovi equilibri: “La principale problematica è oggi la divergenza di obiettivi -afferma Gilberto Maioli, responsabile acquisti e marketing di Alfi -Sun (Gdoweek 24/10/16)-. L’ideale sarebbe condividere gli obiettivi economici con una politica di profonda partnership. Ma questa aspirazione mal si coniuga, purtroppo, con le politiche della maggioranza delle industrie di rilievo nel panorama nazionale che spingono sulla visibilità dei loro brand a scapito della chiarezza dell’offerta sul punto di vendita”.
La necessità di ribaltare o modificare le priorità dell’operato nella funzione acquisti non comporta necessariamente l’istituzione di un ruolo di category. È possibile costruire una squadra che preveda il ruolo del buyer e una serie di funzioni di direzione, mirate su prospettive diverse che insieme concorrono alla costruzione dello scaffale e degli acquisti migliori: è la soluzione di Coop Italia. La direzione generale coordina le direzioni food, non food, qualità e strategie del prodotto a marchio. Per ciascun reparto, nel food, ci sono un capo reparto e due responsabili, uno per l’industria l’altro per la pl, i quali insieme lavorano in un’ottica di category in base ai dati e alle indicazioni delle direzioni. Si tratta di una struttura che opera a livello di centrale, con un ruolo di servizio e coordinamento dunque per le Coop locali.
Per la maggior parte dei retailer il category rimane più vicino al consumatore con un ruolo di mediazione tra chi fa la spesa e le aziende fornitrici. Il buyer, invece, conserva un ruolo strettamente commerciale: si occupa di contratti. A volte non si chiama nemmeno buyer: è un coordinatore che risponde a una segreteria commerciale, come nel caso di Maiora Despar Centro Sud (Gdoweek 27/6/16).
Rimane salda nelle mani dei category manager anche la gestione della marca privata. A
seconda delle dimensioni e della snellezza necessaria al funzionamento dell’azienda, buyer e category possono coincidere.
Ma, se le figure sono separate, è il buyer che dipende dal category, o quanto meno lavorano a strettissimo contatto o, come all’interno di Simply Etruria, dove fanno capo a un’unica Direzione. Cambia così il rapporto con l’industria: “Se il category dovrà massimizzare la resa economica degli spazi, in base al ruolo della categoria, puntando su vendita (categorie di traffico) e redditività (categorie di servizio), allora nella contrattazione -spiega Stefano Ferrari, vice direttore commerciale e marketing di Conad Centro Nord (Gdoweek 1/3/17)-, la responsabilità del successo (o dell’insuccesso) di un prodotto ricadrà prevalentemente sull’industria, la quale, anche grazie a un rapporto più trasparente con la distribuzione, dovrà proporre prodotti che diano un valore aggiunto al distributore”. Per dirla con le parole di Grégoire Kaufman, direttore commerciale e marketing di Carrefour Italia: “Non rinunciamo del tutto alla negoziazione, ma ammettiamo che non sempre è un rapporto di forza a portare il migliore risultato”.
Come si sa, la distintività delle insegne punta, oltre che sulle private label, anche sui freschi e sui prodotti del territorio, che, per la cura e la capacità di selezione con cui vengono trattati, rappresentano un plus per molti retailer soprattutto al sud e nella d.o. Il risultato è un’evoluzione del ruolo del category, che, da una parte, si allinea su procedure e scelte centralizzate, che garantiscono l’omogeneità della rete; dall’altra, acquista sempre più un ruolo di esploratore e conoscitore del prodotto locale e delle relative aziende, operando un’azione di vero e proprio scouting del banco freschi per il quale occorre forte radicamento sul territorio, passione e conoscenza della filiera e della qualità, oltre che costante frequentazione del pdv. Non è rara la costituzione di gruppi di lavoro dedicati, come il Comitato Regionale di Carrefour Italia, composto da responsabili sia commerciali sia degli store e deputato alla selezione del mix regionale, oppure il sotto-settore Territorio e biodiversità, creato da Coop Alleanza 3.0.
Marca privata, scounting e branding sulle categorie vanno a braccetto. Da quando le private label sono una marca vera e propria, si inserisce nell’assortimento solo se risponde a determinati standard qualitativi e di redditività e contribuisce a qualificare il mix. Questo vale sia per iper e super sia per i discount, anzi ancor di più per quest’ultimo formato, poiché l’assortimento è composto in gran parte da marche proprie e occorre grande flessibilità per cogliere in real time i trend di consumo. “In Iges lavorano 6 buyer/category -spiega Massimiliano Rossi, direttore commerciale e marketing di Iges Pac2000A (Gdoweek 12/4/17)-. Tutti vivono il prodotto a 360°: trattandosi quasi totalmente di marca privata, questi buyer/category selezionano i fornitori, definiscono i prodotti sotto la supervisione della direzione commerciale e in relazione con l’ufficio qualità, e stabiliscono anche confezioni e imballi per la vendita”. Anche presso Carrefour, come dichiara Kaufman: “La selezione dei fornitori locali avviene grazie a una squadra di buyer dedicata che, su tutto il territorio italiano, si occupa di sourcing, negoziazione e sviluppo di attività coordinate sul pdv, in contatto diretto con le aziende”.
Altro elemento delicato compito dell’ufficio acquisti è il pricing. “Il buyer ha un ruolo strategico perché contribuisce a definire un prezzo d’acquisto nella cornice degli indici inflattivi e deflattivi stabiliti dall’azienda e dal mercato -dichiara Franco Tabarelli De Fatis, direttore commerciale del Gruppo Poli Agorà Network (Gdoweek 11/1/16). Deve ottenere le migliori condizioni, ma la difficoltà nel gestire il pricing a valle risiede nel maggior numero di varianti da controllare, che lo rendono più oscillante e complesso”. Una possibile soluzione è quella adottata in VéGé con una piattaforma web che, in un’ottica di trasparenza e flessibilità, contiene tutti i contratti e le condizioni commerciali, a disposizione dell’ufficio acquisti delle diverse imprese socie, soluzione che permette anche il controllo “margin balanced” delle griglie promozionali. In questo senso Multicedi (VéGé) propone di adottare un modello condiviso dei conti economici tra industria e distribuzione.
La realizzazione di un ufficio prezzi potrebbe essere una soluzione per calmierare le situazioni più complesse, ma non è ancora molto diffusa, anche se si sta sviluppando.
Evoluzioni e tendenze nella struttura acquisti
Casa Surace e Coop Lombardia: via al tour
Dieci città in 17 giorni. Sta per partire Pigliati ‘na cosa tour, il viaggio itinerante che Casa Surace avvia per consegnare “pacchi da giù” ai fan, oggetto diventato ormai famoso in tutta Italia attraverso i video virali su Facebook dei ragazzi napoletani. La factory napoletana ha organizzato, in collaborazione con Coop Lombardia, una serie di incontri in giro per l’Italia per incontrare la propria community e conoscersi dal vivo. “Il pacco sarà doppiamente buono – afferma Alfredo De Bellis, vice presidente Coop Lombardia - non solo i prodotti donati da Coop Lombardia contenuti all’interno sono deliziose leccornie della tradizione gastronomica del Sud, ma provengono da Libera Terra, il marchio dei prodotti che crescono sulle terre liberate dalle mafie, in Sicilia, Puglia, Calabria e Campania, e vengono dati in uso alle cooperative sociali che aderiscono al progetto”.
La prima tappa è prevista per l’1 luglio, alle ore 18.00, a Milano, dove per l’occasione verrà organizzata una speciale asta del pesce nel punto di vendita Ipercoop La Torre di via Benozzo Gozzoli 130. Ogni evento sarà personalizzato e pensato ad hoc in base alle caratteristiche del luogo: città come Pescara e Catania si prestano facilmente ad ospitare un’animata festa in spiaggia. Amatrice e La Portella della Ginestra saranno sede di eventi per festeggiare insieme agli abitanti di questi luoghi in fase di rinascita dopo aver affrontato mafia e terremoti.
Durante l’evento sarà possibile aggiudicarsi il pesce fresco direttamente dalle mani dei pescatori che lo avranno pescato qualche ora prima. Il battitore d’asta mostrerà il prodotto alla platea dando consigli su come conservarlo e cucinarlo.
Il Pigliati ‘na cosa tour sarà raccontato sulle pagine social di Casa Surace e Coop Lombardia. Per l’occasione sono stati coniati gli hashtag #cooplombardiaintour e #pigliatinacosatour su Facebook, Instagram e Twitter. Sarà possibile seguire anche a distanza tutte le tappe e i momenti più divertenti sui canali ufficiali di Casa Surace e Coop Lombardia, che racconteranno l’Italia dei “terroni” dei giorni nostri.
Nova Coop: i risultati di bilancio 2016 e i programmi al 2020
Il bilancio di Nova Coop chiude il 2016 con ricavi da vendite e prestazioni per oltre un miliardo e 45 milioni di euro e un utile netto di quasi 11 milioni di euro. Questo uno dei dati comunicati in occasione della XXVIII Assemblea Generale dei Delegati.
In crescita il radicamento sociale: 21 mila i nuovi soci nel 2016, per un totale di 788mila soci di cui 84.102 prestatori. Il valore di raccolta è di circa 755 milioni di euro, con un rapporto di 1 a 1 con il patrimonio netto.
Lo scorso anno il valore complessivo degli scontrini emessi dalla rete commerciale è stato di oltre un miliardo e 35 milioni di euro, in particolare 994 milioni dai supermercati e ipermercati e 36 milioni di euro dalle stazioni di carburante Enercoop di Biella e Pinerolo, a cui si è aggiunta a febbraio 2017 quella di Cuneo. I primi di luglio verrà inaugurata inoltre la prima stazione a Vercelli, nei pressi del magazzino Amazon. Fino al 2020 si prevede l’apertura di un Enercoop all’anno, con un investimento totale di quasi 8 milioni di euro. Le prossime stazioni saranno a Novara e Vercelli Montefibre.
Sul fronte degli investimenti urbanistici, proseguono i progetti per i quali sono stati già annunciati quasi 300 milioni di euro. Delle tre nuove aperture a Torino, dopo anni di stand-by, a giorni partirà il cantiere di via Botticelli, che sarà pronto entro il 2018 con un valore di oltre 50 milioni di euro. L’avvio dei lavori per Scalo Vallino, adiacente alla stazione di Porta Nuova, è previsto invece nei prossimi due anni: l’investimento è di quasi 37 milioni di euro. Nel 2019 partirà, poi, il cantiere di Tne a Mirafiori, oltre 100 milioni di euro e una superficie totale di 62.000 mq, ai confini con Beinasco.
Sempre a Torino, entro la fine del 2017, è previsto l’inizio del cantiere per il secondo drive di Nova Coop, dedicato al ritiro in macchina della spesa: sarà in una zona semicentrale e, a differenza di quello inaugurato nei mesi scorsi a Beinasco, non sarà agganciato a un ipermercato esistente, ma completamente autonomo, con un investimento di circa 4 milioni di euro.
Tra le prossime aperture in provincia, dopo l’estate partiranno i lavori per un nuovo supermercato a Giaveno, nell’area dell’ex Cartiera Reguzzoni, per il quale l’investimento è di quasi 12 milioni di euro. Nell’arco dei prossimi tre anni inizierà, invece, il cantiere di un nuovo Iperstore a Ivrea, in corso Nigra, del valore di 14 milioni di euro. Nel resto della regione, nel 2019 partirà la già annunciata ristrutturazione del supermercato di Vercelli Largo Chatillon, con una superficie totale di 6000 mq e un investimento di oltre 20 milioni di euro, mentre
ad Asti cominceranno, entro l’anno, i lavori per un supermercato nella zona dello stadio, del valore di oltre 8,5 milioni di euro.
I prodotti a marchio venduti rispetto al 2014 sono oltre 11 milioni in più (numero di pezzi). Un "buona performance di bilancio" che nonostante il mercato difficile supera di poco il 2015 e che "conferma la tendenza della nostra cooperativa a produrre ricchezza anche negli anni più di crisi", sottolinea Ernesto Dalle Rive, presidente Nova Coop.
La parole chiave - spiega Dalle Rive - è “servizio”: quest’anno abbiamo inaugurato le nuove offerte per il mercato luce e gas e i drive per il ritiro della spesa in macchina. Proseguiremo su questa strada anche per quanto riguarda l’e-commerce. Puntiamo fortemente all’integrazione fra la rete fisica e la rete virtuale e inseriremo nei nostri negozi spazi dedicati all’acquisto on line, in particolare per le merceologie del non food, come gli elettrodomestici, per i quali l’assortimento nel punto vendita non sempre è in grado di coprire tutte le esigenze dei soci e dei clienti. Il lato umano per Nova Coop rimane centrale: nell’era dei rapporti virtuali, la nostra scelta di tornare al contatto diretto tra le persone è una controtendenza che farà tendenza.
Il 2016 è stato anche il primo anno di vita di Fiorfood: il concept store firmato Coop, inaugurato a fine 2015 in Galleria San Federico a Torino, ha superato in 12 mesi 5 milioni di euro di fatturato e punta al pareggio entro il 2018.
In video tutti i numeri con commento dei vertici della cooperativa e focus anche sul welfare aziendale, politiche di innovazione, rete carburanti.
Come coinvolgere i clienti: nuove sfide per i retailer
Kiki Lab presenta la prima edizione della ricerca, dedicata alle dinamiche di coinvolgimento dei clienti nel retail e realizzata in partnership con il consorzio internazionale Ebeltoft Group. Lo studio sarà presentato in occasione del convegno Horizontal Retail 1 in programma il 27 giugno al Novotel Ca' Grande di viale Sozzani, a Milano. Si confronteranno Marco Mozzon, direttore marketing Bricocenter; Davide Dattoli, co-fondatore Talent Garden; Daniele Lago, amministratore delegato Lago; Alessandro Rimassa, direttore e co-fondatore TAG Innovation School; Ernesto Dalle Rive, presidente Nova Coop e Alessandro Messina, responsabile politiche sociali. Ad arricchire il convegno Horizontal Retail Live: Focus Group di un’ora con un gruppo di millennials progettato da Kiki Lab e condotto dal giornalista Armando Garosci, per indagare e approfondire atteggiamenti e comportamenti di acquisto in diversi settori.
Ci saranno inoltre due presentazioni di alcuni partner della ricerca: Fabrizio Valente presenterà alla Businnes Community Shoptalk Europe: il più importante evento per il Retail e l’eCommerce che arriva in Europa, con oltre 2.000 partecipanti attesi a Copenhagen, dal 9 all’11 ottobre.
Fabrizio Valente, fondatore e Ceo di Kiki Lab – Ebeltoft Italy, spiega: “Questa ricerca internazionale indica le strade più efficaci per ricostruire relazioni coinvolgenti e fidelizzanti con i clienti, illustrando numerosi casi di Retailer tradizionali capaci di vincere questa nuova sfida”.
La ricerca approfondisce 12 chiavi orizzontali: co-progettazione, trasparenza, try before buy, greentailing, edutainment, digital fluid, ‘vip’ care, addetti multi-canale, hyperlocal, valutazioni peer-to-peer, personalizzazione e community.
Provando a sintetizzare le varie chiavi di lettura si può che i clienti considerano sempre di più la trasparenza un valore non negoziabile, a cui contribuiscono attivamente lasciando frequenti feedback dopo le proprie esperienze di ogni tipo, dagli acquisti al consumo, dal turismo alla ristorazione. Che la globalizzazione anche nel retail ha iniziato a generare reazioni di insofferenza. E che le community, probabilmente l’espressione più completa del mondo orizzontale, nel ‘nuovo mondo’ hanno una caratteristica fondamentale per essere davvero propulsive per un retailer.
Sun vince il premio consegnato dalla Plma
Il riconoscimento internazionale Salute excellence 2017 va a Sun per la marmellata a marchio Consilia, della linea Scelte su Misura 100 per cento frutti di bosco nella categoria Jams & Marmelade. Il premio è stato istituito dalla Plma (Private Label Manufacturers Association), organizzazione senza fini di lucro fondata nel 1979 per promuovere il marchio del distributore.
In particolare sono stati oltre 380 i prodotti, che comprendono circa 53 categorie, presi in esame dai giudici della Plma. “Siamo orgogliosi – commenta Stefano Rango, direttore generale del Gruppo Sun – di ricevere un così prestigioso premio. A conferma che i prodotti a marchio Consilia, si contraddistinguono per la qualità e l'innovazione. Da sempre la mission del consorzio Sun è quella di immettere nel mercato prodotti che riescano a soddisfare appieno le esigenze dei nostri consumatori”.
Esselunga e Satispay: si rivoluziona il pagamento della spesa
Nei 154 punti di vendita Esselunga entro l’estate sarà introdotto il sistema di mobile payment realizzato grazie all’accordo che l’insegna ha stretto con Satispay.
Si pagherà dunque lasciando il portafogli a casa. Servirà solo lo smartphone, di qualsiasi marca e sistema operativo, che sarà in grado di connettersi direttamente con la cassa e i terminali per il self-service. I clienti Esselunga, attraverso l’app Satispay installata sul proprio smartphone, dovranno selezionare il punto di vendita in cui si trovano, che grazie alla geolocalizzazione dell’app alla sua apertura comparirà come il primo della lista, digitando l’importo del conto e, con un singolo tocco, inviando il pagamento sarà automaticamente riconosciuto dalla cassa in cui si trova il cliente e accettato.
Il servizio è già attivo nel punto di Segrate, dal 26 giugno lo sarà anche nel primo punto di Milano in via Losanna, e poi via via negli altri con un piano di roll out che prevede entro la fine dell’estate la copertura di tutti i negozi in Lombardia, Toscana, Emilia Romagna, Piemonte, Veneto, Liguria e Lazio.
Alberto Dalmasso, co-founder e Ceo di Satispay, spiega: “Questo è per noi un ulteriore importante passo nella concretizzazione di una strategia: creare la prima soluzione di pagamento elettronico adatta a tutte le tipologie di esercenti, dal piccolo caffè a conduzione familiare alla grande azienda leader, come Esselunga. Oggi sono oltre 270.000 i download dell’app, 135.000 gli utenti privati attivi e abbiamo oltre 16.000 esercenti aderenti al nostro circuito, in aumento di 70 nuovi al giorno. Con l’adesione di un player tanto importante come Esselunga il nostro obiettivo di rivoluzionare la cultura dei pagamenti quotidiani si fa molti più concreto e vicino”.
Amazon lancia Prime Wardrobe: prima provi poi paghi
Il nuovo servizio proposto da Amazon consente ai clienti di provare gli articoli da acquistare prima di pagarli. Prime Wardrobe consente infatti ai membri di Amazon Prime di provare i prodotti e di restituirli gratuitamente entro una settimana nel caso non andassero bene.
Gli articoli coinvolti nel servizio riguardano le collezioni di abiti, accessorie scarpe donna, uomo e bambino ai quali verranno applicate scontistiche mirate: il 10% di sconto a fronte di tre capi su quattro tenuti, e del 20% su cinque articoli acquistati.
L’offerta di Amazon comprende gli house brand della piattaforma eCommerce ma anche brand come Adidas, Calvin Klein, Levi’s e Hugo Boss, per un totale di 1 milione di articoli.
Plma: un’altra buona annata per le private label
Secondo le rilevazioni Nielsen, i marchi del distributore hanno raggiunto i valori massimi in 9 Paesi europei e, per la prima volta, la media, su 20 nazioni, è al 30 per cento: il dato emerge dalla nuova edizione il dato emerge dell’Annuario internazionale del marchio del distributore di Plma (Private label manufactures association).
Le statistiche rivelano che la quota di mercato del marchio del distributore ha raggiunto i valori massimi in Germania, Italia, Paesi Bassi, Belgio, Polonia, Austria, Svezia, Norvegia e Danimarca.
“Le più recenti statistiche Nielsen rivelano che il 2016 è stato un altro ottimo anno per i marchi del distributore in Europa – spiega Brian Sharoff, presidente della PLMA. Continua così la tendenza di lungo termine che mostra che il successo del marchio del distributore non è legato ai cicli dell’economia ma riflette la crescente fiducia che gli acquirenti pongono nei marchi del distributore”.
I maggiori aumenti di quota sono stati registrati in Austria, con un aumento di 2,8 punti al 43%, seguita dalla Germania, con aumento di 2,1 punti al 45% e dalla Polonia, con 1,4 punti al 30%. In sette paesi ora le quote di mercato hanno raggiunto il 40% o più: Regno Unito, Germania, Austria, Belgio, Svizzera, Spagna e Portogallo.
La quota di mercato in Italia è cresciuta per il quinto anno consecutivo, registrando il maggiore incremento dal 2012. Si prevede un aumento della penetrazione del marchio del distributore con l’ingresso di Aldi nel mercato e con la prevista espansione di Lidl. Grecia e Turchia sono rimaste oltre il 20%.
La quota di mercato nel Regno Unito è rimasta oltre il 45% e sembra pronta a riprendere la crescita con l’espansione dei programmi a marchio del distributore dei supermercati per combattere la sfida concorrenziale dei discount.
In Francia, la penetrazione del marchio del distributore è rimasta oltre il 30% per il tredicesimo anno consecutivo. Nei paesi del nord, Belgio e Paesi Bassi hanno raggiunto nuovi record della quota di mercato. In tutti i paesi scandinavi, Danimarca, Norvegia e Svezia, sono stati registrati aumenti. Per la prima volta, la penetrazione del marchio del distributore per tutti i paesi scandinavi è rimasta al 30% o al di sopra.
Il capofila tra i paesi dell’Europa centro orientale è stata la Polonia, cresciuta di oltre un punto superando la quota del 30%. L’Ungheria è rimasta stabile al 34%, mentre Repubblica Ceca e Slovacchia sono rimaste oltre il 30%.
Il format local di Pam si consolida
Si espande sul territorio italiano il format Pam local che conta sei aperture in sei mesi registrando, secondo le stime dell’azienda, 100.000 clienti a settimana. A Roma apre un nuovo punto di vendita realizzato via Antonio Mordini 11, a due passi dal Tevere, aperto 7 giorni su 7 e con orario continuato fino alle 22. “Roma continua ad essere la città con il maggior numero di Pam local: oggi abbiamo inaugurato il 19esimo punto di vendita e siamo contenti che sempre più persone possano avere la possibilità di usufruire di questo innovativo servizio di prossimità - dichiara il direttore commerciale Francesco Mazzucato, di Pam local - Il successo del format ci ha convinti ad aprire sempre più store, ricercando location comode nei quartieri residenziali e nelle vie più frequentate dai turisti e stringendo rapporti con fornitori di prodotti di altissima qualità”.
Lidl propone il concept urbano
A Bologna Lidl realizza uno store, in via Di Corticella 184/2, che si basa su un inedito concept urbano, sviluppato su doppio livello. Lo store, dall'impostazione green e concepito per valorizzare il contesto ambientale, si svilupperà su due livelli riducendo al minimo l’impatto sul territorio. È stato, infatti, realizzato un impianto fotovoltaico da 45 kW e una colonnina per il rifornimento di automobili elettriche o ibride. Al pian terreno c’è un parcheggio con oltre 100 posti auto, mentre al piano superiore, tramite scala mobile, si accederà all’area vendita. Il punto di vendita si estende su 1.400 metri quadrati. L’offerta comprende 1.800 prodotti, di cui oltre l’80% Made in Italy, in particolare, la linea Italiamo che propone eccellenze gastronomiche del nostro Paese. Questa apertura ha portato alla creazione di 5 nuovi posti di lavoro.
Fendi corteggia i millennials con vetrine customizzate
Fendi, stando a quanto scrive Pambianconews, sta programmando un tour estivo di pop-up store in collaborazione con Dover Street Market dedicati alla collezione uomo autunno/inverno 2017-18 disegnata da Silvia Venturini Fendi con un focus particolare ai capi Vocabular, ispirati dal lessico di Ernest Hemingway. All’interno di tre punti di vendita sarò allestito uno spazio ad hoc. I tre store coinvolti sono Londra (22 giugno – 2 luglio), Tokyo (29 luglio – 16 agosto) e New York (7-21 settembre).
In ogni concept store, la collezione sarà promossa attraverso vetrine customizzate per attrarre l’attenzione dei millennials.
Carpisa Go: 48 combinazioni per personalizzare la valigia
Parte da Napoli il viaggio di Carpisa Go, il brand che intende svilupparsi anche a Roma, Torino, Milano ma anche negli aeroporti e nelle stazioni ferroviarie delle più importanti città italiane. Nella città partenopea è stato inaugurato un nuovo store in via Dei Mille. Il negozio propone nuovi servizi tra cui la riparazione dei prodotti e la consegna a domicilio. Inoltre la valigia si potrà personalizzare in base ai propri gusti in base a 48 combinazioni differenti. Ed entro ottobre a Napoli e Milano saranno realizzati due nuovi punti di vendita che avranno al loro interno agenzie di viaggio.
Nuove strategie per Zalando
Zalando rinnova la propria piattaforma adottando nuove iniziative tra cui il lancio del servizio dedicato ai partner, Zalando Fulfillment Solutions che permette ai brand di accedere all’infrastruttura logistica e know-how di Zalando. Attraverso il nuovo servizio, la piattaforma eCommerce gestisce gli ordini dei partner, dalle spedizioni ai resi, con soluzioni semplici e personalizzate in base alle loro esigenze specifiche. Questa nuova iniziativa integra i servizi digitali già offerti, come Brand Solutions o Zalando Media Solutions, e migliora ulteriormente e in modo semplice l'esperienza dei clienti. Inoltre sono state avviate nuove collaborazioni. Cinque partner stanno già utilizzando Zalando Fulfillment Solutions: Bestseller, Elvi, EVITA, Motion Fashion e Surf4Shoes. Aderiscono inoltre alla piattaforma Zalando anche Weekday, Nike e Tommy Hilfiger
"La piattaforma Zalando è un sistema operativo per il mondo della moda, in grado di integrare i player del settore e di soddisfare le specifiche esigenze di ognuno. A partire da ora, non offrirà solo servizi digitali, come analisi statistiche o pubblicità, ma anche soluzioni di gestione degli ordini; pertanto diventerà la strategia commerciale più adatta ai brand e ai rivenditori", spiega Jan Bartels, VP Logistics Product di Zalando.
Tra le novità che intendono implementare le proprie prestazioni ci sono nuove offerte, in fase di sperimentazione, come la consegna in giornata, la consegna geolocalizzata o il reso su richiesta. "Zalando ha imposto nuovi standard di consegna per l'intero settore e continua a sviluppare innovazioni per il last-mile. Inoltre, negli ultimi sei anni, abbiamo costruito una forte rete logistica e abbiamo acquisito una profonda conoscenza in questo ambito. Tutto ciò è ora accessibile ai nostri partner", conclude Jan Bartels.
Leroy Merlin punta sulla domotica
Le soluzioni MyVirtuoso Home adottate da Leroy Merlin e proposte in assortimento nei negozi dell’insegna hanno l’obiettivo di proteggere la casa e a prendersi cura del proprio giardino attraverso il proprio smartphone. Grazie al sistema domotico MyVirtuoso Home è infatti possibile monitorare la propria casa e gestire l’irrigazione del giardino da remoto tramite un’app che può attivare e disattivare l’impianto in ogni momento, programmare l’irrigazione a determinati orari o creare impostazioni predefinite attivabili in momenti specifici. È inoltre possibile associare gli smartphone di tutta la famiglia alla centrale di comando che, geolocalizzando i dispositivi, disattiverà automaticamente il sistema di allarme al loro avvicinamento
In alternativa al Kit Giardino MyVirtuoso Home, Leroy Merlin propone diversi programmatori per l’irrigazione interrata e per la micro irrigazione, come il programmatore Rain C-DIAL 4 zone o il programmatore a rubinetto a 1 zona Geolia Geo+, collegabili con un sensore di pioggia per migliorare il risparmio idrico.
Conad, piano triennale d’investimenti per oltre 1,1 miliardi
A Villa Necchi Campiglio in via Mozart a Milano, una splendida dimora nel verde realizzata dall'architetto Piero Portaluppi nei primi anni Trenta, Conad ha presentato alla comunità finanziaria il bilancio del gruppo approvato dall’assemblea dei soci. Il 2016 si è chiuso con vendite pari a 12,4 miliardi di euro, 230 milioni in più rispetto all’esercizio precedente (+1,6%).
Il piano triennale (2017-2019) di sviluppo è sostenuto anche dalle risorse del fondo di investimento immobiliare Mercury sottoscritto lo scorso anno con Cattolica Assicurazioni. È un fondo di 300 milioni di euro, sottoscritto in maggioranza dalla compagnia assicurativa, e corrisponde al valore degli immobili, in prevalenza punti di vendita, conferiti da tre cooperative: Conad del Tirreno, Conad Centro Nord e Conad Adriatico. Gli immobili di proprietà del fondo rimangono nella disponibilità di ciascuna delle tre cooperative in virtù di contratti di locazione di lunga durata. Nei prossimi tre anni le tre cooperative investiranno 385 milioni di euro.
L'obiettivo di gruppo è crescere per superare la soglia 2016 dei 12,4 miliardi: i risultati del 1° quadrimestre 2017 sembrano incoraggiare questa ambizione, visto che nei primi 4 mesi Conad ha realizzato vendite aggiuntive di 171,6 milioni di euro (+4,8%) rispetto allo stesso periodo del 2016.
Il piano triennale prevede investimenti complessivi di 1.101 milioni di euro (413 nel 2017, 402 nel 2018 e 286 nel 2019) per aperture di nuovi punti di vendita e centri distributivi, ristrutturazioni, e miglioramento dell’efficienza energetica dei punti di vendita e dei magazzini.
Patrimonio netto più che raddoppiato
Il patrimonio netto aggregato (2,2 miliardi di euro) è 2,5 volte quello di dieci anni fa, a indicare quanto la crescita abbia rafforzato il valore dell’intero sistema, composto oggi da sette cooperative territoriali: Commercianti Indipendenti Associati, Conad Adriatico, Conad Centro Nord, Conad del Tirreno, Conad Sicilia, Nordiconad e PAC 2000A.
Il margine operativo lordo (Ebitda del conto economico aggregato dei bilanci consolidati delle cooperative) è pari al 4,5%, ed è salito a 400,3 milioni di euro dai 395,5 milioni del 2015 (+1,2%).
Il reddito operativo (Ebit) è aumentato a 228,6 milioni di euro (+7%) contro i 213,8 milioni del 2015. In crescita anche l’utile di esercizio: 200,9 milioni di euro rispetto a 164,8 milioni del 2015 (+21,9%).

0"Conad è avvantaggiato rispetto ad altre imprese -commenta l'amministratore delegato Francesco Pugliese- perché non ha difficoltà a reperire le risorse economiche per i propri investimenti. La difficoltà di accesso al credito è comunque un handicap: meno credito significa meno investimenti, meno consumi, meno ripresa. Dovremmo recuperare la mentalità degli anni Sessanta, scommettere sulla persona e sulle sue capacità, abbandonando le speculazioni finanziarie che fanno bene solo alla trimestrale di turno. Occorre la forza di nuove idee, una visione di ampio respiro, la corretta valutazione del mercato ponendosi obiettivi a lungo termine.
La finanza deve essere considerata come uno strumento per dare solidità a programmi e visioni per gli anni a venire, svestendola, invece, della valenza di profitto fine a se stesso".
La notte dell’eCommerce: 30 ore di sconti online
Il via ufficiale al Crazy Web Shopping, la maratona di shopping online con sconti e offerte, sviluppata in collaborazione con Img Internet, è stata programmata per le ore 12 del 22 giugno e sarà attivo fino alle 18 del 23 giugno. A disposizione dei consumatori ci saranno oltre 500 prodotti selezionati sui siti di circa 100 aziende qualificate. Su www.crazywebshopping.it saranno disponibili articoli di abbigliamento e accessori, tecnologia, arredamento e oggettistica, cosmetica e benessere, giardinaggio e fai da te, mondo bimbi, prodotti e servizi per animali, sport e tempo libero con sconti fino all’80%.
Si tratta di un progetto che è anche un esempio virtuoso di collaborazione tra aziende che si uniscono e fanno sistema per la valorizzazione dell’eCommerce. Inoltre, l’utilizzo di strumenti messi a punto dal Consorzio come i Sigilli di qualità Netcomm, supportano i consumatori nei loro acquisti online, rassicurandoli sull’affidabilità del sito su cui stanno per acquistare.
TXT festeggia il ventennale di attività
TXT, società leader in Italia nella commercializzazione di testi scolastici che ogni anno rifornisce le più rappresentative insegne della gdo, la Pubblica Amministrazione e le aziende, celebra i suoi primi 20 anni di attività. E lo fa con il rinnovamento del payoff di Gruppo, che da “Veloci come le tue idee” diventa “Educational Provider”, in piena linea con la volontà dell’azienda di proporsi ai suoi interlocutori come un partner educativo a 360°, ma soprattutto attraverso l’apertura di un nuovo canale di business.
“Siamo estremamente orgogliosi di quanto abbiamo fatto in questi 20 anni, ma il nostro obiettivo è portare avanti il processo di crescita aziendale che ci ha consentito di diventare il player di riferimento nella commercializzazione di libri scolastici nella GD e DO e al tempo stesso posizionarci come un partner in grado di offrire alle insegne un servizio a 360° - spiega Mauro Padovani, presidente di TXT - il 2017 sarà per noi un anno fondamentale perché ci consentirà di approcciare e di guadagnare quote importanti in un mercato in cui fino a ieri non siamo stati presenti, ovvero quello delle cartolibrerie e delle librerie italiane, e che in termini di giro d’affari vale due volte quello della gdo”.
Pur vantando un ruolo di assoluta leadership nella gdo, con una quota di mercato superiore al 50% ed una forte capillarità su tutto il territorio nazionale (Esselunga, Carrefour, Coop, Despar ecc.), la società con sede a Occhiobello (RO) che movimenta ogni anno 3,5 milioni di volumi (scolastici, universitari e di editoria varia), ha deciso di entrare nel comparto retail delle cartolibrerie e delle librerie italiane. Un ingresso in un settore fino ad oggi non presidiato, reso possibile grazie all’introduzione di migliorie tecnologiche e all’utilizzo di nuove risorse dedicate, che può vantare circa 7.000 esercizi commerciali dislocati in tutto il territorio nazionale.
Società del Gruppo TXT-H, che partendo da una specifica competenza nell’Education con la distribuzione del testo scolastico ha esteso ulteriormente la sua offerta con una serie di servizi per le scuole e le aziende, TXT utilizza le tecnologie più innovative per semplificare la prenotazione, lo smistamento e la consegna dei libri al punto vendita. Dall’acquisto dei testi presso gli editori all’organizzazione logistica, che può vantare un impianto automatico di etichettatura e smistamento (sorter) in grado di “lavorare” circa 100.000 copie al giorno, passando per il servizio di confezionamento ordinato, il servizio di copertina personalizzata realizzato in collaborazione con CoLibrì e i servizi informatici per l’insegna e i consumatori (My TXT, Customer Care, Help Desk, Store on line ecc.).
Appuntamento con il Gusto da Pam Panorama
In quattro store selezionati di Roma, il 24 giugno, Pam Panorama propone l’iniziativa Appuntamento con il gusto, il nuovo format ideato per scoprire e riscoprire tutto il gusto dei prodotti premium disponibili nei punti di vendita. Gli appassionati di cucina potranno imparare ad apprezzare al meglio i prodotti disponibili da Pam e Panorama, in particolare le specialità gastronomiche della tradizione italiana della linea I Tesori, i prodotti freschi, i vini dei partner selezionati e le birre speciali a scaffale. Durante l’evento sarà possibile assaggiare il meglio dei prodotti Pam Panorama abbinati ai vini della Cantina Cerquetta e dell’Azienda Vinicola Federici.
Durante la giornata ogni punto di vendita ha programmato una degustazione, alla quale saranno presenti anche gli esperti di vini. Inoltre i clienti potranno ricevere consigli su quale prodotto acquistare e come abbinarlo al meglio, una confezione di Taralli i Tesori in omaggio e un piccolo ricettario che offrirà spunti per conoscere, accostare e valorizzare ciò che si mette, prima, nel carrello e, poi, nel piatto.
Cannella si espande
Prosegue il piano di sviluppo dell’insegna Cannella, di proprietà di Organizzazione Grimaldi spa, che prevede entro il 2017 l’apertura di dieci nuovi punti di vendita, sette dei quali nel primo semestre, distribuiti tra Piemonte, Veneto, Lombardia, Lazio, Campania e Puglia. Nei primi mesi dell’anno sono già stati aperti i negozi di Pomigliano D’Arco (Na), Verona, Guidonia (Rm) e di Bergamo, a cui seguiranno le opening di Peschiera Borromeo (Mi), Bari e Torino.
L’espansione dell’insegna mira anche ai mercati internazionali con la partecipazione a fiere estere di settore e con la piattaforma di eCommerce. L’obiettivo è quello di raggiungere una total audience sempre più ampia e capillare che, a pieno regime nell’arco di tre anni, porterà ad un incremento di fatturato del 5-10%.
Ortofrutta sfuso a Km0 e box online: U2 dà spazio alla stagionalità
U2 si allinea alle nuove tendenze di consumo dando spazio, all’interno di un paio di negozi, la vendita, ancora in fase sperimentale, di ortofrutta sfusa a Km0 prodotta nella cascina di Parco sud a Milano, un’area a forte sviluppo agricolo. Gabriele Nicotra, direttore acquisti Unes, spiega: “Abbiamo voluto dare ai nostri clienti prodotti stagionali al massimo grado di maturazione. Al momento ci stiamo dedicando esclusivamente all’ortofrutta. Sperimenteremo nelle prossime settimane i frutti di bosco”. Tra gli obiettivi futuri Nicotra pone il miglioramento della logistica e l’ampliamento dell’offerta in più negozi della rete vendita.
Forte di una produzione di alta qualità, il gruppo ha deciso di proporre un’offerta ad hoc con il
brand il Viaggiator Goloso pensata per i clienti di Amazon Prime Now, piattaforma nella quale U2 è già presente. “Il biologico cresce a doppia cifra e il consumatore cerca sempre più spesso prodotti ad alto valore. – afferma Gian Maria Gentile, responsabile digital - Di conseguenza c’è sembrato opportuno offrire su Prime Now dei box con contenuto dichiarato che garantiscono il miglior timing di raccolta e consumo. I clienti troveranno dunque solo gli ortaggi di stagione. Questa è la ratio dietro questa scelta: seguire la maturazione del campo”.
Due le taglie proposte: una da 3 kg al prezzo di 11,90 euro e una da 6 kg al prezzo di 14,90 euro. La consegna a domicilio viene effettuata nell’arco di due ore dal momento dell’ordine nei 48 comuni della zona coperta da Prime Now, ossia Milano e hinterland. Il contenuto dei box varierà ogni due tre settimane. Al momento è in fase di test ma l’obiettivo è di potenziare il servizio.
Maniele Tasca è il nuovo presidente di Emd
La priorità per Maniele Tasca, nuovo presidente di Emd, è consolidare e completare l’integrazione dei retailer di recente entrati in Emd. Tasca, membro del consiglio di amministrazione di Esd Italia e direttore generale di Selex, prende il testimone da Jaime Rodriguez Bertiz, presidente di Euromadi Spagna, che ha guidato Emd negli ultimi due anni, rafforzando la leadership della Centrale in Europa. I retailer a cu Tasca si riferisce sono Asda, uno dei principali retailer del Regno Unito, di proprietà dell'americana Wal-Mart, e Woolworths Australia che ha avviato una collaborazione per integrare i propri acquisti in Europa con quelli di Emd. Nell’ultimo anno inoltre è entrato nella compagine di Emd anche il distributore tedesco Kaufland per l'acquisto di prodotti di marca per i suoi punti di vendita in Europa orientale. Lo stesso ha fatto, nel 2017, Globus, specialista tedesco degli ipermercati. “A questo punto – sottolinea – serve un coordinamento efficace per integrare meglio le attività commerciali tra i retailer che storicamente operano all’interno di Emd e per consolidare quelle dei retailer nuovi partner”. E aggiunge: “Emd offre crescenti opportunità ai propri fornitori di incrementare il loro business con distributori leader a livello europeo. La crescita del numero di partner fornitori in questi anni dimostra che il nostro business model è molto apprezzato”.
Maniele Tasca, classe 1968, è stato eletto nel corso dell’Assemblea dei Soci tenutasi a Zurigo lo scorso 8 giugno in qualità di rappresentante di Esd Italia, Centrale di acquisto e marketing costituita nel 2001 e formata da cinque soci: Acqua & Sapone, Agorà Network, Aspiag Service, Selex Gruppo Commerciale e Sun. Esd Italia opera con una rete distributiva di 5.390 punti di vendita e una quota di mercato del 22%.
Conad del Tirreno rinnova il polo logistico di Montopoli
Si conclude la prima delle tre fasi del piano di sviluppo della piattaforma logistica di Montopoli in Val d’Arno (Pisa), che sarà realizzata con un investimento complessivo di oltre 20 milioni di euro. Questo primo intervento rappresenta un’estensione del 3,5 per cento della superficie dell’edificio esistente che permette, con la creazione di aree specialistiche di preparazione, un incremento di oltre il 30 per cento dei prodotti movimentati. La struttura si estende oggi, dopo i lavori di ampliamento, su una superficie di 1.800 mq di superficie e un’altezza di 28 metri. Sono stati piantati 150 pali di sostegno, impiegata una platea di 100 betoniere di calcestruzzo, e istallata un’insegna luminosa di 6 metri di diametro. Il polo si avvarrà di nuove tecniche di preparazione integrate tra loro, automatiche, semiautomatiche e manuali, e armonizzate da un nuovo software specialistico, capace di veicolare oltre 40 milioni di colli all’anno e coordinare la pianificazione, la schedulazione e il monitoraggio degli stati di avanzamento delle attività. Terminata la prima fase di intervento il piano prevede altri due momenti di sviluppo. Il primo, che terminerà entro il 2018, comprende la realizzazione di un centro per la gestione degli imballaggi, la realizzazione di altri innovativi impianti per la gestione dei prodotti a temperatura controllata, unitamente all’urbanizzazione dell’area con la riorganizzazione dei parcheggi e della viabilità locale, che beneficerà della separazione dei flussi viari pubblici da quelli destinati in modo specifico alle attività del magazzino. A seguire, entro il 2020, verrà ultimata la fase di riqualificazione dell’area industriale, con la creazione di servizi finalizzati ad agevolare ulteriormente la viabilità, di spazi di sosta e parcheggio per i mezzi pesanti e per i mezzi dei dipendenti, di aree verdi alberate.
Gli obiettivi del gruppo, secondo quanto spiega l’amministratore delegato di Conad del Tirreno Ugo Baldi, sono “Ottimizzazione dei costi, maggiore efficienza e efficacia nei confronti del mercato e un’offerta ancora più distintiva e conveniente”. E prosegue: “L’obiettivo di supportare al meglio le nostre strategie e le nostre politiche commerciali necessita di un approccio moderno e innovativo alla logistica, con maggiori sinergie fra aziende produttrici, fornitori di tecnologia e sevizi logistici. Tutti gli interventi in programma sono realizzati prestando massima attenzione alla sostenibilità ambientale". Il direttore generale Conad del Tirreno Fiorella Bianchi aggiunge: “La piattaforma di Montopoli, una volta a regime, consentirà di distribuire sulla rete di vendita oltre 65 milioni di colli all’anno, di cui 40 milioni di prodotti grocery e i restanti di prodotti freschissimi. Il progetto nasce dalla volontà di fare del polo una struttura di eccellenza della logistica, in cui si combina l’efficienza con la qualità rivolta al consumatore, espressa da prodotti sempre più freschi e controllati e da una profondità assortimentale che copre le esigenze dei punti di vendita dai 200 ai 5.000 mq”.
Conad, investimenti per oltre 1 miliardo nel triennio 2017-2019
Vendite al dettaglio in sostanziale stabilità, con i consumi delle famiglie italiane che continuano a sostenere la lenta ripresa economica. In questa cornice si può inquadrare il prospetto economico di Conad nel 2016, con un fatturato alle casse pari a 12,4 miliardi di euro, +1,6% rispetto al 2015 (che se fosse like-for-like non sarebbe affatto male considerando i mala currentia tempora) equivalente, in termini assoluti a 230 milioni in più rispetto al 2015 (+1,6%).
Conad si conferma il secondo gruppo distributivo italiano dopo Coop, con una quota di mercato che sfiora il 12% (per gli amanti della tetrapiloctomia, l’11,95%): questa market share si rafforza nel canale supermercati (20,71%, 60 bp in più rispetto al 2015), e nel libero servizio (14,11%) cioè nei negozi appartenenti alla categoria delle superette e dei minimercati.
"La crisi ha spazzato via la piccola borghesia"
"Avvertiamo piccoli, deboli segnali di ripresa che non consentono, però, alle famiglie di abbassare la guardia -commenta Francesco Pugliese, amministratore delegato di Conad-. La crisi ha spazzato via la piccola borghesia, che negli anni passati aveva guidato il cambiamento e l’evoluzione sociale, e la classe operaia, che aveva spinto per l’equità sociale. Il risultato è una società in cui sono cresciute le diseguaglianze sociali, il numero di persone a rischio di povertà e dei giovani al di sotto dei 35 anni che vivono ancora nelle famiglie di origine. Manca una spinta rinnovatrice, manca quella fame di successo che in passato ha portato il Paese fuori dai momenti più difficili".
"Per quanto ci riguarda abbiamo un solido piano di investimenti per crescere a tassi superiori alle medie di mercato -prosegue Pugliese- e puntare a una relazione ancora più forte con i clienti per rispondere in modo concreto e tempestivo alle loro legittime aspettative".

Piano triennale di sviluppo: investimenti per oltre un miliardo di euro
Nel piano triennale di sviluppo 2017-2019 Conad prevede investimenti per 1,1 miliardi di euro (distribuiti così: 413 nel 2017, 402 nel 2018 e 286 nel 2019) finalizzati a nuove aperture e ristrutturazioni e al miglioramento dell’efficienza energetica nei punti di vendita e nei magazzini, con incrementi di fatturato previsti nell'ordine del 4,7% l’anno.
Il patrimonio netto aggregato sale a 2,2 miliardi di euro (+7,1% rispetto al 2015), e permette di sostenere, con la necessaria solidità economica, gli investimenti programmati.
Le performance di Sapori&Dintorni
Nei primi 4 mesi 2017 la rete Conad ha registrato vendite incrementali di 171,6 milioni di euro (+4,8%) rispetto allo stesso periodo 2016. Guidano le performance i punti di vendita Sapori&Dintorni (+17,6%), seguiti da Ottico Conad (8,6%) e dai supermercati Conad (+6,2%).
La rete pluricanale e pluriformat di Conad
I soci Conad sono 2.713 (+40 rispetto al 2015) e l’organico lavorativo ha raggiunto le 51.509 unità, con incremento di 4.127 posti di lavoro negli ultimi tre anni.
A Conad fanno capo 3.169 punti di vendita (3.055 nel 2015), con superficie totale di 1.904.035 mq.
Conad articola la propria offerta distributiva in tutti i più attuali canali distributivi, dal negozio sotto casa all'esercizio specializzato, dai superstore agli ipermercati, fino ai discount.
Dal punto di vista delle insegne la rete si compone di 970 Conad City, 493 Margherita Conad, 1.077 Conad, 15 Sapori&Dintorni, 205 Conad Superstore, 25 Conad ipermercato e 215 discount a insegna Todis (ai quali se ne affiancano altri 169 con diverse insegne).
Bisogna poi aggiungere 36 distributori di carburanti, 108 parafarmacie, 10 negozi Ottico, 12 Cremerie Sapori&Dintorni e 14 Pet Store, il format di più recente introduzione.
Risparmi per i clienti
Per rispondere ai nuovi modelli di consumo e alle esigenze di risparmio anche sulla spesa quotidiana, Conad ha riproposto la convenienza legata all’andamento quotidiano dei prezzi, sempre i più bassi possibile in rapporto alla qualità, e alle promozioni, che evidenziano comunque una minore efficacia rispetto a quanto accadeva negli anni precedenti.
Il risparmio complessivo per i clienti è stato di 686 milioni di euro (673 milioni nel 2015) nel solo settore del largo consumo confezionato (fonte: Iri).
Marche Conad: trend di crescita superiore alla media
Un prodotto su tre commercializzato da Conad è a marchio proprio, che si conferma, così, uno degli asset strategici del gruppo distributivo guidato da Francesco Pugliese. Dietro questo successo -precisa Conad- c'è il lavoro di 620 fornitori e il gradimento di 8,3 milioni di famiglie che fanno la spesa in Conad ogni settimana (fonte: Gfk Eurisko).
Il prodotto a marchio dell'insegna rappresenta nel suo complesso un fattore trainante per sviluppare in modo distintivo il posizionamento della catena e fidelizzare un numero crescente di clienti che trovano nelle private label risposte concrete per risparmiare sulla spesa quotidiana, soprattutto alimentare.
Nel 2016 i prodotti a marchio hanno fatturato 3 miliardi di euro, ovvero 200 milioni in più rispetto al 2015 (+7%). Fra le categorie/comparti che segnalano buone prestazioni in termini di vendite, spiccano il biologico e tutte le linee salutistiche.
Carburanti: quasi 290 milioni di litri erogati
Un contributo al risparmio delle famiglie lo dà anche il prezzo alla pompa dei carburanti. Nel 2016 i 36 distributori a marchio Conad hanno erogato 286 milioni di litri, +7,3% rispetto al 2015.
La spesa media mensile per il rifornimento è di 118 euro, valore decisamente inferiore alla media Italia (125 euro), e pari a 8,5 centesimi in meno al litro (il riferimento è il raffronto con i prezzi medi mensili Italia pubblicati dal Ministero dello sviluppo economico).
Conad ha anche 108 parafarmacie che scontano del 20% i prodotti Sop/Otc rispetto ai prezzi delle farmacie tradizionali.
Completano l’offerta di servizi i 19 corner Ottico: quello dell'ottica/occhialeria è un settore molto trendy, oltre che obbligato per molti, e gli italiani spendono in media 178 euro all’anno per acquistare occhiali e lenti a contatto, il 14% della spesa di una famiglia per beni e servizi sanitari.
Ultima novità in ordine di tempo: i Petstore. Oggi sono 14 i punti di vendita dedicati agli animali da compagnia.
Last but not least, la solidarietà, una voce che dovremmo mettere in cima, se non fosse che i bilanci cominciano con fatturati e margini, e mai con gli investimenti. A favore delle vittime della sciagura sismica che colpito il Centro Italia nel 2016, Conad ha promosso, richiamandosi alla sensibilità del personale di rete e dei clienti finali, una raccolta di oltre 2,3 milioni di euro (1,8 milioni di euro destinati ad alcuni Comuni di Marche e Abruzzo, e 500.000 euro a una Asl dell’Umbria), utilizzati per mettere in sicurezza edifici scolastici e un ospedale.
Yamamay entra nel food
La holding Pianoforte propone a Milano il primo progetto di caffetteria e ristorazione a marchio Yamamay. L’annuncio, nero su bianco, viene pubblicato su l’Economia del Corriere nel quale il co-amministratore delegato di Inticom (Yamamay) e Kuvera (Carpisa), Gianluigi Cimmino afferma: “Stiamo lavorando al piano per aprire il primo YamaCaffè all’interno di un nuovo negozio Yamamay che inaugureremo in Cordusio. Nello stesso blocco di edifici che ospiterà anche Uniqlo, di fronte a Starbucks, apriremo mille metri quadri di negozio dove trovare oltre all’intimo classico di Yamamay anche il primo caffè del brand. E anche il primo ristorante”.
Il food non sarà l’unica novità nel nuovo negozio Yamamay all’interno del quale troverà spazio anche l’arredo per la casa, un settore verso cui l’azienda guarda con interesse.
San’è: la nuova insegna biologica a km0
Il Gruppo Roberto Abate punta su una nuova insegna e apre nel cuore del centro storico di Catania, in via Androne 13, il primo store San’è con un’offerta di prodotti biologici a chilometro zero. Il gruppo aveva già inaugurato corner San'é all'interno di supermercati Famila. La nuova apertura rende autonomo il brand che si presenta per la prima volta con unica insegna. Il punto di vendita si sviluppa su una superficie di 300 mq, propone 3.200 referenze in assortimento e impiega tre addetti.
Al suo interno è stato realizzato il Punto ristoro, che comprende dieci posti a sedere, nel quale vengono preparate specialità vegetariane e vegane. Tra i punti forza del supermercato biologico c’è l’ortofrutta. Sono presenti i reparti di gastronomia, panetteria, freschi self service, piccoli elettrodomestici, profumeria, integratori e fitoterapici, drogheria alimentare, macrobiotica e libri.
Il Gruppo Abate. L’azienda, associata Selex, gestisce 12 negozi Famila, 2 Iperfamila, 17 A&O, 2 Svelto A&O e oltre 50 discount a marchio Ard diretti ed affiliati.
Eataly di Roma Ostiense festeggia cinque anni
Il punto di vendita romano di Eataly, che ha chiuso il 2016 con un fatturato di 50 milioni di euro, traccia il bilancio dei primi cinque anni di attività durante i quali ha registrato cinque milioni di visitatori, 1.600.000 pasti, 3.547 bambini che hanno frequentato i laboratori didattici gratuiti, 1.348 pensionati che hanno partecipato agli incontri gratuiti, 8.424 allievi ai corsi. In 5 anni le cucine di Eataly Roma, oggi dirette da Enrico Panero, Corporate Executive Chef, hanno ospitato centinaia di chef di centinaia di trattorie, osterie e ristorantini familiari di Roma, del Lazio e di tutta Italia, e i più grandi chef stellati italiani.
La struttura, sviluppata su una superficie di 17.000 mq suddivisi in quattro piani, propone oltre 14.000 prodotti agroalimentari, 18 luoghi di ristorazione, 40 aree didattiche ed emozionali e 8 aule in cui si svolgono lezioni e corsi sui temi dell'agroalimentare italiano e non solo. E impiega 420 addetti. Per festeggiare il quinto compleanno, il 21 giugno ci sarà il taglio della torta e un brindisi dello store di Roma, già Air Terminal della stazione ferroviaria Ostiense, la struttura realizzata per i Mondiali di calcio del 1990 dall'architetto postmoderno Julio Lafuente.
In linea con la filosofia aziendale, che guarda con interesse al sostegno dell’arte, Eataly ha contribuito quest’anno, come unico sostenitore privato, al restauro della grande UTA (Unità di Trattamento Aria) del Cenacolo Vinciano nella Basilica di Santa Maria delle Grazie a Milano. L'intervento permetterà di allungare di 500 anni la vita dell'opera e consentirà a più visitatori, il cui numero, oggi, è fortemente contingentato, di poterla ammirare.
Innovazione #nonsolostartup
Quanto si è parlato e parliamo di innovazione? Quanti stereotipi sono nati sotto questo cappello? Per molto tempo abbiamo confuso l’innovazione con la novità, poi si è capito che c’era dell’altro, è stato il tempo delle tecnologie, anzi le “nuove” tecnologie, che nuove ormai non sono più, ma ancora va a rilento la loro implementazione. Perché? Perché siamo ancora poco strutturati per la messa a terra dell’innovazione, infatti, talvolta, la confondiamo con la creatività, che ne è componente fondamentale ma non unica. La creatività deve, infatti, accompagnarsi con la volontà di investire e con la capacità di implementazione. Innovare è un lavoro di squadra dove creativi e controller lavorano insieme, all’interno di organizzazioni che ne supportano il processo. Sembra facile a dirsi ... Poi c’è l’altro annoso problema: chi è giudice dell’innovazione? L’azienda o il consumatore? Il retail, quando parliamo di un nuovo prodotto, che ruolo gioca? E quale potrebbe giocare? Come nasce un best-seller? Come sono cambiati nel tempo i criteri che definiscono un prodotto innovativo? A questi, ad altri quesiti cercheremo di rispondere il 13 settembre a Milano nel nostro convegno #nonsolostartup. Che cos’è per voi innovazione? Raccontatecelo su Twitter e FB #nonsolostartup
Gdoweek, il n. 11 in distribuzione
In questo numero, la Cover Story: 14 insegne a confronto su uno dei pilastri dell'organizzazione aziendale della gdo
Retail & Retail: #ilviaggio Andiamo a Chirignano (VE) da Giorgio Simion, fondatore di Solemarket
Retail & Retail: Lidl fa leva sull'identità per festeggiare i 25 anni di presenza in Italia
Retail & Industria: conserve ittiche: in gdo cresce la voglia di grocery blu con assortimenti più completi
Esselunga da Guinness: 1.495 Fiat 500 ritirate in meno di due giorni

Una consegna da primato: sono 1.495 le Fiat 500 ritirate in meno di 48 ore dai vincitori del concorso firmato da Esselunga e Fiat. Il giudice ufficiale del Guinness World Record ha decretato l’ingresso nel libro dei record.
I vincitori del concorso Fiat 500 Esselunga, arrivati da Emilia Romagna, Lazio, Liguria, Lombardia, Piemonte, Toscana, Veneto, hanno visto le 1.520 Fiat 500 di colore bianco pastello schierate lungo la pista di collaudo dello stabilimento di Torino-Mirafiori, luogo-cult per la memoria dell'industria automobilistica italiana, dove i tecnici hanno testato molte delle vetture che hanno contribuito a costruire la storia del marchio.

Il modello Fiat 500 Esselunga è stato sviluppato insieme al Centro Stile Fiat appositamente per il concorso, con personalizzazione dedicata. Basata su allestimento Lounge 1.2 69 cv, presenta l’esclusivo badge "Esselunga" sul montante, la targhetta interna numerata, calotte specchio cromate e cerchi specifici da 14” "Color Therapy".
La Fiat 500 in palio è di colore bianco pastello con interni avorio. La dotazione di serie include 7 airbag, climatizzatore, sistema di infotainment Uconnect 5” Radio Live, porta Aux-in e Usb, comandi al volante e luci diurne a Led.
Esselunga ha promosso questo concorso premi per festeggiare i 60 anni di attività, griffando la Fiat 500 con il proprio marchio, iniziativa nuova nel suo genere.
Dei 1.520 vincitori, i restanti 25 che non hanno ancora ritirato la vettura potranno farlo nei prossimi giorni.
WalMart acquisisce Bonobos, Amazon Whole Foods: online e offline, si compra l’esperienza
Mentre Jeff Bezos, fondatore di Amazon, la più celebre e-company del mondo, ha acquisito i più famosi supermercati americani di healthy food, Whole Foods, arriva la contromossa di WalMart che ha acquistato Bonobos (sito, marchio e negozi) per una somma ben più bassa (310 milioni di euro) dei 13,4 miliardi di dollari sborsati da Bezos.
Le due operazioni, e soprattutto la loro vicinanza temporale, sembrano fornire un'indicazione strategica per il futuro; il messaggio sotteso è questo: offline e online non sono mondi e settori incompatibili e autonomi, ma l'uno ha bisogno dell'altro, e viceversa, soprattutto quando un retailer e/o un etailer vogliono acquisire particolare know-how settoriale e specifico in tempi brevi (quindi non potendo costruirlo internamente).
Bonobos nacque 10 fa a New York come sito di eCommerce per vendere i "chino" (cinesi), un tipo di pantalone per uomo realizzato in tessuto cotone twill (il contrario di satinato e pianura), un tempo usati dai militari Usa. Con il successo di questo tessuto, che garantisce flessibilità e resistenza, Bonobos ha ampliato l'assortimento con camicie e completi uomo, aprendo successivamente una dozzina di negozi tradizionali e corner dentro i grandi magazzini Nordstrom, uno dei partner finanziatori della start up newyorkese.
Amazon non è facilmente eguagliabile sul terreno del puro eCommerce: nessun retailer tradizionale può raggiungere i quasi 80 miliardi di dollari (79,3 miliardi nel 2015) che Amazon fattura solo con le vendite online; e con incrementi a doppia cifra (+13%), nonostante la crescente concorrenza degli ultimi anni.
Con l'eCommerce, Wal-Mart ha ricavato quasi 14 miliardi di dollari (13,7 per l'esattezza), ma con incrementi paragonabili ad Amazon (+12%).
L'acquisizione di Bonobos è l'ultima in ordine di tempo di una lunga serie, nella quale spicca, per l'ammontare della transazione (circa 3,3 miliardi di dollari), quella di Jet.com.
Sapori e dintorni Conad: primo store in Sicilia
Conad Sicilia inaugura nell'isola di Vulcano il primo punto di vendita a insegna Sapori e dintorni Conad, il primo nell’isola. Il negozio, situato in via provinciale, realizzato dalla famiglia Tripi, titolare della Tridial srl, si sviluppa su una superficie di 130 metri quadrati. In assortimento ci sono oltre 2.000 referenze che esprimono il meglio delle eccellenze del territorio: agli oltre 200 articoli della linea Sapori&Dintorni Conad, che rappresenta una selezione dei migliori prodotti tipici d’Italia preparati nel rispetto delle ricette originali, si aggiunge un vasto assortimento di articoli provenienti da produttori locali. Grande attenzione è dedicata al mondo del fresco e freschissimo, con la presenza dei reparti gastronomia, panetteria, ortofrutta e carne a libero servizio, per garantire una spesa completa e di qualità. A completare lo store, un’ampia area dedicata alla vendita di piatti pronti di gastronomia e rosticceria da portare a casa nelle comode confezioni take away.
“L’insegna Sapori&Dintorni Conad reinterpreta il format del negozio di prossimità, proponendo un punto di vendita che enfatizza nell’offerta i prodotti tipici del territorio - afferma Giovanni Anania, direttore marketing e rete di Conad Sicilia- Questo store dà valore ai prodotti di qualità, espressione della tradizione regionale e ci permetterà di rafforzare il servizio e confermare l’insegna quale punto di riferimento sia per i cittadini sia per i turisti in soggiorno sull’isola”.
Nuovo store Carrefour express a Torino
In via Rossini, a Torino, Carrefour express inaugura un nuovo punto di vendita , ad angolo con via Santa Giulia. Il negozio si colloca in una zona già ampiamente presidiata da altre insegne distributive tra cui un primo store della stessa insegna.
Bilancio 2016: per Coop Liguria utile netto di 23 milioni
Coop Liguria chiude l’esercizio 2016 con un utile di 23,5 milioni di euro. I ricavi delle vendite dei supermercati e degli ipermercati di Coop Liguria sono risultati, nel bilancio 2016, pari a 738,599 milioni di euro, in diminuzione del -0,61% rispetto al 2015. A essi vanno aggiunti 23,273 milioni di euro di vendite dei carburanti. Si tratta di un risultato di sostanziale tenuta. Viene confermato il trend positivo degli atti d’acquisto, che nel 2016 sono nuovamente aumentati del +0,72% arrivando a 25.991.882.
Il risultato dell’esercizio di Coop Liguria, dopo le imposte, è stato di 23,559 milioni di euro, mentre l’incremento della riserva legale indivisibile, se l’Assemblea accoglierà la proposta di destinazione dell’utile a riserva indivisibile, sarà, dopo aver dedotto il 3% per Coopfond, di 22,852 milioni di euro.
Prezzi bassi. La cooperativa ha attuato una politica di ribasso dei prezzi e di incremento delle promozioni, garantendo a soci e consumatori più di 88 milioni di euro di sconti, un dato cresciuto dell’8,57% sul 2015. Gli sconti esclusivi riservati ai soci sono stati pari a 23,491 milioni di euro e sono cresciuti del +48,9% rispetto al 2015. Contando anche le offerte usufruite dai soci tra quelle rivolte a tutti i consumatori, i soci hanno beneficiato complessivamente di 74,346 milioni di euro di vantaggi (+8,67% sul 2015), ai quali vanno aggiunti 2,5 milioni di euro, che corrispondono al valore dei punti già erogati alla fine del 2016 e non ancora usufruiti.
Ulteriori, importanti vantaggi sono stati riconosciuti a soci e consumatori: grazie al distributore Enercoop della Spezia, che si stima abbia fatto risparmiare 1,1 milioni di euro rispetto ai prezzi medi del carburante in quella piazza; attraverso i corner Mangiami subito, che propongono i prodotti vicini alla scadenza a prezzo fortemente scontato; grazie alle parafarmacie Coop Salute, che nel 2016, sui soli farmaci, hanno garantito un risparmio non inferiore a 600.000 euro; attraverso la vendita ai soci, a prezzo scontato, dei libri di testo; grazie al servizio di telefonia Coop Voce; attraverso il pagamento delle utenze alle casse con commissioni contenute.
Prodotto Coop. Il prodotto Coop, a livello nazionale, ha chiuso il 2016 con una quota di mercato del 25,7% nel totale largo consumo confezionato e attualmente rappresenta il 21% dei prodotti a marchio privato venduti dalla grande distribuzione in Italia. L’assortimento è ulteriormente cresciuto: oggi conta 4.235 articoli, compresi 1.512 prodotti freschissimi (carne, pesce, ortofrutta) e 879 non alimentari.
I soci. Grazie a 10.670 nuove adesioni, i soci di Coop Liguria, a fine 2016, erano 571.047. A causa delle nuove norme sui cosiddetti ‘soci inattivi’, a gennaio 2017 la Cooperativa ha dovuto deliberare l’esclusione di 160.136 Soci. Oggi, giugno 2017, i Soci di Coop Liguria sono 415.936.
Patrimonio. Coop Liguria conta un patrimonio netto consolidato di 682 milioni e, alla fine del 2016, disponeva di un portafoglio finanziario di 657 milioni di euro, costituto per oltre il 70% da titoli di stato e obbligazioni, il cui rendimento, in corso d’anno, ha prodotto un margine positivo di 10 milioni di euro.
Monoprix: la mdd al centro di un racconto emozionale
Uno scambio di messaggi affettuosi tra i due armadietti di scuola: quello di lui e quello di lei. A fare da supporto di volta in volta i ritagli delle confezioni di prodotti a marchio, che danno vita a divertenti giochi di parole e accompagnano la storia dei due nel corso degli anni.
Questa la trama del cortometraggio #LaitDroleLaVie lanciato on air da Monoprix, che racconta la private label e gli 85 anni di vicinanza quotidiana al consumatore attraverso un parallelismo amoroso. A realizzare il video, che segue lo stile della comunicazione firmata Intermarché, è stata l'agenzia Rosapark.
#ilviaggio Video Tour: Giorgio Simion spiega i #TopStore Solemarket
#ilviaggio prosegue e va in Veneto a incontrare Giorgio Simion, fondatore e titolare, insieme con i fratelli Gelindo e Luigino, di Solemarket, socio Despar da anni, che opera con una rete di quattro store tra le province di Venezia e Treviso. In particolare, Simion gestisce l'Eurospar di Chirignago (Ve), nel quale lavora anche la figlia Anna.
"Continuiamo a lavorare bene e a raccogliere, con umiltà, risultati positivi grazie a un lavoro continuo sull’assortimento e sui servizi per soddisfare una clientela di prossimità, che non vuole solo il prezzo, pur strategico, ma chiede anche altro”, spiega Giorgio Simion, uno dei soci di riferimento di Despar in questa difficile ’area di Venezia, per risultati, redditività e voglia di fare.
I freschi rappresentano il vero core business dello store, soprattutto l'ortofrutta, cui si aggiungono panetteria, carne (a vendita assistita e gastronomia calda), tutti mercati seguiti con cura a livello sia di esposizione sia di assortimento da personale, competente e qualificato. "Un'altra delle leve che ci differenziano dai competitor, e qui ce ne sono tanti. Tutti".
Dao-Conad, risultati in crescita nel 2016. Segnali positivi anche il 2017
Il 2016 è stato per Dao un anno importante per risultati commerciali, economici e patrimoniali (e anche il 2017 dovrebbe promettere bene, visti i risultati dei primi 5 mesi: fatturato a +5,34%). Partiamo, però, dalle cariche: il presidente rimane Ivan Odorizzi, ma Dao ha visto fra le nuove promozioni, quella di Paolo Alimenti alla direzione generale, e di Alessandro Penasa alla direzione amministrativa (Penasa è cresciuto all'interno dell'azienda). Confermata, oltre alla presidenza, anche la direzione commerciale di Fausto Zendron.
Il fatturato della capogruppo si attesta su una cifra poco inferiore a 213 milioni di euro, con incremento del 6,5% rispetto al 2016.
Il risultato d’esercizio è positivo per 1,3 milioni di euro, con conferma dei premi e dei ristorni a tutti gli associati per un valore complessivo intorno a 15 milioni di euro, dato in controtendenza rispetto al mercato di riferimento.
Anche i valori del bilancio consolidato dell’intero gruppo rispecchiano un’annata positiva, con fatturato di oltre 228 milioni di euro (+7,6%), e utile complessivo di 8,9 milioni (per la precisione 8.866.904), il più elevato nella storia del consolidato Dao.
L'attività delle 4 piattaforme logistiche e dei punti di vendita diretti dà lavoro a 360 persone (assunti). L'occupazione prodotta dall'intero Gruppo Dao, con la propria rete associata, è di 1.400 collaboratori, con fatturato di 550 milioni di euro, realizzato da 373 punti di vendita fra diretti e associati per oltre 50.000 mq, ubicati con diversi formati, fra le province di Trento e Bolzano, Brescia, Bergamo, Verona e Vicenza.
Nelle province dove è presente con insegne Conad (Trento, Bolzano, Verona e Vicenza) Dao è il quarto retailer con quasi il 10% di quota. Nelle provincie di Trento e Bolzano è il 3° a Trento con tendenza al 15%, e il 2° a Bolzano con quota tendenziale al 25%.
I prodotti a marchio Conad fatturano 28 milioni (volumi di cessione ai soci), con incremento del 15%. I produttori locali sono 230 per un volume d’affari superiore ai 52 milioni di euro.
Crai amplia la circolarità di Carta più
I titolari della carta fedeltà di Crai, Carta più, potranno utilizzarla in qualsiasi supermercato d'Italia aderente al circuito. Con questa iniziativa l’insegna intende dare continuità ai propri punti di vendita diffusi sul territorio italiano, rinforzando il legame dei clienti con la rete nazionale.
“In oltre il 90% dei negozi Crai aderenti al circuito Carta Più - afferma Mario La Viola, direttore marketing, format, rete e sviluppo di Crai - i clienti potranno usufruire degli stessi vantaggi a loro riservati, a prescindere da dove la carta sarà stata emessa. Vogliamo essere sempre più vicini alle reali esigenze dei clienti che ci frequentano quotidianamente e che si recano a fare la spesa in più negozi Crai”. E aggiunge: “La circolarità rafforzerà anche la penetrazione della Carta Più Crai, consentendoci di conoscere ancora più a fondo il comportamento di acquisto e le abitudini dei clienti fedeli che ci frequentano abitualmente. Ad oggi possiamo contare su un patrimonio di clienti che supera il milione e siamo convinti che, attraverso il percorso intrapreso, questo numero potrà crescere ancora”.
Per comunicare al consumatore l’ampliamento della circolarità della carta fedeltà, Crai ha già avviato una campagna di comunicazione: all'interno degli oltre mille supermercati aderenti sarà esposto il materiale promozionale, mentre sulla radio aziendale Radio Crai verranno trasmessi degli spot pubblicitari. Contribuiranno alla promozione dell'iniziativa anche le pagine social del gruppo.
Mondo Convenienza cambia “casa”
A Serravalle Scrivia Retail park il punto di vendita Mondo Convenienza riapre al pubblico in una nuova location, oggi situato al civico 33. Il negozio, sviluppato su una superficie di oltre 3.000 mq, passa da 113 a 181 stand espositivi e impiega 85 persone, 45 assunte negli ultimi due anni, in vista della riapertura all’interno del parco commerciale. L’offerta comprende gli ultimi modelli di cucine, salotti, camere da letto, mobili e complementi d’arredo.
Restyling per Coop di piazzale Roma a Venezia
Coop Alleanza 3.0 ristruttura il punto di vendita Coop di piazzale Roma, inaugurato nel 2003 e modificato già nel 2012. Il supermercato si apre sul reparto dei prodotti freschi, seguono la gastronomia assistita e la macelleria assistita. È stata ampliata e riorganizzata l'area salute e benessere: il corner avrà un accesso autonomo e vedrà la presenza di un farmacista. Sono stati sostituiti scaffalature e banchi refrigerati chiusi.
L’area di vendita è di 790 metri quadrati. In barriera sono attive otto casse di cui cinque self scanning. I dipendenti impiegati passano a 55, ossia quattro in più rispetto al precedente organico. Il negozio propone articoli pensati per i turisti, come la pasta tricolore e una selezione di etichette di vini italiani, ma anche prodotti per il take away come panini, tramezzini e bibite refrigerate.
Opening a Enna per BuyItalianStyle
L’eCommerce di prodotti personalizzabili, BuyItalianStyle, specializzato in abbigliamento per mamme e bambini, apre un punto di vendita fisico a Enna, in viale dell'Unità d'Italia 33. L’insegna, creata da Maria e Michela Lombardi, è infatti nata sul web e sta consolidando la sua presenza sul territorio italiano attraverso la formula del franchising. “BuyItalianStyle è diventata nel tempo quasi un fenomeno di costume, i nostri prodotti piacciono perché sono semplici ma anche di alta qualità” dichiara Maria Lombardi.
Il negozio ennese sarà gestito dall’imprenditrice Daniela Cannarozzo che spiega: “Credo molto in questo progetto e nella voglia di tanti giovani come me di ideare e costruire una impresa. BuyItalianStyle è una bellissima storia di donne, mamme ed allegria”.
Il Gruppo Md si consolida in Sardegna
Ad appena 15 giorni dall’apertura del punto di vendita di Samugheo, nel cuore del Mandrolisai, e a poche settimane dall’inaugurazione del centro logistico di Macomer, il Gruppo Md inaugura un nuovo negozio, l’84esimo sull’isola, a Cagliari in via Castiglione 36. “Una collocazione che abbiamo scelto proprio per servire una vasta zona residenziale” commenta il Cavalier Patrizio Podini presidente dell’azienda.
Lo store, gestito dalla famiglia Liccardi, occupa una superficie di 400 mq, e impiega quattro
dipendenti di età compresa tra i 20 e i 30 anni, tutti del territorio, che affiancano i quattro membri della famiglia. Il discount dispone di 3 casse e 5 corsie simmetriche di vendita. All’ingresso il reparto ortofrutta a libero servizio offre frutta e verdura di stagione, anche da agricoltura biologica. Chiude il percorso espositivo l’area dedicata al non food che propone elettrodomestici, casalinghi e articoli high tech.
Pewex apre il suo primo Sushi Daily
All’interno del supermercato Pewex, di via Cassia 2019, a Roma, è stato inaugurato il primo corner della catena a insegna Sushi Daily. L’offerta propone oltre ai classici sushi, maki, nigiri, sashimi e temaki, anche le ricette originali firmate Sushi Daily, dal crunch cali roll al verde maki.
KFC, il Veneto regione strategica per lo sviluppo
Un nuovo ristorante KFC (Kentucky Fried Chicken, di seguito Kfc) aprirà la prossima settimana (21 giugno) nel centro commerciale Valecenter a Marcon (Venezia). Lo segnaliamo anche perché è il secondo Kfc in Veneto, dopo quello inaugurato in marzo ad Adigeo (foto in home page), il centro commerciale che Ece Italia ha da poco aperto a Verona.
Il Kfc di Marcon si sviluppa su 200 mq, con 25 posti a sedere nella sala, oltre ai 250 disponibili nella food court di Valecenter. Il locale osserva tutti giorni l'orario no stop 9-21. La ricetta base dell'offerta è il celebre pollo fritto preparato con la ricetta originale ideata nel 1940 dal Colonnello Harland Sanders, proposto oggi in 21.000 ristoranti Kfc nel mondo.

"Con il ristorante di Marcon continua la nostra espansione in Veneto, una delle aree strategiche per il nostro sviluppo –commenta Corrado Cagnola, amministratore delegato di Kfc Italia, del quale pubblicheremo un'intervista sul fascicolo di Mark Up di prossima uscita, il numero 261–. È il nostro quattordicesimo ristorante in Italia, mercato nel quale siamo arrivati alla fine del 2014, e dove la nostra proposta alimentare riscuote apprezzamento".
Quello di Marcon è appunto il locale n.14 in Italia, dopo quelli aperti nelle città di Arese (Mi), Assago (Mi), Brescia, Chieti, Cremona, Milano-Bicocca, Orio al Serio (Bg), Pompei (Na), Reggio Emilia, Roma, Torino, Valmontone, Verona. L’obiettivo è arrivare a 100 locali nei prossimi 5 anni.

Kfc ha affidato la gestione del nuovo ristorante di Marcon a Calin Ionescu, responsabile per l'area veneta di Franchising Partner US Food Network: "Siamo partner di YUM! Europe da oltre 20 anni e lavoriamo già in Romania e Moldavia - commenta Ionescu -. Abbiamo colto con entusiasmo l’opportunità di entrare nel mercato italiano, partendo dal Veneto: dopo Verona e Marcon, prevediamo un terzo locale quest'anno, e altri 20 in cinque anni.
Nel locale di Marcon lavoreranno 25 persone, la maggior parte delle quali residenti nella zona".
Nata negli Stati Uniti nel 1930, Kentucky Fried Chicken è la più famosa catena al mondo di ristoranti che servono pollo fritto: 21.000 ristoranti in 125 paesi e 750.000 persone che vi lavorano.
Kfc fa parte di Yum! Brands Inc. che comprende anche i marchi Pizza Hut e Taco Bell.
Con più di 43.000 ristoranti in 140 Paesi, Yum! Brands è la più grande azienda al mondo nella ristorazione veloce.
Pam Panorama lancia la nuova offerta ittica
Nei punti di vendita Pam Panorama si amplia l’assortimento con il Pronto Cuoci Pesce, una nuova linea di prodotti dedicati a base di pesce. I cuochi dell’insegna hanno infatti ideato oltre 50 ricette pronte da portare in tavola in pochi minuti: dai crudi, come le tartare e i carpacci, agli involtini di salmone, pesce spada e merluzzo; dalle polpette ai filetti di pesce ricettati,
dagli hamburger di pesce agli spiedini, fino ai sughi pronti. Ad aiutare i clienti nella scelta ci saranno i professionisti Pam Panorama che indirizzeranno la scelta dell’acquisto verso il pesce più adatto per le varie esigenze.
Carrefour Express punta su Empoli
Sarebbe pronta a una nuova apertura a Empoli, secondo quanto scrive Il Tirreno, Carrefour Express che nel cuore della città dovrebbe aprire un nuovo punto di vendita da 600 metri quadrati, in via del Giglio, nei locali che avevano ospitato la Banca Toscana fino al 2013, da allora rimasti chiusi. Nel nuovo store troveranno lavoro 8 persone.
Pare inoltre che anche Conad stia valutando l’ipotesi di insediarsi in città, nei locali dell’ex cinema Cristallo, chiuso da dieci anni, di via Tinto da Battifolle. Secondo quanto pubblica il giornale online la trattativa con la famiglia Bini, proprietaria dell’immobile, starebbe andando avanti.
Sogegross riqualifica la Molassana di Genova
Il nuovo punto di vendita Basko di via Molassana sostituisce quello di via Bernardini, aperto nel 1995. Il supermercato si sviluppa su 1.500 metri quadrati di superficie e offre circa 9.000 referenze totali. Propone i reparti a vendita assistita di macelleria, banco taglio, pescheria,
sushi corner, casaro e pasticceria, e reparti a libero servizio, tra cui surgelati e ortofrutta. Al suo interno è stato realizzato un reparto salutistico e vegano per rispondere alle esigenze alimentari e ai nuovi stili di consumo. In totale, gli addetti sono 45, comprensivi dei dipendenti trasferiti dallo storico Basko di via Bernardini. Nove le casse in barriera, di cui tre automatiche.
Antonio Mantero, direttore sviluppo del Gruppo Sogegross, spiega: “Il supermercato è parte
di un più ampio progetto di riqualificazione della zona che il Gruppo Sogegross sta portando avanti da tempo, che intende arricchire il quartiere di diversi servizi per gli abitanti, tra cui nuovi parcheggi pubblici, una migliore viabilità, spazi verdi e una galleria commerciale. Questo è il primo degli importanti interventi in programma per la zona di Molassana. Prossimamente avremo il piacere di presentare alla città una nuova biblioteca, un auditorium, e un prestigioso complesso di nuove residenze”. Il direttore vendite, marketing e comunicazione di Basko, Giovanni D’Alessandro, aggiunge: “In uno store format di queste dimensioni, abbiamo inserito novità molto interessanti come ad esempio il casaro che produce la mozzarella in loco o il corner sushi con produzione sul posto, che entrerà a pieno regime tra un paio di settimane. È innovativo anche il reparto ortofrutta, con un assortimento molto ampio e alcune novità, tra cui una vasca permanente di frutti rossi e esotici”.
Pianoforte si espande con Carpisa, Yamamay e Jaked
Prosegue il piano di sviluppo della holding Pianoforte che ha inaugurato tre nuovi punti di vendita nel centro storico di Firenze di Carpisa, Yamamay e Jaked. Le nuove strutture si trovano in via dei Calzaiuoli. Il concept, progettato dall’architetto Fabio Novembre, è denominato Galleria: lo store di Carpisa ha tre vetrine affacciate sulla strada dall’interno di un palazzo storico. Nella stessa via è stato realizzato Jaked che occupa una superficie di 110 metri quadrati su due livelli. Lo spazio Yamamay è stato curato dallo studio architettonico Piuarch che ha voluto evidenziare gli elementi identitari del marchio giocando sulle geometrie.
Il Gruppo. Pianoforte, attivo con 1.298 store monomarca, ha chiuso il 2016, come pubblica MF, con un leggero incremento di fatturato (+1%), superando i 300 milioni di euro di ricavi per brand i principali mentre Jaked ha registrato 8 milioni di euro.
Conad sensibilizza sulla raccolta dei rifiuti
Il punto di vendita Conad Superstore, di via Benedetto Croce 15 a Fermignano, nel cuore della valle del Metauro, propone la campagna di sensibilizzazione ambientale Riciclare Conviene, ideata per sensibilizzare i cittadini a una corretta separazione dei rifiuti.
L’iniziativa premia, fino al 27 agosto, con sconti sulla spesa la raccolta differenziata dei cartoni Tetra Pak® per latte, succhi, vino e altri alimenti. Nel punto di vendita di Fermignano si trova la postazione interattiva dedicata alla raccolta di questi imballaggi: ad ogni conferimento, la macchina emetterà gli eco-scontrini che danno diritto ai buoni sconto di 5 euro su una spesa minima di 25 euro nel punto vendita.
La campagna ambientale itinerante Riciclare Conviene è stata inaugurata nel 2011 a Modena
e ha raggiunto diverse città italiane: Forlì, Rimini, Bologna, S. Stefano di Magra (SP), Terni, Torino, San Giuliano Terme (PI), Grosseto, Arma di Taggia (IM), Corciano (PG), Alba (CN), Rubiera (RE) e Piacenza. Fino ad oggi, grazie all’impegno di migliaia di cittadini, sono stati raccolti 213.500 cartoni Tetra Pak . Dopo l’edizione di Fermignano, Riciclare Conviene proseguirà in altri Comuni italiani per divulgare una sempre più attenta coscienza ambientale.
Nuovo look per Coop di Fiorenzuola d’Arda
Il punto di vendita Coop di Fiorenzuola d’Arda (Pc) di via Kennedy 2, situato all’interno del centro commerciale Cappuccini, riapre al pubblico dopo i lavori di rinnovo che hanno permesso un ampliamento della superficie da 1.335 a 1.500 metri quadrati e modificato alcuni reparti dello store grazie a un investimento di 2,1 milioni di euro. Il supermercato, ripensato anche in un’ottica green, fu costruito nel 1989 e rinnovato una prima volta nel 2003.
Tutti i banchi sono stati riposizionati, e, tra i reparti che offrono le eccellenze del territorio, il banco carni è stato potenziato grazie all’introduzione della parte assistita, così come la gastronomia che offrirà diversi prodotti take-away. Novità anche nel settore parafarmaceutico e salutistico: aumenta l’offerta anche in questo settore, con la creazione di un corner dedicato al benessere, che proporrà integratori e parafarmaci. Il punto di vendita accentua la vocazione ai reparti dei freschi e freschissimi, come nel caso della piazza dell’ortofrutta, che valorizza i prodotti di stagione legati al territorio. In assortimento anche articoli dedicati all’infanzia, materiali per il giardinaggio e la cucina.
Aldi punta a diventare il terzo retailer Usa
Con un'iniezione di liquidità pari a 3,4 miliardi di dollari Aldi, il più importante e famoso rappresentante del discount tedesco a livello mondiale, non dovrebbe avere problemi a far partire il razzo dello sviluppo che lo dovrebbe portare a quota 2.500 store, proiettandolo al terzo posto della grande distribuzione statunitense per numero di punti di vendita, alle spalle di Wal-Mart (4.200 unità fra Supercenter e Neighborhood Market, ossia supermercati di quartiere e prossimità), e Kroger (2.800 store). Supererebbe persino Albertsons e Ahold Delhaize.
L'obiettivo 2.500 "food store" (è meglio usare questa espressione perché gli Aldi Usa sviluppano un concept nel quale - come vedremo adesso - l'hard discount è solo chassis di base) dovrebbe essere raggiunto entro il 2020.
Oggi Aldi controlla in Usa 1.600 punti di vendita. Jason Hart, il ceo della catena basata a Batavia (area di Chicago), Illinois, ha sottolineato che Aldi è, e continuerà ad essere, promotore di un concetto retail la cui essenza è riassumibile in quattro parole chiave: valore, convenience, qualità e selezione. Hart afferma che Aldi è oggi la catena retail che cresce più velocemente; il segreto del successo? Fornire una valida alternativa nella spesa alimentare, soddisfacendo tutte le principali e attuali richieste dei consumatori americani, compresi i, anzi a partire dai prodotti biologici e organici, e tutto il fresco naturale, a prezzi spesso fino al 50% più bassi della media di settore. Parola di Aldi.
L'espansione permetterà a questo "Discount WeltRiese" di servire più di 100 milioni di clienti americani ogni anno, anche se dovrà vedersela con l'altro discounter connazionale, Lidl, che sta per aprire il suo primo store in Usa, dove vuole sviluppare 1.000 food store per il 2021. Sarà una bella lotta.
Aldi è in Usa dal 1976 quando Aldi Süd fondò la sua divisione Oltreoceano.























































