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Il Gigante, vendite stabili nell’ultimo esercizio

A rettifica di alcuni dati pubblicati in precedenza, riportiamo le cifre corrette relative al conto economico di Grandi Magazzini e Supermercati il Gigante (bilancio consolidato chiuso al 31 dicembre 2013, esercizio di dieci mesi). che evidenzia ricavi netti da vendite merci e servizi per 905 milioni (897 nel periodo comparabile). Come precisa l'azienda, è stata variata la data di chiusura dell'esercizio che, pertanto, per il 2013, ha avuto una durata di 10 mesi ( 1 marzo - 31 dicembre). Per questo motivo, al fine di permettere un raffronto più agevole con i dati del precedente esercizio è stato predisposto un conto economico pro forma riferito al periodo 1° marzo 2012/31 dicembre 2012 e denominato “periodo comparabile”.
Tale pro forma è stato ottenuto applicando alle vendite nette di merci e servizi realizzate nel periodo comparabile le incidenze percentuali che le varie voci di costo hanno avuto -rispetto alle vendite nette di merci e servizi -nell'intero esercizio 2012/2013.
Con l'esclusione delle vendite dei distributori di carburante, le vendite lorde del settore distributivo si presentano in sostanziale parità, con una crescita nel numero degli atti di acquisto (+1,5%) e una flessione analoga della spesa media.
L'incidenza del margine sui ricavi caratteristici presenta una leggera flessione rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente, sia in termini di incidenza rispetto ai ricavi (-0,9%) sia in valore assoluto (5,8 milioni).
La flessione più accentuata nel comparto non-food è quasi interamente ascrivibile al mancato ribaltamento sui prezzi degli aumenti Iva intercorsi tra 2012 e 2013 e alla presenza di nuovi distributori di carburanti le cui vendite generano un margine assai modesto.
Sempre con riferimento ai dati del “periodo comparabile”, crescono l'ebitda, passato da 29,3 milioni a 31,3 milioni e l'ebit (da un negativo di 1,7 milioni a un positivo di 2,3 milioni), mentre il risultato netto è negativo per 2,7 milioni: ma su questa voce gravano le imposte (3,5 milioni), perché il risultato ante imposte è positivo (0,8 milioni). Il cash flow sfiora i 25 milioni, in diminuzione rispetto ai 30,3 milioni del periodo comparabile.

2015: ripartono le aperture di shopping center

Nel 2015 apriranno 15 centri commerciali in Italia a fronte degli otto inaugurati nel 2014 e dei sei del 2014. E lo sviluppo continuerà nel 2016, con 18 nuove strutture. La previsione è contenuta nel rapporto sugli shopping center in Italia che Reno ha presentato, nell'ambito del convegno di Confimprese che ha come focus anche l'evoluzione commerciale del centro di Milano, con l'analisi di come stia mutando il panorama merceologico delle principali arterie cittadine dello shopping,

L'incognita della ripresa
Tornando agli shopping center, Reno segnala una sostanziale tenuta dei canoni negli ultimi mesi; le previsioni di nuove aperture tengono conto dell'avanzamento attuale dei lavori e partono dal presupposto che i tempi di consegna vengano rispettati. L'esperienza degli scorsi anni però insegna che molti promotori hanno rallentato le operazioni conclusive per aspettare tempi più favorevoli. Il presupposto perché il pronostico sia rispettato è che parta la ripresa dei consumi.

Crai nuovo posizionamento

Pomì: il nuovo pack evidenzia i valori del brand

Italianità, filiera, tracciabilità e freschezza del pomodoro: sono questi i valori che identificano il brand Pomì, messi ancora di più in evidenza dal nuovo pack Tetra Gemina Aseptic.

Per il Consorzio Casalasco del Pomodoro, proprietario del marchio, si tratta di un vero e proprio investimento in un progetto di restyling estetico e funzionale del pack che sarà a scaffale da novembre nel circuito delle principali insegne della gdo italiana.

Praticità d'uso
Il nuovo tappo, 30% più grande e maneggevole, rende la confezione ancora più pratica da aprire e, grazie alla particolare inclinazione, fa sì che la versata sia semplice e precisa e il sistema salva goccia ancora più efficace. Una volta aperto il prodotto, inoltre, il tappo consente di preservarlo meglio, riducendo gli sprechi.
Gli spigoli e la sezione quadrata permettono una presa salda, comoda e antiscivolo: non si rompe e può essere riposto in posizione orizzontale.

Sostenibilità

Le nuove confezioni sono realizzate in carta FSC, proveniente da foreste gestite correttamente e responsabilmente, e sono smaltibili interamente (una volta risciacquate) nella raccolta differenziata.

Tracciabilità online

Infine anche sul nuovo pack, attraverso il tool PomìTrace.it per il consumatore sarà possibile con pochi e semplici click localizzare l'azienda agricola che ha coltivato il pomodoro della confezione acquistata.

Coop illustra a Torino la democrazia del gusto

Unica impresa della grande distribuzione italiana presente anche quest'anno al Salone del Gusto di Torino, Coop focalizza la comunicazione e il relativo calendario incontri sulla linea Fior
Fiore
che comprende 370 prodotti rappresentativi delle principali specialità regionali.
Fra le novità: la piemontese Raschera d'Alpeggio, prodotta esclusivamente con latte crudo di vacche al pascolo sopra i 900 metri; la Boscatella trentina, formaggio fresco prodotto in un unico caseificio in Italia (quello di Fiavè); e la nuova linea di salumi prodotti con la carne di maiali che crescono liberi in 1.000 mq di terreno (ciascuno) nel Chianti, nutrendosi di bacche e ghiande del sottobosco integrate in minima parte da mangimi naturali e non ogm: un modo di allevare i suini persosi con l'industrializzazione zootecnica. 

Un Fior Fiore di crescita
Le vendite dei prodotti Fior Fiore (+21% nel primo semestre 2014) aumentano più della media del prodotto a marchio, complessivamente rappresentato da circa 4.000 referenze che hanno registrato nel 2013 vendite per 2,9 miliardi di euro. 
Coop è stata la prima impresa europea, e tra le prime dieci al mondo, a ottenere nel 1998 la certificazione SA 8000, lo standard internazionale di responsabilità sociale delle imprese.
Per esempio, nella filiera del pomodoro Coop interagisce da anni con l'ausilio anche di associazioni sensibili al problema dei diritti dei lavoratori per verificare le situazioni a rischio e far sottoscrivere alle aziende agricole documenti di responsabilità, fino ad arrivare in caso di inadempienza alla sospensione della fornitura.

I soci approvano anche la qualità
Un'altra particolarità del prodotto Coop è la certificazione della sua bontà affidata a una pratica ormai decennale: i soci stessi testano i prodotti Coop che risultano vincenti solo con “l'approvazione dei soci”. Dal 2000 oltre 417.000 soci hanno testato più di 1.900 prodotti approvandone l'88%.

Alcuni protagonisti
Principali protagonisti nello stand Coop i produttori locali.  Per esempio la cantina piemontese Terre di Vino (una delle cantine coinvolte nel progetto Assieme) o Alta Marea, l'azienda di Calogero (Lillo) Sardo che con i suoi otto dipendenti fissi e i metodi artigianali di salatura e affumicatura ha portato i suoi tonni e pesci spada da Sciacca in tutta Italia. Altro esempio, Birrificio Pedavena che firma le Birre Doppio Malto Fior Fiore Coop. E il Caseificio Rosso perduto nelle valli del Biellese da dove nasce la toma maccagno Fior Fiore.

Il controllo accessi ad Expo 2015 sarà a cura di Came

Came è stata scelta come partner tecnologico da Expo 2015 per il controllo accessi.
L’accordo prevede che la società trevigiana sviluppi un innovativo modello di controllo accessi per la sorveglianza, il comando e la regolazione dei dispositivi di automazione degli ingressi pedonali e veicolari, dei parcheggi del sito espositivo dell’Esposizione Universale, dei padiglioni e delle altre infrastrutture e di regolare l’entrata di operatori e dei visitatori.

250 tornelli automatici
Gli accessi perimetrali saranno controllati da 250 tornelli automatici, 40 dei quali sono stati appositamente studiati per gestire l’ingresso dei visitatori diversamente abili. La fornitura si completerà con l’integrazione di automazioni per cancelli scorrevoli e per barriere stradali e con 80 dissuasori per la protezione e la selezione delle entrate perimetrali di passaggi carrai. Il sistema integrato di controllo accessi realizzato da Came potrà essere controllato anche attraverso 100 dispositivi palmari.

Tornello che legge tutti i titoli d'ingresso
Fulcro della piattaforma tecnologica sviluppata da Came è un nuovo tornello progettato ad hoc per Expo Milano 2015, in grado di leggere tutti i tipi di titoli d’ingresso, in formato cartaceo, Qr Code, Rfid o Nfc per consentire l’accesso dei visitatori e degli espositori anche da mobile, utilizzando smartphone e tablet. Pensato per integrarsi con le tecnologie di tutti i partner di Expo Milano 2015, ciascun tornello è, inoltre, dotato di un software per la lettura biometrica che permette l’ingresso esclusivamente a personale qualificato e abilitato.

Came in breve

Came, società di Came Group con sede a Dosson di Casier in provincia di Treviso, è fra i leader riconosciuti in Italia e nel mondo nel settore della home & building automation, progetta e produce soluzioni di automazione e sicurezza per ambienti residenziali e industriali, sviluppa sistemi per la gestione parcheggi e il controllo accessi per ambienti collettivi come grandi spazi pubblici, piazze e strade. In Italia, Came è rappresentata da 4 filiali a Udine, Bergamo, Torino e Napoli e da un proprio network di partner e distributori selezionati.
Came nasce all’inizio degli anni 70 da un’idea imprenditoriale dell’attuale presidente, Paolo Menuzzo, che diede vita a CM Costruzioni Meccaniche - divenuta poi Came Cancelli Automatici - una delle prime aziende produttrici di automazioni per cancelli in Italia.

Social media marketing: una opportunità per il retail

Secondo una recente analisi di Nielsen, colui che definiamo “consumatore digitale” trascorre in media 60 ore alla settimana per l’appunto consumando contenuti attraverso schermi multipli: connected tv, pc, tablet, smartphone.

E un numero crescente di consumatori, prima di effettuare un acquisto, utilizza gli strumenti mobile per cercare, confrontare, comparare. 

Questo, se da un lato significa che il consumatore è molto più consapevole, dall’altro esplicita che il retailer ha a sua disposizione un numero crescente di punti di contatto con il suo cliente potenziale.
Inclusi i social media.

I canali social sono oggi un nuovo punto di contatto e di ingaggio con il cliente/consumatore e mettono in discussione i rapporti tra i diversi soggetti della filiera. A questi temi dedichiamo una attenzione specifica, attraverso focus e momenti di formazione e sintesi sulle opportunità di business che ne derivano.

Scopri come e quanto il social media marketing sta cambiando le relazioni tra clienti e imprese nel mondo della distribuzione con il primo di una serie di white paper gratuiti dedicati a questo tema, scaricandolo da questo indirizzo.

Italiani al Sial: Finagricola, Probios, Fonti di Vinadio

Il Sial si svolge a Parigi dal 19 al 23 ottobre. È importante come fase di ulteriore sviluppo del business delle aziende italiane, secondo una logica di sempre maggiore internazionalizzazione che ha già dato grandi soddisfazioni al made in Italy alimentare. Qui segnaliamo le aziende italiane che si presentano in fiera.


Finagricola
I pomodori Datterini Così Com'è sono da oggi disponibili anche freschi per portare l'aroma del pomodoro della Piana del Sele sullo scaffale. Passano infatti poche ore dal momento del raccolto a quello della disponibilità nei supermercati, rapidità di procedura essenziale per mantenere intatte le caratteriste organolettiche del prodotto.

Sono studiati per insalate, piatti freddi o per ricette a base di verdure e di pesce. padiglione Q 022 stand 5B


Probios
Il Gruppo toscano presenterà per la prima volta al pubblico internazionale due linee di recente produzione: la gamma di alimenti senza glutine, con particolare attenzione al marchio AltriCereali e la nuova linea GOvegan, pensata per chi sceglie lo stile di vita vegano evitando il consumo di ogni tipo di prodotto animale. Probios è stata selezionata per partecipare con i suoi Croissant di farro GOvegan al SIAL Innovation. Padiglione 5A
stand H031



Fonti di Vinadio

Sant'Anna sarà presente con la sua gamma prodotto completa: acqua minerale Sant'Anna e Sant'Anna Bio Bottle, tè freddo SanThé Sant'Anna e nettari di frutta SanFruit Sant'Anna. Per rafforzare la strategia export e cogliere nuove opportunità, l'azienda ha deciso di partecipare alle più importanti fiere di settore di scala globale. Dopo il Cibus di Parma e il Fancy Food di New York, arriva il SIAL per incontrare i più importanti protagonisti del settore alimentare, professionisti dell'industria agroalimentare, della distribuzione e della ristorazione collettiva e commerciale.

Con Pan di Stelle all’Eurochocolate si viaggia in 3D virtuale

Nell'ambito della rassegna sul cioccolato tre persone alla volta potranno accomodarsi contemporaneamente all'interno della casa di Pan di Stelle, realizzata ad hoc per garantire un'esperienza immersiva e gratificante.

Viaggio virtuale
Basta prendere posto in una delle sedute disponibili e aver indossato sul viso l'innovativo casco Oculus Rift, messo a disposizione del brand dall'agenzia creativa di Milano Imille, i visitatori daranno il via al loro viaggio nel Regno dei Sogni. Una voce fuori campo guiderà gli “esploratori” durante il volo, tra stelle luccicanti e morbide nuvole, fino all'arrivo al Castello dei Sogni. Su richiesta della stessa voce, i partecipanti saranno chiamati ad esprimere un desiderio e le porte si apriranno, segnando la fine del viaggio.

Selex festeggia i suoi primi 50 anni


700 invitati al Teatro Arcimboldi di Milanohanno festeggiato  il 50° anniversario di Gruppo Selex. La serata è stata un’occasione per ripercorrere la storia di uno dei protagonisti della distribuzione moderna: dagli anni Sessanta, che hanno visto la nascita e il successivo rafforzamento dell'Unione Volontaria A&O, alla costituzione di Selex che segnerà, dal 1979, il passaggio a un gruppo aperto, non più ancorato a territori esclusivi legati a un'insegna, caratteristici delle Unioni Volontarie del passato. "Il nostro successo è stato nelle imprese socie e nell'essere una centrale partecipativa", ha aggiunto Riccardo Francioni, procuratore generale del gruppo e storico protagonista dell'evoluzione del gruppo e della distirbuzione moderna nel corso di questi anni. Infatti, la storia è proseguita fino all'espansione dei decenni successivi e alle sfide dei prossimi anni, che Selex, con le sue 18 imprese associate, si prepara ad affrontare.

Strategia di crescita
Ha spiegato Dario Brendolan (nella foto), presidente del Gruppo Selex: "Nostro obiettivo è stato compiere un salto di qualità del commercio associato, sia nella professionalità delle imprese e degli uomini, sia nei rapporti di collaborazione con il settore industriale. E, passo dopo passo, il nostro Gruppo è diventato uno dei principali protagonisti della distribuzione nazionale”.
E vuole crescere ancora, visto che per il 2015 sono previsti 47 nuovi punti di vendita e 46 ristrutturazioni, con l'assunzione di 800 nuovi addetti, per investimenti nell'ordine di 135 milioni di euro.

Lidl e Gambero Rosso valorizzano i prodotti italiani

Lidl, una delle più grandi catene di supermercati in Italia con oltre 570 punti di vendita, e Gambero Rosso, azienda del settore enogastronomico in Italia, hanno presentato al Teatro della cucina della Città del gusto di Roma un accordo di collaborazione triennale. La giuria di esperti di Gambero Rosso ha assaggiato e valutato, sulla base del criterio qualità/prezzo, i prodotti “Made in Italy” Lidl che compongono le linee Italiamo, Deluxe e i vini di Cantina Lidl. I prodotti testati che hanno superato la selezione sono stati valutati con “Gli Scudetti”, simboli dell’eccellenza e di ottimo rapporto qualità/prezzo, appositamente ideati da Gambero Rosso in esclusiva per Lidl.

Obiettivi dell'accordo
"L'accordo con Gambero Rosso rappresenta per Lidl Italia un altro passo
verso la ricerca dei migliori prodotti italiani da offrire ai
nostri clienti a un prezzo più giusto" commenta Ignazio Paternò, amministratore delegato di Lidl Italia.
“Abbiamo accettato con entusiasmo questo accordo con Lidl – ha dichiarato Paolo Cuccia, presidente di Gambero Rosso  –.  Abbiamo voluto dimostrare come anche la grande distribuzione tratta prodotti di qualità ed eccellenze alimentari del nostro territorio. Un’occasione per dare al grande pubblico una scelta di prodotti selezionati dai nostri esperti che hanno valutato i migliori con simboli di eccellenza, premiando il rapporto qualità/prezzo, e valorizzando il patrimonio enogastronomico del nostro paese".

Arneg e Incold assieme a Chillventa 2024

Chillventa 2024, la fiera di riferimento internazionale per le tecnologie della refrigerazione, si è da poco conclusa. Il Gruppo Arneg, protagonista internazionale nel settore della refrigerazione commerciale e partner globale per il settore del retail, ha partecipato a quest’ultima edizione con le consociate Arneg e Incold.

Presente in tutti i continenti con ben 42 realtà, il gruppo è in grado di affiancare il retailer nell'intero processo di realizzazione del negozio grazie ai suoi brand complementari che coprono tutte le esigenze del punto vendita, offrendo la gamma prodotti ad oggi più ampia del mondo.

Arneg, casamadre del gruppo, offre soluzioni complete per la refrigerazione di qualsiasi punto vendita.

Sullo stand di Chillventa ha presentato un’unità condensatrice a CO2, flessibile ed adattabile alle più svariate esigenze di refrigerazione; Globo, la centrale frigorifera a CO2, sostenibile e compatta per la massima resa nel minimo spazio; l’innovativo sistema Arneg Cold Ring e il nuovo mobile frigo verticale con motore incorporato Faro.

Tutte soluzioni che, grazie all’uso di gas naturali, proseguono nel percorso di sostenibilità ambientale tracciato dal gruppo.

Incold, brand storico del settore delle celle frigorifere, ha presentato anche quest'anno le sue ultime innovazioni nel campo delle soluzioni isotermiche per la refrigerazione commerciale, l’industria alimentare e la logisitica.

Le novità hanno toccano più settori: quello delle porte e dei pannelli isotermici, delle porte rapide, con la soluzione ideale per separare ambienti con Δ50°C, per temperature fino a -25°C, e ovviamente le ultime novità per le celle frigorifere.

Per approfondimenti, visita:

Arneg www.arneg.com
Incold
www.incold.it

Gic acquisisce RomaEst

Cresce l'interesse degli investitori asiatici per il nostro real estate. L'ultima operazione l'ha compiuta il fondo sovrano di Singapore Gic, che ha acquisito una quota del 50 per cento del centro commerciale RomaEst rilevandola da  un fondo gestito da Cbre. Gic già controllava  il 50 per cento di  Roma Est e quindi ora ha la proprietà totale del complesso. 
Cbre continuerà ad essere il gestore patrimoniale per il centro.

Il centro
Gic ha spiegato che l'operazione dimostra fiducia  nelle prospettive a lungo termine per l'Italia e, in particolare, sulle prospettive dei centri regionali di alta qualità. RomaEst è Lunghezza - circa 14 chilometri a est del centro di Roma - comprende ben più di un milione di persone in 30 minuti di auto. 136mila metri quadrati la superficie e 220 negozi costituiscono un forte polo di attrazione per la Capitale.

Anche Il Gigante soffre la congiuntura

Le difficoltà del mercato lasciano il segno sui bilanci della grande distribuzione. Il consolidato di Grandi Magazzini e Supermercati il Gigante, fondata da Giancarlo Panizza nel 1972 (nella foto il figlio Giorgio) e che oggi controlla una catena di 51 punti di vendita (una ventina dei quali concentrati a Milano e Monza-Brianza), in prevalenza supermercati e superstore, evidenzia una perdita di 2,6 milioni su un fatturato in non lieve discesa da 980 milioni di euro a 834 milioni.

Utili in calo
Si riducono anche ebitda, passato da 18,2 a 16,7 milioni, ed ebit (da 11,5 a 10,3 milioni), mentre a livello patrimoniale la posizione finanziaria netta è negativa per 10,6 milioni.

La nota di MF include anche una considerazione sul civilistico (sempre 2013) che si è chiuso con utile (accantonato tutto a riserva) di 3,7 milioni rispetto ai 9,6 milioni del 2012.

Restyling per Camper all’insegna del legno

Aderendo a quelle che sono le logiche sperimentali che vestono i suoi nuovi concept (CamperLab), il retailer spagnolo Camper ha riconsiderato il negozio di via Montenapoleone Milano rivestendolo completamente di legno. Opera dell'architetto giapponese Kengo Kuma, lo store si presenta con le pareti avvolte nel legno (non trattato) sulle quali sono incastrate delle assi di legno (anch'esse non trattate) che fungono da espositori per le calzature. Si tratta dell'unico negozio in Italia che rientra nel concept CamperLab.

Italiani al Sial: Pedon, Oleificio Zucchi, Terre Ducali

Il Sial si svolge a Parigi dal 19 al 23 ottobre. È importante come fase di ulteriore sviluppo del business delle aziende italiane, secondo una logica di sempre maggiore internazionalizzazione che ha già dato grandi soddisfazioni al made in Italy alimentare.  Qui segnaliamo le aziende italiane che si presentano in fiera.

Pedon
Pedon va al Sial con il top di gamma delle linee I Salvaminuti 90 secondi, Bioritmi 90 secondi e Italia Tipica tutti prodotti inseriti nella gamma del premio Sial per l'innovazione. In più la gamma Italia Tipica di Pedon è stata selezionata dalla stampa specializzata internazionale come candidato per il World Tour by Sial, che premia i prodotti che hanno meglio rappresentato le principali tendenze di consumo, individuate dalle più importanti riviste trade di 28 Paesi, poiché esalta le tipicità del territorio e combina salute e
benessere con praticità e innovazione di servizio. Pad. 5A Stand R111

Terre Ducali

Per il prosciuttificio di Lesignano de' Bagni la Francia rappresenta il primo mercato di riferimento. Molto buoni sono anche i risultati ottenuti in Germania e nell'Europa del Nord, negli Usa. Terre Ducali è infatti una delle poche aziende autorizzate a esportare i salumi a bassa stagionatura in Usa, in Giappone e in Australia. Terre Ducali si caratterizza per
un portfolio prodotti sempre più ampio e fortemente caratterizzato in termini di tipicità, in grado di soddisfare anche i clienti più esigenti, e una spiccata propensione all'innovazione. "Il premio Sial Innovation ci rende particolarmente orgogliosi - spiega Giulio Gherri, Ceo di Terre Ducali -. Le Pepite di Culatello sono una sintesi perfetta dello spirito della nostra azienda di tradizione, in quanto
parliamo di culatello, prodotto tipico della Food Valley parmense e l'innovazione. Il target è quello dei single, delle persone che consumano il pranzo fuori casa o degli amanti dell'happy hour, che durante l'aperitivo prediligono appetizer sfiziosi e nutrienti». Pad. 1 stand F 145.
 


Oleificio Zucchi

Tutta la gamma Zucchi oliva è ispirata al concept "i profumi dell'ulivo", sviluppato con il contributo della ricerca internazionale condotta da Astraricerche sul consumo e sul posizionamento di immagine dell'olio di oliva in Italia e nel mondo, ed è composta dall'extra
vergine 100% italiano e l'extra vergine 100% italiano biologico, gli oli di oliva extra vergini di origine comunitaria, fra cui il dolce fruttato.  Il condimento a base di olio extra vergine aromatizzato al pesto è stato selezionato come prodotto innovativo dal Premio Sial Innovation.
"Siamo molto soddisfatti per il riconoscimento ottenuto dal Sial Innovation -afferma Manuel Sirgiovanni, direttore marketing Oleificio Zucchi- e siamo orgogliosi di poter presentare le gamme Zucchi al completo in una fiera importante come questa, in cui si può vedere da vicino la nuova immagine Zucchi, che traduce in grafica un concetto indefinito come il profumo presente nel concept". Lo stand al Sial sarà vetrina anche per la nuova gamma semi che, oltre alle referenze tradizionali, comprende oli di semi biologici e speciali, tra cui zucca, sesamo, avocado e vinacciolo. Infine, saranno presentati gli aceti Zucchi, di vino bianco, rosso, di mele e Balsamico di Modena Igp. Pad. 5A, Stand R204

VéGé acquisisce a Olbia il Supermercato Romagnolo

Gruppo VéGé si rafforza in Sardegna mediante l'acquisizione strategica di Supermercato Romagnolo a Olbia. L'operazione è stata compiuta dal Gruppo Isa, impresa socia del Gruppo VéGé e leader nella distribuzione sull'isola.

Il pdv
Supermercato Romagnolo è un'insegna storica, fortemente radicata e apprezzata sulla piazza di Olbia e in Costa Smeralda. Il suo ampio punto vendita di Viale Aldo Moro, in particolare, è apprezzato dai gourmet in virtù della qualità e bontà dell'assortimento nei reparti freschi e freschissimi e per la professionalità del servizio. Inoltre, i 2.000 metri quadri di superficie di vendita del Supermercato Romagnolo olbiese sono punto di riferimento anche per le esigenze della spesa di tutti i giorni grazie all'offerta in libero servizio dell'area discount.


I numeri

Con questa acquisizione di prestigio nel capoluogo gallurese, il Gruppo Isa conferma la sua leadership in Sardegna. La rete commerciale dell'impresa di Villacidro, infatti, dispone di 360 punti di vendita articolati tra discount, superette, supermercati e ipermercati con le insegne Nonna Isa, Sidis, Maxisidis, Dimeglio e Puntodi presenti sul territorio dell'isola.

Coin Excelsior Roma cresce a doppia cifra

Coin Excelsior Roma si è trasformato in passerella di moda per l'evento Fashion Insider. Il contemporary department store, aperto nella capitale lo scorso aprile, ha coinvolto le clienti con un approccio esperienziale facendo sfilare le griffe ospitate al suo interno proseguendo il suo percorso di valorizzazione nel segmento moda premium.

I primi sei mesi di attività hanno registrato un aumento del fatturato dello store pari al 42% con una previsione per fine 2014 di raggiungere 28-30 milioni di euro.

Sainsbury si accorda con Jessops

Accordo tra Sainsbury e Jessops per l'apertura di negozi di foto-stampa all'interno dei supermercati della catena britannica. La prima inaugurazione si è tenuta a Newport Gwent, alla quale seguiranno quelle di Waterlooville (dicembre) e Maidenhead (gennaio 2015). L'obiettivo è quello di rendere lo shopping più easy e conveniente ampliando l'offerta con servizi utili per i consumatori. 

Eat’s apre da Coin Cinque Giornate a Milano


Eat's, il brand di food market di Gruppo Coin, apre il suo quarto spazio: dopo i due presso gli Excelsior Milano di Milano e Verona e il terzo situato all'interno di Coin Excelsior a Roma, il brand approda nel flagship di piazza Cinque Giornate a Milano, il primo in uno store a insegna Coin.

Entro la fine dell'anno non sono previste altre
aperture di Eat's, anche se il progetto potrebbe essere esteso all'intera rete.

Le caratteristiche dello spazio
Lo spazio, che viene inaugurato il 16 ottobre, si trova al piano meno 1 dello store, nella stessa area in precedenza gestita da Eataly. Rimane, invece, il bistrot gestito da Globe (il brand che opera al settimo piano anche con il ristorante).
L'offerta di Eat's comprende oltre 2.000 prodotti scelti tra le migliori tipicità gastronomiche italiane e internazionali, con l'aggiunta anche di freschi (carne, pesce, formaggi, salumi e piatti pronti).

Eventi al femminile

In occasione dell'apertura, dal 16 al 18 ottobre, Eat's ospita Food Joy, un progetto al femminile dedicato al cibo ideato da Arianna Gandolfi e Elisabetta Arcari, presentato per la prima volta all'ultima edizione del Festivaletteratura a Mantova come spazio off dedicato alla cultura del cibo.

Nello specifico, nell'area occupata da Eat's si alterneranno, per alcune ore del pomeriggio, food blogger, scrittrici e giornaliste nel presentare libri, foodzine, parlando di di cibo e realizzando show cooking.

Birra Moretti e Partesa partner di Expo

Attraverso la propria azienda di distribuzione Partesa e il brand Birra Moretti Heineken ricoprirà i ruoli di Official Beverages Distributor e Official Beer Partner di Expo Milano 2015.
La doppia partnership garantirà servizi, prodotti e contenuti in un palcoscenico di risonanza internazionale all’insegna della sostenibilità e dell’eccellenza italiana.

Il birrificio più grande d'Italia produrrà per Expo
Sarà Comun Nuovo, il birrificio più grande d’Italia, posto a meno di 60 km dall’Expo, a produrre e consegnare in loco, grazie a Partesa, la Birra Moretti.
La partnership con Expo Milano 2015 rappresenta il riconoscimento degli investimenti profusi dal Gruppo, dal 1974 a oggi, in attività produttive, commerciali e distributive ma soprattutto conseguenza di un comportamento socialmente responsabile e sostenibile. In questo modo viene premiata la scelta di far crescere il marchio Birra Moretti, che grazie all’integrazione nel primo gruppo birrario europeo è oggi presente in 40 Paesi con oltre 240 milioni di bottiglie/anno ed è la birra italiana più premiata (96 premi internazionali).

Promozione della cultura alimentare italiana
Il brand Moretti potrà così essere giocato alla valorizzazione della cultura alimentare italiana e della promozione dei nostri giovani chef nel mondo. Forti i punti di contatto e di condivisione dei valori di fondo che caratterizzano la partnership in relazione al claim dell'Expo "Nutrire il pianeta, energia per la vita".

Gran Frais, nuovo concept di vendita

Per Media World gli italiani vogliono una scuola più pratica

Secondo l'indagine Media World condotta per conoscere idee e suggerimenti degli italiani sulla scuola, il 46% degli intervistati (un terzo dei quali appartiene alla categoria di "quelli che hanno delle potenzialità, ma non si impegnano”) è favorevole all’utilizzo di internet durante i compiti casa e il 40% ritiene necessarie lezioni di tipo più pratico che teorico.

Il 37% pensa che le lingue classiche come latino e greco dovrebbero essere sostituite da una lingua straniera o con lo studio dell’informatica. A conferma di questo orientamento, il 90% degli intervistati sostiene che sarebbe meglio insegnare l’inglese il prima possibile: dalla pronuncia delle prime parole (26%), dalla scuola dell’infanzia (39%) o al massimo dalla scuola primaria (25%).

Zaini più leggeri
Per 6 persone su 10 lo zaino di scuola dovrebbe essere più leggero e i libri rimpiazzati dalle versioni digitali (37%), aboliti o sostituiti da materiale da visionare sui pc della scuola (9%) o sul cloud (17%).
Il 41% vorrebbe, inoltre, poter scaricare il materiale didattico  (lezioni e appunti) dal sito web della scuola.
Le verifiche “a distanza” da fare online sul pc, invece, non riscuotono molto successo: il 66% degli intervistati è favorevole alle verifiche in classe e le ritengono un utile strumento didattico.

 

Eataly aprirà da Selfridges

Eataly approderà nel 2016 a Londra, più precisamente all'interno di un department store di Selfridges. Ma non è l'unica novità. È prevista anche un'apertura a Parigi successiva a quella londinese.

Intanto lo sviluppo prosegue con un calendario 2015 fitto di appuntamenti: a gennaio San Paolo, a giugno Mosca, a ottobre Seoul e per fine anno Monaco di Baviera.
Eataly chiude il 2014 con un fatturato di 350 milioni di euro e un Ebitda tra i 40 e i 45 milioni di euro. A quando la quotazione in borsa?

Mango prosegue la sua espansione in Italia

Prosegue il progetto di espansione retail in Italia del fast fashion player Mango. Entro il 2014 il retailer spagnolo prevede di aprire 6 store sulla Penisola e di ampliarne14 esistenti. Le new entry saranno ubicate a Orio al Serio (Bg), Modena, Bergamo oltre a tre corner nei department store Coin di Cagliari, Foggia e Livorno.

Il megastore di Orio al Serio sarà aperto a novembre su una superficie di 2.000 mq e conterrà tutte le linee in portafoglio al brand. Sempre a novembre è prevista l'inaugurazione di Bergamo. Si svilupperà su un'area di vendita di 550 mq e presenterà solo la linea donna. Più tradizionale, invece, lo store di Modena che si avvarrà di una superficie di 1.200 mq.

Si conferma, così, l'obiettivo di Mango di essere presente su tutto il territorio italiano con tutte le sue linee, compreso l'ultimo lancio, Violeta, per le donne curvilinee

Riso Scotti estende l’utilizzo dei pallet Chep

Si amplia la collaborazione tra Chep (pooling di pallet e container) e Riso Scotti, che ha deciso di utilizzare i pallet Chep per la maggior parte delle operazioni di spedizione merce.
La scelta di un fornitore strategico quale Chep è stata dettata dalla volontà di massimizzare la resa della supply chain riducendone i costi. L’approccio consulenziale di Chep, che ha lavorato in stretta sinergia col reparto logistico di Riso Scotti, ha portato a modificare radicalmente il metodo di trasporto e la movimentazione dei pallet.

Abbattuti tempi d’attesa dei trasportatori

I trasportatori di Riso Scotti dopo aver effettuato la consegna dei prodotti passano dal centro logistico Chep di Massalengo per approvvigionarsi di pallet che scaricano in seguito presso lo stabilimento aziendale, dove li attende un semirimorchio già predisposto per le consegne successive. In tal modo i tempi di attesa da parte dei trasportatori vengono abbattuti rispetto al passato e i costi legati al trasporto di merci e pallet sono meno onerosi e quantificabili in una riduzione approssimativa del 10%.
L’efficienza ottenuta ha permesso di estendere la partnership tra Riso Scotti e Chep anche ad altri Paesi in Europa.

I benefici in termini di eco-sostenibilità

Interessanti i dati che Chep è stata in grado di fornire all’azienda in merito al risparmio ottenuto in termini di eco-sostenibilità, rispetto alle soluzioni di pallet bianchi usati in precedenza. Grazie a Chep Riso Scotti ha ridotto del 52% il consumo di acqua, del 72% il consumo di legname e del 77% la quantità di rifiuti portati in discarica. Inoltre secondo il GPW (Global Potential Warming), ovvero l’indicatore che misura il dato di potenziale riscaldamento globale a cui contribuiscono le aziende, l’impatto di Riso Scotti è diminuito del 50% da quando utilizza il pallet pooling Chep.

Packaging limited edition per Fernet-Branca

Per festeggiare il Natale, Fernet-Branca lancia sul mercato una serie di confezioni limited edition che riprendono la sagoma della bottiglia ispirandosi allo stile di alcuni interpreti della Pop art. La collezione, denominata Pop Art Collector Edition, si sviluppa su tre modelli: il primo è caratterizzato da balloon e vignette colorate su fondo bianco; il secondo si evidenzia per i colori fluo; il terzo si focalizza sullo stile dei murales e dei graffiti.
Pop Art Collector Edition sarà disponibile a dicembre a partire da 14,50 euro nelle principali insegne della grande distribuzione.

Canova (Finiper) fa utili… straordinari

Canova 2007, la holding di Finiper, che controlla gli ipermercati Iper la grande I e le insegne di gruppo Unes, ha chiuso il 2013 con un buon incremento dell'utile, salito da 9,3 milioni di euro a oltre 16 milioni, sull'onda dei 33,1 milioni di plusvalenza maturata con la cessione del 16,7% di Immobiliare Gallerie Commerciali. Lo rende noto Italia Oggi.
Notevole l'utile del civilistico: 28,1 milioni (interamente a riserva) rispetto al micro-utile di 474.000 euro 2012: questo grazie ai 48 milioni di dividendo distribuito nel 2013 alle holding Finiper che hanno ammortizzato l'effetto negativo di svalutazioni su partecipate per 22,3 milioni.

Stabili i ricavi degli ipermercati
I ricavi di Finiper sono saliti a 2,8 miliardi, cento milioni in più
rispetto al 2012. Di questa cifra, 1,4 miliardi di euro riguardano il giro d'affari dei 26 ipermercati Iper la grande I, mentre
789 milioni provengono dalle vendite registrate dai supermercati (Unes), mentre la ristorazione ha
fatturato 53,7 milioni, in calo del 4,6%.

Finiper è ritornata sulla scena della cronaca recente per due iniziative, l'una ufficializzata da pochi giorni, l'altra in cantiere da anni: la partnership con Conad che genera in termini di acquisti il primo gruppo distributivo in Italia dietro Coop, e il primo in assoluto per vendite aggregate retail (circa 14 miliardi).
L'altro evento che dovrebbe trovare la compiuta realizzazione in occasione di Expo 2015, è il mega centro commerciale che sorgerà al posto dell'ex Alfa Romeo di Arese

.

Sisa ridefinisce la propria rete distributiva

La recente uscita dalla rete distributiva Sisa del Cedi Sardegna (confluito in Sigma), la cui rete rappresenta circa il 7% della numerica dei pdv Sisa, è l’effetto di un processo di riorganizzazione dettato da diverse strategie commerciali.

In particolare, Sisa ha ridefinito anche l’ambito territoriale privilegiando un'organizzazione in grado di presidiare tutte le filiere oltre che l’erogazione di importanti servizi per poter operare con un livello di costi ancora più competitivo.
“Questa nuova struttura agisce sul territorio in maniera uniforme e coerente alle proprie aspettative nulla togliendo alla qualità e al servizio da sempre forniti nei confronti del consumatore”, dichiara Danilo Preto, direttore marketing SISA Spa.

Nuovo CdA

Cambia anche la composizione del CdA nazionale Sisa: accanto al presidente Sergio Cassingena presidente, al vicepresidente Aldo Pettorino e ai consiglieri riconfermati Maria Cristina Amadeo, Alfio Morfino, Luigi Paglia e Elpidio Politico, si aggiunge Vito Petitto, nominato nuovo vicepresidente.

Partnership tra Intermarché e Casino

Intermarket e Casino hanno stretto un'alleanza commerciale sui prodotti di marca “psicologici” : in pratica effettueranno in comune gli acquisti di marchi come Coca Cola o L'Oreal che hanno un grande effetto di immagine sulla clientela, mentre gli acquisti di fresco e di ittico così come le produzione delle pmi francesi saranno gestiti ancora dalle singole insegne. Lo hanno precisato entrambi i retailer tenendo a precisare che un punto fermo dell'accordo è che ognuno manterrà la sua distintività. L'accordo segue quello annunciato a fine settembre tra System U e Auchan.

Le quote
La nuova partnership cambia la classifica delle centrali di acquisto francesi: Carrefour e Dia infatti raggiungono il 22%, System U e Auchan il 21,5, Leclerc il 20%. Intermarket (14% di quota) e Casino (11,5%) insieme raggiungono il 25,5% nel largo consumo. Secondo quanto dichiarato presentando l'accordo, i due retailer metteranno in comune il 2% dei loro fornitori, 60 in totale, che rappresentano il 40% dei loro acquisti e un volume di circa 10 miliardi di euro.

Benetton porta a Mosca il suo concept On Canvas

Benetton conquista Mosca e approda nella capitale russa con un flagship e tre store portabandiera del nuovo concept del retailer italiano. Il nuovo concetto On Canvas (omaggio alla maglieria United Colors of Benetton) è, infatti, il perno sul quale sono costruiti i quattro spazi che hanno l’obiettivo di accogliere la clientela russa alla stregua di un punto di incontro tra la storia del brand e il contemporaneo. Il flagship store si sviluppa su una superficie di oltre 1.600 mq e presenta come magnete il telaio attorno al quale si costruiscono stagioni, collezioni, colori e materiali: un simbolo di tradizione e artigianalità. Di prossima apertura (autunno 2014), invece, i tre punti di vendita che saranno collocati in altrettanti centri commerciali di Mosca. La particolarità di queste aperture è lo store online, ovvero uno scaffale infinito in cui attraverso un tablet si può fare e-commerce direttamente in negozio.
Benetton continua, così, il suo processo di sviluppo e rifocalizzazione in Russa prevedendo di aprire altri spazi di vendita.

Carrefour festeggia un “anniversario da pazzi”

Dal 7 ottobre è on air sulle principali emittenti nazionali e sul web lo spot che presenta la nuova campagna anniversario di Carrefour: dal 9 al 22 ottobre fare acquisti nei 57 Ipermercati Carrefour sarà quanto mai vantaggioso. Per ogni 10 Euro spesi in prodotti sponsor, si riceverà un buono sconto di 10 Euro da utilizzare con carta Payback, dal 23 ottobre al 5 novembre, a fronte di una spesa minima di 60 Euro.

La promozione
La campagna nasce ancora una volta dal confronto creativo con Essense ed è stata battezzata "Un Anniversario da pazzi", con un concept sviluppato dall'agenzia, che ha voluto sottolineare la propensione del marketing Carrefour nel generare promozioni più originali, come già accaduto lo scorso giugno con l'operazione "Risparmio Mondiale" in occasione di FIFA 2014.

Spot
Nello spot che accompagna l'iniziativa si vedono due dipendenti di un ipermercato Carrefour guardare la locandina della promozione e domandarsi, increduli e con un filo di preoccupazione, chi mai abbia potuto partorire un'offerta del genere. La risposta non si fa attendere, con una scena festosa che regala uno spaccato di quanto accade negli uffici Carrefour, con gran parte dei protagonisti scelte tra le persone della direzione marketing, selezionate con un casting interno.

Auchan, prima insegna a scendere sotto 1,5 euro al litro per il gasolio

Il prezzo di 1,499 euro per litro verrà praticato nei 27 distributori Auchan.
La decisione è stata presa sfruttando la discesa del prezzo del greggio. Auchan è la prima catena nazionale di distributori a scegliere di trasferire immediatamente sul consumatore il differenziale positivo.

La crisi è finita ma difficilmente torneremo come prima

Crisi tecnicamente terminata, ma non torneremo come prima. In sintesi questi sono i termini dell’interessante dibattito che stamattina ha caratterizzato la sessione di apertura dei lavori del Consumer & Retail Summit giunto alla ottava edizione e tenutosi presso la sede del Sole 24 Ore in via Monterosa a Milano.
L'incontro è stato moderato da Cristina Lazzati, direttore responsabile di Mark Up e Gdoweek, le testate di New Business Media che da sempre promuovono l’evento in partnership con il Sole 24 Ore.

Talk show della mattina
Il talk show ha visto discutere Giacomo Archi, Ad di Henkel, Graziano Fiorelli, vicepresidente di Confcommercio, Barbara Gabrielli, vicepresidente del Gruppo Gabrielli, Vito Gulli, presidente Generale Conserve, Francesco Pugliese, Ad Conad, Mario Resca, presidente Confimprese, Aldo Sutter, presidente Ibc (Associazione Industria Beni di Consumo).

Nel corso dell’incontro hanno preso la parola Gregorio De Felice, capo economista di Intesa san Paolo, Alberto Zunino, managing director di The Boston Consulting Group, Paolo Lobetti Bodoni, partner Ey, Med retail consumer products leader.
Ha chiuso la mattinata con un pirotecnico intervento Carlo Alberto Carnevale Maffè, docente della Sda Bocconi.

I punti principali toccati nel corso della giornata

1) Clima di consumo e politiche governative per lo sviluppo della capacità di spesa dei clienti

2) Rapporti idm gdo

3) Opportunità e pericoli derivanti dall’e-commerce
4) La gestione delle promozioni: sul banco vengono messi ogni anno ormai 8 miliardi di euro.

5) Conoscere il cliente: oggi le aziende distributive dispongono di una messe di informazioni che non sanno usare in maniera ottimale.
La sfida è spostare un po’ di investimenti dalle promozioni allo studio del consumatore.

L’evento è stato seguito con un live twitting. All’hashtag #retail2014 è possibile avere una cronaca dettagliata di un evento che è risultato tra i più seguiti nella rete.
Ulteriori approfondimenti saranno poi presenti sia su Gdoweek sia su Mark Up.

Dalla sostenibilità ai trend, così cresce la reputation di Fiorani

La sinergia con le insegne passa non solo per prodotti interessanti a scaffale, ma per l’impegno e la sintonia sui grandi temi cogenti dell’attualità, come la sostenibilità. Ci deve essere un idem sentire.

Nel caso di Fiorani (che è stata premiata da un player presente in Italia proprio in questi ambiti) il benessere e la sicurezza di lavoratori e consumatori, quello animale, la filiera controllata sono valori da perseguire con tenacia e determinazione. “Ogni anno -spiega Valeria Fiorani, responsabile contratti piattaforma, category e marketing manager- adottiamo misure volte a migliorare i risultati perseguiti, su ogni tematica menzionata.

Per i packaging, assieme ai nostri fornitori, da pionieri, studiamo e lanciamo novità di imballi sempre più green per fornire servizi a valore aggiunto a shopper e retail”. In merito al benessere animale e alla filiera, oltre alla gamma Fba suina, Filiera Benessere Animale, lanciata nel 2022, l’azienda è stata in giugno promotrice-capofila, assieme a Inalca e Crpa (Centro Ricerche Produzioni animali) di Reggio Emilia, di incontri formativi volti a sensibilizzare gli stakeholder e sviluppare un protocollo Ssd Suini (Sistema di Supporto Decisionale), per descrivere un sistema di buone pratiche e corretta gestione degli allevamenti, per la sostenibilità delle produzioni animali. “Il protocollo ovviamente affonderà le proprie basi nel Disciplinare di valutazione per allevamenti di suini della Regione Emilia-Romagna”.

QUANDO LO SCAFFALE CHIAMA

Il suo impegno nei confronti delle insegne, unitamente alle grandi dimensioni della struttura, porta Fiorani ad aggiungere valore alle proprie forniture non solo a livello qualitativo, ma anche di gestione di particolari criticità a livello di domanda. “Che si tratti di gdo, horeca, discount o industria, il nostro porci come partner -completa Fiorani- ci porta a rispondere just in time a picchi improvvisi di domanda da evadere, anche con ingenti quantità di volumi: è una delle nostre prerogative. Ogni anno investiamo ingenti risorse per accrescere la dotazione tecnologica e il know-how di processo, migliorare la proposta d’offerta verso referenze apprezzate dal mercato e caratterizzare da alta rotazione a banco e ridurre sprechi e costi”

Per maggiori informazioni visita il sito.

Italcheck certifica e tutela il made in Italy di Palazzolo

Dopo aver superato i rigorosi controlli di conformità ai parametri effettuati da Agroqualità (Gruppo Rina), la Pasticceria Palazzolo ha ottenuto la certificazione Italcheck Italian Identity.
Ha prima ottenuto la certificazione Iso 9001:2008 per le
attività di ricerca, sviluppo, produzione e somministrazione di prodotti di pasticceria, gelateria e gastronomia. La certificazione del proprio sistema qualitàè stata ottenuta attraverso Agroqualità.

Informazioni via mobile
Può così appoggiarsi alla piattaforma digitale brevettata Italcheck, fruibile in tutto il mondo, collegandosi direttamente da qualsiasi smartphone, ipad e tablet o dal proprio pc. Il cliente finale, collegato così nella sua lingua di riferimento (Italiano, Inglese, Francese, Spagnolo, Tedesco, Portoghese, Cinese, Giapponese, Russo, Arabo) controllare rapidamente ed efficacemente il prodotto, ottenendo maggiori informazioni sugli ingredienti e verificando in tempo reale se un prodotto in vendita è effettivamente al 100% italiano.

45 dipendenti e 3 pdv
La Pasticceria Palazzolo fondata nel 1920 è un'azienda rimasta artigianale con circa 45 dipendenti, che alla sede di Cinisi ha aggiunto altre tre pdv: uno show-room presso l'aeroporto internazionale Falcone Borsellino; un punto vendita a Rouen in Francia e uno a Barcellona in Spagna. Fornisce con i propri prodotti il ristorante Gold di Dolce&Gabbana a Milano, la gelateria Crivella di Sapri, Tesori di Sicilia dei fratelli Tiberino a Bari e numerosi locali in Italia. 

Henkel a caccia di nuovi talenti

È aperta la registrazione dell'ottava edizione del concorso internazionale “Henkel Innovation Challengeˮ con cui Henkel invita gli studenti di tutto il mondo a presentare le idee più innovative per la realizzazione di prodotti e tecnologie sostenibili.
Studenti universitari di qualsiasi disciplina provenienti da 28 paesi avranno l'opportunità di assumere il ruolo di business development manager registrandosi entro il 10 dicembre 2014 su http://www.henkelchallenge.com/ e presentando le proprie idee innovative.

Le tendenze di mercato per il 2050
I team, composti da due studenti, dovranno creare un concept per una delle tre business unit in cui Henkel opera: Adhesive Technologies, Beauty Care e Laundry & Home Care. Le squadre avranno il compito di identificare le tendenze di mercato e le sfide per il 2050 e dovranno sviluppare idee che siano in linea con la strategia per la sostenibilità di Henkel.

Ogni squadra dovrà convincere una giuria composta da manager Henkel: i migliori progetti potranno partecipare alla finale internazionale che si terrà nella primavera del 2015 a Vienna. La coppia vincitrice riceverà un biglietto per un giro del mondo del valore di 10.000 euro. Riceveranno voucher di viaggio anche la seconda e la terza coppia classificata.

Ikea torna a crescere grazie ad aperture e e-commerce

L'apertura di punti di vendita nonostante la recessione e le interminabili mene burocratiche,  e la crescita delle vendite nel canale online varato nel 2012, hanno contribuito a far marciare con il segno più il fatturato di Ikea Italia, pur essendo tornato ai livelli del 2010.

Lars Petersson (in foto), country manager di Ikea Italia ha così sintetizzato il bilancio di questi anni nella conferenza stampa tenutasi (è la prima volta) a Sesto Fiorentino, location scelta "per l'importanza assunta dalla Toscana in questi anni, anche per la crescita degli acquisti, grazie agli
approvvigionamenti del nostro gruppo nel distretto cartario
di Lucca".

Pisa, 21° store, ma che fatica
A Pisa ha aperto il 21° store (dopo 6 anni di lungaggini con l'amministrazione comunale), il terzo dall'inizio della crisi dopo Catania (2011) e Chieti (2012).
Da marzo ad agosto
2014 il negozio di Pisa ha fatto registrare un fatturato di 37,3 milioni di euro e oltre 1
milione di visitatori.
“Abbiamo continuato a investire pur nelle more di una gestione gravata da una forte spending review interna -precisa Petersson -. E abbiamo incassato buoni risultati, aumentando l’accessibilità per i nostri clienti e consolidando la ricaduta occupazionale.”

Visitatori: quasi +6%
Il fatturato Italia 2014 è aumentato dell'1,8%. Il numero dei visitatori (47,2 milioni, +5,7%) cresce a un ritmo ben più alto di quello delle vendite. Si noti che il 46% delle visite avviene nel week end.
I mobili rappresentano il 58% del fatturato: è un settore stabile, con buona crescita, ma superato dal reparto bagno (+11%). Buone anche le performance del "lighting" (+9%), e dell'assortimento bimbi (+9%).
Molto importante, anche per il peso in termini occupazionali (1.000 addetti sui totali 6.000 in Italia), è la ristorazione. Ikea Food (ristorante, bar e alimentari) con oltre 15,8 milioni di clienti (+2,9%) si conferma un attrattore fondamentale.

Quasi 300 milioni di contribuzione fiscale
Secondo un’analisi condotta da Ernst&Young nell’anno fiscale 2013 sugli impatti diretti e indiretti generati da tutte le attività economiche del gruppo svedese sul territorio italiano, la filiera nazionale di Ikea in Italia genera 21.000 posti di lavoro (tra diretti e indiretti), un valore aggiunto totale pari a 1 miliardo di euro e 286 milioni di contribuzione fiscale.
L’indagine fa il punto sugli acquisti complessivi di Gruppo Ikea in Italia, che da anni si conferma terzo paese fornitore, dopo Cina e Polonia: pesano circa l’8% degli approvvigionamenti di Ikea per tutti i suoi 358 negozi nel mondo, facendo di Ikea il più grande acquirente al mondo di mobili italiani.

Certificata l’impronta ambientale di tre prodotti Valfrutta

Lo studio, effettuato con rigorosi criteri di scientificità, ha contabilizzato la CO2 equivalente sia diretta che indiretta emessa durante il ciclo di vita dei prodotti. L'analisi ha preso in esame i prodotti nel suo complesso, dalla fase di coltivazione delle materie prime agricole e produzione del packaging e degli altri ingredienti (upstream), alla lavorazione negli stabilimenti di Conserve Italia (core) e alla fase di distribuzione del prodotto e di smaltimento degli imballi (downstream).

Logo del ministero dell'ambiente
I prodotti che hanno ottenuto la certificazione Carbon footprint sono i
Borlotti freschi, la Polpa di pomodoro Gran Cubetti
e il Nettare di pera
brik. Nei prossimi mesi saranno presenti in tutti gli scaffali con il
logo del Ministero dell'Ambiente e la scritta programma per la
valutazione dell'impronta ambientale
.

In collaborazione con l'Università di Genova Realizzato con il supporto del CE.Si.S.P., Università degli Studi di Genova, ente leader in Italia nella valutazione della sostenibilità, il progetto ha portato Conserve Italia, dopo un anno di lavoro, all'ottenimento della certificazione volontaria. I risultati sono stati certificati da Rina Services spa e pubblicati sul sito del Ministero dell'Ambiente.

Prima azienda ad ottenere la certificazione
"Siamo la prima azienda operante nel settore conserviero -dichiara Maurizio Gardini, presidente di Conserve Italia- ad avere ottenuto la certificazione dell'impronta ambientale: questo è per noi un importante valore aggiunto che va a suggellare l'attenzione e l'impegno per la sostenibilità ambientale che la nostra cooperativa da anni ha posto come elemento qualificante nella propria mission aziendale".

Simply promuove la danza

Per promuovere la conoscenza del balletto e favorire l’accesso alle proposte culturali milanesi, Simply Italia, insegna dei supermercati di Groupe Auchan, ha stretto un accordo con il Teatro di Milano, uno dei principali nel capoluogo lombardo dedicati al balletto.

L’accordo prevede per i clienti dei 49 supermercati milanesi a insegna Simply, IperSimply e PuntoSimply uno sconto del 40% sui biglietti d’ingresso degli spettacoli della Stagione Teatrale 2014/2015 (platea 18 euro anziché 30; tribuna 15 euro anziché 25).

Modalità di acquisto dei biglietti
Per ottenere lo sconto basta mostrare in biglietteria uno scontrino Simply del mese dello spettacolo: si può acquistare il biglietto direttamente alla cassa o prenotarlo al telefono con ritiro al Teatro oppure online tramite speciale bottone “Simply” presente sul sito del teatro.

Teatro di Milano praticherà il medesimo sconto anche ai collaboratori Simply dei supermercati e delle sedi: basta il badge e il biglietto.

Notorietà e capillarità dell'insegna
“Abbiamo deciso di collaborare con il Teatro di Milano, perché il ruolo di una catena come la nostra è anche quello di dare risalto agli eventi culturali del territorio -spiega Carlo Delmenico, direttore responsabilità sociale d’impresa di Simply Italia – La capillarità della nostra rete e la notorietà del marchio ci permettono infatti di dare ampia risonanza alla Stagione del Teatro di Milano e a promuovere presso i nostri clienti e collaboratori il valore culturale, educativo e formativo della danza”.

Conad Ipermercato, il nuovo modello di PAC2000A

Payback lancia nuove promozioni

Presentatosi quest'anno nella veste di nuovo player sulla scena delle "coalition", ossia i programmi di fidelizzazione multinsegna, Payback (Gruppo American
Express
) permette di accumulare punti con un’unica carta fedeltà cui aderiscono marchi e aziende di diversi settori merceologici: nel caso di Payback, 3 (telecomunicazioni), Alitalia, American Express,
Bnl, Carrefour, Carrefour Banca, Esso, Mediaset Premium e oltre 30
partner specializzati nell'on-line.

Quasi 1.000 punti extra convertibili
I consumatori che, da 6 ottobre al 7 dicembre 2014, utilizzeranno per la prima volta la carta Payback per fare rifornimento nelle stazioni di servizio Esso aderenti all’iniziativa, riceveranno 960 punti extra convertibili in un buono sconto di 4 euro.
Per fruire di questo sconto bisogna acquistare almeno 20 litri di carburante. L'operazione è valida per un massimo di 2 volte, per un totale di 8 euro di sconto.

La promozione si aggiunge alle tradizionali modalità di raccolta punti previste dal programma: 2 punti per ogni litro di carburante e 4 punti per ogni litro di gasolio E-Diesel.
I carburanti Esso validi per la promozione sono: benzina, gasolio, Gpl e gasolio E-Diesel (o equivalente).

I punti Payback si possono usare per richiedere uno dei premi del nuovo catalogo.

Con il concorso "Uno per tutti, tutti per te" chi richiederà un premio entro il 15 novembre 2014 potrà partecipare all'estrazione finale che regalerà tutti i premi proposti dal nuovo catalogo.

GDOWEEK 14 2014


RETAIL & EDITORIALE

Agenda Digitale tra pubblico e privato

RETAIL & RETAIL
Il Pin di Gdoweek

Yogust si racconta sui muri
 
Radicamento nel territorio, il plus di 3A

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Lidl punta (sul serio) al lusso democratico

Conad e Finiper, alleati strategici

Grossisti agguerriti e vincenti: Grand Frais

Non solo e-commerce. Apre MySecretCase

A Monza nasce Certo Food for Good

Riapre Mercato di Mezzo a Bologna

SVILUPPO RETI

RETAIL & INDUSTRIA

Trade marketing, i brand scoprono il gioco

Riso Gallo crea la categoria per comunità straniere

Nestlé apre un nuovo impianto per Dolce Gusto

Pepsico, cliente e prodotto al centro

Agronomia parla (anche) tedesco

Roncadin, margherita dagli occhi a mandorla

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Gentilini in stazione tre mesi per le feste

T'a Milano store Bistrot: concept internazionale

Vanini, il premium Icam per la gdo

RETAIL & SERVIZI
App retail, universo in sviluppo

Tnt Express lancia servizi innovativi

Excelsior, shopping più personalizzato

Si fa presto a dire app... Migrol

Prima tappa del progetto per valorizzare in Polonia l’agroalimentare dell’Emilia e Romagna

ER@POL, iniziativa co-finanziata al 50% dalla Regione Emilia Romagna nell'ambito degli interventi di promozione del sistema produttivo sui mercati esteri europei ed extraeuropei, ha visto una delegazione composta da 21 imprese rappresentative dei più importanti prodotti emiliano-romagnoli partecipare all'evento di Poznan.
“In questa occasione -dichiarano i rappresentanti di Confcooperative- le nostre aziende socie hanno potuto incontrare importanti importatori locali ed operatori dei supermercati, dei market specializzati (biologico, delikatessen) e del canale dell'horeca. La missione delle imprese emiliano-romagnole è poi proseguita con la visita alle principali catene distributive e agli stand di Polagra Food, fiera internazionale del food e delle bevande”.

I polacchi dedicano il 24% del reddito all'alimentare
I consumatori polacchi, sempre più attenti alla qualità e all'origine del cibo, destinano mediamente ai prodotti alimentari una quota di reddito del 24%, quasi il doppio del valore della Ue a 15, che si attesta attorno al 15%.

ER@POL si propone inoltre di realizzare una piattaforma di distribuzione di un ampio paniere di prodotti di qualità operativa non solo nel periodo di realizzazione del progetto, ma anche in un orizzonte di medio e lungo termine

NaturaSì rinnova il format

Luca Bozzano nuovo responsabile Couponing di QUI! Group

Luca Bozzano, 42 anni, entra a far parte di QUI! Group (titoli di servizio per il welfare aziendale e sociale, programmi di loyalty, sistemi di pagamento e soluzioni digitali), sotto la guida del CIO Giancarlo Sirtori, nell’area Business Development e Strategic Project, in qualità di Responsabile dei Progetti di Social Shopping.

All’interno del Gruppo, che quest’anno si appresta a superare i 600 milioni di euro di fatturato, Luca Bozzano si occuperà di progetti strategici di diffusione della piattaforma Web e Mobile che consente ai 20 milioni di clienti del gruppo di acquistare prodotti e servizi in promozione.
Inoltre, curerà lo sviluppo di nuove opportunità di business con partner strategici nel settore dell’e-Commerce.

Luca Bozzano ha maturato esperienza nei settori Digital Marketing e Business Development, in particolare in ambito e-Commerce e Mobile Commerce, lavorando in aziende di consulenza e servizi di rilevanza internazionale. Alle spalle, una carriera decennale in consulenza come Strategic Manager in Accenture Italia.
Poi l’esperienza in Glamoo, dove dal 2009 ha ricoperto il ruolo di Operations Director, occupandosi di supervisione e coordinamento dei processi di business in termini di sviluppo prodotto, esecuzione delle strategie di marketing, definizione di campagne CRM e lancio di programmi di loyalty.

Con l’arrivo di Bozzano, QUI! Group, già forte di un parco clienti business di oltre 7000 aziende ed una rete di oltre 150.000 esercizi convenzionati, conferma di voler espandere il proprio business anche all’ambito retail, intercettando i trend di crescita delle vendite online al dettaglio in Italia, che, le ultime previsioni Netcomm, danno in aumento del 17% rispetto allo scorso anno.

McDonald’s ottiene la certificazione CasaClima Nature

McDonald's Italia ha ottenuto la certificazione energetica e di sostenibilità edilizia Nature da parte dell'agenzia indipendente CasaClima. Il primo ristorante a rispondere agli standard richiesti per la certificazione, che interessano l´efficienza energetica ed idrica, il basso impatto ambientale dei materiali utilizzati, il comfort ambientale è quello, aperto da poche settimane, di San Giovanni Lupatoto (VR).

Nuovi standard

Prima all'interno del mercato della ristorazione veloce in Italia a ricevere questo titolo, McDonald's vede così riconosciuto il proprio impegno lungo due direzioni: l'adozione di nuovi standard di costruzione e l'attuazione di significativi risparmi energetici quotidiani.
“La certificazione CasaClima Nature ci è stata assegnata grazie ai risultati ottenuti con la costruzione del nostro nuovo ristorante di San Giovanni Lupatoto, alle porte di Verona. Questa esperienza non vuole però restare isolata, bensì diventare uno standard comune a tutte le nuove aperture di ristoranti nella formula McDrive, una decina all'anno -dichiara Alessandro Moscardi, Development Director di McDonald's Italia-. La certificazione Casa Clima Nature è un ulteriore step del percorso di sostenibilità che vede in McDonald's un miglioramento costante delle tecnologie e dei materiali e una riduzione continua della produzione di CO2”.

Riduzione emissioni

Dal 2009 al 2013 nei ristoranti McDonald's di tutta Italia la produzione di CO2 è infatti significativamente diminuita, passando da 1,08 kg per scontrino a meno della metà, 0,51 kg per scontrino. Questo significa aver ridotto in soli 4 anni di ben il 53% le emissioni di CO2 causate da consumi di elettricità e gas, gas refrigeranti, acqua, rifiuti dei ristoranti, consumi della sede e mobilità dello staff: un risultato che equivale a 6 milioni di alberi risparmiati.

Apparecchiature di nuova generazione

Questo importante risparmio è ascrivibile da un lato a significativi miglioramenti anche sulle apparecchiature di nuova generazione, e dall'altro a una maggiore consapevolezza e controllo diretto dei consumi e da azioni per ridurre gli sprechi. Oggi, infatti, ogni anno nei quasi 500 ristoranti McDonald's italiani vengono risparmiati 16.500.000 litri d'acqua, pari a 6 piscine olimpioniche, e 600 tonnellate di cellulosa, pari a 1.800.000 alberi.

Di pari passo, nel corso degli ultimi anni la ricerca e lo sviluppo architettonico e strutturale hanno permesso anche di realizzare edifici quasi totalmente riciclabili: il 90% dei materiali utilizzati per i fabbricati McDrive è infatti riciclabile, contro il 25% di 4 anni fa.

Reag propone un nuovo servizio per gestire gli “impaired loans”

Il volume dei crediti deteriorati in Italia ha raggiunto la soglia dei
300 miliardi di euro e le sofferenze superano i 170 miliardi con la
previsione di arrivare fino a 200 miliardi di euro entro la fine
dell'anno, a fronte di un'insostenibile tempistica di recupero dei
crediti che ci colloca addirittura al 21° posto fra i Paesi sviluppati
(fonte: World Bank - Doing Business 2014).
“Quello che abbiamo dipinto con queste poche ma eloquenti cifre -commenta Leo Civelli (in foto),
Ceo di Reag, una delle più importanti
società nella consulenza specialistica nel settore immobiliare - è un trend che impatta negativamente sull'intero sistema
economico italiano, tanto che gli organismi internazionali di vigilanza e
di indirizzo economico chiedono al nostro Paese di sviluppare e rendere
più efficiente il mercato dei crediti in sofferenza. La nostra nuova divisione Debt Advisory Services si
rivolge, quindi, al grande mercato dei crediti deteriorati
focalizzandosi su quelli con sottostante immobiliare e privilegiando, in
particolare, il segmento corporate dei grandi portafogli immobiliari”.

Nuova divisione: punto di riferimento
per banche e investitori istituzionali
La nuova divisione Das-Debt Advisory Services creata da Reag-Real Estate Advisory Group, e annunciata a Expo Real Estate a Monaco, vuole essere un punto di
riferimento per le banche e gli investitori istituzionali.
Reag fa
capo al Gruppo American Appraisal, leader mondiale nel campo delle valutazioni patrimoniali e finanziarie.
“Debt Advisory Services -spiega Diego Bortot, che guiderà la nuova divisione - nasce con lo scopo di individuare il giusto insieme di strumenti per garantire un'operatività indipendente e razionale della gestione e della ristrutturazione del credito e dei processi di liquidazione e valorizzazione degli immobili contemperando gli interessi del creditore finanziatore e del debitore e offrendo un servizio dedicato e customizzato. Per i creditori vuol dire minimizzare le perdite immediate conseguenti alla svalutazione dei crediti massimizzando il valore di recupero degli stessi attraverso la creazione di valore generata dagli asset a garanzia".

Italian Food Excellence

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