Jll: l’e-commerce farà crescere la domanda di spazi logistici

Retail

Nei prossimi cinque anni i retailer europei richiederanno fino a 25 milioni di metri quadrati di ulteriori spazi da destinare alla logistica, secondo un nuovo report di Jones Lang LaSalle: una domanda equivalente a 5 milioni di metri quadrati di spazi logistici all'anno, più dell'intera superficie di Central Park a New York.

Crescita dell'on-line
Due i principali motori di questa domanda: la necessità di servire le reti fisiche già esistenti, e i cambiamenti previsti in seguito allo sviluppo dei negozi su Internet, che sta trasformando i sistemi di distribuzione finale dei prodotti.

Con previsioni di raddoppio dei volumi di vendita online nella prima metà di questo decennio, l'e-tailing (electronic retailing) sta creando nuove richieste di spazi da adibire a magazzini (inclusi i mega-centri di oltre 100.000 metri quadrati), centri di distribuzione specialistici e magazzini più piccoli magazzini per l'approvvigionamento locale.

Sviluppo di centri dedicati
Secondo il report A new logistics real estate landscape di Jones Lang LaSalle circa tre milioni di metri quadrati di spazi saranno richiesti per centri di e-fulfilment dedicati, considerando solo la richiesta relativa al settore online.

Altri 22 milioni di metri quadrati saranno necessari per approvvigionare i punti di vendita, sebbene i retailer stiano passando in modo crescente a un'offerta completamente integrata "omni-canale", in cui i clienti possono acquistare in negozio, online o tramite cellulare e ricevere la consegna dei prodotti acquistati direttamente a casa oppure ritirare i prodotti in negozio o presso i centri di distribuzione dedicati.

I cambiamenti nella logistica
Si prevede che entro il 2016 in Europa il volume delle vendite online supererà il 10% del totale. Alla luce di questo trend, il modo il cui le merci vengono distribuite e consegnate dai retailer sta evolvendo sulla spinta dei seguenti trend:

- aumento della domanda di mega-centri di e-fulfillment unito alla richiesta crescente di piattaforme di distribuzione dei colli (parcel hub) per la gestione delle consegne;
- aumento dell'impiego di robot per il prelievo dei prodotti nei magazzini, normalmente affiancati al personale esistente e non in sostituzione dello stesso;
- aumento dell'utilizzo di "dark store" per soddisfare gli ordini di prodotti alimentari online.

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