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Oscar di Bilancio 2014: Aspiag Service sul podio per la Gdo

Alla 50° Cerimonia di consegna degli Oscar di Bilancio, che si è svolta lunedì 1°dicembre a Milano, presso la sede di Borsa Italiana, Aspiag Service è salita sul podio per il secondo anno di fila, come unica realtà della grande distribuzione organizzata inclusa nel novero. Grazie al suo Report Integrato 2013, la concessionaria Despar per il Nordest si è infatti classificata tra i tre finalisti della categoria “Società e Grandi Imprese non quotate”.
L’Oscar di Bilancio, premio promosso e gestito da FERPI – Federazione Relazioni Pubbliche Italiana, esamina e valuta gli aspetti di comunicazione, struttura e fruibilità da parte di tutti gli interessati, della reportistica delle società e degli enti che vi partecipano, senza entrare nel merito dei risultati economici e di ambito ambientale e sociale. Di fatto, è un laboratorio permanente dove si accolgono e sviluppano idee che nascono dall’analisi e dalle aspettative di una comunità economica in continua evoluzione.

La motivazione della giuria
Questa la motivazione con cui la giuria, presieduta dal professor Andrea Sironi, Rettore dell’Università Bocconi di Milano, ha incluso Aspiag Service nella ristretta rosa dei finalisti: “Il Bilancio d’Esercizio presenta in modo adeguato tutte le informazioni, nella relazione sulla gestione vengono adeguatamente spiegati gli schemi di bilancio riclassificati, il rendiconto finanziario e i principali indici di bilancio. [...]. Meritevole l’impegno della Società nella predisposizione del Report Integrato in base alle linee guida dell’IIRC, viene infatti rappresentato, valutato e monitorato in modo sintetico l’insieme di azioni, risorse e risultati che non hanno un riscontro nelle tradizionali forme di reporting. Il documento contiene un’apposita sezione dal titolo “organizzazione e metodologia Report Integrato”, in cui si forniscono le definizioni dei termini utilizzati e la metodologia seguita nella redazione del documento, nonché una tabella di riepilogo degli indicatori GRI G 3.1 (Global Reporting Initiative), corredata dalla relativa relazione della Società di Revisione. Il documento presenta quindi una doppia asseverazione: una per il Bilancio di Esercizio e una per il Bilancio di Sostenibilità.”
L’attestato di finalista è stato consegnato al Direttore Amministrativo della società, Raffaele Trivellato, che ha visto nel riconoscimento il frutto di un lavoro iniziato da tempo, il cui risultato è “un unico report che, oltre a rendicontare le performances economico-finanziarie e a informare su quanto è stato fatto dal punto di vista socio-ambientale, rappresenta anche quelle risorse intangibili accumulate nel corso degli anni che costituiscono le capacità distintive generatrici di valore per la nostra azienda e, soprattutto, determinano le sue potenzialità future di crescita, come: la soddisfazione del cliente, le capacità e le competenze del personale, la credibilità del management, le relazioni di fiducia con gli istituti finanziari, e altre.”

Simply apre il suo 50° supermercato a Milano

di Chiara Bertoletti

Con l’apertura del 50° punto vendita diretto in viale Murillo 5, la catena di supermercati del Groupe Auchan celebra le sue nozze d’oro con il territorio milanese. Il nuovo Simply, con superficie di vendita di 770 metri quadrati, decide di puntare sull’ampia offerta di prodotti freschi (circa il 43% su 7.000 referenze) e su un favorevole rapporto qualità prezzo.
Con l’intento di evidenziare l’immagine di convenienza, in occasione dell’apertura il supermercato ha inoltre lanciato alcune promozioni straordinarie, come lo sconto del 10% alla cassa (dal 5 al 9 dicembre) e la distribuzione di buoni sconto su tutta la spesa.

Percorso convenienza
Oltre alla presenza di un ampia enoteca con più di 1.000 etichette nazionali, sugli scaffali si troveranno prodotti a marchio Simply, contraddistinti dallo stopper “Confronta e scegli il risparmio Sì” e dall’Operazione Salvasp€sa, ovvero il blocco dei prezzi su 300 prodotti di uso quotidiano. Anche nel nuovo Simply sono stati inseriti percorsi d’acquisto specifici per agevolare il cliente: Verdenatura Bio, Verdenatura Eco ed Equo e solidale, Senza glutine e Senza lattosio, Benessere più e Leggerezza più, nonché Prodotto locale, che suggerisce sapori e tradizioni del territorio. Il Simply di viale Murillo è infine dotato di interventi tecnici per ridurre il consumo energetico e sarà aperto dal lunedì al sabato dalle 8 alle 21 e la domenica dalle 9 alle 20, con operazioni di pagamento agevolate da 6 casse tradizionali poste in barriera, tra cui la cassa prioritaria per disabili e donne in gravidanza.

Superemme, associato Selex, apre un nuovo SuperPan

Il Gruppo Superemme di Cagliari, azienda familiare fortemente radicata in Sardegna con oltre 50 pdv e associato Selex, inaugura oggi a Selargius, cittadina di 30 mila abitanti alle porte del capoluogo, un nuovo pdv “SuperPan”. Si tratta di un supermercato ubicato all'interno del centro commerciale Al Parco, si sviluppa su un'area coperta di 1.750 mq per una superficie netta di vendita di 1.260 mq, 960 dei quali dedicati al food. 110 i posti auto e 33 gli addetti e 7 casse.

Fresco
Come si può intuire dalla proporzione di spazio data al food il fresco è protagonista del nuovo pdv. Oltre che dalle tradizionali isole come la macelleria, l'ortofrutta, la salumeria, i latticini, e la presenza di banchi assistiti oltre al take way si segnala lo spazio "L'Orto" con oltre 400 articoli tra frutta e verdura, di cui molti bio, di quarta gamma e primizie.

Servizio
La macelleria, oltre ai tagli tradizionali, espone più di 140 soluzioni pensate per chi ha poco tempo, ma non vuole rinunciare alla qualità: piatti pratici e veloci già pronti per la cottura, preparati dai macellai. Nel reparto "I gourmet", si trova l’offerta gastronomica, con una selezione di salumi, i formaggi tipici e varie specialità. Inoltre la linea "Fatto in casa" preparata quotidianamente secondo le ricette della tradizione.E’ anche possibile prenotare pasticcini, salatini e torte personalizzate.

Uber lancia UberEssentials, il servizio app di consegna prodotti a domicilio

di Chiara Bertoletti

Uber, l’azienda americana nota per fornire un servizio di trasporto automobilistico privato attraverso un'applicazione software mobile, aveva già lanciato l’estate scorsa in forma sperimentale il progetto Corner Store, ovvero un servizio di consegna prodotti a domicilio, sempre usufruibile tramite app. Il programma pilota, disponibile per ora solo a Washington DC, sembra aver avuto sufficiente successo perché Uber decidesse di confermarne la continuità, ribattezzandolo tuttavia UberEssentials.

Nuovo brand
Il servizio con nuovo brand garantisce la consegna entro 10 minuti di qualunque oggetto necessario, tra la lista di quelli disponibili: si va dagli snack ai cerotti, dalle lamette al dentifricio, passando per carta regalo, luci dell’albero di Natale e tanto altro.
UberEssentials sarà attivo dalle 9am alle 9pm nei giorni feriali e dalle 9am a mezzanotte durante il finesettimana. Attualmente, il servizio è solo iOS, ma l’azienda conferma che presto arriverà anche per Android.

Codim si rafforza con Lekkerland

Il Consorzio Distribuzione Moderna (Codim), 120 milioni di giro d’affari e uno staff di 70 persone, stringe un’intesa commerciale con Lekkerland, una delle più note realtà italiane nel commercio e nella distribuzione di prodotti dolciari, bevande ed articoli d’impulso. Codim è un consorzio formato da tre imprese campane: Italcash srl (vendita all’ingrosso, attivo dal 1989 con cash&carry di 8.000 mq e 30 punti di vendita), Bi.Tar srl (cash&carry di 4.000 mq, 4 quattro punti di vendita di proprietà, 18 affiliati) e C&D-CEDI srl (piattaforma di distribuzione e cash&carry supportato da 8 agenti e 3.500 clienti serviti di cui 240 aderenti alla rete di franchising Asso Dettaglianti).
A Codim fa capo anche Codim Servizi che gestisce la piattaforma per i prodotti freschi e freschissimi, fornendo un servizio integrale a tutta la rete di vendita oltre a un portale comune per le attività promozionali e telematiche di sell-out (Sales Promotion) con l’adozione di un assortimento comune.

Ampliamento del presidio regionale
“Pur avendo una connotazione territoriale – la sede è in Campania – l’obiettivo del Consorzio è quello di uscire dalla regione diventando punto di riferimento per il commercio al dettaglio di tutta Italia – commenta Sabatino Pepe, coordinatore di Codim – Ed è proprio in quest’ottica che l’accordo con Lekkerland segna il nostro primo importante passo per consolidare gli obiettivi del neonato Consorzio che vuole valorizzare le pmi nazionali e i loro prodotti e favorire lo sviluppo delle imprese consorziate anche con un sistema di distribuzione che ottimizzi i costi logistici”.
Codim affianca così le sue strutture ai 30 centri di distribuzione Lekkerland e ai due consorzi legati al gruppo, consolidando la posizione di leadership del gruppo milanese che supera i 400 milioni di giro d’affari, con oltre 500 venditori a copertura della penisola.

Maiora (Despar) lancia il progetto Express

L’obiettivo del progetto Express è di offrire ai consumatori un'esperienza d’acquisto in linea con le più aggiornate opzioni tecnologiche e con le esigenze di semplicità e comodità senzale quali qualunque acquisto, su qualsivoglia canale, è destinato a fallire.

App per la spesa
Consultare attraverso App dedicate tutte le offerte sui prodotti, il catalogo premi e le ricette della rivista DiVita (già on line sul portale mydespar.it), e ordinare su Internet, con smartphone, una spesa da ritirare nei punti allestiti all’esterno dei supermercat (pick up point), all’orario indicato dal cliente stesso. Maiora, protagonista della gdo nel Sud Italia con i suoi  92 punti di vendita diretti a insegna Despar (e oltre 1.900 addetti) e oltre 250 punti di vendita in franchising, punta sull’innovazione tecnologica, seguendo un percorso cominciato  con l'installazione di distributori automatici a marchio Despar collocati nelle aree del punto di vendita caratterizzate da maggior traffico pedonale: l'assortimento supera le 1.000 referenze e i prezzi sono gli stessi di quelli praticati a scaffale.

 

Lidl per i bambini di Dynamo Camp

di Chiara Bertoletti

La catena di supermercati Lidl ha deciso di donare oltre 500 palloni, completi da calcio, cappellini e attrezzature sportive al Dynamo Camp, che accoglie gratuitamente bambini e ragazzi affetti da patologie gravi e croniche per periodi di vacanza e svago. I destinatari saranno nello specifico i partecipanti ai programmi di Dynamo Camp all’interno dell’Oasi di Limestre in Toscana, nonché in ospedali e case famiglia, il tutto nell’ambito di un progetto di Terapia Ricreativa che la stessa Onlus organizza fuori dal Camp.
Da sempre Lidl crede che lo sport abbia un altissimo valore sociale, per questo abbiamo deciso di donare palloni e altre attrezzature sportive a Dynamo Camp, di cui condividiamo i valori e la missione”, ha dichiarato Gianfranco Marc Brunetti, Responsabile Comunicazione Lidl Italia.

Venchi punta all’internazionalizzazione con nuovi store

L’azienda piemontese apre tre nuovi punti di vendita a San Paolo in Brasile, all’outlet Franciacorta e all’aeroporto di Milano Malpensa. Tre inizi per il made in Italy di Venchi, che inaugura tre negozi situati in posizioni strategiche: il terminal 3 dell'aeroporto internazionale Guarulhos di San Paolo, in Brasile, uno store con un nuovissimo totem fontana di cioccolato all'aeroporto di Milano Malpensa e un corner dedicato agli amanti del cioccolato all'outlet Franciacorta.
Venchi prosegue nella strategia di sviluppo della rete di store e porta a casa anche un riconoscimento di Legalcommunity.it e Icm Advisors, che hanno scelto e selezionato cinquanta eccellenze del Made in Italy. "Save the brand - Fashion, Food e Furniture" è l'ebook all'interno della quale si esplora l’universo delle imprese nazionali per fare emergere le realtà in maggiore ascesa, osservando, in particolare, la loro brand strategy.

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Unicomm cede a Orion tre centri commerciali

Marcello Cestaro di Unicomm
Marcello Cestaro di Unicomm

Altri tre centri commerciali passano di proprietà: sono Palladio Shopping Center a Vicenza (61.000 mq mq e 89 negozi), Emisfero a Fiume Veneto-Pn  (36.000 mq e 70 negozi) ed Emisfero a Monfalcone (30.000 mq e 46 negozi). A cederli è Unicomm, uno dei più importanti gruppi commerciali italiani, socio della centrale Selex, fondato e ancora diretto dai fratelli Cestaro (Mario e, in foto a sinistra, Marcello), con un fatturato di 1,8 miliardi di euro, e un cospicuo patrimonio immobiliare accumulato grazie all'abitudine dei Cestaro a privilegiare nel passato l'acquisizione rispetto alla locazione passiva.

Ad acquisire è Orion European Real Estate Fund IV, che mette a segno la seconda operazione dopo il retail park Meraville a Bologna. Il deal con i Cestaro è stimato intorno ai 200 milioni. Esclude ovviamente gli ipermercati a insegna Emisfero che rimangono di proprietà Unicomm. Se la stima relativa al valore della transazione è corretta la valorizzazione al mq sarebbe di circa 1.500 euro al mq.

Unicomm vende questi asset per finanziare  in parte lo sviluppo della rete distributiva nelle sue aree di competenza (soprattutto in Triveneto): nel 2015 è prevista l'apertura di un nuovo centro distributivo di 30.000 mq a Cesena, e 12 punti di vendita che svilupperanno un fatturato di 220 milioni di euro.

Un'altra ragione della cessione potrebbe essere la riduzione del deficit (-458,7 milioni di euro è la posizione finanziaria netta), controbilanciata da un patrimonio immobiliare che sfiora i 600 milioni.

Occhiali intelligenti: intesa tra Luxottica e Intel

Annunciata una collaborazione pluriennale sul fronte della tecnologia indossabile.

Luxottica Group e Intel Corporation hanno annunciato l’avvio di una collaborazione pluriennale di R&S tesa a coniugare la cosiddetta tecnologia intelligente con prodotti quali occhiali di fascia alta, di lusso e sportivi.

Tecnologia wereable
Questa alleanza strategica amplierà i confini della ricerca e sviluppo, anticipando i risultati che la tecnologia intelligente apporterà nel futuro al settore degli occhiali, con l’obiettivo finale di supportare la progettazione di prodotti di tendenza, smart e al tempo stesso funzionali e appetibili per i consumatori. Il primo prodotto frutto della collaborazione tra Luxottica e Intel verrà lanciato nel corso del 2015.
Questo annuncio segue l’accordo di pochi mesi fa tra Luxottica e Google finalizzato a progettare, sviluppare e distribuire una nuova generazione di occhiali per Glass.

Conad con il Bambino Gesù di Roma per la cardiologia infantile

di Chiara Bertoletti

Il progetto “Un cuore nuovo” del Dipartimento Medico Chirurgico di Cardiologia Pediatrica del Bambino Gesù di Roma potrà ora vedere la luce, grazie al contributo di 861.628 euro che Conad ha messo a disposizione coinvolgendo oltre 300 mila clienti in possesso di Carta Insieme, la carta fedeltà del gruppo distributivo. Partirà così la ricerca clinica per lo sviluppo di due nuovi cuori artificiali pediatrici e totalmente impiantabili, che rappresentano una grande speranza per quei 4.000 bambini che nascono ogni anno in Italia affetti da gravi malattie cardiache.
Abbiamo costruito un fattore di sensibilizzazione e solidarietà su un tema delicato, coinvolgendo un numero inatteso di persone. E’ un valore immenso, che supera il puro dato economico, perché testimonia come anche in un’epoca di pesante congiuntura la spinta solidale delle persone sia sempre pronta a superare l’individualismo”, afferma il presidente di Conad, Claudio Alibrandi.

Il progetto
Nello specifico, il progetto è finalizzato allo sviluppo di due nuovi cuori artificiali pediatrici del peso rispettivamente di 11 e 40 grammi. Si tratta di apparecchi dalla ridotta invasività e dotati di un’alimentazione che riduce i rischi infettivi: una pompa assiale attivata elettricamente e collocata interamente all'interno del torace. Questi nuovi modelli permetteranno ai piccoli pazienti di essere dimessi a casa e di aspettare il trapianto nel loro ambiente familiare. In casi selettivi, dove il trapianto cardiaco non è praticabile, la scelta del cuore artificiale potrà essere anche definitiva. In associazione all’impianto dei cuori artificiali verrà inoltre sperimentata la terapia cellulare rigenerativa miocardiaca, mediante l’utilizzo di cellule staminali.
L’insufficienza cardiaca pediatrica, malattia letale e disabilitante, è in aumento in questi ultimi anni e, vista la riduzione dei trapianti cardiaci e la difficoltà nel reperimento di “cuori pediatrici”, si rendono necessarie nuove strategie terapeutiche”, sottolinea Antonio Amodeo, responsabile dell’Unità di Funzione ECMO e Assistenza Meccanica Cardiorespiratoria.

Un’eccellenza tutta italiana
L’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù di Roma, il più grande policlinico e centro di ricerca pediatrico in Europa, effettua oltre 1 milione e 400 mila prestazioni sanitarie all’anno a bambini e ragazzi di tutto il mondo. In 30 anni di attività, al Dipartimento Medico Chirurgico di Cardiologia Pediatrica sono stati effettuati interventi su oltre 12 mila piccoli pazienti, di cui 242 trapianti di cuore e di cuore/polmone. Nel 2010 è stato realizzato il primo impianto al mondo di cuore artificiale permanente su un paziente pediatrico. Negli ultimi tre anni, il Bambino Gesù ha coperto da solo quasi il 50 per cento di impianti di cuori artificiali pediatrici in Italia.

Il Fai da te di Self diventa e-commerce e multicanale

di Chiara Bertoletti

Con l’inserimento dell’area e-commerce all’interno del suo sito, rinnovato sia graficamente che tecnologicamente, a detta dell'azienda, Self conquista il primato del più grande portale online del “fai da te” nel mercato italiano secondo. Oltre 15.000 prodotti disponibili, metodi di pagamento sicuri e la possibilità di ritirare i propri acquisti online anche presso il negozio Self più vicino: questi i plus del nuovo spazio virtuale. Caratteristica peculiare del progetto digitale è infatti la multicanalità.
Siamo partiti dall’idea di far convivere in un unico strumento le diverse anime di Self: la novità dell’e-commerce, la realtà dei nostri punti vendita e l’area tutorial, con idee e suggerimenti per il fai da te e concreti consigli per gli acquisti”, dichiara Andrea Braggio, e-Commerce Manager di Self.
Il progetto è stato realizzato in collaborazione con la digital agency torinese Wedoo, che ha costruito un portale altamente performante, semplice nell’utilizzo e fruibile da tutti i dispositivi.

Noberasco da’ supporto al trade con l’Isola del benessere

Noberasco lancia nella grande distribuzione "L’Isola del Benessere": una struttura colorata, attrattiva e interattiva che promuove il benessere e incentiva il consumo di frutta secca, bacche e semi, fornendo al contempo trasparenti informazioni sulle proprietà dei prodotti: il verde Noberasco diventa così la guida per un itinerario in cui il consumatore può sperimentare il trinomio vincente salute-piacere-benessere. Ospitata nei reparti ortofrutta, nell'isola si trovano tutti i prodotti tradizionali come noci, fichi, datteri medjoul, accanto a quelli più innovativi come i monodose pensati per il consumo on the go, recentemente arricchiti con nuove referenze tra i già apprezzati Misti Bio e l’introduzione dei Super Frutti dalle eccezionali proprietà salutistiche.

Anche il medico nutrizionista è di supporto alla scelta dei prodotti
Nell'isola è stata prevista, nei fine settimana, la presenza di un medico nutrizionista che dialogherà con i consumatori, offrendo informazioni e consigli su proprietà, effetti salutari, valori nutrizionali, suggerimenti d’uso e dose quotidiana ottimale di frutta secca, bacche e semi. Innovazione, quindi, non solo nella promozione ma anche nella comunicazione con l’introduzione del Qr code in etichetta dei Super Frutti che rimanda alla pagina web dedicata nel sito Noberasco con approfondimenti su alimentazione e corretti stili di vita.
Del resto con l’Isola del Benessere, Noberasco intende valorizzare l’offerta e supportare il trade rendendo attraente un’area della struttura commerciale, qualificandola come luogo in cui i clienti si sentono accolti e rassicurati con una buona fonte di informazioni.

Il discount vara una strategia che punta alla qualità

di Chiara Bertoletti

Secondo i dati Istat, le famiglie che frequentano gli hard discount sarebbero salite al 14,4%. Se in tempi di crisi gli italiani scelgono con sempre maggiore frequenza di fare spesa nei discount, il discount risponde loro offrendo ai consumatori sempre più prodotti “di lusso” e qualità. È un cambio di strategia di relazione con il consumatore come confermato da diverse inziativi quali, per esempio, il concorso “Stelle in cucina” lanciato da Eurospin, la collaborazione con esperti del Gambero Rosso per Lidl. La qualità quindi non solo sullo scaffale ma anche nella comunicazione. Seguendo questa strada, hanno fatto il loro ingresso nei discount prodotti Dop, Doc e Igp. In un contesto come l'attuale, dove i consumatori si fanno sempre più attenti e meno fidelizzati, dove il risparmio regna sovrano, ma l’occhio resta aperto più sull’etichetta che sulla marca, non stupisce dunque che sugli scaffali dei discount appaiano prodotti biologici ed equosolidali, dall’eccellenza certificata e dal packaging più raffinato.

 

Yoox sbanca il Black Friday: un ordine ogni 3,5 secondi

di Chiara Bertoletti

Si traduce “venerdì nero”, ma per l’etailer italiano si è trattato indubbiamente di un “venerdì d’oro” in quanto a vendite on-line. Il 28 novembre scorso, così come il precedente giorno del Ringraziamento, 1,5 milioni di appassionati di fashion e design di tutto il mondo ha infatti scelto Yoox per i suoi acquisti, emettendo un ordine ogni battito di ciglia, ovvero ogni 3,5 secondi.
È stato il Nord America, come reso noto in un comunicato dall’azienda stessa, a dominare la “shopping competition” in termini di vendite, ma “anche gli europei sono stati travolti dalla tradizionale frenesia statunitense per il Black friday, con crescite eccezionali registrate nel Regno Unito, in Italia, Germania e Russia. L’Oriente è stato invece guidato dalla Cina, dove le vendite sono aumentate di quasi quattro volte, e da Hong Kong, dove gli acquisti sono più che raddoppiati rispetto all’anno scorso”. New York vincitrice assoluta con Mosca e Tokyo in seconda e terza posizione. Tra le prime 10 città, si sono classificate anche Londra, Los Angeles, San Francisco, Pechino, Milano, Roma e Parigi.

I numeri
Gli articoli più desiderati si confermano ancora una volta essere le scarpe, con quasi 15.000 paia di calzature vendute, in particolare di tipo tronchetto a tacco alto. L'ordine dallo scontrino medio più alto effettuato da un pc è stato invece un acquisto da 20.000 dollari di borse Saint Laurent dal Colorado, mentre quello da iPhone è stato un outfit di Dolce & Gabbana da 7.200 dollari proveniente dalla California.
L’azienda rende inoltre noto che il mobile sta diventando sempre più la destinazione per eccellenza dello shopping, con traffico e vendite costantemente in crescita: nella giornata del Black friday, il 46% delle visite ai siti del gruppo è stato da dispositivi mobili, che si è tradotto in una crescita delle vendite da mobile del 107%. Medaglia d’oro per la “mobilità”, è stato in questo caso il Regno Unito.

Salmoiraghi & Viganò ritorna nel centro di Milano

di Chira Bertoletti

Il nuovo negozio vanta una superficie di 500 m² distribuita su due piani e il suo design moderno è stato studiato per integrarsi alla perfezione con la struttura originale del palazzo storico che ne ospita gli spazi.
Il flagship store punterà sull’eccellenza dei servizi alla clientela, che potrà sottoporsi a un check-up visivo gratuito e ricevere consulenza su ogni problematica legata alle lenti oftalmiche.
In linea con una precisa strategia commerciale, che intende potenziare l’offerta dei negozi Salmoiraghi & Viganò situati nei punti nevralgici delle più importanti città italiane, il nuovo flagship store detiene inoltre un ampio assortimento di marchi, che sarà periodicamente accompagnato dalla proposta di limited edition e anteprime delle migliori collezioni.

L'iniziativa segna un ritorno alle origini: correva l’anno 1880 quando, proprio in Piazza Cordusio, l’ottica Viganò iniziava quel cammino che oggi la porta a riunire 450 punti vendita sotto il Gruppo Salmoiraghi &Viganò. L’apertura di un nuovo store nel suo luogo di origine, nonché in un punto strategico in vista di Expò 2015, testimonia la volontà del brand di investire ancora una volta sulla città, che con i suoi 16 negozi rappresenta già un’eccellenza per fatturato.

Via ai due primi “permanent shop” di Nivea

di Chiara Bertoletti

Dopo alcuni anni di tour per l’Italia con i suoi temporary store, Nivea mette radici ed inaugura i suoi primi “permanent shop” all’interno del The Style Outlets di Castel Guelfo di Bologna e de La Reggia Designer Outlet di Marcianise (Na).  Il concept alla base dei negozi, firmati Adverteam, si basa sugli storici valori del brand e ruota attorno alle parole chiave: “Visibility, memorability e talkability”.
“Visibility perché i Nivea shop vogliono distinguersi, rompendo la tradizionale monotonia degli outlet; memorability perché chi entra deve poter vivere una shopping experience emozionale che va ben oltre il semplice acquisto di un prodotto; talkability perché chi esce da questi negozi deve avere voglia di raccontarlo agli altri, innescando un processo virale”, spiega Alberto Damiani di Adverteam.
Uno spazio dall’anima pop che si propone dunque di trasformare lo shopping in esperienza partecipata e dove l’ambiente è caratterizzato da linee pulite ed essenziali, tra le quali ricorre la classica forma tonda del logo Nivea. Protagonista assoluto è inoltre il suggestivo bovindo, che funge da area relax ed educational.
Adverteam ha firmato ideazione, progettazione, studio dello shop, allestimento, grafiche e gestione dei fornitori con il suo team composto da: Alberto Damiani – Supervisor, Daria Battistotti – Senior Producer, Sara Cislaghi – Senior Account Executive.

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Toshiba potenzia il go-to-market in Italia

Toshiba Global Commerce Solutions ha dato vita ad una realtà “one stop shopping” sul mercato del retail in Italia, integrando la società S3 (Store System Solutions) di Toshiba in Italia, specializzata in soluzioni per il settore retail, con Toshiba Global Commerce Solutions (Italia) S.r.l. Il portafoglio integrato di sistemi Pos, software, servizi e manutenzione di S3, nella sua interezza, consentirà di accelerare l'innovazione e di potenziare il go-to-market.
La guida per l'Italia è stata affidata a Luigi Loda (a sinistra nella foto), Vice President e Country Leader, e a Gianmario Braidotti (a destra nella foto), Country Sales Leader.

Un’offerta potenziata
“Allineare gli asset strategici di S3, rappresentati dalle soluzioni e dal software VisualStore, con le vaste offerte per il retail di Toshiba Global Commerce Solutions ci permetterà di servire meglio i nostri clienti attraverso un'organizzazione unificata ricca di competenze, che vanta nel suo insieme oltre 60 anni di innovazione nel settore del retail e che sul fronte dei sistemi POS detiene una quota di mercato tra le più alte -dichiara Gianmario Braidotti, Country Sales Leader, Toshiba Global Commerce Solutions Italia-. TGCS si caratterizzerà, quindi, per un'offerta ancora più forte, basata su tecnologie d'avanguardia come le soluzioni omnicanale e mobile, oltre a una solida attività di servizi di manutenzione e assistenza.”
I rivenditori S3 continueranno a operare come di consueto, in quanto aderenti al programma Toshiba Together Commerce Alliance, con accesso ai prodotti, alla distribuzione e alla supply chain di Toshiba Global Commerce Solutions.

Simply apre a Catania un nuovo Simply City

Simply, la catena di supermercati di Groupe Auchan, ha aperto un nuovo punto di vendita a Catania con la nuova insegna Simply City: la politica commerciale è quella dei prezzi bassi tutti i giorni

Il nuovo Simply City (il primo con questa insegna a livello nazionale) aperto a Catania (via Muscatello) si inserisce sulla linea strategica della catena di Groupe Auchan, basata sulla filosofia dei prezzi bassi tutti giorni (Edlp).
L'ingresso di questo supermercato (diretto, non in franchising) da 850 mq, con un parcheggio di 40 posti auto, è dominato dalla piazza dei freschi, ma il punto di vendita offre i principali reparti assistiti, dalla gastronomia, che offre piatti pronti e tavola calda, alla panetteria. L'assortimento complessivo prevede 6.300 referenze, inclusi i prodotti a marchio.
La politica di convenienza è stata anche declinata sui reparti freschi, con l’inserimento di un prezzo fisso per frutta e verdura e un abbassamento importante del costo al chilo della carne e della gastronomia.

Dal bio al salutismo, tutti reparti state-of-the-art
Fra i percorsi segnaletici del punto di vendita spiccano i reparti Verdenatura Bio, Prodotto Vegano e Sapori dal mondo, Senza glutine e Senza lattosio per i consumatori con particolari necessità salutistiche; e Benessere più con prodotti salutistici e probiotici. Nel percorso Esclusivo Simply si trovano produzioni realizzate unicamente per l’insegna, mentre l'area del prodotto locale è dedicata ai sapori e alle tradizioni del territorio. Il 20% dei prodotti in assortimento proviene da aziende siciliane.
Aperto da lunedì a sabato (8-20,30) e domenica (9-13) il supermercato di via Muscatello impiega 24 collaboratori. Le operazioni di pagamento sono agevolate da 5 casse tradizionali poste in barriera.

Coop adriatica premia i suoi lavoratori all’insegna del welfare aziendale

di Chiara Bertoletti

Con una serie di appuntamenti a marchio “CooPerTe”, terminati il 27 novembre al Teatro Consorziale di Budrio, Coop adriatica ha premiato anche quest’anno un gran numero di lavoratori dei punti vendita di Bologna, Romagna, Veneto, Marche E Abruzzo. “CooPerTe” fa infatti parte degli strumenti messi a punto da Coop Adriatica con il nuovo pacchetto di welfare aziendale “Più per te”.

Tra le 383 persone premiate figurano i figli dei dipendenti che si sono distinti a scuola, coloro che si sono laureati lavorando e quelli che hanno saputo esprimersi al meglio nel racconto e nell’arte applicata al riciclo, i pensionati, chi ha maturato 30 anni di servizio, nonché dirigenti e responsabili dei negozi coinvolti.

Gli strumenti innovativi previsti da “PiùPerTe” sono molteplici; ad esempio, quelli per la conciliazione tra tempi di vita e di lavoro, come i “buoni-ore” spendibili per l’assistenza ai familiari, il sostegno alle vittime di violenza domestica e per chi ha forti carichi di cura di bambini e anziani, nonché l’estensione stessa dei benefici a tutti i tipi di famiglie, incluse coppie conviventi e dello stesso sesso.

Il progetto si aggiunge a quanto previsto dal contratto nazionale di lavoro della distribuzione cooperativa e dai contratti integrativi aziendali, ed è al centro del nuovo Protocollo di solidarietà sottoscritto un anno fa da Coop Adriatica con i segretari nazionali e regionali di Filcams-Cgil, Fisascat-Cisl e Uiltucs-Uil.

Auchan e Casa della Fraterna Solidarietà di Sassari per i più bisognosi

di Chiara Bertoletti

In un contesto di crescente povertà urbana c’è chi si spreme le meningi e tira fuori nuove idee, ispirandosi in questo caso alla tradizione inglese dei Charity Shop. La Casa della Fraterna Solidarietà di Sassari, infatti, ha aperto dal 3 al 23 novembre un innovativo “Vintage Solidarity Shop”, grazie a uno spazio messo gratuitamente a disposizione dalle Gallerie Auchan della città. Il market di beneficienza si è basato sostanzialmente su un “baratto” tra gli abiti nuovi, vintage e da sposa contenuti nel negozio (10 euro al pezzo) e delle gift card acquistate dai visitatori presso l’Ipermercato stesso. Queste ultime verranno in seguito utilizzate per reperire generi alimentari di prima necessità da destinare alle famiglie sassaresi più bisognose.
L’iniziativa è andata estremamente bene, anche grazie alla condivisione di amici e sostenitori via internet. Tante persone si sono presentate, ma il risultato maggiore non è stato tanto quello economico, quanto quello di farci conoscere come associazione laica e apolitica”, spiega il Presidente della Casa della Fraterna Solidarietà Aldo Meloni.
L’iniziativa “abiti per cibo” è infatti solo una delle tante che l’associazione in Corso Margherita di Savoia svolge quotidianamente in aiuto dei più poveri.
Ogni anno distribuiamo circa 150.000 sacchetti di cibo e paghiamo diverse bollette per le famiglie che non hanno nemmeno acqua e luce. Possiamo farlo esclusivamente grazie ai soldi che ci derivano dal 5 per mille e dalle donazioni”, ricorda il presidente Meloni.

Apertura di successo per il nuovo discount Sosty

di Chiara Bertoletti

Le caratteristiche distintive di questi discount di nuova generazione risiedono nell’offrire un’interpretazione attuale della formula del “negozio di prossimità”, soprattutto per la particolare attenzione verso i fornitori locali, volta a privilegiare nell’assortimento le produzioni agroalimentari del territorio. Anche in assenza di prodotti di marca, infatti, il cliente deve percepire il punto vendita come luogo accogliente e con una scelta qualitativamente buona secondo rapporto qualità/prezzo.

Il nuovo discount Sosty, con una superficie di vendita di 1.000 m² e un’utenza di circa 14.000 abitanti, propone dunque una vasta offerta di prodotti e fa del fresco uno dei suoi punti di forza (oltre 65% del fatturato), con banchi per l’ortofrutta a libero servizio e macelleria con carni marchigiane DOP, nonché altre tipicità locali.
Il grande afflusso e l’elevato volume di acquisti sin dal primo giorno d’apertura testimoniano la fiducia nell’insegna Sosty, riconosciuta come affidabile, e il gradimento per un assortimento in linea con le aspettative dei consumatori - dichiara Nicola Mastromartino, Presidente di Gruppo VéGé.
L’apertura di Sassoferrato segue quelle già effettuate a Pescara e a San Lucido (CS) e precede l’inaugurazione del punto vendita di Scalea (CS), prevista per il prossimo 11 dicembre.
Entro il 2015, inoltre, Gruppo VéGé, sempre attraverso l’impresa licenziataria Media Discount, aprirà otto ulteriori discount Sosty: quattro nelle Marche, due in Abruzzo e due in Molise.

Iper apre il suo primo Pet Food Store

di Chiara Bertoletti

Via al primo Pet Food Store di Iper, che verrà inaugurato il prossimo 3 dicembre a Milano, all’interno dell’area ex-Botanic di Piazza Portello.
Con 980 m² di superficie, lo Store offrirà prodotti dei migliori marchi internazionali e a marchio esclusivo per l’alimentazione degli animali domestici in ogni fase della crescita, nonché per qualsiasi esigenza nutrizionale. L’ampia scelta includerà anche i migliori prodotti nella categoria premium, come quelli di alta gamma, olistici e biologici, naturali e vegetariani, cruelty free, dietetici e ipoallergenici. Sarà possibile trovare giochi al 100% naturali e atossici, accessori, prodotti per la sicurezza e per la cura di cani, gatti, roditori, volatili e animali acquatici.

I clienti potranno inoltre richiedere l’assistenza di un veterinario nell’acquisto di prodotti parafarmaceutici, erboristici e fitoterapici, ricevendo consigli per una corretta alimentazione del proprio animale domestico e per monitorarne la salute grazie all’ausilio di una pesa. Tra i servizi previsti anche la consegna a domicilio, la possibilità di ordinare un prodotto qualora non sia presente in negozio e l’aiuto di un addetto per caricare in macchina i prodotti più pesanti.

Da gennaio 2015 sarà infine disponibile “MiFido”, l'area dog sitting gestita in collaborazione con la società Pepe Bau! Bau! Club.
Il Pet Food Store di Piazza Portello, segna una nuova tappa nello sviluppo del settore del petcare dopo l’apertura sul sito www.iper.it dello spazio dedicato “iClub 4 Zampe”.

Il retailing del 2020 secondo Fujitsu

Intervista a Federico Riboldi, Business Programs Manager di Fujitsu Italia.

Selex più forte con l’apporto de’ Il Gigante

Dal 1 gennaio 2015 la catena di supermercati e superstore Il Gigante entra a far parte di gruppo Selex come socio. Con un giro d'affari di circa 1 miliardo di euro, 53 punti di vendita tra ipermercati e supermercati, concentrati soprattutto in area 1 ((35 in Lombardia e 15 in Piemonte) e 5.500 dipendenti, la catena brianzola della famiglia Panizza (Giancarlo, il presidente, la fondò nel 1972) è diventata una protagonista della grande distribuzione, molto conosciuta dai lombardi (milanesi e brianzoli in particolare), ma con aspirazioni ad uscire dall'ambito geografico storicamente assegnatole per tentare nuovi mercati come l'Emilia Romagna, regione nella quale ha già 3 punti di vendita. Il Gigante è stato uno dei soci della disciolta Centrale Italiana.

Selex consolida la quota di mercato
Con il Gigante quale nuovo socio, Gruppo Selex consolida la sua quota di mercato salendo al 10,8% (dati IRI per i canali I+S+ST+CC giugno 2014). Per fine 2014 la previsione di fatturato alla vendita è di 8.950 milioni di euro (+0,6%). Nel 2015 il gruppo di Trezzano Sul Naviglio (mi) prevede un incremento intorno all’1,1%, a cui si aggiungerà il fatturato del Gigante.
Nel 2015 Selex prevede investimenti per 135 milioni di euro con 47 nuove aperture e la ristrutturazione di 46 punti di vendita, con la creazione di 800 nuovi addetti.
“L’adesione de Il Gigante al nostro Gruppo è un segnale positivo per il 2015 – ha dichiarato in assemblea Dario Brendolan, Presidente Gruppo Selex – e ci rafforza in regioni per noi molto importanti. Nuove energie per contrastare un periodo difficile che non ci ha impedito, tuttavia, di mantenere anche quest’anno una grande attenzione alla qualità e convenienza nei nostri punti di vendita”.

Il ritorno della gd nelle centrali Do
Anche se a Maniele Tasca, direttore generale di Gruppo Selex, non piacciono molto le distinzioni tra Gd e Da/Do (si veda l'intervista pubblicata da Mark Up, n.232, pagg.36 sgg) adducendo argomentazioni interessanti e condivisibili, a livello storico e per così dire filogenetico la differenza esiste: quando Esselunga uscì da Esd Italia, la centrale costituita da Gruppo Selex, Agorà Network, Acqua&Sapone, Sun, (centrale che aderisce a European Marketing Distribution), molti osservatori pensarono che la relazione tra imprese storicamente gd e imprese storicamente do (come Selex) fosse minata da incompatibilità di natura più culturale che imprenditoriale. L'ingresso del Gigante in Selex potrebbe rispolverare questa coabitazione, che d'altronde è già ritornata in auge, se consideriamo la partnership tra Pam e Végé (Aicube), Auchan, Crai e Sisa-Coralis, o la collaborazione tra Conad e Finiper.
Per Selex è un bel regalo a chiusura di un anno particolare visto che coincide con il 50° anniversario dalla nascita di A&O nel 1964. “Per me che sono entrato in Selex nel 1970, quando ancora si chiamava A&O – ha ricordato in assemblea Riccardo Francioni, Procuratore generale di Gruppo Selex – la crescita è motivo di grande soddisfazione. Possiamo ben dire che siamo stati tra i pionieri della moderna distribuzione italiana e che questa formula dell’alleanza tra catene regionali ha avuto un meritato successo. Oggi siamo un grande gruppo imprenditoriale, totalmente italiano, che offre un servizio moderno e conveniente per i consumatori ed è proiettato nel futuro”.

Un gruppo tutto italiano
“Selex è un gruppo composto da imprese italiane che hanno in comune il forte legame che le unisce al territorio dove operano - commenta Giancarlo Panizza, presidente del Gigante -: la stessa caratteristica è presente anche nella nostra impresa. Selex è un ottimo tavolo di confronto formato da aziende che vogliono essere protagoniste in un mercato difficile e innovativo senza dimenticare le proprie origini e la propria distintività”.
A fine 2014 Gruppo Selex è composto da 17 imprese associate, con 2.549 punti di vendita (di diversi formati, dalll'ipermercato al cash and carry, con zoccolo duro nei supermercati e nei superstore), e un assetto occupazionale di oltre 31.000 dipendenti.

 

Il Black Friday arriva anche in Italia

di Chiara Bertoletti

Il “Black Friday” made in Italy, pur non avendo ancora una portata lontanamente paragonabile a quello americano, sembra diventare anche per noi una crescente occasione di sfruttamento commerciale coinvolgendo diversi settori: dal “super gettonato” settore elettronico, passando per abbigliamento, alimentari, giocattoli e non solo. Ma vediamo qualche esempio.

Protagonisti del 28 novembre italiano sono i grandi marchi e, soprattutto, i relativi store on-line, dove è possibile trovare una serie di variegate iniziative promozionali, in alcuni casi avviatesi già a inizio settimana e valide fino al lunedì successivo, il cosiddetto “Cyber Monday”.
Nel reparto tecnologico spicca, ad esempio, Unieuro, che propone per la giornata uno sconto del 22% su tutti i prodotti disponibili (iPhone esclusi) con una spesa minima di 100 euro e consegna a domicilio. Offerte interessanti anche per Trony, che in omaggio al colore del proprio logo rinomina l’evento “Blue Friday”,  mentre Amazon propone una sezione ad hoc dove sono presenti anche “offerte lampo”, valide solitamente fino a un massimo di 4 ore.
Capi scontati in occasione della giornata anche per le grandi catene di abbigliamento quali Zara, Mango, H&M, Bershka, Desigual e Benetton, che fino al 30 novembre lancia uno sconto del 30% su tutta la propria collezione, valida esclusivamente per l’e-commerce. Aderenti infine all’iniziativa anche supermercati come Auchan, che oltre ai buoni spesa prevede un’apertura straordinaria dalle 8.30 alle 22.00.

Almaverde Bio Market: un nuovo player dei supermercati

di Jessika Pini

L’ingresso nel settore retail di Almaverde Bio è concomitante all’annuncio di un piano stringente di nuove aperture nella “food valley” italiana (20 dicembre a Bologna, 8 gennaio a Reggio Emilia e 28 gennaio – data da confermare - a Parma) con l’intenzione di proseguire a Ferrara, in Veneto e con un progetto tagliato ad hoc, ancora in fase di definizione, a Roma. La decisione d’investire nel retail è supportata dall’andamento favorevole del mercato del biologico, che ha segnato nei primi 6 mesi del 2014 un incremento dei consumi del 17,3%, e dai risultati positivi dell’Almaverde Bio Market di Milano con un fatturato in crescita del 25% già dai primi mesi di attività e del 40% dell’area degustazione/bistrot collocata all’interno del punto vendita. La gestione delle aperture e il coordinamento dei punti vendita è affidato a Organic Food Retail, controllata da KI Group e socia del consorzio Almaverde Bio, che le ha concesso la licenza di utilizzo del marchio per la realizzazione dei negozi in franchising. Organic Food Retail si occuperà del controllo delle fasi realizzative, dalla progettazione e applicazione del concept fino alla campagna di lancio, mantenendo successivamente un rapporto di condivisione con l’affiliato delle strategie di gestione e degli obiettivi economici.

Nuovi format

Per i punti vendita sono previsti due format, uno più grande di 300-350 mq di superficie con il bistrot posizionato all’interno e l’altro “express” di 200-250 mq senza la cucina, ma con il servizio take away di prodotti gastronomici preparati nelle cucine Almaverde Bio dei market più vicini. «La spesa dev’essere vissuta come un’esperienza gradevole e funzionale ‒ spiega Natale Mainieri consigliere delegato di Organic Food Retail ‒ e il bistrot, inserito all’interno dei punti vendita perché non vengano connotati come ristoranti, costituisce il fattore esperienziale più importante permettendo di assaggiare in loco le referenze disponibili a scaffale. Tra queste, i freschi rappresentano il principale driver all’acquisto, sono perciò posizionati all’ingresso con la zona ortofrutta, seguita dall’area salumi, formaggi e pesce. Anche l’esposizione delle referenze a lunga conservazione è caratterizzata da un approccio category della gamma con una disposizione per fasce numeriche e prezzi».

Brand awareness

Da un’indagine Beyond Research, Almaverde Bio è la marca di biologico più nota ai consumatori italiani  e a fine 2014 il valore al consumo dei prodotti a marchio a fine 2014 raggiungerà i 64,3 milioni di euro. «È giunto il momento di sfruttare questa notorietà e di fare il salto ‒ afferma il presidente Renzo Piraccini ‒. Siamo da tempo convinti che il biologico abbia un potenziale di sviluppo ancora inespresso: il 40% dei consumatori italiani è interessato ai prodotti salutistici e il 77% delle famiglie italiane nel 2013 ha acquistato almeno una volta un prodotto bio, ma la quota nel mercato alimentare è solo del 2%. Inoltre, nonostante la gdo sia il principale canale degli acquisti alimentari solo il 27% delle vendite del biologico avviene nella distribuzione organizzata, pensiamo quindi che facendo leva sulla notorietà del marchio e su un approccio di category mirato alla valorizzazione della marca ci possa essere spazio per ampliare i consumi sia nella gdo che con i nostri punti vendita». 
Per incrementare la propria distribuzione ed attuare azioni di category all’interno della gdo Natura Nuova, Fruttagel, Molino Spadoni, Besana Group, Isalpa/Gruppo Saclà, aziende licenziatarie del marchio Almaverde Bio, hanno fondato Almaverde Bio Ambiente spa, la società commerciale di Almaverde Bio che gestirà la vendita e la distribuzione, prima operata autonomamente dai singoli licenziatari, dei prodotti a marchio della categoria “ambient” con servizi adeguati ai diversi canali commerciali (gdo, normal trade, horeca, vendita online).

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Womo sbarca a Milano

New opening per Womo, l’house of brand di Gruppo Percassi dedicato alla bellezza del mondo maschile. Dopo le aperture di Bolzano, Riccione e Roma, sta per essere inaugurato lo store di Milano via Dante. Il megastore proporrà prodotti per lo shaving, ma anche trattamenti da utilizzare primo o dopo l’attività sportiva nonché abbigliamento homewear e sleepwear. Non mancherà un barber shop curato da Bullfrog.

Ritorna la Colletta Alimentare

Sabato 29 novembre si terrà in tutta Italia la diciottesima edizione della Giornata Nazionale della Colletta Alimentare. Sono oltre 11mila i supermercati coinvolti, nei quali più di 135mila volontari della Fondazione Banco Alimentare Onlus inviteranno a donare alimenti a lunga conservazione che verranno distribuiti a 8.898 strutture caritative (mense per i poveri, comunità per minori, banchi di solidarietà, centri d’accoglienza, ecc.) che aiutano oltre 1.950.000 persone povere.

Un’emergenza da non ignorare
Un italiano su dieci soffre di povertà alimentare, in soli sette anni la povertà assoluta è quasi triplicata, siamo passati da 2,4 milioni di persone nel 2007 a 6 milioni di poveri nel 2013, persone che sono incapaci di sostenere la spesa minima per alimentazione, casa e vestiti.
"La fame in Italia è un’emergenza che non si può ignorare –si legge in una nota del Banco Alimentare- . Come ricordato più volte anche da Papa Francesco, tutti hanno diritto ad avere accesso ad una alimentazione adeguata, si tratta di un bisogno primario. E tutti possono fare qualcosa”.

Contro gli sprechi
Le donazioni di alimenti ricevute in occasione della Colletta andranno a integrare quanto la Rete Banco Alimentare recupera grazie alla sua attività quotidiana, combattendo lo spreco di cibo. Sono state oltre 62.000 le tonnellate distribuite l’anno scorso.
La Colletta gode dell’Alto Patronato della Presidenza della Repubblica e del Patrocinio di Expo Milano 2015.

Coop Adriatica, bando per 26 progetti di inclusione sociale

È online il nuovo bando del progetto di Coop Adriatica “Centro anch’io” per il 2015-2016, che sostiene le cooperative sociali, le organizzazioni di volontariato, le associazioni, onlus ed altri operatori nell’ambito del non profit, dei territori in cui la Cooperativa opera – Bologna e provincia, Romagna, Veneto, Marche e Abruzzo – per la realizzazione di iniziative di solidarietà.

Gli obiettivi
I progetti dovranno sviluppare azioni che favoriscano il dialogo interculturale ed intergenerazionale; promuovano l’educazione alle differenze e il contrasto agli stereotipi di genere, spesso causa di fenomeni di violenza; favoriscano l’educazione alla cittadinanza attiva sostenendo le reti di scambio, di automutuo-aiuto fra cittadini; riqualifichino i luoghi che rappresentano contenitori sociali e culturali dove il disagio può nascere e alimentarsi.
Sarà possibile candidarsi a ricevere i contributi solo ed esclusivamente compilando il modulo di partecipazione, on line fino al 4 gennaio su www.adriatica.e-coop.it/centroanchio. Sullo stesso sito sono disponibili sia il bando sia la guida alla compilazione.

I contributi
I progetti vincitori del bando riceveranno complessivamente un contributo da Coop Adriatica pari a 260 mila euro per il 2015-2016: ciascun progetto, infatti, potrà contare su 10 mila euro nel biennio. Anche i soci e i consumatori potranno sostenere gli interventi selezionati, acquistando i prodotti di alcuni fornitori, che aderiranno all’iniziativa. Dal 2002, tramite “C’entro anch’io”, Coop Adriatica ha potuto assegnare contributi per più di 3 milioni di euro, permettendo la realizzazione nei territori in cui opera di ben 257 progetti. Solo nella scorsa edizione, ha finanziato 26 interventi con oltre 290 mila euro, tra fondi della Cooperativa e donazioni dei soci col ristorno (la restituzione di una quota percentuale sulla spesa effettuata l’anno precedente).

Ceva annuncia nuovo modello operativo

Ceva ha annunciato la trasformazione del proprio modello operativo, che da regionale passerà a locale, con l’ottica di aumentare la velocità delle attività. L’obiettivo è di eliminare le attuali strutture basate sulle regioni, optando, invece, per un modello basato su 17 cluster geografici, costituiti da Paesi con governance e regole di business omogenee. " Per i nostri clienti, un processo decisionale di tipo locale è un’ottima notizia - commenta Xavier Urbain (in foto), Ceo di Ceva- poiché significa maggior rapidità nelle decisioni e prontezza nel trovare le soluzioni più adatte alle loro esigenze”.

Trimestrale in crescita
Il fatturato del terzo trimestre 2014, pari a $1.992 milioni, è aumentato dello 0,7% dal secondo trimestre dell’anno in corso, registrando un miglioramento significativo grazie ai volumi ottenuti dal business Freight Management. L'Ebitda rettificato è aumentato del 6,7% su base tendenziale.

I numeri del nuovo business
Il nuovo business complessivo da inizio anno ha registrato una crescita del 20% anno su anno, con il business della Contract Logistics e del Freight Management in crescita rispettivamente del 19% e 20%. L’azienda continua a raccogliere i frutti degli investimenti strategici fatti per allineare le unità di business, la gestione delle gare, la focalizzazione sulle linee commerciali e il personale di vendita aggiuntivo.

DPS Group inaugura il Trony n° 15 del 2014

Dps Group, uno dei più importanti soci Gre, apre il Trony n° 15 di quest'anno: la rete complessiva a insegna Trony sale 202 punti di vendita a livello naizonale

Quello che inaugura domani a Zero Branco (Tv) è il Trony n° 52 di DPS Group, uno dei più grandi soci di Trony e Gre. Prosegue così il piano di aperture di Dps Group, società che conta già 51 punti vendita in Italia di cui 7 in Veneto. Con questa nuova apertura, la 15° del 2014, sale a 202 il numero complessivo dei punti di vendita con insegna Trony in Italia.
Nel Trony di Zero Branco (location: via Treviso, nel centro commerciale “Zero Center”, raggiungibile anche da fuori città con la strada regionale 515) lavorano 14 addetti alla vendita (il direttore è Marco Masciarelli).

Ingresso su telefonia
Con 1.400 mq di superficie, 3 casse e 300 posti auto, il nuovo Trony opera su un bacino d'utenza stimato in 160.000 potenziali clienti. Caratterizzato da pianta quadrata, il punto di vendita apre, in termini di layout, con ingresso dedicato alla telefonia. I reparti sono tutti quelli compresi nelle categorie del format Trony: audio/video, telefonia, informatica, videogame e accessori, climatizzatori, ped, grandi elettrodomestici ed elettrodomestici da incasso, articoli per la casa. Tra i servizi al cliente: consegna a domicilio, installazione elettrodomestici da incasso e climatizzatori, finanziamenti personalizzati.

Due parole su Gre
Gre (Grossisti Riuniti Elettrodomestici) è parte integrante di E-Square, gruppo di aziende indipendenti che riunisce sotto un unico tetto europeo le attività commerciali di ElectronicPartner International GmbH&Co, KG e di Electronic & Domestic Appliances S.C. (EDA). Gre nasce nel 1972 per volontà di 8 aziende con l'obiettivo di capitalizzare la capacità di acquisto delle realtà consociate. Nel 1996, dopo l’acquisizione del marchio Trony, Gre attua per prima volta nel mercato italiano la strategia dell’insegna comune. Nel 2000 lancia il programma di affiliazione con insegna Sinergy.Attualmente la società è controllata da 15 aziende, e controlla più di 350 punti di vendita sul territorio nazionale (insegne Trony e Sinergy). Gre è associata ad Aires (Associazione italiana retailer elettrodomestici specializzati).

Il nuovo sito Callipo di e-commerce è responsive per ogni device

Il sito Internet dedicato all’e-commerce è stato rinnovato completamente con una nuova veste grafica studiata per lo shopping online natalizio. Si tratta di un progetto che risponde al Responsive Web Design, un sistema che rende il sito compatibile e ottimizzato per la visualizzazione su tutti i diversi dispositivi mobili, si presenta più ricco di contenuti, con una veste grafica chiara e funzionale e una struttura semplice e intuitiva. E oltre ad offrire la possibilità di acquistare online, a prezzi scontati e senza costi aggiuntivi per le spedizioni in Italia, tutti i prodotti in portafoglio, propone una serie di promozioni. La nuova sezione Ricettario propone una ricca varietà di ricette a base di tonno e altri prodotti Callipo, che spaziano dagli antipasti ai primi e ai secondi piatti.

Rinnovata e arricchita con proposte, ad hoc per le prossime festività natalizie, è la sezione Idee Regalo, dove compaiono tre diverse “Cassette Regalo Scialata” che, oltre a contenere alcune delle sue referenze a marchio, includono variegati prodotti tipici locali proposti da altre aziende calabresi, come le treccine “Colacchio”, la birra artigianale “Hipponion”, la pasta “Pirro” e l’olio extra vergine di oliva della Calabria. Tutte racchiuse in confezioni di legno che comprendono, in regalo, il gioco della dama.
La Giacinto Callipo Conserve Alimentari SpA è l'unica azienda in Italia nel settore delle conserve ittiche ad offrire ai propri consumatori la possibilità di acquistare online, comodamente da casa e in base alle proprie esigenze, tutte le proprie referenze.

 

Design Your Beauty, ecco il nuovo format di Limoni

Si chiama Design your Beauty il nuovo format che Limoni Profumerie ha aperto a Milano in corso Buenos Aires. Il concept abbina il mondo della bellezza alla presenza di una Beauty Lounge per massaggi e parrucchieri.

L’Autorità per la concorrenza dà l’ok a Carrefour per l’acquisizione di Dia

 

L'Autorità garante della concorrenza francese ha autorizzato Carrefour ad acquistare circa 800 negozi della catena discount Dia. In cambio, il gruppo si è impegnato a cederne 56 di cui 12 a Parigi.

La riacquisizione della catena discount Dia da parte di Carrefour sta per arrivare a conclusione. Dopo l'accordo firmato prima dell'estate ora l'Autorità garante della concorrenza ha dato la sua approvazione, subordinata però alla cessione di 50 negozi e all'interruzione degli accordi di franchising per altri sei di loro. L'Autorità ha ritenuto, infatti, che l'operazione rafforzerà in modo significativo la presenza di Carrefour sul mercato della distribuzione alimentare in 56 aree, cosa che rischia di essere incompatibile  con una sana concorrenza, in particolare in termini di prezzo. Ed è a Parigi, dove il gruppo detiene già una quota di mercato di circa il 30%, l'area in cui l'Autorità ha chiesto la maggior riduzione di negozi. Situazione dunque analoga a quella di Casino che nel riacquistare Monoprix che ha dovuto vendere cinquanta negozi.
Per le insegne concorrenti, la caccia allo store è aperta.

Chiesto un maggior potere di ingiunzione a vendere per l'Autorità
In proposito c'è da registrare che l'Autorità francese per la concorrenza lamenti, ad ogni modo, la propria impotenza ad agire nelle aree in cui la concentrazione sembra eccessiva a scapito della concorrenza. La richiesta al Parlamento è di conferirle un potere  ingiuntivo che gli permetta di forzare un'insegna a rivendere determinati negozi nelle aree dove la sua presenza è troppo forte, anche se questo genera l'obiezione di un possibile aumento dei prezzi di vendita al consumo. Probabilmente è suggeribile che la base di partenza delle ingiunzioni sia la quota di mercato dell'insegna, come accade durante le fusioni.

 

Conforama punta sull’omnichannel

La strategia del retailer francese di mobili e prodotti per la casa è realizzare una relazione evoluta con il cliente instaurando una comprensione più profonda della clientela in termini di aspettative e promozionalità. Tutto ciò permetterà a Conforma di rendere l’offerta più efficace. Per perseguire questo obiettivo è stato effettuato un investimento in tecnologie It attraverso Hybris software (società del gruppo Sap), che ha implementato una soluzione omnichanel che tiene conto delle peculiarità di Conforama. L’evoluzione della rete di vendita è quindi nel solco dell’esperienza digitale che veicola i clienti e i prospect verso il negozio fisico ottimizzando la coerenza tra i diversi canali e punti di contatto.

App e geolocalizzazione
Conformama ha un’offerta composta di 13.000 linee. La gestione di questa varietà è effettuata in funzione del profilo utente che attraverso un App geolocalizzata (permette di individuare il punto di vendita sul territorio) può accedere a ogni dettaglio di prodotto controllandone la disponibilità nel punto di vendita selezionato. Ancora si possono effettuare ordini e ritirare la merce nel negozio fisico.

La sostenibilità può essere un motore per la crescita

Ottimi risultati per Pastificio Luciana Mosconi, azienda marchigiana di Matelica che con una significativa crescita dei volumi (+19%) raggiungerà per fine anno un fatturato di 23 milioni

Anche in periodi di crisi esiste la possibilità di trovare la strategia giusta per crescere in un segmento in diminuzione. È il caso del Pastificio Luciana Mosconi che grazie anche al progetto messo a punto con il Ministero dell’Ambiente per il calcolo della Carbon footprint e le relative misure di compensazioni per le emissioni ha visto registrare da parte dei prodotti coinvolti (pasta all’uovo nei formati da 250, 320 e 500 g) performance notevoli: nei primi tre trimestri del 2014 un +12,5% a livello di volumi, rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Un dato, appunto, in netta controtendenza con quello generale del mercato, dove si è osservato invece un decremento del 3,4%.

“Abbiamo deciso di aderire con convinzione al progetto ministeriale per l’abbattimento della CO2 -ha commentato Marcello Pennazzi, Ad Pastificio Luciana Mosconi- e siamo felici che anche i consumatori abbiano premiato il nostro impegno. L’attenzione per il pianeta si sposa appieno con la genuinità dei nostri prodotti, perché per noi portare in tavola il sapore artigianale della pasta come fatta in casa resta sempre una mission aziendale”.

23 milioni di fatturato
I risultati sono molto positivi non solo per le proposte produttive green. Anche le due nuove linee appena lanciate (vedi Product News n°27) la Pasta integrale all’uovo e le Specialità di farro e uova fresche: in soli 6 mesi, da aprile a settembre 2014, questi due prodotti hanno sviluppato un volume d’affari superiore al milione di euro. Questo aggiunto al generale andamento positivo fa prevedere una chiusura del 2014 stimata sui 23 milioni di euro di fatturato (miglior risultato di sempre negli oltre vent’anni di attività del pastificio), con una crescita complessiva dell’azienda del 19,5%.

Coop Centro Italia si rafforza con Superconti

Un altro gruppo distributivo locale, di creazione e gestione familiare, come la maggior parte delle aziende commerciali al dettaglio disseminate sulla Penisola, finisce sul mercato delle transazioni: l'acquirente è Coop Centro Italia, l'azienda in predicato di vendita è Superconti, il gruppo ternano che nel 2010 ha brindato al 50° anno di attività, ed è dotato di una rete di 36 punti di vendita, 5 dei quali non alimentari (abbigliamento e giocattoli) nelle province di Terni, Rieti, Viterbo, Roma, Macerata, con 800 dipendenti. Superconti è uno dei gruppi del Consorzio Sun.

La notizia è apparsa su diversi organi d'informazione locale, tra i quali Il Giornale dell'Umbria. L'operazione non è ufficialmente conclusa, perché l'Agcm (Autirità garante della concorrenza sul mercato) deve formulare, previa indagine, il proprio parere.

Sembra più probabile che la ragione di questo investimento da parte di Coop Centro Italia sia l'aumento della massa critica piuttosto che il salvataggio di un'azienda periclitante sul piano economico. La cooperativa potrebbe aggiungere infatti ai suoi 614 milioni di euro (a tanto ammontano i ricavi del 2013)  il più modesto giro d'affari (200 milioni) realizzato da Superconti, superando la soglie degli 800 milioni e avvicinandosi quindi a quella bottom line (1 miliardo) che separa i grandi gruppi distributivi da quelli medio-piccoli.

Coop Centro Italia ha 525.000 soci, 71 punti di vendita in 6 province (Arezzo, Siena, Perugia, Terni, Rieti, L'Aquila) e 2.700 dipendenti. Non escluse le sovrapposizioni tra le due reti di vendita (e quindi il pericolo di chiusure e licenziamenti).

Auchan-Simply e Cruciani in aiuto a Telethon

Il brand di moda firma le shopper per contribuire alla ricerca sulle malattie genetiche rare.

La griffe della moda italiana Cruciani veste le shopper di Auchan e Simply. Proprio come una collezione fashion, le borse Milano City Tulle portano una ventata di eleganza negli ipermercati e supermercati del gruppo che propongono in limited edition tre varianti di colore (lilla, arancione e canna da zucchero). Ma la spesa “fashion” vuole essere soprattutto un importante gesto di solidarietà a favore di Telethon. Infatti, oltre alle tradizionali modalità di donazione alle casse, l’acquisto delle shopper Cruciani, con un contributo di 2,50 euro, concorre a favore della ricerca sulle malattie genetiche gravi.

 

Mobilità per 44 lavoratori Coop Sicilia ex Aligrup

di Alessandra Bonaccorsi

Riunione fiume ieri tra le sigle sindacali Filcams Cgil, Fisascat Cisl, Uiltucs Uil, Ugl, Cisal e i vertici aziendali di Coop Sicilia. La lunga trattativa, iniziata alle 12,00 e terminata alle 21,00, che ha visto anche qualche momento di tensione, si è conclusa con l’avvio della procedura di mobilità volontaria per 44 dei 122 lavoratori impiegati negli otto punti di vendita acquisiti da Aligrup (azienda che gestiva l’insegna Despar in Sicilia, messa in liquidazione dopo le vicende giudiziarie del suo proprietario, Sebastiano Scuto).

La procedura, però, non si conclude qui. Secondo quanto riportato dai sindacati, Coop vorrebbe invitare anche altri lavoratori verso la scelta della mobilità. Una volta chiusa questa fase di discussione, si stabilirà in che termini sarà condotta la trattativa sui contratti di solidarietà per i restanti lavoratori.

È stata confermata, inoltre, la chiusura del punto di vendita di Modica (Rg). Per i dieci dipendenti rimasti senza lavoro, l’azienda concede sei mensilità.

Le sigle sindacali hanno più volte chiesto, inoltre, un piano industriale: a questo punto, pare che sia stata definita la data di febbraio 2015 per la consegna, da parte di Coop Sicilia, di un piano globale che dovrebbe sanare e rilanciare la società.

Nanotecnologie al servizio dell’innovazione responsabile

Racchette da tennis più performanti, cosmetici con azione più profonda, materiali tessili più isolanti e refrattari allo sporco: sono molteplici i prodotti di uso quotidiano già in commercio la cui realizzazione è stata possibile grazie alle nanotecnologie. Ma non solo. La materia è estremamente complessa e coinvolge molteplici ambiti di ricerca scientifica e settori di applicazione. Un’occasione privilegiata per cogliere lo stato dell’arte in questa area così strategica è data dalla conferenza internazionale NanotechItaly 2014, in programma dal 26 al 28 novembre presso il Centro congressi NH Laguna Palace di Venezia Mestre.

Il ruolo delle Key Enabling Tecnologies
La manifestazione, giunta alla settima edizione, si pone come il momento d’incontro più importante in Italia sulle tecnologie abilitanti perché esplora per la prima volta in maniera integrata il ruolo trasversale e sinergico delle cosiddette “Key Enabling Tecnologies (KET)”: nanotecnologie, micro-nanoelettronica, biotecnologie industriali, fotonica, materiali e sistemi avanzati di produzione, per lo sviluppo industriale del Paese.
L’eccellenza scientifica, la leadership industriale, la sostenibilità della ricerca e l’innovazione sono temi prioritari che guideranno la politica industriale dell’Unione Europea per la crescita e lo sviluppo economico nei prossimi anni e che caratterizzeranno l’azione del Programma europeo di sostegno alla ricerca e innovazione Horizon 2020. Le KET sono uno dei mezzi per raggiungere questi obiettivi.

Oltre 100 gli speaker in agenda
Per quest’anno, AIRI (Associazione Italiana per la Ricerca Industriale), Veneto Nanotech, Consiglio Nazionale delle Ricerche e Istituto Italiano di Tecnologia hanno organizzato la Conferenza con 10 sessioni parallele per 30 ore di interventi, con più di 100 speaker, altrettanti poster scientifici nonché diversi workshop tematici e un fitto programma di incontri research to business per i partecipanti.

I settori
Cinque i settori industriali determinanti per lo sviluppo del sistema produttivo nazionale in chiave europea affrontati nel corso della Conferenza: Salute e benessere, Efficienza delle risorse e materie prime, Fabbrica intelligente, Bio-Industria, Aerospazio.

Per il programma completo del convegno: www.nanotechitaly.it

Partecipa a EVOLIO Expo, la prima fiera internazionale B2B

EVOLIO Expo, la prima fiera italiana B2B che agevola i rapporti commerciali e la condivisione delle esperienze di tutti gli attori della filiera olivicolo-olearia

Con ben 619 mila imprese olivicole, 4.327 frantoi e +63% di esportazioni nel primo semestre 2024, il settore si conferma strategico per l'economia italiana*.

EVOLIO Expo ha l’obiettivo di agevolare l’incontro tra produttori di olio EVO e acquirenti professionali, sviluppando i rapporti commerciali e la condivisione delle esperienze di tutti gli attori della filiera olivicolo-olearia.

A EVOLIO Expo entrerai in contatto con i produttori di olio EVO e potrai partecipare agli innumerevoli momenti formativi in programma su qualità e controllo del prodotto, conoscenza e storia, sostenibilità, oli monovarietali, olio-turismo, EVO-health, stato dell’arte della distribuzione nella GDO, panel test.

*Dati riferiti al Censimento Agricoltura 2020; Ismea su dati Agea; Fonte: ISMEA - tendenze e dinamiche recenti olio d’oliva – settembre 2024 Istat

Se sei

  • Responsabile acquisti e di prodotto proveniente dalla GDO
  • Responsabile acquisti e di prodotto del settore Ho.Re.Ca.
  • Professionista del fuori casa che utilizza e promuove Olio Evo (chef, ristoratori)
  • Responsabile import/export di aziende di distribuzione e vendita
  • Proprietario di un ristorante
  • Degustatore professionista

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Il World Cheese Award assegna la medaglia d’oro alla Latteria Perenzin

L’azienda artigianale di Bagnolo di San Pietro di Feletto (Tv) si è distinta primeggiando fra oltre 3.000 formaggi da tutto il mondo. La produzione casearia artigianale d’eccellenza della Latteria Perenzin partecipa di regola ai concorsi lattiero-caseari in terra londinese. Ma il premio più prestigioso ora arriva direttamente dal più importante concorso internazionale dedicato ai formaggi, il World Cheese Awards di Londra, dove una commissione composta da a oltre 250 giurati provenienti da 26 nazioni ha attribuito la Medaglia d’Oro al formaggio di Bufala Ubriacato al Glera della Latteria Perenzin, primeggiando fra formaggi provenienti da 33 diversi paesi, dall’Australia agli Stati Uniti, dal Sud Africa al Nord Europa.

Il Bufala Ubriacato al Glera è un formaggio a pasta compatta, dalla crosta sottile e dagli aromi fruttati, dal sapore dolce dato dall’affinamento nelle vinacce Glera, un vitigno autoctono coltivato in Veneto dalle cui uve si produce un vino frizzante i cui sentori alcolici, quasi di grappa, impreziosiscono questo formaggio ideato dal mastro casaro Carlo Piccoli di Latteria Perenzin, degustatore Onaf e dalla trentennale esperienza nella produzione casearia artigianale di qualità.

Salmoiraghi & Viganò chiude a +9%

Salmoiraghi & Viganò ha chiuso l’esercizio 2013/14 (chiusura 30 settembre 2014) con un incremento delle vendite pari a +9% e un fatturato complessivo di oltre 168 milioni di euro. Concorrono a questi risultati il segmento degli occhiali da sole, che ha messo a segno +15%, e degli occhiali da vista, che ha registrato +12%. Tutto correlato al raddoppio dell’Ebitda. Attualmente il gruppo vanta una rete di vendita di 444 store distribuiti su tutto il territorio nazionale con due insegne: Salmoiraghi & Viganò e VistaSì. Nell’esercizio appena concluso, S&V ha inaugurato 30 negozi diretti e prevede, per il 2015 di aprirne un numero analogo. L’attività di sviluppo rete sarà sostenuta dal rilancio del franchising che, per la prima volta, sarà proposto anche per la catena VistaSì (36 pdv in Italia).

In ottica di servizio, Salmoiraghi & Viganò ha stretto, inoltre, un accordo con Amplifon che permette ai clienti di prenotare direttamente nei negozi della catena di ottica un controllo dell’udito presso il più vicino negozio Amplifon.

Sigma, Delverde e la comunità di San Patrignano fanno eCommerce

di Simone Martarello

Dispensagusto è il sito realizzato da Sigma in collaborazione con il pastificio Delverde e la comunità di San Patrignano. Una start-up on line da pochi giorni dove sono state inserite quasi 80 referenze delle tre realtà , con l’obiettivo di valorizzare il made in Italy di qualità.

Gap da colmare
Il commercio via web è in costante crescita, ma l’Italia è ancora indietro rispetto ad altri stati. Per questo Sigma ha deciso di investire su questo fronte, creando una piattaforma capace di valorizzare la linea dei suoi prodotti premium, inserendo anche item di altri marchi, come appunto la pasta Delverde e alcune specialità confezionate nella comunità romagnola. All’indirizzo: www.dispensagusto.it con pochi clic si potrà comporre un carrello con alcuni dei prodotti della linea “Scelto” di Sigma, tra cui vini, miele, dolci e aceto balsamico, oppure diversi tipi di pasta Delverde, ma anche i grissini, i biscotti e i vini prodotti a San Patrignano. Il progetto è aperto anche ad altri marchi, quindi la gamma dell’offerta è destinata ad ampliarsi.
Il progetto è appena partito, quindi i promotori non si sbilanciano nel dichiarare un obiettivo di fatturato, però alcune indicazioni fornite durante l’incontro con i giornalisti per presentare l’iniziativa, lasciano intendere l’ambizione di Sigma e dei suoi partner: il target è quello degli utenti mobile e social. Sigma vanta 70mila iscritti al proprio sito, molti di questi sono attivi sui blog e sulle pagine dei social network dell’azienda. E dato che si parla di made in Italy, in un futuro non troppo lontano l’intenzione è quella di adeguare il portale anche per clienti stranieri.

Aspiag punta a CoopCa?

Una brutta storia che coinvolge il lavoro di 650 persone e il risparmio di almeno tremila soci risparmiatori che hanno aperto un libretto di risparmio. È la vicenda della Coop Carnica, costretta a chiedere il concordato preventivo e a bloccare i rimborsi ai soci che avevano effettuato il prestito sociale. Sul futuro di CoopCa sono in corso trattative che coinvolgono anche la Regione, ma, stando a quanto riporta la stampa locale, ci sarebbe uno spiraglio. Aspiag non smentisce l’ipotesi di trattare l’acquisizione dei pdv ed è anzi pronta a intavolare discussioni al riguardo.

Strategia
Lo ha detto Paul Klotz, ad Aspiag Service, la società strettamente legata all’austriaca Spar e che costituisce uno delle più importanti realtà territoriali di Despar. L’acquisizione rientrerebbe nella politica di sviluppo perseguita dal retailer e che vede nel Friuli Venezia Giulia un’area di business da implementare, come mostrano le ultime aperture programmate a breve a Spilimbergo, Gorizia, Gemna e Villa Santina.

Sisa entra nella centrale Auchan-Sma

auchan

In data 24 novembre, Auchan e Sma hanno dichiarato di aver aver siglato un accordo di lungo periodo con Sisa la quale ha conferito un mandato di acquisto alla centrale Auchan-Sma. Alla suddetta centrale faranno riferimento anche le aziende che hanno conferito a Sisa il mandato dei rapporti con l’industria.
La centrale Auchan-Sma, che già assomma Crai, con Sisa realizzerà acquisti congiunti superiori a otto miliardi id euro. Un giro di affari che determina una quota di mercato del 13,9% superiore di 2,6% rispetto al precedente marketshare con la sola Crai (11,3%).

Semplicità e onestà, drive per il successo

Cosa succede quando si dimentica che l’etichetta “made in Italy” non è solo un diritto, ma anche una responsabilità e non solo verso chi compra, ma anche verso tutti coloro che, rispettando la dicitura, ne fanno motivo d’orgoglio e di duro lavoro, rinunciando a parecchi margini?
Perchè se nel “caso Moncler” possiamo parlare di ingordigia pura, per l’alimentare “made in Italy”, significa passare da una marginalità quasi inesistente a profitti allettanti. E allora che si fa? La via è quella disegnata da Cucinelli, esempio fashion di umiltà che ha originato ricchezza e benessere non solo per l’imprenditore, ma per tutti i suoi collaboratori. Anche il mondo dell’alimentare ha i suoi Cucinelli, facciamo qualche nome? Illy che si è pre(occupato) tra i primi dei suoi fornitori, Mutti che da 15 anni premia i suoi agricoltori, Vito Gulli che ha riportato la bandiera italiana su Generale Conserve, Conad che guarda a Sud. Ancora pochi, confido che altri seguiranno.

Il #madeinitaly non può diventare una barzelletta o ... una horror story

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Pam e Panorama puntano sul vino di qualità

Studiati dal Centro di Ricerca per la Viticultura Cra-Vit di Conegliano (Tv), la selezione di vini regionali italiani che Pam e Panorama ha presentato nei punti di vendita di Pam Spinea e Panorama Marghera, proviene da produttori selezionati e si caratterizzano per un rapporto qualità-prezzo favorevole.
L’obiettivo dichiarato non è solo quello di definire un’offerta dal pricing adeguato alle esigenze del momento, ma anche di dare una risposta agli intenditori che fanno del vino un prodotto ricercato.

L’offerta
La selezione presenta 30 referenze provenienti da 6 regioni: Friuli Venezia Giulia (Cantina Produttori di Cormons), Trentino Alto Adige (Cantina Bolzano), Veneto (Contarini Vini Spumanti - Cantina Valpolicella Negrar), Piemonte (Fratelli Giacosa), Toscana (Le Chiantigiane) e Puglia (Mottura).
Nel dettaglio:

Friuli Venezia Giulia
Cantina Produttori di Cormons
- Pinot Grigio Collio DOC
- Sauvignon Collio DOC
- Chardonnay Collio DOC

Trentino Alto Adige
Cantina Bolzano
- Sauvignon Alto Adige DOC
- Muller Thurgau Alto Adige DOC
- Pinot Bianco Alto Adige DOC
- Gewurtztraminer Alto Adige DOC
- S. Magdalalner Ato Adige DOC
- Lagrein Alto Adige DOC

Veneto
Contarini Vini Spumanti
- Prosecco di Trevico DOCextra dry
- Prosecco di Valdobbiadene Superiore DOCG extra dry
- Prosecco di Valdobbiadene DOCG Superiore di Cartizze

Cantina Valpolicella Negrar
- Valpolicella Classico DOC
- Amarone Classico DOCG
- Recioto Classico DOCG

Piemonte
Fratelli Giacosa
- Gavi DOCG
- Roero Arneis DOCG
- Dolcetto D’Alba DOC
- Barbera D’Alba DOC
- Nebbiolo d’Alba Doc
- Barbaresco DOCG
- Barolo DOCG

Toscana
Le Chiantigiane
- Galestro Toscano IGT
- Vernaccia di San Gimignano DOCG
- Chianti DOCG
- Chianti Classico DOCG

Puglia
Mottura
- Locorotondo DOC
- Salice Salentino rosato DOC
- Negroamaro Salento IGT
- Primitivo di Manduria DOC

Eataly scala il Monte Bianco

Le persone più avanti negli anni ricorderanno Mike Buongiorno che portava sempre più in alto la grappa di cui era testimonial. Forse al grande Mike si sta ispirando Oscar Farinetti, che ha annunciato ieri a Courmayeur la decisione di aprire un ristorante Eataly alla prima stazione della nuova funivia del Monte Bianco ai 2.173 del Pavillon. Il nuovo punto aprirà in concomitanza con l’inaugurazione della nuova funivia del Bianco. E ai clienti promette una vista davvero unica sulla montagna più alta d’Europa. Le stazioni della funiva italiana sono tre e arrivano ai quasi 3.500 metri di altezza della Punta Heilbronner.

Programmi
Mancano ancora i particolari sulle dimensioni dello store anche se sicuramente non potrà trattarsi di una superficie ampia come quelle delle grandi location cittadine. Invece è certo che non sarà l’unica apertura del 2015: il prossimo marzo dovrebbe aprire uno store a San Paolo del Brasile; a giugno uno a Mosca e un secondo punto vendita a New York il prossimo settembre. Nel 2016 toccherà a Londra, poi Parigi.

 

Italian Food Excellence

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