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Patagonia: a Milano il pop-up per promuovere l’acquisto sostenibile

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Foto di Matteo Pavana
Il marchio californiano ha organizzato questa iniziativa per incoraggiare i clienti a prolungare al massimo la vita di ciò che indossano

È rimasto aperto per un giorno il pop-up che Patagonia, azienda outdoor con la vocazione ambientalista, ha aperto a Milano. Il marchio californiano ha organizzato questa iniziativa per incoraggiare i clienti a prolungare al massimo la vita di ciò che indossano.

Il Thrift Shop di Patagonia di via Tortona ha incassato in una giornata  21.217 euro,

MP_PATAGONIA_ThriftShop_ credits Matteo Pavana
Foto di Matteo Pavana

proponendo articoli di seconda mano, interamente devoluti in beneficenza a quattro organizzazioni no profit italiane: Mountain Wilderness Italia, che lotta per difendere e recuperare gli ultimi spazi incontaminati del pianeta; Cittadini per l’Aria, che ha scelto di impegnarsi per difendere il diritto di respirare aria pulita; Genitori Antismog, che conduce azioni di sensibilizzazione ed educazione alla mobilità sostenibile; Io non ho paura del lupo, associazione che ha l’obiettivo di favorire la conservazione e la convivenza tra il lupo e le attività umane.

Milano è una città progressista in cui si mescolano sport all'aria MP_PATAGONIA_ThriftShop_credtis Matteo Pavanaaperta, design, creatività, imprenditorialità e innovazione - afferma il general manager Ryan Gellert, - è sede di numerose comunità diverse che si impegnano a ridurre al minimo l'impatto delle attività umane sul pianeta. Ci auguriamo di ispirare gli altri con la nostra missione e di essere ispirati dall'energia creativa, dalla bellezza naturale e dall'attivismo ambientalista di Milano”.

In quest’ottica si inseriscono le attività in programma nel capoluogo lombardo nel mese di ottobre tra cui proiezioni di film e documentari, workshop .

 

 

Esselunga lancia l’eCommerce a Roma

Esselungaacasa, la spesa on line di Esselunga, apre il servizio di spesa on line alla città di Roma. Da lunedì 8 ottobre i romani possono registrarsi sul sito www.esselungaacasa.it oppure sull’app Esselunga online ed inoltrare i primi ordini.

Il contributo di consegna è gratuito per tutti i nuovi registrati. Inizialmente il servizio sarà aperto solo su alcune zone centrali della città Pinciano, Flaminio, Villa Borghese, Nomentano e Tiburtino per poi estenderlo a tutta Roma nei prossimi mesi. Dopo essersi registrati i clienti effettuano la spesa navigando sul supermercato virtuale del sito oppure sull’ app Esselunga online, inseriscono gli articoli nel carrello, definiscono il giorno e l’orario della consegna e pagano in tutta sicurezza on line con carta di credito.

La consegna della spesa avviene direttamente al piano dell’ abitazione e può essere prenotata già dal giorno successivo all’inoltro dell’ordine in fasce orarie di 2 ore dalle 15:00 alle 23:00 di sera. Successivamente la consegna sarà disponibile anche in mattinata. La spesa viene trasportata in furgoni gialli di ultima generazione Euro 6 “vestiti” Esselunga e a temperatura differenziata (per surgelati e fresco) in modo da garantire uno scrupoloso rispetto della catena del freddo. L’attenzione per l’ambiente è massima: ogni furgone con le spese di EsselungaaCasa equivale a 30 auto in meno in giro per le strade di Roma. Le spese sono inoltre confezionate in sacchetti composti all’80% di plastica riciclata.

L’assortimento è di oltre 15.000 prodotti, dai freschissimi come la carne, il pesce, la frutta e la verdura, il pane fresco, i piatti pronti di gastronomia ai surgelati, i prodotti alimentari confezionati, un ricco assortimento di vini, i detersivi, ai prodotti di profumeria e igiene personale usufruendo delle stesse promozioni dei negozi. Ogni prodotto in assortimento è accompagnato da una scheda informativa che contiene tutte le indicazioni presenti in etichetta: caratteristiche, ingredienti, valori nutrizionali, origine per la frutta e verdura, tracciabilità per la carne e il pesce e presenza di eventuali allergeni.

Il sito Esselungaacasa.it è inoltre arricchito di contenuti: centinaia di ricette con gli articoli necessari per la loro preparazione da acquistare direttamente, un’area dedicata ai prodotti bio con un assortimento di oltre 600 articoli esclusivamente con certificazione biologica. Oltre 1.000 i prodotti free from per i vegani, integrali, senza lattosio, con soia, ecc.

I clienti possono scegliere tra una vasta gamma di promozioni a loro dedicate. Il
contributo di consegna pari a 7,90 euro (6,90 euro per ordini superiori ai 110 euro) si azzera o si riduce all’acquisto di determinati articoli evidenziati che cambiano ogni 15 giorni. Anche l’attenzione per il sociale è massima: il contributo è gratuito per i disabili e scontato per gli over 70. Il sito è inoltre accessibile attraverso tecnologia Screenrider ai clienti non vedenti ed ipovedenti.

 

Il Consumer & Retail Summit 2018 in video

I temi toccati e i volti dei protagonisti che hanno partecipato alla dodicesima edizione dell’evento italiano più importante per retail e largo consumo

Il video dei temi toccati e dei volti dei protagonisti che hanno partecipato alla dodicesima edizione dell’appuntamento italiano più importante per retail e largo consumo, alias: Consumer & Retail Summit 2018.

Dalla gdo tradizionale ad Amazon, passando per innovazione tecnologica e nuove frontiere urbane: un assaggio dei punti salienti emersi dal summit aspettando lo speciale di Gdoweek Digital dedicato all'evento, in uscita a breve...

Primo pop-up a Milano per Fred Perry

Fred Perry Milano
L’insegna sbarca al civico 60 di Corso di Porta Ticinese a Milano con il suo primo temporary store che resterà aperto fino a maggio 2019

L’insegna sbarca al civico 60 di Corso di Porta Ticinese a Milano con il suo primo temporary store che resterà aperto fino a maggio 2019.

L’assortimento propone le polo più classiche e le capsule collection lanciate negli ultimi anni in collaborazione con stilisti e fashion brand. Secondo quanto scrive Luuk magazine su un’intera parte del temporary fanno bella mostra di sé una serie di polo multicolor esposte in scatole di perspex. Pare inoltre che per l’occasione sia stato creato la polo Black Champagne, proposta in una combinazione di colori nero e champagne.

Vendite Consilia in aumento (+12,8%)

brand consilia pl consorzio Sun
Nel periodo compreso tra gennaio e agosto del 2018, le vendite del brand Consilia sono aumentate del 12,8%. Nel solo mese di agosto il dato è pari a +7,7%

Nel periodo compreso tra gennaio e agosto del 2018, le vendite del brand Consilia sono aumentate del 12,8%. I dati scaturiscono dall'analisi periodica condotta da La Business Intelligence istituita all'interno del Consorzio Sun – Supermercati Uniti Nazionali che associa Italgros, Gruppo Gabrielli, Alfi (Gulliver), Cadoro e Gros Gruppo Romano Supermercati, sulla base dei dati di Iri. Nel solo mese di agosto il trend delle vendite dei prodotti a marchio Consilia è stato pari a 7,7% contro il 2,1% registrato a livello complessivo.

Il direttore generale del consorzio Sun, Stefano Rango, spiega: “Consilia continua a mantenere trend di crescita considerevoli ben superiori a quelli della media italiana. Le scelte strategiche del management Consilia hanno permesso la realizzazione di linee di prodotto che hanno trovato un ampio consenso tra i consumatori riconoscendo un importante mix tra prezzo e qualità percepita. Inoltre in questo periodo abbiamo deciso di intensificare ulteriormente la promozione dei nostri prodotti con la sponsorizzazione del reality tv Grande Fratello Vip usati all’interno della casa”.

 

La Molisana lancia la pasta da grano 100% italiano e il cobranding con Disney

Una doppia presenza con i temporary store nelle stazioni di Milano e Roma per La Molisana, l'azienda che festeggia così il lancio della pasta da filiera di grano 100% italiano e la contemporanea iniziativa di cobrandig con Disney in occasione dell'uscita del film Gli Incredibili 2.

I temporary store nelle stazioni a Milano e Roma per La Molisana

Ne abbiamo parlato con Rossella Ferro, direttore marketing di La Molisana, che ci ha illustrato il valore dei temporary store, già visti lo scorso anno, che permettono di raggiungere il grande pubblico con la gamma completa, anche quella che non arriva o si perde negli scaffali.

A questo si aggiunge l'orgoglio di essere stati scelti da Disney, la multinazionale che lega i propri brand ad iniziative di co-marketing in cui la sostenibilità sia al centro del progetto industriale, scelta precisa fatta dalla famiglia Ferro nel riorganizzare la filiera per avere grano 100% italiano e dare una giusta remunerazione ai 1450 agricoltori che hanno stretto accordi di filiera.

 

Welsh lamb sempre più #social

E’ di nuovo stagione di Agnello Gallese IGP sul mercato italiano

Gli ultimi mesi dell’anno sono sempre i più significativi per L’Agnello Gallese IGP, prodotto ormai conosciuto ed ampiamente apprezzato dal mercato italiano per il suo gusto, la sua tenerezza e la sua versatilità.

Con il finire dell’estate e l’arrivo dei mesi autunnali, la carne ovina a indicazione geografica protetta proveniente dai verdi pascoli del Galles torna ad essere protagonista nei principali supermercati della penisola.

Il suo sapore si sposa perfettamente con gli ingredienti più tipicamente autunnali che ne esaltano il gusto e fanno amare ancora di più ai consumatori della penisola una carne preziosa anche per le sue caratteristiche nutrizionali. Leggerezza e digeribilità che contraddistinguono questo prodotto, infatti, rispondono all’esigenza sempre più sentita da parte della nuova generazione di una dieta sana e bilanciata.

Ma l’Agnello Gallese da oggi è molto di più. Oltre alle sue innegabili caratteristiche, il Welsh Lamb diventa anche più ‘social’ per farsi conoscere in maniera capillare anche da coloro che ancora non ne hanno potuto gustare appieno il sapore e  le potenzialità.

“La strategia commerciale di HCC in questa nuova stagione è quella di rafforzare la presenza dell’Agnello Gallese nei punti vendita, fra i consumatori e i retailer sfruttando le nuove tecnologie, il web e i social network” ha affermato Jeff Martin, responsabile Italia della società gallese che promuove le carni rosse nel mondo. “Sulle nuove etichette che entreranno in commercio, ad esempio, abbiamo deciso di inserire un QR code grazie al quale il cliente sarà indirizzato al sito internet italiano dove troverà informazioni sulla carne, l’origine, gli allevamenti e soprattutto tante ricette e spunti in cucina”.

E anche le ricette punteranno tutto sulla semplicità, ingrediente fondamentale per esaltare al meglio la carne ‘made in Wales’. Con il claim ‘Semplicemente gallese’ verranno introdotte una serie di modalità di cottura dei diversi tagli, studiati in modo sempre più puntuale per poter soddisfare il ‘vecchio’ e il ‘nuovo’ consumatore.

Costolette, spalla, cosciotto e pancia arrotolata sono fra le proposte che torneranno sulle tavole italiane in forma di piccoli tagli sottovuoto e, su richiesta, anche nelle nuove confezioni skin-pack.

Accorciare la distanza fra il consumatore e l’ambiente incontaminato da cui proviene l’Agnello Gallese – 20.000 kmq di pascoli e vallate dove nascono e crescono in modo naturale oltre 10 milioni di ovini -  è uno degli obiettivi di comunicazione di HCC per il 2018-2019, che possono contare su un elemento assolutamente vincente: la semplicità della qualità.

Carni-Gallesi

Ty Rheidol, Parc Merlin,

Aberystwyth, Wales,

UK SY23 3FF

00 44 1970 625 050
info@hccmpw.org.uk

Richiedi informazioni all'azienda

Carrefour innova le Filiere di Qualità

Parte dal pollo, disponibile nella rete di vendita da fine settembre, il nuovo approccio alla qualità e alle certificazioni con strumenti innovativi come blockchain e QrCode (da Gdoweek n. 15)

Certificazione blockchain e informazione al consumatore finale con Qr Code: queste le novità più significative che, da settembre, saranno presenti e disponibili nella rete Carrefour italiana. “Si tratta di una rivoluzione epocale -commenta Stéphane Coum, direttore Operation Carrefour Italia- che ci impegniamo a portare avanti con i nostri clienti seguendo i valori di qualità ed affidabilità dell’offerta, di sostenibilità, di accessibilità dei prezzi e delle informazioni. Per Carrefour Italia, la tracciabilità della filiera rappresenta un’ulteriore assunzione di responsabilità e un nuovo passo verso la totale trasparenza”. Un processo iniziato già nel 2017, quando Carrefour ha introdotto anche in Italia il progetto delle Filiere Qualità presentando, in occasione dell’annuale Salone dedicato a clienti e fornitori, il marchio distintivo dei prodotti coinvolti e i primi accordi, Inalca per le carni e MaDiFruit per le arance Tarocco della Sicilia. Quest’anno è arrivato il passo successivo, anzi, due: la certificazione grazie alla tecnologia blockchain e l’informazione puntuale al consumatore finale con il link del QrCode, elementi sostanziali di una strategia più ampia denominata “Transizione alimentare 2022”.

Accanto agli accordi con fornitori locali che garantiscono una produzione basata su un modello di economia sostenibile e positiva, come quella promossa appunto dalle Filiere Qualità di Carrefour, l’insegna ha deciso di rendere più visibile questa scelta commerciale sfruttando la blockchain per certificare la filiera, e il QrCode per comunicare rapidamente ai consumatori cosa stanno acquistando, direttamente dentro il punto di vendita. La tecnologia blockchain è uno strumento fondamentale che rappresenta un patto di fiducia tra Carrefour Italia e il cliente finale, che potrà verificare direttamente e in tempo reale le informazioni legate alla filiera del prodotto, dall’origine sino all’arrivo al punto di vendita”, sottolinea Coum.

La prima filiera ad essere tracciata con il sistema inventato da Satoshi Nakamoto e reso popolare dai Bitcoin è quella del pollo, allevato a terra e senza antibiotici. È già operativa e coinvolge 29 allevamenti, due mangimifici e un macello, vale a dire tutto il percorso dal concepimento allo scaffale del super. La prossima invece a essere “scannerizzata” con questa tecnologia sarà quella degli agrumi a marchio proprio. Carne, e pollo in particolare, insieme con la frutta, hanno le filiere produttive più contestate, almeno nella cronaca, tra video degli animalisti e la questione del caporalato, e per le quali ci si comincia a chiedere come sia possibile garantire alimenti di qualità se i prezzi sono contenuti. Non a caso anche in Francia, quattro mesi fa quando è partito il progetto blockchain, a essere coinvolte sono state le produzioni del pollo d’Auvergne e quella del pomodoro Marmade. I dati relativi alle produzioni sono poi resi visibili e disponibili per i clienti attraverso il QrCode sulla confezione e l’interfaccia online di Carrefour Italia, in maniera univoca e immutabile, come consente la tecnologia. La trasparenza di Carrefour è stata apprezzata in patria, vedremo come evolverà in Italia.

Caleffi comunica una nuova esperienza di benessere

Caleffi AI 2017 "Naturalmente casa" _ Styling and Concept by Maurizia Galliazzo / Studio Le Crayon _ July 2017 _ Esino, Lecco Italy
Questo l'obiettivo della campagna lanciata dal brand di home fashion per presentare le nuove collezioni stagionali. Focus su social e digital

Caleffi, azienda del settore home fashion, dà il via a partire da ottobre a un’importante campagna di comunicazione dedicata al lancio delle nuove collezioni stagionali e incentrata sul vivere un'esperienza di benessere domestico. Il claim “Bello l’inverno con Caleffi” è il claim della campagna pubblicitaria, che affianca stampa e azione di visual merchandising che prevede la presenza di materiali di display per l’allestimento e la totale personalizzazione delle vetrine dei punti di vendita.

La campagna sarà declinata anche sui principali profili social di Caleffi e supportata da una serie di attività digital volte al coinvolgimento di un target più giovane e avrà poi seguito, in autunno inoltrato, su altri media tradizionali.

I 50 anni di Ama Crai Est

ama crai est
Cinque decenni di attività. Un traguardo che Ama Crai Est, socio storico di Crai, festeggia il 7 ottobre al Palazzo del Casinò, al Lido di Venezia

Cinque decenni di attività. Un traguardo che Ama Crai Est, socio storico di Crai, radicato in Veneto, Friuli Venezia Giulia, Emilia Romagna, Toscana e Marche, festeggia il 7 ottobre al Palazzo del Casinò, al Lido di Venezia.

Con la celebrazione dei 50 anni– dichiara Gianfranco Scola, direttore generale Ama Crai Est - vogliamo esprimere la nostra gratitudine agli imprenditori soci, per la passione, la dedizione al lavoro e la focalizzazione alla soddisfazione delle esigenze del cliente che hanno sempre dimostrato, elementi che hanno permesso il nostro successo, contribuendo fortemente anche alla crescita del gruppo Crai”.

Fabio Frassetto, presidente Ama Crai Est, aggiunge: “Quando fu fondata nel 1968, la società aveva un modello organizzativo di tipo federale, credendo fermamente sull'efficacia e sull'efficienza di una struttura gestionale basata sul decentramento delle decisioni unito a un accentramento della pianificazione strategica per l'approvvigionamento di merci a condizioni economiche vantaggiose. Nel 1973, associandosi a Crai, la società potenzia la struttura e la rete di negozi, sviluppando sempre più una politica di insegna su base nazionale”.

In cifre si possono sintetizzare i risultati raggiunti: 538 punti di vendita, di cui 90 offrono il servizio di spesa online, un team di 2.249 persone.

Esselunga on air con le Grandi Marche al 50%

Per comunicare la promozione anche in uno spot televisivo di 15 secondi dove ancora una volta i prodotti animati fanno da protagonisti

Esselunga torna on air sulle reti televisive con una campagna dedicata al lancio della nuova promozione Grandi Marche al 50% (qui il volantino). Nello spot da 15 secondi firmato Armando Testa a fare da protagonisti sono ancora una volta i prodotti freschi e non, che vanno a comporre il palcoscenico al contempo calcandone la scena.

La comunicazione resta così coerente allo stile e al linguaggio di sintesi diventato ormai tipico di Esselunga ed elemento distintivo dell'identità d'insegna.

Credits. Per Armando Testa, sotto la direzione creativa esecutiva di Michele Mariani, hanno lavorato allo spot i direttori creativi Federico Bonenti e Andrea Lantelme. La Casa di Produzione è Little Bull che ha collaborato insieme a Tax Free per la realizzazione del 3D. La pianificazione è a cura di Media Italia.

 

Coop Lombardia riformula il superstore e punta a crescere

Un ambiente più chiaro e accogliente, prezzi competitivi, focus sui valori, anima green e spazio al servizio: questi gli elementi base della strategia di Coop Lombardia per la propria rete (da Gdoweek n. 15)

“Stiamo lavorando con determinazione sulla nostra rete di vendita con nuove aperture e interventi di ristrutturazione low cost con un unico obiettivo: dimostrare di essere un competitor sostanziale in Lombardia, a livello di offerta, prezzi, qualità, servizi, in grado di coniugare la nostra capacità di interpretare le istanze dei consumatori con i nostri valori. Tutto questo si esprime bene nella nuova struttura di Parabiago (Mi), il 18° superstore della rete, il primo di nuova impostazione”. Parte da qui Andrea Colombo, direttore generale operazioni di Coop Lombardia, per raccontare le prossime mosse della cooperativa. Ma parliamo del negozio, 2.500 mq di superficie, in un edificio green con un impianto fotovoltaico potente (100 kWp): freschi, convenienza e mdd sono le principali armi di differenziazione dell’insegna, che ha lavorato anche sul piano della comunicazione instore, evidenziando i valori del mondo Coop sulla salvaguardia della qualità (con Coop Origine), le iniziative sulla salute (con le attività antibiotic-free di alcune filiere, come il pollo), la tutela dell’ambiente, grazie alla maggiore incidenza della linea ViviVerde, protagonista anche di un’area biologica nell’ortofrutta. Per evidenziare questi impegni (e i relativi sforzi, anche economici) sono stati realizzati dei “portali” (per le uova, il brand FiorFiore o D’Osa, la firma Coop per i prodotti per fare i dolci) dove sono raccontati i loro elementi distintivi. Importante il focus sui prodotti di gastronomia. “Per noi si tratta di una categoria destination che sta crescendo a ritmi importanti -spiega Colombo- nella quale stiamo registrando risultati più che positivi grazie anche al brand Gusto Qui, un progetto in partnership con Coop Liguria e Novacoop che prevede un laboratorio in comune a Rivalta Scrivia (Al) per queste produzioni. A livello di arredo, tra le novità le soluzioni di refrigerazione firmate Costan (Gruppo Epta). Particolare attenzione è dedicata all’assistenza ai clienti con la presenza di “Cantastorie”, addetti che spiegano ai clienti dettagli e particolarità di alcuni item, dalle cialde del caffè ai prodotti Libera Terra. “Stiamo lavorando molto a livello di formazione del personale per migliorare la professionalità e disegnare nuovi percorsi di carriera -aggiunge Colombo- oltre che per creare un maggiore spirito di squadra ”.

Il futuro? “Tutto orientato a crescere -precisa Colombo-: a novembre apriremo a Brescia il nuovo Ipercoop, 5.000 mq, la taglia giusta per noi, con novità: dal sushi al mondo casa, in partnership con Kasanova, alla telefonia. Entro l’anno apriremo il nuovo format urban a Busto Arsizio; sono in calendario ristrutturazioni nell’area del nord-ovest, mentre a Milano, Bergamo e Brescia rafforzeremo la partnership con Supermercato 24, molto positiva soprattutto in alcune location che hanno permesso a store anche di piccola dimensione di raggiungere fatturati da grande supermercato”.

 

Aldi arriva a Mirandola

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Già presente in Emilia-Romagna con tre negozi, Aldi prosegue il suo piano di espansione e inaugura un punto di vendita a Mirandola (Mo)

Già presente in Emilia-Romagna con tre negozi, Aldi prosegue il suo piano di espansione e inaugura un punto di vendita a Mirandola (Mo), in viale dell'Orto 2, di oltre 1.000 mq e con un team di lavoro di 13 collaboratori.

Come da format il reparto ortofrutta, ispirato ai mercati rionali, è il primo ampio spazio del supermercato. Sono presenti il Banco dei Sapori, riservato alla gastronomia, l'area pensata per il pane e i prodotti da forno Pan del Dì, affiancata dal corner Caffè al Dì. Anche in questo store è stato allestito lo spazio destinato ai prodotti in promozione offerti, due volte a settimana, il lunedì e il giovedì, a prezzi competitivi.

L'edificio dispone di un impianto fotovoltaico da oltre 48 kWp e mette a disposizione dei propri clienti sette colonnine elettriche di ricarica per veicoli elettrici. Nel parcheggio sono presenti 86 posti auto.

 

 

 

Centro storico chiama, gdo risponde con format up-to-date

crai
I nuovi supermercati cittadini sono piccoli hub di servizi: non solo spesa, ma spesso ristorazione fast, wi-fi gratuito, tavoli e postazioni con ricariche, home delivery. Il campo è aperto all’integrazione online/offline. Benvenuti nell’era del new convenience (da Gdoweek n. 15)

Fenomeno abbastanza recente e ancora con ampi margini di sviluppo, il ritorno dei punti di vendita alimentari della gdo nei centri storici è entrato in fase di accelerazione negli ultimi anni sull’onda dei nuovi e grandi progetti urbanistici che interessano le metropoli -Milano in primis- e grazie alla spinta della crescente attrazione turistica che fa dei centri storici delle principali città italiane un rinnovato hub di flussi internazionali a livello di investimenti e innovazioni retail e immobiliari. Questa è la (nuova) cornice socio-urbanistica entro la quale collocare il rinato interesse della gdo per formule e concetti di vendita di taglia media (tra 150 e 400 mq), a libero servizio, con casse assistite e/o self, concepiti con funzioni aggiuntive di servizio indispensabili come l’orario serale o l’apertura h24, la food delivery e/o la consegna della spesa a domicilio.

È un fenomeno ancora in divenire e, oltre a contrastare -indirettamente e non deliberatamente- la crescita del commercio no-store (l’insieme di online, distributori automatici, vendita a domicilio, altro), tradizionalmente molto forte nei centri urbani e a maggior ragione nei centri storici, risponde più a motivazioni turistico-commerciali-professionali, come l’eating out di chi lavora in centro, che a macroscopici cambiamenti in ambito residenziale, come il ripopolamento dei centri storici, fenomeno certamente in atto ma su livelli reddituali elevati e perciò su ristrette fasce della borghesia cittadina italiana e internazionale.

La battaglia, se così possiamo dire, era, ed è in parte tuttora, fra un eCommerce pervasivo, più segmentato e veloce nel soddisfare le esigenze della spesa quotidiana, e l’affermazione di un retail fisico che integra offline e online e offre, oltre a un’esperienza d’acquisto più viva, un servizio di prossimità con evidenti riduzioni di traffico veicolare. Va detto che il commercio no-store è quello che è cresciuto di più negli ultimi 6 anni (2010-2016, dati Ufficio studi Ancc-Coop su Mise) per numero di imprese: +122,5% il commercio solo Internet (eCommerce pureplayer), +39,7% i distributori automatici, +18,1% la vendita a domicilio, e una media nazionale del +16,7%. La sfida della gdo è quella, dunque, di aprire (o tornare ad aprire) anche nei centri storici e urbani punti di vendita interessanti, attrattivi, come fa il commercio specializzato di alto livello e parte della ristorazione, ma anche aggiornati sul piano tecno-digital e integrati alle funzioni dello shopping online. I nuovi strumenti dell’eCommerce possono facilitare l’ingresso -nella logica più ampia del downsize- in centro anche di insegne del non food storicamente specializzate sulle grandi superfici: pensiamo solo a Ikea e Decathlon (vedi Gdoweek n° 14, 19/9/2018, pag. 6-12), senza contare le nuove formule della gdo, da Crai a Pam local, da MyAuchan a Eat&Shop di Carrefour, per citarne alcune.

Le nuove residenze nel centro e l’investimento immobiliare corporate (nuovi uffici e headquarter) rafforzano l’esigenza di un’offerta commerciale di prossimità e di livello medio-alto. Allora, prendere l’automobile per raggiungere il grande ipermercato fuori città o fare due passi e andare al super sotto casa e acquistare solo quello che serve per la cena o per la spesa del momento? È questa la scelta che il consumatore contemporaneo si trova oggi a fare, non tanto nei piccoli paesi, dove può sembrare più logico ricorrere alla bottega o al minimarket, ma anche nelle grandi metropoli, realtà in cui la rete distributiva tradizionale sta cambiando volto.

La “rinascita” di una prossimità evoluta trova spunti anche dai risultati di uno studio di Confcommercio e Fida, confluiti nella seconda edizione della Bussola “Il Negozio Alimentare”, un manuale con metodologie, strumenti e consigli per le imprese del dettaglio alimentare. Sul piano sociale, il primo fenomeno da mettere sotto la lente d’ingrandimento è il progressivo invecchiamento della popolazione italiana, dovuto a due fattori: l’allungamento della vita media e una minore natalità.

L’aspettativa media di vita alla nascita si è progressivamente allungata nel tempo: da 64 anni per gli uomini e 67 anni per le donne alla metà del secolo scorso a, rispettivamente, 80 e 85 anni oggi. Il costante calo delle nascite è un trend in corso da diversi decenni fino ad arrivare livelli minimi: 486.000 nel 2015 e 473.000 nel 2016.

Circa un terzo delle famiglie è composto da una sola persona, e la famiglia tradizionale, soprattutto con 5 o più componenti, è fortemente ridimensionata, in un contesto sociale che negli ultimi venti anni ha trasformato il nostro Paese: al già sottolineato invecchiamento della popolazione, si sono aggiunti l’incremento di divorzi e separazioni, l’aumento dei single, il ritardato ingresso dei giovani nella piena indipendenza economica, l’incidenza dell’immigrazione (i cittadini stranieri arrivano in Italia in genere da soli, almeno nel periodo immediatamente successivo all’ingresso), con nuovi ritmi di vita.

In questo mutato scenario competitivo, i negozi alimentari devono portare il loro business un passo avanti in termini di managerialità della gestione, anche sviluppando modelli innovativi di business.

“Dalla nostra indagine emerge chiaramente un cambiamento degli stili di vita degli italiani: si mangia più spesso fuori e si torna a fare la spesa sotto casa, come dichiara il 55% dei consumatori. Anche perché il negozio di vicinato si è innovato grazie all’online e si è specializzato puntando sulla qualità e sul servizio. In una battuta, il dettaglio alimentare torna ad avere un valore economico e sociale insostituibile per le nostre città” commenta Carlo Sangalli, presidente di Confcommercio, presentando i risultati della ricerca.

Tra i dati raccolti, spicca anche quel 70% degli italiani (7 su 10) che pranzano fuori casa nel corso della settimana; per cinque milioni di persone si tratta di un’occasione abituale (almeno 3-4 volte alla settimana). Il 62% degli intervistati, inoltre, cena fuori casa almeno una volta al mese e sono poco meno di due milioni i soggetti per i quali cenare al ristorante è prassi frequente (almeno tre cene nel corso della settimana). Ma non pensiamo che il fenomeno dell’eating out (mangiar fuori) sia legato solo alla necessità: spesso prevale il fattore edonistico, di socializzazione e distrazione. A conferma anche la colazione viene spesso consumata fuori casa: per 4 milioni di italiani si tratta di un rito quotidiano.

Confcommercio, nella sua indagine, ha condotto insieme a Format Research una ricerca di mercato su un campione statisticamente rappresentativo di persone che, all’interno del nucleo familiare, si occupano abitualmente degli acquisti alimentari. È emerso che circa la metà del campione fa la spesa abitualmente nelle grandi superfici, attratta da ampiezza e disponibilità dell’assortimento e dal prezzo concorrenziale. Il supermercato di quartiere, più piccolo e vicino, è il formato maggiormente utilizzato, e l’accessibilità e la cortesia del personale sono ulteriori punti di forza. Oltre un terzo del campione fa la spesa abitualmente in negozi tradizionali di vicinato.

I negozi non specializzati (alimentari generici) sono preferiti per l’accessibilità/la vicinanza e la velocità nell’acquisto, mentre gli specializzati (frutta e verdura, pescheria, macelleria, panificio) sono scelti per la qualità del prodotto fresco - addirittura preferiti al produttore- e per la cortesia e la competenza del personale. I negozi specializzati presentano l’indice di soddisfazione più elevato tra tutti i formati, confermando l’elevato valore attribuito al servizio, alla prossimità, alla relazione personale e alla capacità di ricercare, selezionare e presentare con competenza i prodotti in vendita.

Circa un terzo del campione fa la spesa abitualmente nei discount, attratto dalla convenienza economica, e altrettanti nei mercati rionali, attratti dall’accessibilità e dalla presenza di prodotti locali.Quote ancora marginali di consumatori fanno la spesa abitualmente dal produttore, per motivazioni analoghe a quelle di chi si rivolge al negozio specializzato e via internet o al telefono.

In questo contesto, la gdo si sta riorganizzando su formati più piccoli e leggeri in città: dai Cuor Crai, la firma di Crai lanciata lo scorso anno per sottolineare la volontà di uno stretto legame anche “affettivo” con i clienti, al Pam local, che sta crescendo a ritmi interessanti, fino a Bennet, che ha lanciato una formula di ridotte dimensioni, ma con maggiore contenuto di servizio, come Bennet Smart che potrebbe adattarsi bene anche ai centri storici.

In questo ambito si muovono anche big come Auchan e Carrefour, che, noti per le loro expertise da grandi superficie, hanno deciso di lavorare anche sul fronte della prossimità.

“Fornire la qualità, la convenienza e l’assortimento di Carrefour in punti di vendita vicini ai clienti, in un ambiente confortevole e accogliente, in spazi ridotti e funzionali che permettono una spesa veloce è la mission dei Carrefour Express”, spiega John Agostini, direttore prossimità Carrefour Italia, che, in linea con la cultura distributiva che la contraddistingue sin dai tempi di Gs-Sme, è stata una delle prime insegne della gd a sperimentare nuovi concept urbani e per i centri storici cittadini.

Alla classica formula Carrefour Express (che ha progressivamente ampliato gli orari e l’assortimento in chiave di soluzioni pasto) si sono aggiunti format più innovativi come Eat&Shop, focalizzato su una spesa veloce all’insegna della salute (con mondo bio, succhi , centrifughe, insalate, oltre a primi e secondi tradizionali), Urban life, una sorta di hub che in un unico spazio accoglie super, bar aperto dalle 8,00 alle 24,00, area di co-working, e 3 Minuti , una promessa importante, che è rimasto un prototipo come concpet stand alone, ma che probabilmente sarà inserito in altri format.

Ma la nuova prossimità si sviluppa anche nei Carrefour Market Urban, che si distinguono per la presenza di un totem che fornisce servizi (idraulico, elettricista, baby e dog sitter, ecc). Del resto, anche la stessa formula tradizionale del Market sviluppa sempre più logiche di vicinato quando definisce un’offerta più a misura di location urbane e centrali. Pensiamo al Carrefour all’interno di Citylife e alla sua proposta per le persone che hanno lì l’ufficio e hanno l’esigenza sia di mangiare a pranzo sia di fare la spesa.

La prossimità non è, però, solo fisica. Ad azzerare le distanze tra consumatori e punti di vendita - alimentari e non- ci pensa l’eCommerce, anche se l’incidenza degli acquisti online per quel che riguarda il comparto alimentare è a livelli minimi in Italia: 0,5% contro il 6% della Francia. Si tratta, certo, di un canale destinato a crescere, soprattutto quello grocery, con la spesa online, che nel 2015 ha registrato un aumento del 57%, e il cibo pronto in delivery, che arrivato a +66% nel 2016.

Sulle formule di integrazione online/offline come il click&collect si stanno muovendo diverse insegne della gdo, da Esselunga (che ha già un servizio di home delivery molto attivo a Milano centro) a Carrefour fino a Bennet che sta sviluppando la formula drive negli ipermercati. Coop, nel punto vendita Bicocca di Milano, mette a disposizione per il ritiro della spesa fatta online, locker refrigerati in collaborazione con Vodafone e Epta: ogni colonna ha una diversa temperatura e le celle si aprono in sequenza, a partire dai prodotti secchi (conservati a temperatura ambiente) fino a i surgelati.

Le esperienze di eGrocery non si limitano solo ai player della gdo. Al servizio del cliente ci sono anche tante soluzioni innovative offerte dalle startup più o meno avviate. Supermercato24 permette di fare la spesa nei migliori supermercati, in qualsiasi momento della giornata. Cortilia è invece un mercato agricolo online che permette di acquistare frutta e verdura freschi e di stagione, prodotti biologici e alimenti senza glutine. Quomi per prima ha introdotto la formula del meal kit nel nostro Paese: non solo spesa alimentare, ma ingredienti per ricette e istruzioni per preparare piatti. Mamma m’Ama ha sviluppato la produzione e la vendita di pappe per lo svezzamento fresche e complete, cucinate in modo artigianale con prodotti di stagione provenienti da allevamenti biologici 100%. Parlando di pick up point (o Fermopoint come li chiamano altri operatori) gli Amazon Locker hanno una copertura sempre più capillare del territorio italiano, conquistando anche gli spazi all’interno di alcune catene di supermercati, come U2, Unes e Pam, le stazioni di servizio e le sedi di grandi aziende. Il servizio Prime Now è uno dei più competitivi sulla piazza.

Lago Group entra nella piattaforma eCommerce di Alibaba

Lago Group spa, azienda veneta specializzata nella produzione di wafers, ha firmato un accordo con Tmall, il marketplace B2C del gruppo cinese Alibaba.

In base a tale accordo, raggiunto grazie al supporto del distributore esclusivo cinese Goodwell China Marketing Services Ltd, Lago Group potrà sviluppare le sue vendite verso la Cina con il suo brand Gastone Lago since 1968. Incrementando le vendite in Cina, visto che era già lì presente dal 1998, attraverso i canali distributivi tradizionali. I prodotti di Lago Group verranno dunque ora commercializzati attraverso il flagship store creato su Tmall in un mercato che solo a livello di eCommerce il giro d’affari in Cina supera i 10 miliardi di yuan all’anno.

“L’apertura del primo flagship store di un marchio italiano di wafers ci rende particolarmente orgogliosi -ha dichiarato Gastone Lago, presidente di Lago Group- in quanto la partnership con Alibaba è una grande opportunità per la nostra crescita e per dare maggiore visibilità al brand sul mercato cinese dove abbiamo già una presenza consolidata negli anni. Riteniamo che i nostri prodotti, rigorosamente Made in Italy, possano soddisfare le esigenze dei consumatori cinesi che richiedono prodotti di qualità e sicuri da un punto di vista alimentare. Un accordo importante che per noi assume un significato ancora maggiore se consideriamo che è stato siglato nell’anno in cui festeggiamo il 50° anniversario della fondazione dell’azienda”.

Lago Group fondata nel 1968, rappresenta uno dei players leader nel settore dolciario italiano ed europeo, in particolare nella categoria dei wafers. È presente in 85 paesi nel mondo, con 2 stabilimenti produttivi e 160 dipendenti.

Febal Casa: showroom in Umbria

febal casa
Dopo l’apertura a Perugia nei giorni scorsi, Febal Casa si espande sul territorio umbro con un punto di vendita realizzato a Foligno in uno spazio di circa 400 mq

Dopo l’apertura a Perugia nei giorni scorsi, Febal Casa si espande a Foligno con uno spazio di circa 400 mq. Il punto di vendita è dotato di un’area tecnica dove il cliente ha la possibilità di essere consigliato da un professionista dell’arredo e “toccare con mano” la propria idea di casa.

“Grazie all’area tecnica, lo store consente di personalizzare nei minimi dettagli la casa che hanno sempre sognato. Ci impegniamo, con la massima professionalità, ad offrire un servizio di progettazione e su misura” afferma Gabriele Bosi, titolare dello showroom.

Più umanità per essere indimenticabili

Rilevanti, consistenti, empatiche, queste le caratteristiche delle aziende ideali ... (da Gdoweek n.15)

risti... Asset fondamentali e figlie di una cultura aziendale rispettosa dei propri interlocutori basata sul presupposto che un’azienda giochi un ruolo socioeconomico che vada aldilà della mera produzione e vendita di beni e servizi. Inutile nascondersi: per ogni prodotto, ce ne sono almeno altri dieci analoghi, ogni negozio ne ha altrettanti vicini che vendono le stesse merci; è necessario, dunque, avere una finalità più alta, di più lungo respiro. Chi sono e che ruolo occupo all’interno di un sistema complesso, che si chiami azienda, città, Paese o mondo? Se non ci fossi più, chi sentirebbe la mia mancanza? Queste le domande da porsi e non è filosofia spicciola: si tratta di avere ben chiaro che, se non c’è una “reason why” all’esistenza di un’azienda, un elemento differenziante, se l’azienda non ha un’anima, un cuore, un costrutto sociale che la rendano unica, diventerà perdibile agli occhi dei clienti, diventerà solo fonte di reddito per i dipendenti, un inutile orpello per la comunità. Ogni azione deve essere guidata dal desiderio di essere parte di qualcosa di più grande, iniziando dall’azienda stessa; le aziende sono un organismo umano perché fatte da uomini non macchine e come tale vanno trattate, umanamente.

PamPanorama investe nello sviluppo fisico e online, in Italia e all’estero

PamPanorama ha molti progetti per il futuro immediato: nuovo format di ipermercato in test nel 2019, nuove aperture soprattutto nel concept di prossimità (Pam local), sviluppo dell'online anche per andare all'estero in canale abbinato eCommerce/offline, rafforzamento delle competenze interne nell'approvvigionamento dei prodotti freschi. Fa il punto l'Ad Gianpietro Corbari

PamPanorama è uno degli storici gruppi distributivi italiani. Nacque sessant'anni fa, per iniziativa di Tito Bastianello, Giovanni Paolo Giol e Giancarlo Dina, a Venezia (sede legale; quella amministrativa è a Spinea), e l'insegna Pam (acronimo di Più a meno) fu una delle prime in assoluto della gd italiana. Oggi il gruppo veneto ha 684 punti di vendita diretti, un patrimonio immobiliare di 681.000 mq, un fatturato (2017) di 2,4 miliardi di euro, e 9.500 dipendenti. Lo ha ricordato Gianpietro Corbari, amministratore delegato di PamPanorama, che, nel rievocare l'anniversario, ha aggiunto le indicazioni programmatiche per il 2020: "Pam ha sempre puntato sull’alimentare e sui freschi e freschissimi -precisa Corbari-. Su 1.011 punti di vendita, solo 25 sono ipermercati, ma verranno riprogettati per adeguarsi al mercato, che preferisce i negozi di vicinato, e per assecondare la strategia aziendale che mira decisamente ai prodotti alimentari. Nel 2013, 9 prodotti su 10 venduti erano food. Questa incidenza è destinata ad aumentare, dal 94% del 2017 al 96% del 2018. Oggi compriamo molto all’esterno. In futuro vogliamo fare sempre più cose internamente. Abbiamo cominciato con la nostra flotta di pescherecci di Chioggia che ci procura pescato fresco per il giorno successivo; abbiamo uno stabilimento in Toscana che produce tutta la carne per il gruppo da allevatori selezionati; e adesso stiamo partendo con la produzione interna dei prodotti da forno e della gastronomia. Stiamo investendo parecchio in tracciabilità e qualità".

Online e offline sempre più integrati

"Per noi non esiste un conflitto tra offline e online –puntualizza Corbari– come in questi ultimi giorni è stato paventato nella querelle legata alle chiusure domenicali; anzi pensiamo che i due canali debbano essere integrati in maniera sinergica, per venire incontro alle diverse tipologie di consumi e di clienti. Oggi l’influenza del fatturato food sviluppato attraverso l’eCommerce è intorno all’1%, ma puntiamo a innalzare l'incidenza del food online all’1,5% già nel 2019 operando in Italia ma anche all’estero per portare il cibo italiano nel mondo in modo innovativo".  L'online, avviato tramite la partnership con Supermercato24 per il click&collect, è proseguito con Amazon Prime a Roma.

Gli investimenti complessivi per i prossimi due anni (2019 e 2020) ammontano a 120 milioni di euro. "Una metà dei quali sarà destinata ad altre aperture, con 10 Pam Local nel 2019 -precisa Corbari-. L'altro 50% degli investimenti andrà sul digital e sulle ristrutturazioni. In particolare, stiamo lavorando su un nuovo format di ipermercato che sarà pronto entro settembre 2019, partendo da una ristrutturazione: la superficie di vendita sarà più ridotta, e verrà integrato con l’eCommerce; lo spazio libero verrà sfruttato per le produzioni dell’azienda con l’obiettivo di servire tutta la rete. Stiamo lavorando anche per portare la nostra presenza fuori dai confini nazionali e non solo in Europa dove potremmo valorizzare al meglio l'immagine dei nostri prodotti e della tradizione italiana facendo leva sul made in Italy. In Italia saranno soprattutto i Pam local, il nostro format di vicinato per la spesa di tutti i giorni, a crescere maggiormente: nel prossimo biennio ne prevediamo il raddoppio, rispetto al numero attuale che è vicino ai 100 punti di vendita".

La strategia di sviluppo della rete fisica passa anche per le acquisizioni: dopo i 60 punti di vendita della rete discount Dico-Tuodì, PamPanorama sta valutando l’acquisizione di altre reti concorrenti: "In Italia ci sono molti operatori che hanno saputo valorizzare al meglio la localizzazione -aggiunge Corbari- ma che sul lungo periodo non riescono più a crescere: noi siamo a disposizione".

Tornando allo sviluppo oltre i confini nazionali, "partiremo dall’online -spiega Corbari-. Stiamo valutando una partnership importante in termini di obiettivi e fatturati, a doppia cifra perché travalica i confini europei e prevede inizialmente una piattaforma fisica di vendita e poi l’apertura di negozi brick&mortar. L’idea è di usare l’insegna Pam per rappresentare l’italianità".

Il ruolo di Pam Innovation Lab. Una sorta di incubatore delle strategie aziendali sarà Pam Innovation Lab, laboratorio interno e multidisciplinare dove oggi lavorano 20 persone tra commerciale, marketing, finanza, logistica, e sistemi informativi. "Stiamo valutando l’opportunità di acquisire startup in Italia che hanno già il know how su progetti specifici -aggiunge Corbari- uno in particolare dedicato ai servizi per le casse, in modo da accorciare i tempi rispetto alle competenze che non sono presenti in azienda".

 

 

 

Zalando testa l’e-bike Loadster

Loadster - citkar logistics - delivering for zalando - landscape
Parte da Berlino il test che vedrà Zalando utilizzare una modalità alternativa alle consegne tradizionali, in collaborazione con la startup Citkar

Parte da Berlino il test che vedrà Zalando utilizzare una modalità alternativa alle consegne tradizionali, in collaborazione con Citkar, una startup per la mobilità urbana. In dotazione alla piattaforma eCommerce la Loadster, un'e-bike da 500 litri, che può utilizzare la pista ciclabile come una bici elettrica e viaggia a una velocità media di 25 chilometri all'ora. Questa soluzione ha un doppio vantaggio: da un lato riduce le emissioni di CO2, dall’altro evita il traffico cittadino.  Per Zalando la Loadster è un’alternativa non solo al trasporto passeggeri, ma anche nella logistica dei Same Day Delivery, ovvero gli ordini che vengono effettuati al mattino e consegnati entro la stessa giornata.

Jan Bartels, vice president customer fulfillment & logistics di Zalando, afferma "Citkar è un ottimo partner che sviluppa veicoli tenendo a mente la logistica dell’ultimo miglio e noi di Zalando siamo sempre alla ricerca di idee innovative che possiamo testare, perché il concetto di test fa parte del dna dell’azienda”.

 

Esselunga, new opening a Vimercate

Esselunga vimercate
L’insegna potenzia la presenza in Brianza con un superstore a Vimercate, sviluppato su un’area di 4.600 mq. È la seconda apertura di Esselunga del 2018

L’insegna potenzia la presenza in Brianza con un superstore a Vimercate (Mi), sviluppato su un’area di 4.600 mq. È la seconda apertura di Esselunga del 2018, dopo quella di Pistoia Porta Nuova. L’architettura del nuovo negozio, realizzata dallo Studio Nonis, ricorda quella originale dell’architetto Ignazio Gardella.

Sono presenti i consueti reparti di frutta e verdura sfusa e confezionata con un’offerta di oltre 500 prodotti; pescheria, con personale dedicato che offre pesce fresco già pulito; macelleria con banco assistito; gastronomia e l’area per i vini con oltre 700 etichette. Completa l’offerta la panetteria dove vengono sfornate oltre 20 varietà di pane fresco oltre a una gamma di pizze e focacce.

Il punto di vendita si caratterizza per la presenza di alcuni soluzioni/progetti innovativi per l'insegna fondata da Bernardo Caprotti, come il servizio Clicca e vai per il ritiro gratuito, direttamente in macchina, della spesa ordinata via web senza costi aggiuntivi né limiti di spesa; inoltre, è stata inserita la parafarmacia già adottata in altri store della rete, dopo il primo test a Pioltello, ad aprile, mentre il Bar Atlantic è stato rinnovato con un format di nuova generazione, già presente in 90 negozi Esselunga.

Come di consueto, è a disposizione  lo spazio bimbi gratuito e gestito da personale specializzato. Alle casse sono presenti anche le casse self-scanning e self-payment con utilizzo di lettore.

Il locale ha la certificazione in classe energetica A ed è dotato di un parcheggio in grado di ospitare circa 900 autoveicoli. Il team di lavoro è composto da 156 addetti con l’assunzione di 30 persone della zona. Nell’ambito dei lavori per l’apertura, Esselunga ha riqualificato l’area circostante e lungo la strada provinciale 2 Monza-Trezzo.

Patagonia a Milano spinge sull’attivismo ambientalista

Una campagna di sensibilizzazione nei confronti dell'ambiente articolata in diversi eventi che si terranno in città dal 4 al 14 ottobre

Patagonia, azienda tessile nota per il proprio attivismo ambientalista, ha lanciato a Milano una campagna di sensibilizzazione nei confronti dell’ambiente rivolta a consumatori e aziende. Il progetto si articolerà in diversi eventi che si terranno in città dal 4 al 14 ottobre.

La realtà californiana promuove così "un metodo di business alternativo volto a tutelare l’ambiente", in linea con la propria mission, che recita: “Realizzare il prodotto migliore, non provocare danni inutili, utilizzare il business per ispirare e implementare soluzioni per la crisi ambientale”, claim che dal 1° ottobre sarà affisso anche sotto forma di murales in Ripa di Porta Ticinese 39 a Milano.

Durante la campagna di Milano, il Worn Wear Truck, camioncino che gira il mondo per riparare articoli usati, si sposterà tra lo store Patagonia in Corso Garibaldi, la palestra di climbing Rockspot, l’Università Statale e l'Università Bocconi per essere a disposizione di tutti.

L’intera campagna milanese sarà inaugurata giovedì 4 ottobre con la serata Patagonia History Night: il pubblico, registrandosi gratuitamente all’evento, avrà la possibilità di partecipare all'evento sulla storia di Patagonia narrata da nomi noti dell'alpinismo e dell'arrampicata. Dopo la presentazione sarà proiettato Mountain of Storms, il film sulla storia all'origine del nome e della filosofia Patagonia.

 

Pomì on air reinterpreta il pay off storico

Nuova campagna di comunicazione per il brand del Consorzio Casalasco del Pomodoro, che torna in onda parlando di amicizia, affetto e saper vivere

Pomì, top brand del Consorzio Casalasco del Pomodoro, torna in tv con la nuova campagna “…il lato Pomì della vita”, che reinterpreta il pay off tradizionale adattandolo ad esigenze più contemporanee. La pianificazione dal 30 settembre al 2 dicembre per 9 settimane consecutive è un’esclusiva Rai (1, 2 e 3) e Rai Cinema e prevede di coprire per oltre il 50% la fascia del Prime Time, raggiungendo oltre 400 milioni di contatti.

Tre i diversi soggetti protagonisti di altrettanti spot: un gruppo di amici, una coppia e un papà con un bambino, scelti per comunicare il messaggio che "scegliere il lato Pomì della vita significa volere per se stessi e per i propri cari il meglio, l’essenza della vita come l’affetto, l’amicizia ed il saper vivere bene. Oggi tutto questo incontra il desiderio di avere certezze, senza imprevisti, soprattutto a tavola", spiega l'azienda in nota.

Focus quindi sul prodotto di filiera, italiano al 100% controllato e certificato, nonché a basso impatto ambientale.

Credits. Il concept "o scegli Pomì…o scegli Pomì" è stato ideato dall’agenzia creativa Bam di Bassanetti, Alesani e Mauri (Milano e Parma) e prodotto dalla casa di produzione Withstand film di Milano. Advisoring e pianificazione media a cura di Personalmedia (Torino).

 

Pomì è un marchio del Consorzio Casalasco del Pomodoro, filiera italiana nella coltivazione e trasformazione di derivati del pomodoro che oggi conta 370 aziende agricole associate che coltivano 7.000 ettari di terreno dislocati nella pianura Padana tra le province di Cremona, Parma, Piacenza e Mantova. Casalasco con i suoi tre stabilimenti distribuisce i suoi prodotti in oltre 60 Paesi al mondo.

Pam Panorama sostiene la onlus Piccoli grandi cuori

Consegna Assegno Piccoli Grandi Cuori Pam
Pam Panorama dona fondi alla onlus Piccoli grandi cuori e contribuirà all’acquisto di defibrillatori automatici da mettere a disposizione dei bolognesi

L’assegno di 5.098,65 euro consegnato da Pam Panorama a Paola Montanari, presidente dell’associazione Piccoli grandi cuori onlus, contribuirà all’acquisto di defibrillatori automatici da mettere a disposizione dei bolognesi.

La donazione rientra nell’ambito dell’iniziativa Una scelta di cuore!, che ha coinvolto tutti i punti di vendita Pam e Pam local della città, dal 10 al 23 settembre. I clienti sono stati invitati a contribuire attraverso l’acquisto dei prodotti a marchio Semplici e Buoni, la linea di Pam Panorama. Il 20% del valore di ciascun prodotto acquistato è stato poi devoluto alla onlus.

 

Amazon apre 4-star, insegna con prodotti dalle «4 stelle in su»

Un nuovo format di negozio fisico inaugurato a New York, che contiene le migliori referenze dei migliori venditori online e ripropone in versione brick&mortar le dinamiche, le categorie e i prezzi del negozio digitale

Si chiama Amazon 4-star ed è il nuovo format fisico inaugurato il 27 settembre 2018 a New York dal colosso statunitense. L'insegna propone infatti solo le migliori referenze dei migliori venditori presenti sul portale di eCommerce con recensioni dalle «4 stelle in su», oppure i nuovi prodotti in tendenza.

Elettronica, oggetti per la casa e la cucina, libri, giocattoli e videogiochi: l'assortimento è interamente scelto dal consumatore, del quale in alcuni casi si riportano le recensioni a scaffale. Il negozio di Spring Street, situato nel vibrante quartiere di Soho, ribalta così in pieno stile Amazon il rapporto più tradizionale tra brick&mortar ed online, trasportando le collaudate dinamiche della vetrina e dello store digitali nel mondo fisico.

La selezione dei prodotti si basa infatti su milioni di feedback e ripropone in negozio alcune delle categorie e sezioni presenti online come quella "Most-Wished-For", “Frequently Bought Together”; e “Amazon Exclusives.”

Amazon 4-star di NY è aperto dal lunedì al sabato dalle 10 alle 21 e domenica dalle 11 alle 20. I membri abbonati a ad Amazon Prime in negozio pagano come su Amazon.com: tutti i prezzi in store presentano infatti sia il prezzo di listino che il prezzo Prime, così come la media di voti in stelle e il numero totale di recensioni ricevute.

Il biologico per… Despar Italia

Al Sana 2018 Despar Italia ha presentato un'estensione delle referenze di Scelta Verde Bio,Logico, la mdd con la quale l'insegna italiana identifica i propri prodotti della linea biologica presenti nei punti di vendita.

"Con la linea biologica -dichiara Andrea Mezzotero, responsabile marketing Despar Italia- vogliamo dare al nostro cliente la possibilità di avere prodotti di alta qualità nei nostri supermercati. In tutti i prodotti a marchio noi garantiamo la selezione dei prodotti, qualità e sicurezza e nel biologico tutti questi concetti si esprimono nella massima misura".

Sono i prodotti biologici freschi a crescere di più per Despar Italia

"Tutti i fornitori -continua Mezzotero- devono essere certificati secondo le normative sul biologico in vigore in Europa. Abbiamo la nostra linea biologica da ormai 7 anni e abbiamo visto una crescita in particolare nei freschi in cui ci siamo focalizzati particolarmente e con un forte riscontro dei prodotti lanciati".

Una linea che si basa sul concetto di sostenibilità, il che significa esaltare la fertilità e la naturale produttività del terreno in un'ottica di salvaguardia delle risorse naturali e della biodiversità. Concetti che vanno anche oltre l'ambito puramente alimentare.

Zerbinati raddoppia la copertura per la campagna affissione

FOTO AFFISSIONE2 zerbinati
Sarà attiva per tutto il mese di ottobre la campagna affissione nazionale di Zerbinati che avrà una copertura nazionale nelle principali città italiane

Sarà attiva per tutto il mese di ottobre la campagna affissione nazionale di Zerbinati, attiva nella produzione di verdure fresche pronte al consumo e di piatti pronti freschi come zuppe, vellutate, contorni. L’azienda, dopo aver avviato un più ampio  piano marketing multicanale che si sviluppa su media TV, attività social e digital, eventi, fiere e attività trade e consumer, si dedica alla nuova campagna presidiando le principali città italiane con un incremento di copertura del 50% rispetto all’anno precedente.

Simone Zerbinati, direttore generale Zerbinati, spiega: “La comunicazione per noi è fondamentale nel supportare ogni azione strategica, e questa nuova campagna affissioni è specchio di un’azienda in forte crescita, che investe in maniera significativa e mirata per il proprio marchio e a supporto della propria brand awareness rivolgendosi direttamente al pubblico secondo i più moderni trend di comunicazione consumer oriented”.

 

M&S lancia il nuovo servizio Mobile, Pay, Go (per il food)

Consentirà ai londinesi di pagare con il loro smartphone cibo e bevande senza passare dalla cassa (per gli acquisti fino a 30 sterline). Il primo test nell'M&S Waterside Simply Food è stato un successo

Si chiama Mobile, Pay, Go ed è un nuovo servizio che consente ai londinesi di pagare con il loro smartphone cibo e bevande senza passare dalla cassa (per gli acquisti fino a 30 sterline). A lanciarlo dopo un primo test estivo nel negozio Simply Food di Waterside è stata l'insegna M&S, che entro Natale porterà la tecnologia in altri 6 store di Londra.

Come funziona
Il servizio Mobile, Pay, Go richiede di scaricare l'apposita app di M&S. Una volta fatto, basta scannerizzare con il relativo dispositivo i prodotti che si vogliono acquistare e pagare dal proprio iPhone utilizzando Apple Pay o dal proprio Android con una carta salvata sul proprio account M&S.com.

M&S Simply Food a Queen's Park, Londra

I consumatori della capitale inglese possono così acquistare il pranzo in meno di 40 secondi ed evitare l'affollamento dell'ora di punta. Nel negozio M&S Simply Food di Waterside, dove è stato avviato il progetto pilota, il 20% degli acquisti passa già attraverso il nuovo servizio, per una media di 170 prodotti acquistati ogni ora. In questo store, che ha una clientela business, il 60% delle transazioni avviene tra mezzogiorno e le due di pomeriggio e già 1.500 consumatori hanno utilizzato Mobile, Pay, Go.

Come sottolineato da Sacha Berendji, Retail, Operations e Property Director di Marks & Spencer: "I negozi digitalizzati che offrono al cliente un'esperienza senza soluzione di continuità sono una parte cruciale della nostra trasformazione e ambizione nel diventare un retailer digital-first".

M&S continuerà a implementare l'app e il servizio sulla base dei feedback ricevuti dai clienti.

 

Tre aperture Eurospar tra Emilia Romagna e Veneto

L’espansione di Aspiag Service si consolida con tre punti di vendita inaugurati nel mese di settembre: a Modena, Caerano di San Marco (Tv) e Ravenna

L’espansione di Aspiag Service, concessionaria Despar per l’Emilia Romagna e il Triveneto, si consolida con tre punti di vendita inaugurati nel mese di settembre: il primo a Modena (935 mq), in via Nonantolana; il secondo a Caerano di San Marco (Tv) esteso su un’area di 1.570 mq, il terzo a Ravenna (1.499 mq), in via Romea sud. L’investimento complessivo per la realizzazione dei punti di vendita e delle infrastrutture connesse supera i quindici milioni di euro. Per i tre negozi sono state assunte 118 persone, su un totale di 145 collaboratori.

Francesco Montalvo, amministratore delegato di Aspiag Service, spiega: “Puntiamo molto sulle strutture di medie o piccole dimensioni, ben integrate nel contesto e gestite in modo sostenibile. Siamo consapevoli che le attività della grande distribuzione hanno un impatto significativo sul territorio e sulle città in cui viviamo e lavoriamo. Per questo ci siamo dati come priorità quella di inserirci nel territorio rispettandone le esigenze, tutelando l’ambiente e crescendo in sintonia con le comunità locali”.

I tre supermercati sono stati costruiti ex novo, in classe energetica A3, e sono dotati di impianto fotovoltaico che fornisce parte dell’energia elettrica. Il calore prodotto dai banchi frigo è interamente recuperato, in parte per la produzione di acqua calda a uso sanitario, e in parte per la climatizzazione: un impianto ad alta efficienza energetica in pompa di calore reversibile (caldo / freddo) fa sì che i negozi non abbiano nessuna centrale termica e linea di adduzione del gas. Gli impianti sono controllati 24 ore al giorno grazie a un sistema di telegestione e controllo da remoto.

 

Esselunga: in arrivo uno store a Vimercate

esselunga
L’espansione di Esselunga prosegue sul territorio lombardo. Pare sia programmata l’apertura di un punto di vendita a Vimercate, in provincia di Monza e Brianza

L’espansione di Esselunga prosegue sul territorio lombardo. Pare sia programmata l’apertura di un punto di vendita a Vimercate, in provincia di Monza e Brianza. Stando a quanto pubblica il giornale online MbNews, sarebbe tutto pronto per il taglio del nastro. Il superstore, i cui lavori sono iniziati a marzo del 2017, si estende su 4.800 mq, divisi in 1800 mq per prodotti non alimentari e 3.000 per gli alimentari, oltre a 195 mq di galleria commerciale. Il team di lavoro sarà formato da 150 addetti.

Coop Lombardia adotta Shoppy, l’assistente virtuale

supermercato del futuro coop
ShoppY è una soluzione di intelligenza artificiale adottata da Coop Lombardia all'interno del suo Supermercato del Futuro di Milano Bicocca

ShoppY è una soluzione di intelligenza artificiale adottata da Coop Lombardia all'interno del suo Supermercato del Futuro di Milano Bicocca, dove l'insegna continua a sperimentare con l’aiuto di Accenture e Avanade. Si tratta di un assistente agli acquisti virtuale e personale, pensato per aiutare a gestire la lista della spesa, ottenere suggerimenti d'acquisto, notizie sulle promozioni, sulla posizione dei prodotti nel punto di vendita o ancora per conoscere orari di apertura e chiusura dello stesso.  Per poter dialogare con ShoppY è sufficiente andare sulla pagina Facebook del Supermercato del Futuro di Coop e iniziare a chattare con lui, inviando un messaggio. Il chatbot, sviluppato su tecnologia Microsoft, riconosce se ha già avuto conversazioni con l’utente, è in grado di aiutarlo nella creazione di una lista della spesa nuova, recuperarne una precedente o aggiornarla proponendo, attraverso un sistema di raccomandazione evoluto, prodotti abitualmente associati a quanto già presente nell’elenco.

Shoppy è stato presentato in occasione dell'inaugurazione del Parco della Torre, collocato nel piazzale antistante il Supermercato del futuro. Si tratta di un grande parco metropolitano che occupa 19 mila mq tra viale Sarca, via Ansaldo, Chiese e Von Hayek, i cui lavori sono cominciati a dicembre. È  un esempio emblematico di recupero periferico, nato da un progetto Universitario di Milano Bicocca. L'inaugurazione rientra nel programma di attività della Settimana della Cooperazione delle Cooperative Lombarde, che per il 2018 è dedicata al recupero delle periferie.

 

La pasta fresca al traino di frutta e condimenti

Le adiacenze contribuiscono a dare il tono all’assortimento della pasta fresca che resta costruito sulle specifiche territoriali del punto di vendita (da Gdoweek n. 14)

Tradizione e innovazione si contendono gli scaffali e i ripiani del banco frigo dedicati alla pasta fresca, un reparto che può cambiare fisionomia in maniera rilevante a seconda della collocazione geografica e delle dimensioni dei punti di vendita. I dati diffusi dall’Associazione Produttori di Pasta Fresca (Appf) in occasione del III workshop a Corato (Ba) e relativi al 2017 raccontano di consumi in crescita del 15% in Italia a volume e del 30% a valore, per complessivi 686 milioni di euro di fatturato. In salita anche i consumi in Germania, Francia, Regno Unito, Usa e Brasile.

All’interno dei pdv la pasta fresca viene in genere collocata nelle vicinanze di condimenti e gastronomia, in uno dei primi banchi frigo del punto di vendita: così fa Gabrielli (Sun), Conad e anche Lidl e Despar. “La pasta fresca viene collocata all’inizio delle spalliere del banco libero servizio - spiega Gianpiero Sette, buyer Bls e surgelati di Maiora Srl (Despar)-. Solitamente vicino al reparto ortofrutta, all’ingresso dei punti di vendita, proprio per trasmettere subito ai clienti la passione per i freschi, segno distintivo del Gruppo Despar”. In Maiora prevale nelle vendite la pasta fresca non ripiena, che incide per il 59,2% sul fatturato, in crescita dell’1% sul 2017 e del 7% tenendo presente il solo Sud Italia. Sono invece allineati al 2017 i consumi di pasta fresca ripiena. “Bisogna considerare che la vendita di questi prodotti è fortemente influenzata dalla tradizione culinaria regionale -afferma Sette-. Nelle regioni nelle quali opera il gruppo Maiora, le vendite prevalenti riguardano la pasta fresca di semola, orecchiette, cavatelli, paccheri, piuttosto che la pasta ripiena, che è invece prerogativa prevalentemente delle aree del Nord e Nord-Est”. La mdd totalizza il 20% del fatturato totale del Gruppo Maiora, +30% rispetto al 2017, quindi anche per la pasta fresca l’obiettivo è di sviluppare ulteriormente la linea con un focus particolare sul segmento premium.

Conad precisa che la gestione del reparto dipende dal format del pdv, infatti nei negozi più grandi si trova anche presso il banco assistito e il take away nelle vasche. Il segmento pasta fresca ripiena è il più venduto con un’incidenza del 57%, mentre la pasta non ripiena conquista il rimanente 43%. La pasta fresca ripiena viene suddivisa per tipologie di ripieno, con la carne in testa alle vendite; la non ripiena si articola in gnocchi, con una quota del 38%, pasta all’uovo che pesa il 35% e pasta di semola per il 26%. In questo scenario la mdd Conad è leader con 30 punti percentuali.

La tradizione domina le scelte nel territorio in cui operano i Magazzini Gabrielli, dove gli acquisti di pasta fresca vengono ancora realizzati in prevalenza presso i negozi specializzati e infatti l’incidenza nelle vendite sul totale reparto non è elevata, ma è in crescita di anno in anno “grazie ad una proposta qualitativa sincera e importante -dice Massimo Cornacchia, buyer di Magazzini Gabrielli (Gruppo Sun)-. In questo panorama abbiamo ritenuto necessario incrementare gli spazi di vendita a favore di piccoli produttori che rappresentano il localismo e soprattutto propongono la tipologia e il gusto di pasta richiesta nelle aree specifiche. I produttori locali in Gabrielli sono anche leader nelle vendite, a scapito dei marchi nazionali, che ultimamente manifestano notevoli difficoltà nel garantire vendite sane”. L’altra componente di rilievo sullo scaffale e nel fatturato, dove si è conquistata il 35% delle vendite a valore, è la marca privata, che prevede pasta ripiena, liscia, fresca senza uovo e gnocchi freschi. Accanto ai prodotti della tradizione emergono alcune tendenze, trasversali nell’alimentare: bio, integrale, light, vegan, “senza”, orientamento al benessere, tra i quali emerge, visto il settore, quello della pasta senza glutine. Una nicchia, ma molto dinamica. “Rappresenta ancora una piccola fetta del mercato -specifica Sette per Maiora- ma in costante crescita, registrando un aumento dello 0,2% dell’incidenza sull’intero segmento, pari ad un incremento del fatturato del 75% rispetto al 2017 dei soli articoli senza glutine. Questo risultato è dovuto sicuramente dall’incremento del numero di referenze di tale tipologia di prodotti di oltre il 40%, in linea con i trend del mercato del Sud Italia”.

L’aumento dei consumatori del senza glutine in proporzione all’aumento dei consumi di prodotti salutistici in generale, quindi bio, integrali, light, senza lattosio e vegani, ha spinto Maiora a destinare aree dedicate e ben enfatizzate, con un’opportuna comunicazione instore e con volantini dedicati. “Un insieme di attività che fanno parte del progetto Despar Natural -chiarisce Sette-: su tutti i display prezzi vengono ben evidenziate le peculiarità aggiuntive di ogni singola referenza”. In crescita anche le referenze di pasta fresca integrale e integrale-biologica, non a caso Despar ha modificato l’ingredientistica dei prodotti a marchio impiegando solo uova italiane e di galline allevate a terra. “La grammatura delle confezioni si sta riducendo in parallelo alle richieste del mercato -dice Sette-, composto da famiglie meno numerose e da clienti sempre più attenti alla linea e al benessere”. Le novità principali evidenziate da Conad riguardano l’utilizzo di farine alternative, in particolare integrali e semi-integrali e poi di grani antichi. Ancora piccolo ma in crescita anche il biologico. L’incidenza del senza glutine per il totale Italia è pari solo allo 0,6% in crescita del 23%: “Anche in Conad il segmento è ancora marginale -racconta Lara Nobili, category manager pasta fresca Conad- ; ecco perché, al momento, la proposta del senza glutine non ha modificato in maniera sostanziale il mix assortimentale e il modo di esporre i prodotti”. “La richiesta del cliente -dice Cornacchia per Gabrielli- è ancora molto tradizionale, sia nei formati che nella tipologia, ma cerchiamo di portare innovazione con proposte di paste dai grani integrali e speciali e alcune referenze senza glutine. Le incidenze sul venduto sono veramente basse, ma da attenzionare come trend e sviluppo”.

La promozionalità nel reparto Conad è intorno al 30% ma “la proporzionalità della mdd è più bassa -afferma Laura Nobili -, in quanto una parte importante dell’offerta mdd è presente nel paniere di Bassi&Fissi, l’iniziativa di posizionamento dell’insegna che prevede una politica di every day low price”.

Accesso riservato

Md e Easy Cinema: piattaforma on demand per i consumatori

L'insegna stringe un accordo con Easy cinema per offrire ai suoi clienti 16 titoli sulla piattaforma di intrattenimento on demand

In dieci punti di vendita Md , attivi nelle province di Caserta e Benevento, dall1 al 14 ottobre, sarà possibile avere accesso a una piattaforma di intrattenimento on demand. Grazie a una partnership con Easy Cinema, l'insegna mette a disposizione dei clienti 16 titoli. Per accedere al servizio i clienti, a seguito della loro spesa, potranno acquistare un coupon, al prezzo di 1 euro, sul quale troveranno le istruzioni per collegarsi al portale di Easy Cinema e un codice col quale accedere al catalogo. A loro disposizione film, documentari, web series e anche un’opera teatrale, selezionati in esclusiva per i clienti Md. Dopo l'avvio in Campania, l'iniziativa sarà replicata gradualmente in  tutti i punti presenti sul territorio nazionale.

“La nostra filosofia è mettere al centro il consumatore– commenta Patrizio Podini, fondatore e Presidente di Md spa – offrendo a tutta l’Italia la possibilità di trovare prodotti di ‘qualità al miglior prezzo. Ma alla base della nostra ‘buona spesa’ c’è anche la volontà di contribuire allo sviluppo della comunità attraverso servizi utili al cittadino e proporre cinema di qualità è sicuramente uno di questi.

Gruppo Gabrielli propone l’iniziativa Facciamo Centro

facciamo centro gruppo gabrielli
L’iniziativa è promossa e pensata dal Gruppo Gabrielli con l’obiettivo di vivere il centro cittadino custode di storia, cultura e sapori locali

Tutti i weekend, a partire da questo e fino ad esaurimento scorte, si svolgerà l’iniziativa Facciamo Centro, promossa e pensata dal Gruppo Gabrielli con l’obiettivo di vivere il centro cittadino custode di storia, cultura e sapori locali.

A fronte di un unico scontrino del valore di 30 euro presso il punto di vendita Oasi Al Battente di Ascoli Piceno si avrà un ticket gratuito della durata di tre ore per il parcheggio Torricella. L'operazione si inserisce nel programma di attività supportate dal Gruppo in favore del territorio con l’intento di testimoniare appartenenza, vicinanza e ascolto ai bisogni della gente.

L’espansione in Croazia di Eurospin

Eurospin
Eurospin starebbe progettando di aprire 20 punti di vendita in Croazia, entrando di fatto nel Paese e occupando circa il 3% della quota di mercato

Eurospin starebbe progettando di aprire 20 strutture in Croazia, entrando di fatto nel Paese e occupando, in questo modo, circa il 3% della quota di mercato, secondo quanto riportano Poslovni Dnevnik e Esm magazine. L'area in questione è considerata strategica perché con grosse potenzialità di crescita.

Pare che siano stati pubblicati gli annunci di lavoro e, con molta probabilità il personale sarà formato in Italia e Slovenia, i due Paesi nei quali l’insegna opera per un totale di 1.100 negozi e 7.000 dipendenti.

 

Penny Market: un format “tascabile” da città

A Milano, un discount di piccole dimensioni (300 mq) per meglio rispondere alle esigenze di un target composto in larga parte di uffici e studenti che chiede piatti pronti, velocità e convenienza

Una soluzione in formato ridotto per una spesa di prossimità, veloce e con la qualità di Penny Market: queste le caratteristiche del nuovo store aperto a Milano, in zona Porta Volta. Si tratta del terzo store con questa formula: uno a Firenze e due a Milano.

In quest'ultimo caso, Penny Market, trovandosi in un edificio preesistente, ha dovuto adattare il format Ambiente 3.0 ai 300 mq di vendita, con un'offerta focalizza sui freschi, con particolare attenzione sui reparti panetteria e gastronomia (servita), che si trovano proprio all’ingresso della struttura e sono visibilmente richiamati in vetrina.

A completamento dell’offerta sono presenti tutti i reparti tradizionali (ortofrutta, latticini, salumi, carne e formaggi nei classici banchi frigo), con una scelta ridotta e pensata per accontentare le esigenze di una spesa quotidiana, veloce e attenta al prezzo. Il contenuto di servizio si evidenzia anche in un orario di apertura anticipato di mezz’ora (7,30 invece delle 8,00), che si protrae fino alle 21,00: una scelta legata alle esigenze del target, composto in larga parte da impiegati e studenti che affollano l’area, vicina agli uffici Microsoft. La concorrenza in zona è serrata, le insegne sono parecchie (tra cui MyAuchan e NaturaSì), ma si rivolgono a esigenze diverse, che Penny completa.

In vetrina l’azienda espone anche gli indirizzi di tutti i propri punti di vendita in città, e su un display video, le promozioni in corso.

Valle’ Italia torna on air per rilanciare i condimenti vegetali

Avviato un progetto di valorizzazione che ha rivoluzionato la gamma di prodotti attraverso nuove ricette, formati e un nuovo approccio al mercato

Dopo un lungo periodo di assenza, Valle' Italia torna in comunicazione per il rilancio dei condimenti vegetali spalmabili e raccontare il progetto di valorizzazione avviato da alcuni anni su tutti i prodotti. Una rivoluzione della gamma attraverso nuove ricette, nuovi formati e un nuovo approccio al mercato.

Focus in particolare su un profilo nutrizionale evoluto e moderno in linea con le nuove esigenze e preferenze dei consumatori, soprattutto più giovani. Valle’ ha riformulato i suoi prodotti partendo dalla tecnologia produttiva, eliminando i coloranti e i conservanti e garantendo come d'uso l’assenza di grassi idrogenati. Il tutto senza grassi di origine animale, lattosio e olio di palma, con ispirazione alla naturalità.

Si strizza l’occhio anche alla sostenibilità: il packaging si può richiudere ed è anti-spreco, oltre che composto da un materiale nuovo che permette il risparmio di 2.200 chilogrammi di plastica ogni milione di vaschette prodotte.

La campagna di comunicazione per raccontare le novità è on air dal 16 settembre sui principali canali tv. Lo spot unisce diverse generazioni, ad esempio con la giovane nipote che prepara una torta per la nonna. L’invito è: “Lasciate fare ai dolci!”, claim della campagna, che rimane filo conduttore anche per quella online prevista sui canali social e sul sito web di Valle’ Italia. Lo spot è firmato Marimo, agenzia indipendente di Roma, e la campagna è stata pianificata da Carat.

"Oggi Valle’, con un fatturato annuo di circa 20 milioni di euro, nel mercato dei condimenti spalmabili ha raggiunto il 70% di quota a valore. I suoi prodotti sono presenti sulle tavole di 6 milioni di famiglie italiane. Oggi torniamo in comunicazione in un’ottica di sviluppo del mercato", sottolinea Emanuela Pittoni, direttore marketing Valle’ Italia.

Banco Fresco compie un anno

Molto sfuso per contenere gli imballaggi, focus su prodotti del territorio e formula del mercato coperto, con tante informazioni e addetti tra i banchi pronti a soddisfare le richieste dei clienti (da Gdoweek n. 14)

Banco Fresco, il format italiano verticale del fresco e del freschissimo ha iniziato a muovere i primi passi in Piemonte con due pdv. A distanza di un anno dalla prima apertura, facciamo il punto con Lisa Nizzo, responsabile marketing e comunicazione dell’insegna.

Tracciamo un bilancio di questo primo anno.

Abbiamo lanciato un format totalmente nuovo per l’Italia: Banco Fresco è un mercato coperto moderno. Siamo pienamente soddisfatti di questi primi mesi e contiamo di attirare sempre più clienti che dimostrano di apprezzare la grande qualità dei prodotti, la varietà che offriamo e la nostra proposta semplice e innovativa. Continueremo a portare avanti il nostro format così come è partito, aumentando ancora di più le specialità del territorio, in tutti i reparti.

Su che tipologia di pdv puntate?

Ogni negozio ha una superficie di circa 1.000 mq e il core business sono i banchi dell’ortofrutta. Abbiamo creato un mercato coperto moderno in cui si uniscono la possibilità di scegliere tanti prodotti freschi di qualità in uno spazio confortevole, non abbiamo i corridoi e i percorsi obbligati tipici dei supermercati, insieme a un’esperienza di consumo veloce e semplice: parcheggio comodo, pagamento in cassa centrale e vendita sfusa per la maggior parte dei prodotti per ridurre al minimo l’impatto sull’ambiente.

Sfuso o confezionato, cosa scelgono i consumatori nei vostri pdv?

Abbiamo pochissimi prodotti confezionati: proponiamo soprattutto frutta e verdura sfusa quindi il cliente si orienta su questa. La scelta di avere quasi il 95% di prodotti sfusi, oltre a richiamare la spesa che si può fare al mercato, è anche dettata da un’attenzione -che non tutti gli altri attori della distribuzione italiana hanno- nei confronti degli imballaggi in plastica dei prodotti confezionati dell’ortofrutta.

Quante referenze avete nei pdv e quante varietà per ogni prodotto?

È difficile dare dei numeri precisi perché le referenze variano a seconda della stagione. In media, abbiamo circa 300 referenze di ortofrutta in negozio. In relazione alla stagione, riusciamo ad avere fino a 10 varietà.

La quarta gamma è un valore percepito dai vostri clienti? Avete mdd?

I prodotti proposti sono esattamente gli stessi che proponiamo sfusi e non sono addizionati di nessun conservante o altro. Abbiamo una quarta gamma innovativa rispetto ai prodotti che si trovano normalmente sul mercato italiano, almeno a quanto ci risulta. Per esempio, proponiamo un’ampia scelta di frutta già tagliata e mix di verdure lavate, tagliate e già pronte da cucinare, molto originali e di ottima qualità. Al momento la strategia commerciale di Banco Fresco non prevede prodotti a marca del distributore.

Filiera: quanto è importante comunicarla ai consumatori?

Sicuramente è molto importante e stiamo lavorando anche noi per arrivare a trasmetterla ai nostri clienti. In questi primi mesi di apertura ci siamo concentrati principalmente allo sviluppo del nuovo format di vendita in Italia. Il progetto di filiera sarà sviluppato di pari passo con la futura apertura dei nuovi punti di vendita.

Qualità, in che modo la si può far emergere?

Innanzitutto bisogna essere certi della qualità che si sta proponendo e noi lo siamo. E poi questa si deve trasmettere al cliente soprattutto attraverso un racconto, realizzato tramite cartelli ad hoc o tramite la spiegazione fornita dagli addetti di vendita. Per noi è fondamentale avere addetti preparati e appassionati, che possano consigliare il cliente, raccontare i nostri prodotti e farli assaggiare.

Comunicazione: più tradizionale o digitale?

I canali tradizionali sono ancora quelli che funzionano di più e da cui non si può prescindere. Ma li utilizziamo personalizzandoli. Vogliamo destare curiosità in chi legge il volantino, non attirarlo con prezzi bassissimi. In ambito digital, abbiamo un sito e utilizziamo soprattutto Facebook.

eCommerce, ritenete sia un concorrente temibile nel fresco?

In Italia, almeno per il momento, pensiamo che l’eCommerce del fresco non sia ancora un vero concorrente. Le persone hanno bisogno di vedere quello che acquistano. Pensiamo che sia una bella esperienza e non una perdita di tempo guardare i prodotti, scoprire qualcosa di nuovo (da noi capita spesso) e decidere di provarlo. Da uno schermo è un po’ difficile farlo…almeno per ora.

Pam local: più forte la presenza a Milano

Apertura Pam local - Milano De Amicis
Continua a investire sul format local l’insegna Pam che potenzia la presenza a Milano con un punto di vendita in via Edmondo De Amicis 59

Continua a investire sul format local l’insegna Pam che potenzia la presenza a Milano con un punto di vendita in via Edmondo De Amicis 59, aperto sette giorni su sette. Si tratta del nono store nel capoluogo lombardo. Il supermercato si trova in un’area molto dinamica: vicino all’Università Cattolica di Milano e al centro storico della città. L’assortimento propone oltre 3.500 referenze, di cui 1.200 prodotti a marchio Pam Panorama, dagli articoli Fresche Bontà ai prodotti Semplici e Buoni pensati per chi soffre di intolleranze o è particolarmente attento al proprio benessere. Sono presenti inoltre referenze locali dop e igp della gamma i Tesori, ed oltre 200 proposte della linea Bio Pam Panorama. Tra i servizi offerti la consegna a domicilio e i nuovi metodi di pagamento digitali che velocizzano il passaggio dalla cassa.

 “Siamo contenti di poter servire un’area come quella di De Amicis e siamo convinti che il nostro format sia la risposta giusta alle crescenti esigenze di comodità, praticità e velocità di una città dinamica e reattiva come Milano” afferma Andrea Zoratti, direttore del canale prossimità di Pam Panorama.

Lidl: punto di vendita in Trentino Alto Adige

Lidl Trento
Lo store inaugurato da Lidl a Trento, in via Brennero, è frutto di un progetto di riqualificazione di un'area urbana costato oltre 10 milioni di euro

Il supermercato inaugurato da Lidl a Trento, in via Brennero, è frutto di un progetto di riqualificazione costato oltre 10 milioni di euro. La struttura prende il posto dell’ex azienda Frizzera. Il progetto ha visto non soltanto la realizzazione dello store ma anche la riqualificazione di un’area di 13.000 mq da molti anni lasciata al degrado e all’abbandono.

Contestualmente all’inaugurazione del punto di vendita di via Brennero, cessa l’attività il vecchio store dell’insegna di via Maccani. Il personale è stato trasferito nella nuova struttura. Al team di lavoro si sono aggiunti sei nuovi collaboratori. Il supermercato, come da consuetudine, propone un assortimento orientato per l’80% da articoli made in Italy.  Nel parcheggio sono disponibili 220 posti auto.

Fabrizio Covi, direttore regionale di Lidl Italia, spiega: “L’insegna si pone nei confronti del territorio con un atteggiamento consapevole e rispettoso verso il contesto in cui si inserisce. Con questa inaugurazione forniamo un servizio in più alla comunità trentina e restituiamo a tutta la città un’area a lungo abbandonata”.

Sul territorio italiano lidl ha programmato un piano di investimenti da oltre 350 milioni di euro per il 2018 che comprende l’apertura di oltre 40 supermercati

Doppia apertura per Aldi

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Aldi inaugura due store, uno a Roncade (Tv), in via Fusana 2, il secondo a San Vito al Tagliamento (Pn), in via Divisione Garibaldi 7

Prosegue lo sviluppo dell’insegna sul territorio settentrionale del Paese. Aldi inaugura due store, uno a Roncade (Tv), in via Fusana 2, all'interno del centro commerciale L'Arsenale, sviluppato su un’area di 1.250 mq, il secondo a San Vito al Tagliamento (Pn), in via Divisione Garibaldi 7, esteso su 1.360 mq.

Entrambi i punti di vendita rispecchiano il format che l’insegna ha ideato per il mercato italiano: l’ingresso è sull’ortofrutta, ispirato ai mercati rionali. Le ampie vetrate offrono ampia visibilità e al tempo stesso donano più luminosità agli ambienti. All’interno dei negozi sono presenti la vinoteca, il Banco dei Sapori, riservato alla gastronomia, nel quale sono presenti tipicità regionali; l'area pensata per il pane e i prodotti da forno Pan del Dì è affiancata dal corner Caffè al Dì. Un ampio spazio del negozio, infine, è destinato ai prodotti in promozione: due volte a settimana, il lunedì e il giovedì, Aldi propone un’offerta di articoli promozionali sempre nuovi a prezzi competitivi. La tradizionale offerta di Aldi è composta per il 75% da prodotti alimentari che nascono dalla collaborazione con fornitori italiani selezionati. Lo store di Roncade è dotato di un parcheggio con 1.300 posti auto mentre a San Vito al Tagliamento sono disponibili 147 posti auto.

Il più ampio piano di sviluppo dell’insegna nel nostro Paese prevede l'apertura di più di 45 negozi localizzati nel Nord Italia con l’obiettivo di chiudere il 2018 con circa 1.500 collaboratori. Attualmente, con queste nuove aperture, sono attive 39 strutture.

Coop Supermercato del futuro dà visibilità ai Prodotti dell’anno

Coop darà risalto nel suo Supermercato del Futuro ai prodotti vincitori di Prodotto Eletto dell'Anno 2018. "Il solo utilizzo del logo sulla confezione porta a un aumento medio delle vendite del 6% e le due isole, attirando l’attenzione del consumatore, amplificano questo effetto" commenta Simonetta Flores

Dal 25 settembre al 22 ottobre il Supermercato del Futuro Coop darà risalto ai Prodotti dell’Anno 2018. Il progetto, pensato per enfatizzare la visibilità agli eletti presenti tra le referenze Coop, si concreta nella realizzazione di due isole interamente dedicate a Eletto Prodotto dell’Anno. Situate in posizioni strategiche per attirare l’attenzione del consumatore e favorire l’acquisto d’impulso, le isole garantiranno una speciale esposizione del prodotto.

In occasione dell’inaugurazione del Parco della Torre adiacente al centro commerciale Bicocca Village a Milano, il 28 settembre, saranno distribuiti volantini, gadget e buoni sconto da spendere sui Prodotti dell’Anno all’interno del punto di vendita.

Per tutto il fine settimana, saranno attivate attività di in-store promotion che vedranno coinvolte aziende come Campari, Mare Aperto Foods e Benvolio 1938. I clienti/visitatori potranno degustare i prodotti e ricevere omaggi.

Per dare maggiore risalto all’iniziativa e alle aziende elette, sono stati realizzati volantini e manifesti localizzati in vari punti del centro, oltre ad animazioni video all’interno del supermercato del futuro che tramite monitor e totem touch forniscono al consumatore informazioni chiare, immediate e trasparenti.

"Ci fa molto piacere che i prodotti eletti abbiano una così importante visibilità all’interno di questo supermercato tanto innovativo -dichiara Simonetta Flores, amministratore unico di Eletto Prodotto dell’Anno in Italia-. Il punto di vendita è il luogo dove Prodotto dell’Anno fa la differenza: il solo utilizzo del logo sulla confezione porta a un aumento delle vendite medio del 6% e le due isole, attirando l’attenzione del consumatore, amplificano questo effetto".

"Eletto Prodotto dell’Anno -prosegue la Flores- è il Premio per i prodotti nuovi e innovativi lanciati sul mercato italiano. È il più importante riconoscimento in Italia basato sul voto di 12.000 consumatori. L’elezione avviene attraverso una ricerca di mercato svolta da IRI, istituto indipendente e leader mondiale nella gestione di informazioni di mercato, analisi e insight".

Il consumatore, in questi anni in particolare, si trova spesso di fronte a gamme molto estese (e per giunta profonde) di prodotti da selezionare. La sovrabbondanza dell'offerta unita alla scarsità della risorsa più importante nella vita umana, il tempo (e ricordiamoci: meno tempo a disposizione, meno consumi), fa sì che visibilità e distinzione del prodotto a scaffale diventino centrali per la scelta e per la finalizzazione dell’acquisto.

"Il logo di Prodotto dell’Anno diventa un punto di riferimento -conclude Simonetta Flores- l’87% dei consumatori conosce Eletto Prodotto dell’Anno e il 72% è più propenso ad acquistare un prodotto che espone il logo".

 

 

 

A Chieri la nuova Accademia Vergnano

Aula Pratica Accademia Vergnano
Sulle colline di Torino, a Chieri, esattamente dove fu fondata l’azienda Vergnano nel 1882, nasce la nuova Accademia Vergnano, aperta dal 2 ottobre

Sulle colline di Torino, a Chieri, esattamente dove fu fondata l’azienda Vergnano nel 1882, nasce la nuova Accademia Vergnano, aperta dal 2 ottobre. La sede si trova nella storica villa di famiglia del XIX secolo, ristrutturata e ridisegnata dal team di architetti di Caffè Vergnano. La struttura è stata concepita come una scuola di alta formazione per baristi e professionisti del settore con uno staff di 15 baristi.

Il programma dei corsi spazia dai Barista Skill alle tecniche di estrazione e brewing più contemporanee, dalle tecniche di latte art ai moduli “sensory” per la degustazione. A questi si aggiungono i corsi più legati alla formazione pensati per supportare i baristi nella gestione quotidiana del proprio locale: cocktail& bar tender, estratti e succhi, aperitivi, management e food cost.

L’Accademia Vergnano, certificata Premier Training Campus dalla SCA (Specialty Coffee Association), sarà aperta anche al pubblico con incontri pensati per appassionati e intenditori che vogliono avvicinarsi al mondo del caffè.

La nostra Accademia, e tutto il progetto formativo che le ruota intorno, sono una risposta concreta alle esigenze dei nostri baristi. Negli ultimi anni abbiamo notato una sempre crescente dedizione: il caffè è più che mai una materia che appassiona e stimola i baristi. C’è una volontà sempre più evidente di specializzarsi e diventare esperti. – dichiara Enrico Vergnano, direttore horeca Italia - Vogliamo che questo luogo magico diventi la casa dei nostri clienti, sogniamo che in questo luogo si formino i migliori baristi pronti per esaltare al massimo le nostre miscele.”

 

Euronics potenzia il presidio in Puglia

euronics
Si rafforza la presenza sul territorio dell’insegna di elettronica di consumo Euronics con un punto di vendita inaugurato dal socio Siem a Taranto

Si rafforza la presenza sul territorio dell’insegna di elettronica di consumo Euronics con un punto di vendita inaugurato dal socio Siem a Taranto, all’interno del centro commerciale Auchan Porte dello Jonio. In città è il secondo store dell’insegna presente al centro commerciale Mongolfiera. Con questa apertura, salgono a 105 i punti di vendita Euronics della rete di Siem, di cui 28 diretti e 77 in affiliazione.

Il negozio, ubicato in Via per San Giorgio Jonico, si trova in una posizione strategica e su un bacino primario di circa 350 mila abitanti. Si sviluppa su un’area di 1700 mq sul tradizionale format dell’insegna. Il punto di vendita è dotato di digital store, un corner digitale che amplia virtualmente le referenze dei prodotti disponibili fisicamente in negozio, oltre ad aree touch che permettono ai clienti di testare con mano le ultime novità e tecnologie hi-tech prima dell’acquisto, oltre ad aree demo dove il personale, formato da 37 addetti,  mostra tutte le caratteristiche dei prodotti.

Con questa apertura continua la nostra espansione in Puglia, dove miriamo a consolidare e sviluppare la nostra leadership - dichiara Raffaele La Torre, Ad di Siem–Euronics - Contiamo con il nuovo negozio di Taranto e con la prossima inaugurazione di Pescara, di chiudere il 2018 con un trend di crescita, sia nelle vendite che nella nostra quota di mercato”.

 

Orogel: nuove tappe del viaggio tra le meraviglie italiane

Nuovo flight della campagna pubblicitaria “In Italia la meraviglia è ovunque" dedicata alle 12 referenze della linea benessere con altrettanti spot

Nuovo flight per la campagna pubblicitaria di Orogel “In Italia la meraviglia è ovunque", che dedica 12 spot alle 12 referenze della linea benessere. Si parte da fine settembre con il brodo surgelato in gocce Virtù di brodo, presentato sulle note della nota canzone Meraviglioso.

L'idea è quella di un viaggio alla riscoperta delle meraviglie del Bel paese spesso date per scontato, una riscoperta che passa anche dall'esperienza a tavola e con la famiglia. Una comunicazione basata su tradizione e territorio che attraverso quest'unico filone si sviluppa nel tempo con diversi soggetti, raccontando i valori del marchio in modo sempre nuovo ma sempre riconoscibile.

Credits
Agenzia: Serviceplan Italia
Direttore Creativo Esecutivo: Oliver Palmer
Direzione Creativa: Salvatore Giuliana e Giuliana Guizzi
Art Director: Rea Jabara
Copywriter: Massimo Mazzucca
Account Manager: Alice Ferrante
Producer Agenzia: Michela Giordana
Casa di produzione: Black Mamba
Post produzione: Neverest
Regia: Fabio Jansen, Luca Robecchi
Direttore della fotografia: Luca Robecchi

Animali che passione: l’insegna petstore lanciata da Selex

ACP Il Gigante animali che passione selex
Il primo punto di vendita è stato realizzato all’interno del centro commerciale La Corte Lombarda di Bellinzago Lombardo (Mi), con locomotiva alimentare Il Gigante.

Analisi a medio e lungo termine, studi di mercato, unitamente alle esperienze di alcuni soci Selex hanno portato alla nascita di una nuova insegna petstore Animali che passione. Il primo punto di vendita è stato realizzato all’interno del centro commerciale La Corte Lombarda di Bellinzago Lombardo (Mi), con locomotiva alimentare Il Gigante. Seguiranno altre aperture già pianificate per il 2019. Lo spazio si sviluppa su un’area di oltre 500 mq. L’assortimento, di circa 8.000 item,  spazia dal petfood all’igiene, fino all’accessoristica. In termini di servizi propone la toelettatura interna e gli eventi sul punto di vendita gestiti da personale formato adeguatamente attraverso corsi specialistici.

In contemporanea con l’apertura nella provincia milanese, Animali che passione diventa anche il payoff di altre due insegne già attive: Joe Zampetti di Megamark in Puglia, Elite Pet di Super Elite nel Lazio. Megamark svilupperà il brand con dieci strutture previste per il 2019 mentre nella provincia romana gli Elite Pet ad oggi sono tre e ne sono previste altre due entro la fine del 2018.

Megamark e Super Elite hanno, infatti, trasferito il loro know-how sul campo per dare vita ad un progetto a tutto tondo. Queste expertise si fondono con il ruolo di coordinamento commerciale e marketing attuato da Selex al fine di dare un orientamento comune a tutto il network.

Da Auchan e Simply torna l’iniziativa “Scuolafacendo”

Simply Etruria
Rilanciata la raccolta punti nazionale per portare materiale scolastico negli istituti italiani. Lo scorso anno hanno aderito oltre 16.000 scuole e sono stati distribuiti 20.000 premi

Dal 20 settembre è attiva la seconda edizione di “Scuolafacendo”, l'iniziativa promossa dai punti di vendita Auchan e Simply a sostegno delle scuole d’infanzia, primarie e secondarie di primo grado, pubbliche e paritarie, per fornire gratuitamente materiali didattici e nuove attrezzature con l’obiettivo di favorire l’educazione dei bambini e dei ragazzi.

Tutte le famiglie possono accumulare i Codici Scuola (1 codice scuola ogni 15 euro di spesa) facendo la spesa presso i negozi partecipanti all’iniziativa ed invitando le scuole ad iscriversi al progetto. Basterà poi consegnare i Codici Scuola agli istituti partecipanti, o caricarli sull'app dedicata o sul sito scuolafacendo.auchan.it per aiutarli ad accumulare punti e raggiungere i premi desiderati del Catalogo “Scuolafacendo2”. Tra questi ci sono notebook, tablet, lavagne Lim, pc, stampanti, stampanti 3D, carte geografiche, gite culturali, attrezzatura per la palestra, dizionari, libri, materiali di cancelleria, kit per laboratori di scienza e musicali.

Lo scorso anno hanno aderito all'iniziativa oltre 16.000 scuole e sono stati distribuiti 20.000 premi pari ad un valore di oltre 1 milione di euro. Oltre il 70% delle scuole è riuscita ad accedere ai premi del catalogo dedicato, mentre i punti caricati dalle famiglie e non utilizzati sono stati donati per aiutare 4 scuole terremotate: la scuola d’infanzia Istituto Omnicomprensivo di Amatrice, le primarie Capoluogo Malaspina di Ascoli Piceno e Montessori di Macerata e la secondaria Giacomo Leopardi di Monte Urano in provincia di Fermo.

I Codici verranno distribuiti ai clienti fino al 5 dicembre, ma potranno essere caricati fino al 3 febbraio 2019. Le famiglie potranno consultare l’elenco delle scuole già iscritte all’iniziativa, andando su scuolafacendo.auchan.it oppure scaricando l’App Scuolafacendo sul proprio smartphone o tablet. Se la scuola non fosse ancora iscritta, potranno invitarla a farlo entro il 13 gennaio 2019, sul relativo sito. La richiesta dei premi da parte delle scuole sarà possibile entro il 28 febbraio 2019. La consegna avverrà gratuitamente entro 180 giorni dalla data dell'ordine, all’indirizzo indicato in fase di richiesta.

Multicedi: la forza della specializzazione

Il futuro passa per assortimenti innovativi e la ricerca di nuovi soci di qualità da inserire in una rete segmentata sui bisogni dei consumatori (da Gdoweek n. 14)

Tutti gli anniversari sono importanti...ma alcuni di più. È il caso dei 25 anni di attività, “compleanno” che quest’anno festeggia Multicedi (VéGé), realtà nata nel 1993 a Pastorano (Ce) da un gruppo di imprenditori campani e oggi riferimento della gdo nel centro-sud, con un’attività focalizzata in Campania. “Abbiamo fatto molta strada: oggi deteniamo una quota di mercato superiore al 18% (dati Nielsen) con un fatturato 2017 di circa 1 mld di euro e una rete complessiva di oltre 600 negozi con 6 insegne tra dettaglio e ingrosso -spiega Giovanni Domenico Barbano, storico direttore generale di Multicedi-. Ma il mercato è ogni giorno più difficile tra vecchi e nuovi competitor, sempre più qualificati, andamenti altalenanti dell’economia, consumatori più anziani e con minori disponibilità nella nostra area di pertinenza. Ma siamo gente pratica e determinata: ci stiamo attrezzando per giocare la nostra partita”.

Quali sono queste sfide? Quali le priorità?

L’obiettivo è soddisfare i bisogni dei consumatori, della gente del sud. Così abbiamo messo a punto una segmentazione di formati e insegne per coprire le diverse necessità ed esigenze di spesa: accanto a Decò, la nostra insegna di punta che va dai market ai superstore, abbiamo creato la rete di ispirazione discount SuperRisparmioso e gli store Dodecà, la nostra “traduzione” dell’Edlp, cui si aggiunge SeBòn, sempre nel segmento dei super. A queste catene si affiancano le nostre reti specializzate quali Ayoka, per il petfood, e Superfreddo Decò, nell’area surgelati. Inoltre, stiamo lavorando sull’assortimento, ampliando il portafoglio dei prodotti a marchio, oggi a quota 900 e altre 150 nuove referenze in arrivo, tra bio, surgelati, personal care, home care e petfood.

Un messaggio per l’industria di marca?

È tempo di tornare a ragionare: la perdita di valore della marca incide sui volumi; fresco e pl permettono di recuperare le perdite, ma non basta. Servono investimenti per trovare nuovi prodotti adeguati ai consumi di oggi. Al Sud un mercato c’è, diverso rispetto al Nord, ma c’è. Bisogna saper leggere il mercato e avere voglia di investire.

Il rapporto con VéGé?

Un’ottima partnership: da gennaio 2018 si è trasformata da collaborazione commerciale in un rapporto a tutti gli effetti di soci con nostri rappresentanti nel Cda: Claudio Messina e Giovanni Arena (Fratelli Arena srl), nostra partner in Sicilia con il marchio Decò. Del resto, vogliamo crescere non solo per via diretta: siamo aperti ad accogliere nuovi soci imprenditori purché condividano la nostra visione.

Qual è l’identikit del nuovo socio?

È la dimensione qualitativa che ci interessa: pensiamo a gestori o proprietari di microcatene, meglio se fuori dalla Campania, con negozi evoluti di 1.000-1.500 mq, con focus sui freschi e vendite.

Coop punta sul mercato dell’energia

EnercasaCoop_Dettoni e Dalle Rive
EnerCasa Coop ed EnerImpresa Coop sono i due brand presentati da Nova Aeg spa, al servizio della clientela domestica e del mondo business

EnerCasa Coop ed EnerImpresa Coop sono i due brand presentati da Nova Aeg spa, società che opera nel mercato dell’energia per la fornitura di luce e gas, al servizio della clientela domestica e del mondo business. All’interno di 62 punti di vendita Nova Coop e nei 54 punti di vendita di Coop Lombardia sarà possibile trovare materiali informativi e corner dedicati dove scoprire le offerte commerciali EnerCasa Coop e incontrare l’Informatore EnerCasa Coop. I negozi Coop di Piemonte e Lombardia avranno come concept la headline Oggi l’energia ha un volto, a sottolineare la scelta strategica dell’azienda di investire nell’apertura di spazi fisici di contatto con il cliente.

 Patrizio Dettoni, presidente di Nova Aeg spiega: “La scelta di rendere riconoscibile la nostra struttura commerciale sul territorio nasce dalla volontà di qualificare la proposta commerciale come riferimento per i soci e i clienti Coop, in una logica di prossimità territoriale. Operiamo anche nel mercato dei grandi clienti, nel segmento Corporate e Reseller, servendo già oltre 110 mila utenze. Il trading di importanti volumi ci consente di condurre politiche di prezzo interessanti che vogliamo concretizzare a vantaggio dell’utenza domestica. Puntiamo ad attivare direttamente 70mila nuovi contratti domestici, tra luce e gas, entro il 2020 e il primo target a cui intendiamo rivolgerci sono i 600 mila Soci Nova Coop e gli 800 mila Soci di Coop Lombardia”.

Per presentare EnerCasa Coop, rivolto all’utenza domestica, è stato progettato un roadshow Campagna_Oggi l'energia ha un voltoche toccherà, a partire dall’8 ottobre, gli ipermercati e i superstore Coop di Piemonte e Lombardia. Si tratta di un progetto di solidarietà che vedrà ad ogni tappa la partnership con una realtà benefica del territorio e consisterà in una staffetta per raccogliere energia elettrica grazie alla conversione dell’energia cinetica prodotta pedalando su dei bicigeneratori. Al termine della tappa l’energia così generata, moltiplicata da EnerCasa Coop, verrà devoluta alla realtà benefica per sostenere il suo fabbisogno energetico.  Le prime tappe del tour del Nord Ovest saranno a Avigliana, Nichelino, Casale Monferrato, Collegno, Crevoladossola, Brescia, Pinerolo e Biella, Galliate, Novara.

Ernesto Dalla Rive, presidente di Nova Coop: “L’impegno di Nova Coop è poter proporre a soci e clienti un’autentica offerta cooperativa, con persone conosciute e affidabili, e con tutte le caratteristiche di convenienza e qualità proprie del nostro prodotto a marchio”.

 

 

 

 

 

 

 

 

D.IT rafforza il posizionamento di “bottega evoluta”

Alessandro Camattari direttore commerciale e marketing D.It
Alessandro Camattari direttore commerciale e marketing D.IT Distribuzione Italia
Il piano di comunicazione di D.IT-Distribuzione Italiana (centrale multi-insegna formata da Sigma, Sisa e Coal) metterà al centro il concetto di prossimità familiare del punto di vendita: una sintesi di innovazione e tradizione che è il cardine del posizionamento di "bottega evoluta"

Nata nel giugno 2017, D.IT–Distribuzione Italiana, la "centrale" multi-insegna formata da Sigma, Sisa e Coal, prevede chiudere il 2018 con un fatturato alle casse di 4,1 miliardi di euro.

D.IT ha registrato una crescita a rete costante dello 0,4% nel progressivo 2018 (primi 7 mesi), che la colloca al sesto posto nella graduatoria delle imprese retail (Fonte: Nielsen Like4Like 10000 - Iper+Super+Libero Servizio) in un contesto di mercato dove il comparto Lcc (Largo consumo confezionato) si è ridotto di un punto percentuale in termini di sviluppo e a parità di perimetro. Drugstore (+7,2%), discount (+3,8%) e supermercati (+0,7%) sono gli unici canali/format a crescere con ritmi ben sopra la media (Fonte: Iri Census - progressivo 2018).

Da un’indagine commissionata a Doxa2.0 nel 2017 è emerso che i clienti Sigma, Sisa e Coal, ricercano nella spesa un’esperienza diretta e piacevole (45%), con il 18% che si dichiara attento a un corretto equilibrio tra qualità e convenienza, e il 9% sensibile alle nuove tendenze di consumo. I dati suggeriscono, quindi, l'orientamento verso punti di vendita vissuti come "botteghe evolute", sintesi di tradizione e innovazione.

"Gli obiettivi per il 2019 vanno ricercati innanzitutto nel consolidamento della base sociale attorno a valori, vision e progetti comuni –commenta Alessandro Camattari, Direttore commerciale e marketing di D.IT –. Stiamo infatti organizzando i servizi di Centrale per sviluppare progetti di valore, che andranno dal rafforzamento della Mdd all'avvio del progetto di Crm, dalla nuova immagine dei negozi al coinvolgimento della Idm in nuove iniziative. Il tutto senza dimenticare il costante supporto ai soci nello sviluppare sinergie a livello locale. Ne parleremo nell’evento B2B rivolto ai nostri stakeholder, al momento in preparazione e in programma entro fine anno".

La Mdd come protagonista

La Mdd (Marca del distributore) giocherà un ruolo centrale nello sviluppo di D.IT: ne valorizzerà il posizionamento complessivo attraverso una selezione di circa 200 fornitori (spesso piccoli produttori) nel quadro di una revisione qualitativa che include un restyling grafico finalizzato a comunicare il nuovo posizionamento, mettendo in evidenza i loghi delle insegne Sigma, Sisa e Coal, protagoniste della comunicazione attraverso le confezioni.

Negli obiettivi di D.IT le linee mainstream conteranno circa 2.000 referenze. D.IT propone tre linee trasversali alle insegne del Gruppo: Equilibrio & Piacere (circa 80 prodotti), per chi vuole mangiare sano senza rinunciare al gusto, coniugando bontà e benessere; VerdeMio (circa 100 referenze), rivolta a un pubblico sensibile ai temi ambientali; Gusto & Passione (150 prodotti), linea premium che propone una selezione di eccellenze e tipicità del territorio

A queste tre linee si affianca il rilancio di Primo, lo storico marchio di primo prezzo, che diventa comune a tutte le insegne della Centrale, proponendo un centinaio di prodotti.

Comunicazione: non solo digital

Per le campagne di comunicazione istituzionale, D.IT, in linea con i valori programmatici del posizionamento retail (sintetizzabile nelle parole chiave di fiducia, familiarità, vicinanza, relazione) pianifica su siti web legati alla cucina e al mondo femminile realizzando un sistema ad hoc attraverso una piattaforma di acquisto spazi che propone in tempo reale offerte nel mercato globale del web, in base alla profilazione richiesta.

Per l’ultimo bimestre 2018, il Gruppo ha deciso di intensificare la presenza sui media tradizionali (radio, tv e materiali in store) che illustrano le nuove linee di prodotto a marchio. Nel frattempo, sono stati completamente ripensati i portali www.supersigma.com e www.supersisa.com che, attraverso una nuova veste grafica, mettono al centro il punto di vendita. Saranno anche rilanciati i magazine Prèmiaty e Sorrisi, proposti come navigatori anche in versione digitale disponibile online.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Crai: un maxy concorso per festeggiare i 45 anni

Per celebrare il traguardo di attività gruppo Crai ha sviluppato un importante calendario di iniziative, tra le quali un grande concorso con campagna televisiva dedicata

Crai festeggia i suoi primi 45 anni di attività con un ricco programma di iniziative tra cui l'importante concorso “Un premio ogni 45 minuti", cui dedica anche una campagna pubblicitaria televisiva. Ogni 45 minuti e per 45 giorni, infatti, sarà sorteggiato un premio fra tutti i partecipanti, per un totale di 1.440 premi assegnati.

"Questa importante celebrazione – sottolinea Mario La Viola, direttore marketing, format, rete e sviluppo di Crai - vuole rappresentare il nostro ringraziamento ai clienti che ogni giorno scelgono di fare la spesa nei nostri oltre 3.400 punti di vendita.”

La campagna pubblicitaria si declina su tv, radio e digital con una pianificazione che prevede di sostenere l’iniziativa concorsuale per tutto il periodo di proposta al pubblico, ovvero dal 20 settembre al 3 novembre 2018. Il format del soggetto per il lancio segue quello della campagna istituzionale Crai con un viaggio fantastico attraverso l’Italia delle eccellenze alimentari e delle specialità legate al proprio territorio di origine. Anche in questo caso il racconto avviene grazie all’animazione e ai personaggi creati dalla casa di produzione Tax Free, con la direzione creativa di Vincenzo Vigo.

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