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Unicoop Firenze supera i 3 miliardi di euro

A trainare le performance la politica della convenienza, gli investimenti a sostegno del potere d'acquisto e una rete commerciale capace di aumentare i volumi di vendita

La forza della rete di vendita formata da 127 punti di vendita attivi (tra 110 della rete e 16 acquisiti lo scorso anno da Unicoop Etruria tra Lucca, Livorno e Massa Carrara) e una strategia focalizzata sulla convenienza sono stati i principali motori della crescita di Unicoop Firenze nel 2025. La cooperativa ha chiuso l'esercizio con ricavi lordi al dettaglio pari a 3 miliardi di euro, registrando un incremento del 4,7% a valore e del 2,3% a volume rispetto all'anno precedente. Un risultato significativo perché ottenuto in un contesto in cui il commercio alimentare continua a perdere volumi a livello nazionale.

La rete di vendita

A sostenere questi numeri è una rete composta da 127 punti di vendita (tra prossimità, supermercati e superstore) distribuiti sul territorio toscano, che si conferma un presidio capillare e un elemento strategico nella relazione con soci e clienti. La crescita dei volumi per il terzo anno consecutivo rappresenta infatti un dato in controtendenza rispetto all'andamento del mercato e testimonia l'efficacia delle politiche commerciali adottate dalla cooperativa.

Focus sui prezzi

Il tema della convenienza resta centrale. Nel corso del 2025 Unicoop Firenze ha investito 85 milioni di euro in buoni sconto, premi fedeltà e iniziative promozionali pensate per contenere l'impatto dell'inflazione sulla spesa quotidiana delle famiglie. Tra le principali iniziative figurano i buoni spesa distribuiti durante l'anno, il Premio Fedeltà con la restituzione del 5% del valore della spesa effettuata in determinati periodi e le campagne dedicate ai prodotti esclusivi per i soci, proposti con sconti fino al 60%.

L'impegno sul fronte dei prezzi trova conferma anche nelle rilevazioni esterne. Secondo l'Iri Price Index, Unicoop Firenze presenta un indice pari a 97,4 rispetto a una media di mercato fissata a 100, risultando la realtà più conveniente della grande distribuzione organizzata nelle aree in cui opera. Inoltre, mentre il cosiddetto "carrello della spesa" ha registrato nel 2024 un aumento del 2% a livello nazionale, la crescita dei prezzi rilevata dalla cooperativa si è fermata allo 0,9%.

La combinazione tra presenza territoriale, investimenti sulla convenienza e attenzione al potere d'acquisto ha consentito alla cooperativa non solo di rafforzare la propria competitività, ma anche di consolidare la fiducia di soci e clienti. Una strategia che continua a tradursi in crescita dei volumi, rafforzamento della rete commerciale e risultati economici positivi.

Le sfide del 2026

Quali le previsioni per il 2026? Come si legge nell'intervista a Marcello Giachi, presidente del Consiglio di Gestione di Unicoop Firenze, pubblicata sul numero di giugno de L'informatore: "L'anno si è aperto con un andamento positivo e vendite in crescita nei primi due mesi, ma lo scoppio della guerra in Iran ha cambiato l’orizzonte e aperto la strada alla grave crisi energetica legata alla chiusura dello stretto di Hormuz. Stiamo cercando di contenere gli aumenti e mitigare la ricaduta sui consumatori, un onere che non può essere lasciato solo alle imprese della gdo. Detto questo -continua Giachi- sarà anche un anno di sfide positive: come la valorizzazione dei 16 punti di vendita della costa e l’integrazione commerciale dei 30 negozi di Terre di Mezzo, nelle province di Siena e Arezzo, entro l’inizio del 2027". Terre di Mezzo è una società a responsabilità limitata, controllata al 100% da Unicoop Firenze, che ha acquistato nel 2022 da Coop Centro Italia 30 punti vendita nelle province di Arezzo e Siena per rafforzare la propria presenza in Toscana.

Popeyes debutta in Sardegna con l’apertura a Cagliari

Popeyes ha aperto al Fass Shopping Center di Elmas Cagliari lo store n.23 a livello nazionale. È il secondo in franchising a livello nazionale

Popeyes Famous Louisiana Chicken aggiunge un'altra bandierina in Italia con un nuovo ristorante. Lo ha aperto al Fass Shopping Center, polo commerciale sviluppato tra Cagliari e l’aeroporto cittadino Elmas. L’apertura di Popeyes Elmas è anche un altro passo nello sviluppo del progetto franchising: Cagliari è infatti il secondo ristorante affiliato del brand nel Paese, dopo il debutto di Montesilvano, in Abruzzo. Il ristorante Popeyes si inserisce in un progetto destinato a diventare un punto di riferimento per shopping, ristorazione e tempo libero nel territorio cagliaritano.

Alessandro Carluccio

"La scelta di una location dinamica e strategica, situata a pochi minuti dall'aeroporto, ci permetterà di accogliere al meglio sia la comunità locale sia i numerosi viaggiatori che arrivano a Cagliari -commenta Alessandro Carluccio, general manager Popeyes Italia-. L’apertura conferma inoltre il percorso di crescita che stiamo portando avanti in Italia, con l’obiettivo di ampliare ulteriormente la presenza del brand e consolidare lo sviluppo del franchising nei prossimi anni".

"Siamo orgogliosi di entrare a far parte del percorso di crescita di Popeyes in Italia e di portare il brand per la prima volta in Sardegna -aggiungono Alessandro Liggi e Riccardo Aresu di R&R Chicken, franchisee del nuovo ristorante Popeyes di Cagliari-. Crediamo fortemente nel potenziale del progetto e siamo felici di poter offrire anche ai consumatori sardi un’esperienza nuova, distintiva e di qualità".

Con una superficie di 196 mq, cui si aggiungono 63 mq nell’area ristorazione del centro commerciale, il nuovo ristorante ha 18 posti a sedere interni e 50 nella food court. Il locale offre consumazione sul posto, asporto, ordine tramite app e chioschi digitali self-service.

Il ristorante impiega 25 dipendenti, formati per garantire l’autentica esperienza Popeyes: ogni pezzo di pollo viene marinato per 12 ore in una miscela di spezie cajun, pastellato, panato a mano e fritto al momento ogni giorno, per ottenere un prodotto croccante fuori e succoso dentro.

Arrivato in Italia nel 2024 con il master franchisee Restaurant Brands Europe, Popeyes ha 23 ristoranti nel nostro paese (compreso il nuovo locale di Cagliari Elmas) di cui 2 in franchising (Montesilvano e Cagliari).

Fondata nel 1972 a New Orleans, Popeyes è una catena di ristorazione specializzata in pollo fritto, con oltre 5.000 ristoranti negli Stati Uniti e nel resto del mondo. Il brand è di proprietà di Restaurant Brands International Inc. (RBI), uno dei maggiori gruppi globali del fast food, con un fatturato annuo di oltre 47 miliardi di dollari e 33.000 ristoranti in più di 120 Paesi. Oltre a Popeyes, RBI riunisce altri tre marchi iconici: Burger King, Tim Hortons, e Firehouse Subs.

Etruria Retail: vendite a 450 milioni e riduzione dei debiti

Nel 2025 Etruria Retail dà l'addio a Carrefour e sposa Selex: le casse registrano utili a 3,1 milioni di euro e una distribuzione ai soci di 2,1 milioni

Etruria Retail dà l’ok al bilancio 2025: 450 milioni di euro di vendite, utile di 3,1 milioni di euro, 59 milioni di euro di capitale investito e una distribuzione ai soci di 2,1 milioni di euro. Il patrimonio netto si attesta a 48,7 milioni di euro mentre l'indebitamento finanziario si riduce da 24,2 milioni del 2024 a 10 milioni di euro.

L'assemblea soci di Etruria Retail

La geografia di Etruria Retail

A livello territoriale, il 56,1% delle vendite si concentra tra Grosseto, Siena e Arezzo, il 33,2% nella Toscana nord, il restante 10,5% tra Umbria, Lazio e Abruzzo, dove la rete conta oggi 305 store tra Toscana (229), Umbria (52), Lazio (19) e Liguria (5), con tre insegne principali: 35 Famila, 115 Super A&O e 155 La Bottega Sapori & Valori. Anche nel 2025 è proseguita la politica di sviluppo e qualificazione della rete, con 15 nuove aperture e 9 nuovi negozi a insegna Bottega Sapori & Valori, oltre a numerosi interventi di riqualificazione.

Da Carrefour a Unicomm (Selex)

Luca Migliolaro, direttore generale di Etruria Retail
Luca Migliolaro, direttore generale di Etruria Retail

Il 16 ottobre 2025, a seguito della conclusione del rapporto con Carrefour, di cui Etruria Retail era il master franchisee per il Centro Italia, è stato sottoscritto l'accordo con Unicomm che ha consentito l'ingresso nel gruppo Selex. “Il 2025 è stato l'anno di un passaggio che resterà nella nostra memoria -evidenzia Luca Migliolaro, direttore generale di Etruria Retail-. Scegliere di diventare Famila, Famila Market, Super A&O e mantenere Bottega Sapori & Valori ha significato dichiarare con chiarezza chi siamo: il nostro territorio, le nostre persone, ma anche la forza di una rete nazionale come Selex e di una centrale europea come Emd”.

I cambiamenti nella rete

Tra febbraio e marzo 2026 è stato completato il cambio di insegna da Carrefour alle insegne della rete Selex, con la riconversione di 305 punti di vendita in 37 giorni.

Dopo la chiusura dell'esercizio sono stati aperti ulteriori store: 2 Botteghe Sapori & Valori in provincia di Viterbo e Arezzo, 2 Famila Market a Montalcino (Si) e a Collepepe (Pg) e un nuovo Super A&O a Fabrica di Roma (Vt).

Nuove insegne ma sempre, inevitabilmente, territoriali

Il 2025 e i primi mesi del 2026 hanno visto il lancio di Sapori di Etruria, progetto per valorizzare aziende e prodotti che nascono nei propri territori di riferimento, con un paniere di circa 4.000 referenze tra Toscana, Umbria, Lazio e provincia di La Spezia. Il lancio di Sapori di Etruria è la prova che “valorizzare i prodotti della nostra terra è strategia, non nostalgia -specifica Migliolaro-. Ogni nostro punto vendita è un presidio di prossimità: distribuisce prodotti, ma soprattutto tiene vivi quartieri, borghi, paesi”.

Kfc apre a Castenaso (Bo) e prosegue lo sviluppo in Emilia Romagna

Kfc tra il 2024 e il giugno 2026 ha triplicato la presenza in Emilia-Romagna con l’inaugurazione di 6 nuovi ristoranti

Per KFC-Kentucky Fried Chicken (di seguito: Kfc) l'Emilia-Romagna è una delle regioni italiane più importanti per numero di locali e sviluppo. Con l’apertura del nuovo ristorante a Castenaso, alle porte di Bologna, nel parco commerciale Centronova, Kfc Italia rafforza la propria presenza regionale arrivando a totalizzare 10 ristoranti, pari a circa il 7% del network nazionale. Il locale aperto Castenaso crea 20 nuovi posti di lavoro, che si aggiungono ai circa 180 già impiegati sul territorio.

Kfc ha aperto finora in 6 province dell’Emilia-Romagna. L’area metropolitana di Bologna si conferma centrale nella strategia di sviluppo e conta ora tre ristoranti: Stazione Centrale, centro commerciale Gran Reno a Casalecchio e Centronova, appunto, che è il nuovo locale aperto a Castenaso. Parma ha due punti di vendita, uno in centro città e l'altro al centro commerciale La Galleria. Completano la rete regionale i ristoranti a Reggio Emilia (centro commerciale I Petali); Modena in centro città, e -passando alla Romagna- Ravenna  (centro commerciale Esp); Rimini in centro e Forlì (centro commerciale Punta di Ferro).

Kfc scommette da tempo sull’Emilia-Romagna: tra il 2024 e il giugno 2026 ha triplicato la presenza nella Regione con l’inaugurazione di 6 nuovi ristoranti. Entro la fine del 2026 Kfc prevede di aprire 5 nuovi locali in Emilia-Romagna, incluso quello di Castenaso, attivando 100 nuove posizioni lavorative e confermando il dinamismo del brand in uno dei mercati più interessanti del Paese. Il piano di sviluppo prevede un investimento complessivo di 5 milioni di euro.

“L’Emilia-Romagna rappresenta per KFC un territorio ad alto potenziale, dove continuiamo a costruire opportunità concrete di consolidamento e ulteriore sviluppo –conferma Corrado Cagnola, ad di KFC in Italia–. La crescita registrata negli ultimi anni testimonia la capacità del brand di inserirsi in un contesto dinamico, caratterizzato da una forte vocazione al consumo fuori casa e da città strategiche per visibilità, accessibilità e qualità dei flussi. Continueremo a investire nella regione con l’obiettivo di rendere la nostra presenza sempre più capillare e vicina ai consumatori”.

Lo sviluppo regionale è sostenuto sia dai partner franchisee sia dal Corporate Franchisee Spoon Direct, che gestisce direttamente 4 punti di vendita fra i quali il nuovo Kfc di Castenaso. Grazie a questa presenza diversificata, la rete emiliano-romagnola è in grado di rispondere a differenti occasioni di consumo. Cinque ristoranti sono nei centri commerciali, due hanno il servizio Drive e uno si trova alla Stazione Centrale di Bologna. Un modello che conferma l’attenzione di Kfc verso format multi-location e ubicati in luoghi ad alto traffico di visitatori.

 

Vitakraft scommette sugli snack estivi: debutta Freezies Dog Ice

Vitakraft
Freezies Dog Ice di Vitakraft per il cane è uno snack liquido da congelare
Il nuovo snack da congelare per cani amplia l’offerta della categoria pet food e intercetta il crescente interesse per prodotti stagionali, funzionali e ad alto contenuto di servizio

Vitakraft amplia la propria gamma di snack per cani con il lancio di Freezies Dog Ice, una proposta pensata per la stagione estiva che unisce praticità, gusto e innovazione. Il prodotto si presenta come uno snack liquido pronto all’uso che può essere consumato sia tal quale sia dopo il congelamento, trasformandosi in un vero e proprio gelato per cani.

Disponibile nelle varianti pollo e pâté di fegato, Freezies Dog Ice è formulato senza zuccheri aggiunti, coloranti e conservanti artificiali e si caratterizza per il ridotto apporto calorico. La preparazione è semplice: basta riporre i tubetti in freezer per alcune ore e servirli dopo un breve scongelamento.

La novità è proposta in una confezione da cinque monoporzioni che si conserva a temperatura ambiente, un vantaggio sia per il consumatore sia per il punto vendita, grazie alla facilità di gestione e alla capacità di stimolare gli acquisti d’impulso durante i mesi più caldi.

Il lancio si inserisce in un mercato degli snack pet in continua evoluzione. Negli ultimi anni la categoria ha registrato una crescente segmentazione, con referenze sempre più orientate non solo alla gratificazione dell’animale ma anche al benessere e alla creazione di nuove occasioni di consumo. Cresce infatti l’interesse per prodotti che combinano gusto, funzionalità e praticità, seguendo una tendenza già consolidata in altre categorie alimentari.

In questo contesto, gli snack stagionali rappresentano una delle aree più promettenti. Soluzioni innovative come i prodotti da congelare consentono infatti di differenziare l’offerta, aumentare la rotazione a scaffale e intercettare consumatori alla ricerca di esperienze sempre più personalizzate per i propri animali domestici.

Con Freezies Dog Ice, Vitakraft rafforza così il proprio presidio nel segmento degli snack, uno dei più dinamici del pet care, puntando su una proposta capace di coniugare innovazione, semplicità d’uso e valore aggiunto per retailer e consumatori.

Sviluppo rete in Area 4 dal 5 al 12 giugno 2026

Conad adriatico
Conad Adriatico rinnova la superette Conad Margherita (160 mq) di Rocchetta di Volturno (Is), dotato di ortofrutta, pane e pasticceria artigianali, salumi e formaggi e una macelleria con tagli locali e nazionali. Penny. debutta a Locri (Rc) con il primo discount in città

CONAD MARGHERITA
Via Eduardo De Filippo 2
Rocchetta di Volturno (Is)
160 mq
Conad Adriatico

Data di apertura
5 giugno 2026
Format e location
Riapre completamente rinnovato, dopo un intervento di ristrutturazione totale che ha ridisegnato spazi e reparti.
Offerta
Il punto di vendita propone un'offerta focalizzata sulla freschezza e sulle produzioni locali, con un reparto ortofrutta rinnovato, pane e pasticceria artigianali, salumi e formaggi selezionati e una macelleria con tagli locali e nazionali. È inoltre disponibile un'ampia gamma di prodotti dedicati a specifiche esigenze alimentari, tra cui referenze biologiche, senza glutine, senza lattosio e a basso contenuto di nichel.
Servizi
Orario: lun-sab 8-13 e 16.30-20; domenica 8-13.
Addetti e casse
Non disponibile.

PENNY.
Via Marconi 229
Locri (Rc)
Penny (Rewe)

Data di apertura
8 giugno 2026
Format e location
Si tratta del secondo store nella provincia di Reggio Calabria e del nono nella regione. L’intervento si inserisce nel contesto urbano della città, nella zona nord, lungo il tratto della strada statale 106 che collega Locri alla vicina Siderno.
Offerta
Il negozio offre un assortimento completo di prodotti alimentari e non food, con reparti dedicati come bake-off, macelleria self-service, gastronomia servita, punto caldo e pasticceria fresca. L'offerta è improntata a qualità e convenienza, con il 75% dei prodotti di origine italiana e una particolare attenzione alle specialità regionali e alle produzioni locali.
Servizi
Orario: lun-dom 8-21.30.
Addetti e casse
Impiega 10 addetti.

 

Realco (Dit): 9 punti di vendita a Conad Centro Nord e Conad Nord Ovest

Un'operazione congiunta per l'acquisizione di nove punti di vendita del Gruppo Realco al prezzo base di 22 milioni di euro

Sulla vicenda di Realco abbiamo più volte scritto sottolineandone passaggi e possibili sviluppi. In questo articolo, avevamo annunciato la disposizione da parte del Tribunale di Bologna della vendita senza incanto del complesso delle attività del gruppo, con un’asta fissata per il 10 giugno 2026 e offerte da presentare entro il 9 giugno.

Il percorso è andato avanti come da programma e si è articolato in cinque lotti. La novità è che soltanto uno dei cinque è arrivato a buon fine grazie alla partecipazione congiunta Conad Nord Ovest e Conad Centro Nord. Da Conad Centro Nord fanno sapere che: "L’operazione, il cui perfezionamento resta subordinato all’assegnazione definitiva prevista entro il prossimo 10 luglio e al completamento dei successivi adempimenti autorizzativi e procedurali, si inserisce nel piano di sviluppo della Cooperativa per il triennio 2026-2028, orientato al rafforzamento della presenza nei territori di riferimento e alla valorizzazione della rete imprenditoriale associata. L’aggiudicazione provvisoria di questo lotto rappresenta un’opportunità di sviluppo coerente con il percorso di crescita che Conad Centro Nord sta portando avanti da anni. In questa fase manteniamo il massimo rispetto per l’iter in corso e attendiamo l’assegnazione definitiva prevista nelle prossime settimane.”

Come pubblicato su Il Sole 24 ore, le due cooperative sarebbero state le uniche "realtà a presentare un'offerta al Tribunale di Bologna per il lotto numero cinque, al prezzo base di 22 milioni, che comprende 9 supermercati con i relativi rami d’azienda della capogruppo Realco oltre a 5 immobili di proprietà. I punti vendita hanno una superficie che oscilla tra i 400 e più di mille metri quadri mentre una trentina di lavoratori in due negozi a gestione diretta del gruppo Realco cambieranno casacca".

Il quadro dell'operazione

Sulla base delle nostre informazioni, i negozi acquisiti comprendono supermercati a insegna Sigma ed Ecu di cui 5 si trovano a Reggio Emilia e provincia, 2 a Modena, 1 a Bologna e 1 a Marina di Massa. Gli store sono certamente considerati tra i più interessanti dei 49 complessivamente coinvolti nell'operazione di Realco, mentre il destino dei restanti 40 negozi non è ancora stato definito. La conclusione dell'intera operazione è attesa entro pochi giorni, quando il tribunale assumerà le decisioni necessarie sui passaggi successivi.

Particolarmente rilevante resta la situazione del personale impiegato presso la sede centrale e il centro distributivo, che rappresenta uno degli aspetti più delicati della vicenda e su cui ancora non si può tracciare un quadro completo ed esaustivo.

Coinvolgimento di Consorzio Europa e Dit: quali gli scenari?

Nell'articolo a questo link, avevamo annunciato il coinvolgimento di Consorzio Europa, società appartenente a Dit, a questa operazione nelle sue fasi iniziali. Il Consorzio pare stia continuando a supportare l'insegna Sigma sul fronte delle forniture per garantirne la continuità operativa. Pur non avendo riscontrato le condizioni economiche per realizzare un'operazione di più ampia portata, Consorzio Europa e Dit starebbero valutando possibili soluzioni per acquisire una parte dei punti di vendita con l'obiettivo di preservare e valorizzare l'insegna Sigma, nata in Emilia Romagna.

Cosa succederebbe se questo non avvenisse? Quale sarebbe l'impatto su Dit? Qui il condizionale è d'obbligo e si procede per deduzioni e ipotesi. L'eventuale ridimensionamento del ruolo di Realco all'interno di Dit potrebbe non essere determinante né avere conseguenze significative. Il ragionamento è dettato da due scenari: la rete commerciale della società si sviluppava principalmente attraverso l'insegna Ecu che non fa capo a Dit. In secondo luogo, l'incidenza della mdd non era massiccia ma più limitata e questo limiterebbe i danni.

Per il resto gli scenari sono ancora tutti da definire e sul futuro ci sono ancora numerosi punti interrogativi: personale impiegato in primis.

Abbigliamento, calzature e intimo, il processo d’acquisto #OsservatorioNonFood GS1 Italy

abbigliamento GS1
La modalità di acquisto per abbigliamento, calzature e intimo, secondo l'Osservatorio Non Food 2025 di GS1 Italy, è fortemente caratterizzata dall'impulso

La modalità di acquisto per abbigliamento, calzature e intimo, secondo l'Osservatorio Non Food 2025 di GS1 Italy, è fortemente caratterizzata da scelte a impulso, stimolate dalla visita di più punti di vendita fisici e da un percorso di ricerca di informazioni e recensioni online, entro le quali hanno peso rilevante anche le comunicazioni prodotte dai brand.

Come si acquistano abbigliamento, calzature e intimo? I dati dell'Osservatorio Non Food di GS1 Italy

Le vendite per i prodotti di abbigliamento, calzature e intimo hanno un valore di 21,05 miliardi di euro, esattamente lo stesso peso dell'elettronica di consumo. Il trend è stabile anno su anno, ma in crescita rispetto agli ultimi 5 anni, dal 2020. Questo settore è anche quello che vanta la rete di vendita più consistente, nel canale fisico: il 26% rispetto al totale del non food, anche se è in corso una razionalizzazione, per cui la numerica di negozi si è ridotta del -3,7% per l'abbigliamento e del -4,3% per le calzature.

Vediamo come il comportamento d'acquisto integra la presenza online e offline dei brand e dei retailer.

Impulso e negozio fisico, l'acquisto dei sensi

abbigliamento GS1L'acquisto a impulso, deciso al momento, senza pianificazione, quando si vede il capo in negozio, domina il comportamento dei consumatori per abbigliamento, calzature e intimo. A scegliere questa opzione è il 34,9% degli intervistati dell'Osservatorio Non Food, la percentuale più alta rispetto a qualsiasi altra categoria non alimentare: edutainment e tessile casa sono intorno al 31%.

L'altro aspetto rilevante prima di acquistare è il confronto prezzi: il 31% dichiara di cercare il negozio giusto in base a questo parametro. Anche per questo, si visitano molti negozi (38,6% dichiara di farlo, prima di decidersi). Piuttosto basso il valore per la ricerca online: 19,5%, tra i più bassi nel mondo non food. A confronto, per l'elettronica di consumo siamo al 47,1%.

Come si orienta la ricerca online pre acquisto

Il canale digitale preferenziale degli acquirenti di abbigliamento per le proprie indagini pre acquisto è ancora il motore di ricerca (42,9%), seguito a pari merito dai marketplace e dai siti di comparazione (33,3%). Nel primo caso, il dato è nella fascia bassa del non food, solo la profumeria usa meno i motori di ricerca (20%); similmente avviene per i marketplace, mentre sui siti di comparazione l'abbigliamento si colloca nella media del non food.

I siti dei brand mantengono autorevolezza, sono visitati dal 23,8% dei clienti, mentre sono minimali i ricorsi a chatbot AI, blog ed esperti di settore. Poco più rilevanti assistenti vocali e social network, ma sempre sotto il 10% delle preferenze. Per questa tipologia di prodotti pesano molto il gusto personale e la prova del capo indossato, non ci sono elementi tecnici da disquisire.

Il rilievo dei brand e della loro comunicazione emerge anche tra i contenuti online più influenti per l'acquisto (28,6%), anche se per esempio per gli articoli sportivi il rilievo è maggiore (37,1%). Le recensioni online contano per il 54% degli utenti, e si confermano trasversalmente nel mondo non food come un elemento di prima importanza nell'influenzare le scelte dei consumatori.

Uno sguardo all'intelligenza artificiale

Nell'acquisto di abiti e calzature (non prima, ma durante) si fa già ricorso piuttosto frequente all'intelligenza artificiale (28,7% del campione), soprattutto gli uomini, soprattutto i più giovani (Gen Z, ma anche i Millennial), nel Nord Est della Penisola. C'è solo una categoria merceologica che ha quote superiori, ed è l'elettronica di consumo.

Con quali finalità si fa ricorso alla AI? L'obiettivo primario è ricevere suggerimenti sui prodotti (31,1%), anche rispetto a esigenze specifiche (28,9%). Il secondo aspetto è la gestione dei resi e rimborsi (26,7%), un tema organizzativo per il quale molte aziende si stanno affidando alle nuove tecnologie. Alto anche il ricorso alla AI per informarsi su disponibilità, caratteristiche, tempi di consegna (28.9%).

Si direbbe che i consumatori preferiscano la modalità conversazionale e "onniscente" dell'intelligenza artificiale quando si tratta di ottenere nel mondo digitale una serie di informazioni che, nel mondo fisico, sono demandate al commesso del negozio.

Arcaplanet e Bricofer, incrocio strategico fra pet e fai da te

Arcaplanet e Bricofer Group siglano una partnership strategica per lo sviluppo del pet nei punti di vendita Bricofer, Self e Ottimax

Grazie all'accordo tra Arcaplanet e Bricofer si incontrano due mondi o specializzazioni in apparenza lontani, anche se in parte (per alcuni reparti) sovrapponibili: mondo pet e fai da te. Sviluppare e rafforzare l'offerta pet all'interno dei negozi a insegna Bricofer, Self e Ottimax. Questo è l'obiettivo principale della collaborazione tra Bricofer Group e Arcaplanet. La partnership nasce dall'opportunità di integrare l’esperienza Bricofer nel fai da te e negli articoli per la casa e il giardino con la specializzazione di Arcaplanet nei prodotti e servizi destinati agli animali domestici.

L’accordo prevede, entro 12 mesi, 15 punti di vendita Arcaplanet, veri e propri store con assortimento, casse e personale Arcaplanet, e 8 corner Arcaplanet all’interno dei Bricofer, dei Self e degli Ottimax, con aree pet interamente brandizzate e assortimenti dedicati, ma con gestione operativa affidata a Bricofer Group.

Prevista anche una graduale razionalizzazione dell’assortimento pet nella rete Bricofer Group, con Arcaplanet partner di riferimento per la categoria. L’obiettivo strategico è proseguire nel 2027 con l’estensione del modello negozi o corner all’interno della rete.

Con questa nuova partnership Bricofer Group intende rafforzare il proprio posizionamento nel retail specializzato, ampliando la proposta commerciale in una categoria molto attrattiva e ad alto valore aggiunto per il cliente finale e valorizzando la complementarità tra casa, giardino, tempo libero e cura degli animali domestici.

Per Arcaplanet è un’importante opportunità di sviluppo in contesti retail ad alta frequentazione, attraverso una presenza qualificata all’interno di insegne radicate sul territorio nazionale e riconosciute nel mondo della grande distribuzione specializzata.

La partnership segna l’avvio di un percorso industriale e commerciale strutturato, orientato a creare valore per entrambe le realtà e a offrire ai clienti un’esperienza d’acquisto sempre più completa, specializzata e integrata” conferma Massimo Pulcinelli, Presidente di Bricofer Group.

La nostra strategia è essere sempre più vicini ai clienti, offrendo prodotti di qualità nei contesti che frequentano ogni giorno -commenta Guillaume Seneclauze, amministratore delegato di Arcaplanet-. Questa collaborazione rappresenta un nuovo modo di portare l’offerta Arcaplanet all’interno di insegne di riferimento come Bricofer”.

"Questa operazione si inserisce perfettamente nel nostro piano di sviluppo e rappresenta un modello di business sinergico ad alta efficienza -aggiunge Alessandro Strati, Cfo e Coo di Arcaplanet-. L'integrazione nei punti vendita di Bricofer Group ci permette di ottimizzare gli investimenti sul territorio e di accelerare la crescita con un accesso privilegiato ai clienti che cercano non solo convenienza ma anche la qualità per il loro pet".

Hanno contribuito al raggiungimento dell'accordo Massimo Pulcinelli (Presidente Bricofer Gorup Spa), con la mediazione della società SID (Sviluppo Commerciale Reti Vendita Srl) di Roma e di Andrea Bartolucci, e il coordinamento operativo del progetto seguito, per Bricofer Group, da Pier Marco Testa, direttore operativo, e, per Arcaplanet, da Armando Lorenzini, direttore sviluppo, con il coinvolgimento di Alessandro Strati, Chief Operating Officer di Arcaplanet.

Meno sprechi e +2% sulle promozioni: l’esperienza di RetailPro (C3) con la tecnologia predittiva

La nuova insegna del gruppo campano Pro7 Supermercati riduce le inefficienze grazie alla tecnologia predittiva di Tuidi. I risultati: rotture di stock giù del 33% e fatturato in crescita

Chi commette errori nella gestione dello scaffale perde fatturato e clienti. È in questo contesto che RetailPro, realtà da oltre 350 milioni di euro di fatturato nel 2025, circa 80 punti vendita nel Centro-Sud, ha deciso di svoltare, lanciando la nuova insegna di proprietà Pro7 Supermercati nel gruppo C3 dopo una partnership quinquennale con Pam Panorama.

La svolta predittiva con la piattaforma Delphi di Tuidi

Per eliminare le inefficienze logistiche e ottimizzare la disponibilità della merce, Pro7 ha stretto un’alleanza strategica con Tuidi, partner tecnologico specializzato in soluzioni di Ai per il retail. Il cuore della trasformazione è la piattaforma Delphi, un motore in grado di stimare la domanda futura incrociando lo storico delle vendite con variabili esterne, come festività ed eventi locali.

I founder di Tuidi Vincenzo Morelli e Giulio Martinacci

L’algoritmo previene sia i fenomeni di stockout sia gli eccessi di merce, anticipando le opportunità di acquisto correlato e i rischi di cannibalizzazione tra referenze. Come spiega Vincenzo Morelli, Co-founder di Tuidi: "Con Pro7 abbiamo avviato un progetto di personalizzazione costruito attorno alle specificità di ogni punto vendita, così da cogliere le peculiarità di ogni territorio e intercettare in anticipo le richieste di ogni tipologia di clientela. Grazie alle nuove tecnologie di intelligenza artificiale, siamo in grado di individuare le variabili che impattano sulle scelte dei clienti e tradurle in decisioni di riordino più precise. Il team Pro7 può quindi concentrarsi su attività a maggiore valore aggiunto, verifica di anomalie, gestione delle eccezioni, coordinamento con la rete di vendita, per far percepire ai propri clienti ciò che rende l’insegna davvero unica".

Dai test alla centralizzazione: i numeri del successo

Lanciato nel 2023 come progetto pilota su 20 punti di vendita, il sistema nel 2025 ha raggiunto 56 sedi attive, coprendo tutto l'assortimento dai prodotti secchi ai freschi (inclusi macelleria e ortofrutta), sia per le vendite continuative sia per quelle promozionali.

Il cambiamento ha comportato una vera rivoluzione organizzativa: il riordino, prima manuale e delegato ai singoli negozi, è stato centralizzato. Oggi i punti vendita caricano solo le giacenze, mentre il sistema centrale elabora le proposte d'ordine. Due le funzioni chiave: Sottoscorta Dinamico, adatta automaticamente le scorte a stagionalità e picchi di domanda; Modulo Anti-Spreco, (attivo da settembre 2025) analizza giacenze e scadenze per quantificare e ridurre il rischio di dover buttare la merce invenduta.

I risultati sul business sono tangibili. Con oltre 120.000 ordini elaborati (181 flussi giornalieri medi), l’algoritmo ha mostrato una precisione tale che l'85% delle proposte viene confermato dagli operatori senza alcuna modifica. Questo ha permesso di ridurre le rotture di stock a scaffale del 33%, generando un aumento diretto dei volumi di vendita dello 0,7%. Il beneficio è ancora più marcato sui prodotti in offerta, dove il fatturato promozionale ha registrato un balzo del 2%. Inoltre, l'efficienza della centralizzazione permette oggi a soli due riordinatori di presidiare e validare centralmente gli ordini di quasi il 70% della rete attiva (circa 40 negozi).

Lidl riorganizza il non food per mondi tematici

Lidl Italia rivoluziona l'area non food introducendo sei "mondi tematici" guidati da un sistema di colori e segnaletica intuitiva

Il non food negli anni ha conquistato all'interno dei punti di vendita Lidl nuovi spazi, come abbiamo già raccontato in questo articolo, nel quale abbiamo sottolineato le strategie del gruppo in questo ambito, tra cui un'insegna esclusivamente dedicata al non alimentare sperimentata in Germania.

Lidl potenzia questo comparto nei suoi discount rinnovando il layout espositivo della propria gamma di prodotti attraverso l'allestimento chiamato I tuoi mondi Lidl. Si tratta di un nuovo approccio che mira a consolidare il proprio posizionamento in un segmento ritenuto fortemente strategico e nel quale il discounter è diventato particolarmente distintivo.

Il concetto introdotto con questa rinnovata disposizione è quello dei mondi tematici con aree espositive completamente ristrutturate per rispondere in modo mirato ai bisogni dei consumatori, che ora potranno orientarsi con maggiore facilità grazie a una segnaletica d'impatto basata su blocchi di colore.

Il cuore pulsante di questo restyling è rappresentato dalle storiche e apprezzate private label non-food dell’Insegna. A questi marchi viene ora dedicato un vero e proprio "palcoscenico" visivo all'interno del negozio, che ne garantirà inoltre la presenza costante e continuativa sugli scaffali.

"Essendo una delle realtà più rilevanti per incidenza del non food in Italia, il nostro obiettivo è confermarci come prima scelta dei consumatori anche in questo comparto, che da sempre rappresenta un pilastro dell'esperienza di acquisto in Lidl e un elemento distintivo nel nostro mercato. Questo ruolo di primo piano ci spinge a innovare continuamente per offrire sempre maggiore immediatezza, ispirazione e semplicità. Ed è proprio in questo senso che si colloca la riorganizzazione dell’area non alimentare dei nostri supermercati, volta ad accogliere i clienti in un ambiente più ordinato, piacevole e accattivante. Questa evoluzione degli spazi rafforza la riconoscibilità dei nostri brand e ci conferma come destinazione affidabile per le esigenze di ogni giorno” dichiara Gianfranco Marc Brunetti, chief customer officer di Lidl Italia.

I 6 mondi tematici

La riorganizzazione dello spazio espositivo si articola attorno a sei marchi iconici, ognuno pensato per una specifica esigenza quotidiana, alcuni dei quali vantano noti personaggi sportivi come testimonial d'eccezione:

  1. Parkside (Fai da te e Giardinaggio): Tutto il necessario per i lavori in casa, la manutenzione e la cura degli spazi all’aperto.
  2. Crivit (Sport e Tempo libero): Una gamma completa dedicata a chi ama uno stile di vita attivo e dinamico.
  3. Silvercrest (Cucina e Casalinghi): Soluzioni tecnologiche, pratiche e innovative per facilitare la vita di tutti i giorni tra le mura domestiche.
  4. Livarno (Casa e Decorazione): Una selezione per l'arredamento e l’home decor, pensata per personalizzare ogni ambiente.
  5. Lupilu (Neonati, Bambini e Giocattoli): Prodotti dedicati alla prima infanzia, un punto di riferimento per le esigenze dei più piccoli.
  6. Esmara (Moda e Accessori): Capi di abbigliamento e accessori per chi desidera rimanere sempre allineato alle ultime tendenze fashion.

La comunicazione

La vera novità della configurazione risiede nel potente sistema di comunicazione visiva. Ogni marchio è infatti caratterizzato da colori specifici, un'impostazione studiata nei dettagli per rendere l’identificazione dei prodotti immediata e riconoscibile a colpo d'occhio.

L'adozione di questa segnaletica, arricchita da messaggi dedicati sul punto di vendita, persegue un duplice obiettivo: da un lato migliora l'esperienza d'acquisto del cliente, dall'altro contribuisce a rafforzare la brand awareness e la fedeltà dei consumatori, mettendo in risalto l'ampia varietà e la profondità dell'assortimento disponibile.

Il Gruppo Romano (Selex) rimodula il format Il Centesimo

In uno spazio di 1.500 mq, Gruppo Romano (Selex) esprime tutte le potenzialità del modello Il centesimo testato ad Alcamo (Tp) dove ha inserito le aree promozionali con scaffalature dedicate, la zona Risparmio all'ingrosso per i grande formati e ha integrato in un unico banco servito gastronomia e panetteria

Spazi ripensati, una spinta maggiore sulla convenienza e su una comunicazione più massiccia. Sono solo alcuni dei punti di forza del nuovo modello Il Centesimo, che il Gruppo Romano (Selex), ha lanciato ad Alcamo (Tp).

Lo store

  • Si sviluppa su 1.500 mq
  • Dispone di 15.000 referenze
  • In organico 30 addetti
  • In barriera 5 casse.

Questo store sostituisce il vecchio punto di vendita appena chiuso e si sposta in un location più ampia, con più reparti e maggiore risparmio.

In generale, il format Il Centesimo prevede punti di vendita di dimensioni medio-grandi, con superfici che vanno mediamente dagli 800 ai 1.500 metri quadrati. "In questo caso -spiegano dall'azienda- rispetto ai format più tradizionali, è stata garantita una maggiore profondità assortimentale, garantendo un'esperienza di acquisto completa. Rispetto al passato le novità riguardano anche i banchi serviti che sono sono stati ulteriormente valorizzati attraverso un ampliamento dell'assortimento, con una particolare attenzione alle eccellenze del territorio e ai prodotti locali. Inoltre, è stata realizzata l'integrazione tra i reparti pane e gastronomia, creando un'area dedicata che offre ai clienti un servizio ancora più completo e una proposta più ricca e qualificata".

L'area dedicata al risparmio

Tra le novità l’area Risparmio all’Ingrosso, uno spazio dedicato ai grandi formati che permette a famiglie, professionisti e attività locali di accedere a un risparmio concreto
acquistando quantità più convenienti. A completare l’offerta, ampie aree promozionali, caratterizzate da scaffalature personalizzate pensate per valorizzare offerte e iniziative commerciali. Un analogo intervento è stato sviluppato anche nel reparto ortofrutta, dove nuove soluzioni espositive consentono di comunicare in modo più efficace la qualità dei prodotti e le promozioni in corso. Inoltre, sono state dedicate specifiche testate espositive al reparto Cash, migliorandone la visibilità e l'impatto commerciale.
"L'evoluzione del format ha previsto un arricchimento dell'offerta, con particolare attenzione ai prodotti del territorio, alle specialità locali e alle referenze ad alto valore aggiunto -spiegano-. L'obiettivo è ampliare le occasioni di acquisto e rispondere in modo sempre più puntuale alle esigenze dei clienti, mantenendo al tempo stesso un forte legame con il territorio e le sue eccellenze".

Lo store dispone oggi di macelleria servita, panetteria e gastronomia, con piatti pronti e specialità preparate al momento, pescheria, ortofrutta ad apertura con un'area per piante e fiori con assortimenti stagionali e idee regalo.

Le dichiarazioni

"Questo store rappresenta un passo importante nel percorso di sviluppo dell’insegna -afferma Marco Romano, direttore commerciale Cds Gruppo Romano-. Abbiamo voluto creare un punto di vendita più grande e funzionale, capace di offrire un servizio migliore e di rispondere con ancora più qualità e convenienza alle esigenze dei clienti di Alcamo".

Sulla stessa linea, Angelo Agliata, amministratore Cds Gruppo Romano, che sottolinea l’importanza strategica dell’apertura: "Questo progetto conferma la volontà del Gruppo Romano di investire sul territorio e di crescere insieme alle comunità in cui operiamo. Il nuovo punto vendita di Alcamo non è solo più grande: è più accogliente, più completo e pensato per migliorare davvero il servizio rivolto alle famiglie e alle attività locali".

Sviluppo rete in Area 3 dal 5 al 12 giugno 2026

Eurospin replica il suo modello a Lariano (Roma): l'ortofrutta apre il percorso, seguono sul perimetro macelleria e gastronomia servite, pane confezionato

EUROSPIN
Via Sandro Pertini 40
Lariano (Roma)
Eurospin

Data di apertura
4 giugno 2026
Format e location
Torna operativo il discount dopo interventi di restyling. L’ortofrutta apre il percorso, seguono sul perimetro macelleria e gastronomia servite, pane confezionato e pescheria.
Offerta
Rispecchia la classica offerta.
Servizi
Orario: lun-dom 8-20.30.
Addetti e casse
Non disponibile.

 

Patagonia raddoppia la presenza in Austria

Credits: Margriet Hoekstra
Il negozio aperto nel centro storico di Salisburgo non è solo uno spazio di vendita ma un luogo per eventi e iniziative ambientali

Prosegue lo sviluppo del marchio Patagonia, insegna di abbigliamento outdoor con sede a Ventura, California, fondata da Yvon Chouinard nel 1973. Inaugurata infatti la seconda sede in Austria, nel centro storico di Salisburgo, uno spazio concepito non esclusivamente come punto di vendita, ma anche luogo d'incontro per gruppi ambientalisti e comunità sportive locali.

Lo store

Situato presso Bergstraße 22, nel cuore del centro storico della città, il negozio offre un'ampia gamma di prodotti tecnici per gli sport all'aria aperta, tra cui arrampicata, sci, snowboard e trail running. La scelta di Salisburgo è particolarmente strategica: si tratta di una città che vive al ritmo della montagna. Per questo motivo, lo store è adatto ad ospitare incontri ed eventi di condivisione e approfondimento su più temi che riguardano natura e vita urbana a cui si sommano anche iniziative ambientali locali oltre a proiezioni, eventi aperti alla community, corsi di riparazione e workshop.

La strategia

Obiettivi, strategia e scelte sono state evidenziate da Nina Hajikhanian, general manager, Emea Patagonia, che ha dichiarato: “Studiamo attentamente ogni dettaglio di ciascun negozio Patagonia, affinché rifletta la nostra tradizione e i nostri valori. Con pochi negozi in tutta Europa, ogni nuova sede nasce per essere un punto di incontro per le comunità locali di sport outdoor e per le iniziative ambientali. Sarà bello vedere come tutto questo prenderà forma a Salisburgo, nel nostro quattordicesimo negozio Patagonia in Europa. Questa città storica, profondamente legata alle montagne e ai paesaggi incontaminati che la circondano, offre un terreno fertile per le iniziative di tutela ambientale e conservazione della natura. Il nuovo store manager Viktor e tutto il team non vedono l’ora di condividere la nostra visione di Business Unusual con le persone che vivono e praticano sport outdoor nell’area”.

Conad lancia i “superbollini: la raccolta punti diventa digitale”

Dal 15 giugno i bollini vengono accreditati automaticamente sulla carta fedeltà. La prima collezione è Bialetti, attiva fino al 6 settembre

Conad introduce la raccolta digitale dei bollini fedeltà. Dal 15 giugno, i superbollini (così si chiamano, comunica il retailer) sostituiscono i tradizionali bollini cartacei: dopo ogni acquisto effettuato con Carta Insieme o Carta Insieme Più Conad Card, i superbollini vengono accreditati automaticamente sul profilo del cliente, presentando in cassa la carta fedeltà fisica o digitale. Il saldo è consultabile sullo scontrino e nell'area riservata del sito e dell'app HeyConad. Tramite la funzione "dona superbollini" è inoltre possibile trasferire i bollini ad altri clienti. I premi si possono richiedere direttamente in cassa presentando la carta, fisica o dematerializzata.

L'ecosistema HeyConad si evolve

“Con i superbollini -evidenzia Silvia Bassignani, direttrice marketing canali, new business e crm di Conad- compiamo un ulteriore passo avanti nella costruzione dell'ecosistema HeyConad, abilitando strumenti di fidelizzazione personalizzati e coerenti con le abitudini di acquisto del cliente, verso una relazione one-to-one integrata su tutti i touchpoint”.

La prima collezione digitale firmata Bialetti

La prima collezione digitale è firmata Bialetti e sarà attiva dal 15 giugno al 6 settembre. Per ogni 15 euro di spesa con le carte Conad il cliente accumula automaticamente 1 superbollino, utilizzabile per richiedere i premi entro il 22 settembre, e 1 buono sport digitale destinato alle associazioni e società sportive dilettantistiche del territorio. Per il terzo anno consecutivo, Conad affianca al collezionamento un contributo allo sport dilettantistico locale.

Sviluppo rete in Area 2 dal 5 al 12 giugno 2026

Migross (VéGé) arriva a Chioggia (Ve) con un supermercato a ridosso della spiaggia di Sottomarina con macelleria e gastronomia servite

MIGROSS
Viale Venezia 13
Chioggia (Ve)
Migross (VéGé)

Data di apertura
4 giugno 2026
Format e location
Il supermercato si trova a pochi passi dalla spiaggia di Sottomarina e rappresenta un debutto nell’area della laguna veneta.
Offerta
Dispone dei reparti di ortofrutta, macelleria e gastronomia servite sul perimetro.
Servizi
Orario: lun-sab 8-13 e 16-19.30; domenica 8-13. Tra i servizi disponibili: accettazione buoni pasto e carte di credito e Satispay, consegna a domicilio.
Addetti e casse
Non disponibile.

Conad al Giro d’Italia: risultati, strategie e valorizzazione dello sport

Alfonso Eulalio maglia bianca al Giro D’Italia a Roma, Conad. Domenica 31 Maggio 2026. News (Photo by Valentina Stefanelli/Lapresse)
Per il secondo anno Conad ha stostenuto il Giro d'Italia come Top Sponsor. Nel corso della nota gara ciclistica tanti gli eventi e le presenze registrate durante eventi, incontri, talk e serate dedicate

Il Giro d'Italia, giunto quest'anno alla sua 109ª edizione, si conferma uno degli eventi sportivi più iconici e seguiti del Paese. Di conseguenza, rappresenta una vetrina strategica per le aziende che scelgono di investire nella visibilità e nel supporto della manifestazione. Per il secondo anno, Conad collabora (come Top sponsor) con la celebre corsa ciclistica a tappe, in linea con la filosofia che alimenta l'insegna: impegno verso le comunità e promozione del benessere tradotte in iniziative concrete. "Il Giro d’Italia ci offre l’opportunità di esprimere concretamente la nostra vicinanza alle comunità e ai territori e di incontrare i nostri Soci Imprenditori lungo tutta l’Italia -ha dichiarato Francesco Avanzini, direttore generale di Conad-. Conad è presente ogni giorno nella spesa quotidiana di oltre 13,2 milioni di famiglie italiane e sostenere la Maglia Bianca ci permette di portare anche al di fuori dei nostri punti vendita i valori che ci guidano: benessere, socialità e attenzione alle nuove generazioni. È questo il senso più autentico della nostra partnership con il Giro, contribuire a raccontare, insieme, un’Italia che guarda avanti. Un percorso che continueremo, con lo stesso impegno, anche nella prossima edizione”.

L'edizione 2026 tra eventi, strategie e risultati

Il sostegno di Conad si è orientato alla Maglia Bianca, dedicata al miglior giovane under-26 della competizione e indossata a Roma dal portoghese Afonso Eulàlio. Lungo l'intero percorso della carovana rosa, Conad ha animato la manifestazione con un programma articolato di iniziative mirate non soltanto per intrattenere il pubblico ma anche per valorizzare le eccellenze locali sottolineando il legame con il territorio.
In questo contesto è stato attivato lo stand Piacersi Conad, punto di riferimento fisso nei Villaggi di Partenza e Arrivo, che ha registrato la presenza di oltre 200.000 visitatori, con una media di circa 3.600 accessi all’ora e un indice di interesse pari al 29%.

Il format Il Grande Giro, invece, sviluppato nelle cinque tappe chiave di Cosenza, Fermo, Cervia, Imperia e Milano, ha unito le cinque cooperative e 250 soci impegnati in tavole rotonde dedicate alle strategie di innovazione e benessere firmate Conad.

Sono state 2.300 le presenze durante le serate teatrali condotte da Valentina Petrucci, aperti con i talk degli amministratori delegati sull'impegno verso le comunità locali, per poi proseguire con dibattiti sul benessere insieme a ospiti come Alba Parietti, Raoul Bova, Arisa, Fabio Fognini e Paolo Crepet, insieme a show comici firmati da Ubaldo Pantani e Raul Cremona.

Spazio ai più piccoli con il Giro dei Bimbi

Questa iniziativa dedicata ai più piccoli ha coinvolto 1.500 bambini dai 6 ai 10 anni in percorsi ciclistici allestiti nelle piazze e nei parcheggi di selezionati punti di vendita Conad. Tra pedalate e animazione pomeridiana, il progetto ha avvicinato intere famiglie ai valori più sani dello sport.

Basko promuove due serate gratuite di cabaret e musica

Basko Dome è il nuovo format di intrattenimento, musica e cabaret proposto dall'insegna del Gruppo Sogegross al Teatro Carlo Felice

Dopo dieci edizioni che hanno animato le piazze della città, la rassegna musicale firmata da Basko, insegna del Gruppo Sogegross (Agorà) si evolve, cambia nome e approda in uno dei luoghi simbolo della cultura cittadina, il Teatro Carlo Felice. Il nuovo format Basko Dome quest'anno prevede due serate a ingresso gratuito dedicate al cabaret e alla musica dal vivo, rispettivamente l'8 giugno e il 7 luglio 2026.

Cultura e territorio: la visione di Basko

Con questa evoluzione, l'insegna ligure conferma il proprio impegno nel facilitare l'accesso alla cultura e allo spettacolo, creando un legame sempre più stretto tra intrattenimento, socialità e territorio. "Basko Dome è molto più di un cambio di location: è un atto di fiducia verso la nostra comunità e verso la cultura come bene comune -ha dichiarato Giovanni D'Alessandro, BU Retail del Gruppo Sogegross-. Portare i genovesi al Teatro Carlo Felice, gratuitamente, significa ribadire che i luoghi della bellezza appartengono a tutti. È questo lo spirito di Basko for Next Gen: costruire insieme un futuro in cui cultura, divertimento e territorio siano davvero accessibili a chiunque".

Il programma

Il debutto del nuovo format prevede due appuntamenti imperdibili, entrambi con inizio alle ore 21 e con apertura porte alle 20.15. L'8 giugno sarà la volta dei Pirati dei Caruggi, quartetto comico genovese composto da Alessandro Bianchi, Fabrizio Casalino, Andrea Ceccon ed Enrique Balbontin che porteranno sul palco lo spettacolo 4 amici a Teatro, sviluppato tra sketch, musica dal vivo, improvvisazione e satira di costume per raccontare  Genova e i suoi stereotipi con ironia. Invece il 7 luglio andrà in scena un concerto di musica leggera con un ospite che sarà annunciato nei prossimi giorni. I biglietti per entrambe le serate sono completamente gratuiti, ma è obbligatoria la prenotazione sulla piattaforma Eventbrite, fino a un massimo di 2.000 posti a serata.

Un'esperienza a 360°

L'evento non si limiterà al solo palcoscenico. All'interno e all'esterno del teatro sarà infatti allestito un percorso espositivo multimediale. Attraverso immagini e video, il pubblico potrà scoprire le iniziative del programma Basko for Next Gen dedicate al territorio e alle nuove generazioni, trasformando il tempo dell'attesa in un momento di condivisione.

Sviluppo rete in Area 1 dal 5 al 12 giugno 2026

Conad Centro Nord arriva a Trescore Cremasco (Cr) con un supermercato di 925 mq, dotato di macelleria e pescheria a libero servizio, gastronomia servita

CONAD
Viale De Gasperi
Trescore Cremasco (Cr)
925 mq
Conad Centro Nord

Data di apertura
27 maggio 2026
Format e location
Presenti tutti i servizi: ortofrutta, macelleria e pescheria a libero servizio, forno e pasticceria, salumeria e gastronomia con piatti pronti.
Offerta
Si allinea alla tipica offerta dell’insegna.
Servizi
Orario: lun-sab 8-2’; domenica 9-20. Ne parcheggio ci sono 40 posti auto. Tra i servizi: spesa online Hey Conad, con ritiro instore oppure servizio di consegna a domicilio.
Addetti e casse
Dispone di 4 casse tradizionali e impiega 22 persone.

L’intelligenza artificiale in Despar Nord: non un progetto IT ma una scelta culturale

Aspiag Service in collaborazione con Arsenalia ha lanciato gli Ai Fridays: una scelta culturale volta a ottimizzare i processi, supportando e valorizzando l'elemento umano

L'introduzione dell'intelligenza artificiale nelle aziende viene spesso percepita come un’operazione puramente tecnologica. La prassi comune vede le aziende ingaggiare un team di super esperti, acquistare una piattaforma all'avanguardia e disegnare una complessa roadmap sfociando poi in un annuncio in pompa magna durante una convention aziendale. Un modo facile e lineare, ma anche il binario più sicuro per far sì che l’intelligenza artificiale non entri mai concretamente nel tessuto profondo e quotidiano dell’organizzazione.

La provocazione, lanciata dal palco dell'Ai Week, arriva da Despar Nord (Aspiag Service), parte del gruppo Spar Austria. Con un network imponente che unisce gestione diretta e affiliazione nel Nord-Est e in Lombardia, oltre 12.000 collaboratori e un fatturato che supera i 2,7 miliardi di euro, Despar ha scelto di scardinare l'approccio rigidamente calato dall'alto quando si parla di innovazione digitale. Massimo Salviato, amministratore delegato di Aspiag Service, ha chiarito subito la visione del gruppo: "La nostra convinzione molto semplice è questa: la tecnologia non è un fine, è uno strumento. E uno strumento funziona quando le persone decidono di prenderlo in mano e usarlo per generare valore".

"Se l'intelligenza artificiale viene calata dall'alto -continua Salviato - i collaboratori finiscono per subirla, iniziano a temere per il proprio posto di lavoro e, a lungo andare, la respingono erigendo barriere. Al contrario, se si riesce a fare in modo che siano le persone stesse a portare l'Ai dentro l’azienda, l’innovazione diventa organica, accettata e immediatamente produttiva" continua Salviato. La tesi di fondo di questa strategia ridefinisce la tecnologia non come un fine aziendale, ma come un mero strumento operativo. Uno strumento, per sua natura, funziona al meglio solo se le persone decidono di prenderlo in mano spontaneamente per generare valore condiviso. Se invece sono le persone stesse a portarla dentro i processi, l’innovazione diventa organica, accettata e immediatamente produttiva.

Un modello di governance alternativo dove HR e IT siedono allo stesso tavolo

Il manifesto di questa filosofia ha preso il nome di Ai Fridays, un percorso formativo e progettuale continuo sviluppato in stretta collaborazione con il partner Arsenalia. Fin dal suo concepimento, il programma è stato guidato da un'intuizione precisa, ovvero il rifiuto di trasformare l'adozione tecnologica nell'ennesimo progetto IT isolato, preferendo impostarlo come un vero progetto di persone e per le persone. Per questa ragione, la governance che muove gli Ai Fridays si basa su un equilibrio paritetico e quasi rivoluzionario per gli organigrammi tradizionali della gdo. Il progetto è infatti co-diretto a quattro mani dalla direzione sviluppo risorse umane e dalla direzione IT. Entrambe le funzioni siedono stabilmente allo stesso tavolo, condividendo non solo le decisioni strategiche e operative, ma attingendo anche al medesimo budget.

Quello che a prima vista potrebbe sembrare un semplice dettaglio organizzativo o un compromesso burocratico rappresenta in realtà una fondamentale scelta di campo culturale. L’obiettivo ultimo della catena non è quello di isolare una task force di pochi scienziati dei dati all'interno di un ufficio direzionale, bensì quello di abilitare e formare centinaia di ambassador commerciali, logistici e di marketing. Figure trasversali che, grazie a questo percorso, riescono a comprendere esattamente cosa l'algoritmo possa fare per migliorare e semplificare il loro specifico mestiere quotidiano.

Nello store e magazzini attraverso i casi d'uso sul campo

I risultati tangibili di questo approccio dal basso si misurano direttamente sulla risoluzione degli attriti quotidiani che storicamente rallentano i diversi nodi della catena del valore, a partire dalle operazioni interne ai punti di vendita. Nei negozi, il personale si trova spesso nella condizione di dover reperire con urgenza informazioni su procedure complesse o sulla risoluzione di problemi tecnici. La ricerca manuale tra faldoni e documenti digitali frammentati generava spesso una forte frustrazione, spingendo i collaboratori a tempestare di telefonate l'assistenza IT interna. Despar ha risolto il problema implementando un chatbot dedicato ai punti di vendita, grazie al quale lo staff ottiene risposte immediate in totale autonomia, l'efficienza del servizio al cliente migliora e il team IT viene liberato da compiti ripetitivi per concentrarsi su attività a più alto valore.

Lo stesso impatto positivo ha ridefinito le dinamiche della logistica e della gestione dei flussi di magazzino, un'area storicamente legata a processi manuali e a un massiccio utilizzo di carta per la compilazione della cosiddetta lista spunte per il carico dei camion. Attraverso l'ascolto attivo delle esigenze dei magazzinieri durante le sessioni degli AI Fridays, l'intero processo è stato digitalizzato tramite l'introduzione di tablet industriali. Questa transizione ha azzerato l'uso della carta e ridotto drasticamente gli errori di caricamento, permettendo al personale di percepire l'intelligenza artificiale come un alleato che semplifica la fatica quotidiana e non come un freddo strumento di controllo.

Infine, i benefici hanno toccato anche gli uffici direzionali e i reparti strategici come il Marketing e il Legal. Nel primo caso, l'applicazione di algoritmi di sentiment analysis ha ridotto i tempi di elaborazione e analisi dei dati di mercato da due settimane a sole due ore. Nel secondo caso, l'ufficio legale ha iniziato a sfruttare i sistemi predittivi e di monitoraggio per seguire in tempo reale le repentine evoluzioni legislative, mitigando i rischi di compliance in un settore dinamico e fortemente regolamentato come la gdo.

Conad Adriatico accelera su prezzi e sviluppo…pensando a prossime acquisizioni

La cooperativa chiude il 2025 con un fatturato superiore a 2,35 miliardi di euro e 446 punti di vendita. I risultati aprono una fase costruita su sviluppo selettivo, prodotto a marchio di sempre maggiore qualità e convenienza, ristorazione (anche stand alone) e acquisizioni in Italia e Albania

“Continuiamo con il nostro passo da montanari, un passo lento e consolidato che ci aiuta a crescere e i risultati ci danno ragione: nel 2025 abbiamo registrato un incremento del fatturato, arrivato a oltre i due miliardi di euro, pari a quasi il 5% (4,83% rispetto al 2024), dimostrando di essere la cooperativa del sistema Conad cresciuta più in volume. Un passo di crescita che intendiamo registrare anche nel 2026. Già oggi stiamo performando meglio del mercato … buone premesse, quindi”. Esordisce così Antonio Di Ferdinando nel presentare i risultati 2025 della cooperativa, in occasione dell’assemblea di bilancio, dove racconta le sfide e le opportunità che la cooperativa vuole cogliere.

Sviluppo, il piano guarda al medio periodo

Il piano triennale 2026-2028 mette in campo 270 milioni di euro da investire soprattutto in sviluppo e tecnologia. Risorse che, per Di Ferdinando, non significano che la crescita deve essere una corsa alle aperture. "L’obiettivo non è crescere per crescere, ma cercare location che possano restare punti di riferimento in termini di vendite e di marginalità nel medio-lungo periodo", mentre continua il processo di ammodernamento della rete attraverso le ristrutturazioni.

Nel percorso di sviluppo rientrano anche Andria (Bat) e L’Aquila. Nel primo caso, la riapertura dell’ipermercato (acquisito da Coop Alleanza) ha portato a una superficie più contenuta e specializzata, che sta già dando risultati anche se sono attesi miglioramenti ulteriori quando ripartirà anche la galleria commerciale, sulla quale sta lavorando Ethos (immobiliare di Conad Adriatico).

Nel capoluogo abruzzese è attesa, entro l’anno, un’apertura di uno store in un’area periferica di forte visibilità, in un terreno che la cooperativa ha da molti anni che è stato sbloccato.

Decisiva anche la logistica: dopo l’apertura del magazzino di Grottaglie (Ta) che ha già portato un abbassamento dei costi, la cooperativa guarda a un nuovo magazzino nell’area di Monsampolo (Ap), per sostenere la rete in crescita, grazie anche a possibili acquisizioni.

 

Acquisizioni, Italia e Balcani nel radar

Lo sviluppo per linee esterne è un tema aperto e di attualità, dopo l’acquisizione di Csette in Puglia (che non va letta come una semplice operazione di crescita dimensionale, ma un passaggio coerente con una strategia che punta a consolidare il presidio nel Sud, aumentare la capillarità dove la presenza è stata finora meno forte e accompagnare lo sviluppo dei soci imprenditori già attivi nella rete). "Siamo cresciuti molto in Puglia, siamo leader in Abruzzo, Molise e Marche, ma nel Nord del nostro territorio ci sono opportunità che ci aiuterebbero a riequilibrare merci e magazzino", sottolinea Di Ferdinando. Un’operazione in vista quindi, solo per Conad Adriatico o per Conad nazionale? Si vedrà a breve.

La stessa volontà di ampliamento riguarda l’Albania, dove la cooperativa è presente da vent’anni. "L’Albania ci è sembrata da subito un’opportunità. Oggi Tirana è una città moderna e vogliamo crescere ancora, guardando soprattutto al Kosovo, dove speriamo di realizzare, nell’arco di un anno da oggi, una partnership importante con un imprenditore locale, unica strada per una strategia vincente".

 

Prodotti a marchio, la leva del prezzo

Oggi le mdd rappresentano una quota importante, vicina al 34%, che Conad Adriatico è convinto di poter incrementare grazie al loro alto livello qualitativo e una adeguata politica di prezzo. “Il consumatore, a fronte di pochi centesimi di differenza rispetto al discount sceglie noi -precisa Di Ferdinando-. La competitività dei nostri prodotti a marchio è un fatto strategico: il differenziale con il discount non può essere superiore al 10% e, soprattutto sulle linee premium, deve esserci una qualità capace di giustificare il prezzo più alto. Ciò non significa non lavorare sul prezzo e sulla convenienza (ndr: chiesta a gran voce anche lo scorso anno proprio all'assemblea): abbiamo ottenuto da l Consorzio, che p il nostro primo fornitore nazionale, una riduzione del prezzo d’acquisto dello 0,11% che ci ha permesso di lavorare meglio. Infatti, abbiamo incrementato le vendite in termini sia a valore sia a volume”.

 

Ristorazione, più marginalità

Tra le aree a più alto potenziale c’è la ristorazione con la formula Sapore & Sorrisi, inserita nei nuovi progetti e nelle ristrutturazioni negli ipermercati e nei superstore. "È una leva che ci sta dando grande soddisfazione in termini di fatturato e di marginalità -afferma Walter Boccuni, direttore generale di Conad Adriatico-. Il nostro format aumenta l’appetibilità dei nostri punti di vendita e ci consente di avere risorse per differenziarci ulteriormente rispetto alla concorrenza, oltre che garantire marginalità. Per questo, stiamo ragionando se sperimentare una formula stand alone, trovando tra i nostri soci quelli che credono e hanno competenza in questo mondo”.

Gdoweekly #168. Famila (Selex): 4a insegna in Italia. Coin-Mango. Ad Arcaplanet 12 Animal Store

Famila sale nella classifica del retail. Coin-Mango. Arcaplanet cresce. Etruria Retail valorizza il territorio. Gen Z protagonista nel fuori casa

Ecco la nuova puntata di Gdoweekly, il #podcast di Gdoweek: ogni venerdì, 5 notizie sul mondo del #retail in 5 minuti!

Questa settimana:

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Sviluppo rete Non food dal 5 al 12 giugno 2026

Leroy Merlin adotta ad Arese (Mi) un modello di 10.000 mq progettato non solo per il fai da te ma soprattutto per professionisti e dagli artigiani, il primo del network con schermi dedicati ai Retail Media. Zara Home invece triplica la presenza a Milano

LEROY MERLIN
Via Giuseppe Eugenio Luraghi 11
Arese (Mi)
10.000 mq
Leroy Merlin

Data di apertura
26 maggio 2026
Format e location
Nel nuovo store, il percorso del cliente è strutturato attraverso veri e propri mondi merceologici. Per ottimizzare il percorso d'acquisto, sono state radicalmente eliminate le doppie o triple esposizioni dello stesso prodotto, strutturando i reparti esclusivamente in base al bisogno d'uso del professionista.
Offerta
Dispone di 25.000 referenze
Servizi
Orario: lun-dom 9-22. Tra i servizi: casse prioritarie e corsie riservate per i grandi volumi di spesa e per i clienti professionali, un'area esterna dedicata ai materiali pesanti, dove è possibile accedere direttamente con il proprio mezzo per un carico rapido; e il Click & Collect.
Addetti e casse
Sono 20 le casse attive.

ZARA HOME
Viale Pasubio
Milano
510 mq
Inditex

Data di apertura
Giugno 2026
Format e location
Il percorso ricalca la pianta di un’abitazione privata con ambienti distribuiti secondo la tradizionale divisione domestica: zona giorno con soggiorno, sala da pranzo e cucina, e zona notte con camera da letto, bagno e una sezione dedicata alla cosmetica e alle fragranze. L’intervento di restauro è stato mirato a recuperare e valorizzare gli elementi originali dell’edificio, tra cui le volte in mattoni.
Offerta
Tipica offerta del marchio.
Servizi
Orario: lun-dom 10-20.
Addetti e casse
Non disponibile.

Coin: partnership con Mango e aumento di capitale da 30 milioni di euro

Mango aprirà nei department store Coin 22 concept flagship New Med tra 2026 e ’27. Dagli azionisti l’ok all'aumento di capitale fino a 30 milioni di euro

Mango sceglie Coin come partner del proprio piano di sviluppo 2026-2027 in Italia: aprirà 13.500 mq di superfici di vendita con shop-in-shop all'interno di 22 dei 29 department store a gestione diretta da parte dell’insegna Coin in Italia (Coin conta anche 73 store Coincasa, oltre all’online).

Le 22 aperture che Mango opererà, con un investimento diretto, sono ispirate dall'ideale di New Med, concept che richiama un concetto di "mediterraneo", inteso come spirito di freschezza. Un approccio che abbraccia le collezioni donna, uomo, bambino e bambina oltreché e teen.

Mango: il cronoprogramma delle aperture

Entro ottobre 2026 le prime 8 inaugurazioni coinvolgeranno i department store Coin di Milano, Bari, Roma (2 sedi nella capitale), Catania, Firenze, Piacenza e Vicenza. Poi, nel 2027 le restanti 14 aperture.

Nel 2025 il marchio spagnolo ha registrato quasi 3,8 miliardi di euro di fatturato, con una crescita del 30% in Italia (riporta il Sole 24 Ore). Mango ha aperto l’anno scorso nel nostro Paese oltre 20 negozi per un totale di circa 6.700 mq di superficie. Se il progetto andasse in porto così com’è sulla carta, significherebbe che, tra 2026 e 2027, la rete italiana di Mango crescerebbe, come metratura, più o meno nella stessa misura di quanto cresciuta nel 2025, soltanto all’interno dei department store Coin.

“Questa operazione -evidenzia Matteo Cosmi, amministratore delegato di Coin- dimostra che il progetto Coin torna ad attrarre fiducia, investimenti e brand internazionali di primo piano. L’ingresso di Mango nella nostra rete, con oltre 20 aperture entro fine 2027, è un segnale della corretta direzione intrapresa”.

Oltre agli shop-in-shop in Coin, Mango prevede di aprire altri ulteriori 20 negozi in Italia nell’ambito del più ampio piano di espansione sul mercato italiano.

Coin come brand platform

Coin così si propone come una sorta di contenitore per altri brand: “Un modello in cui Coin mette a disposizione dei partner la forza della propria rete -sottolinea l’amministratore delegato-, la qualità dei propri spazi, la centralità delle proprie location e la credibilità di un’insegna storica. Siamo una brand platform capace di offrire ai marchi un luogo qualificato in cui esprimere valore, identità e qualità e ai clienti un’esperienza più ricca, più contemporanea e più coerente con le nuove aspettative del mercato. L'accordo con Mango non è un punto di arrivo, ma il primo, importante capitolo di una nuova strategia. Altri brand internazionali hanno già scelto e sposato il progetto di Coin e si apprestano a fare il loro ingresso ufficiale nei nostri negozi nei prossimi mesi”.

Aumento di capitale da 30 milioni di euro

Attenzione: l’investimento nella rete non comporta in nessun modo un ingresso da parte di Mango nell’azionariato di Coin, quindi tantomeno una partecipazione all’aumento di capitale programmato.

Gli azionisti dell’insegna, sono Sagitta (33)%, Mia (32%) e Invitalia (30%), oltre ad altri azionisti di minoranza, come riportati da Italia Oggi. Gli attuali azionisti si erano già detti disponibili a marzo 2026 per eventuali ulteriori iniezioni di liquidità.

“L'aumento di capitale -spiega Roberto Rondelli, presidente del cda di Coin- ha l’obiettivo di dotare l'azienda delle risorse per accelerare il rinnovamento della rete e la trasformazione del business model”. L’aumento di capitale fino a 30 milioni di euro servirà infatti nel concreto per il rinnovo degli store e l’accelerazione della trasformazione digitale.

Despar Nord accelera sui progetti di sostenibilità ambientale

#Esg. Despar Nord organizza e promuove alcune iniziative dedicate alla biodiversità, svolte insieme a scuole e produttori locali

Aggiornamento 4 giugno 2026

Despar Nord (Aspiag Service) traccia la rotta del proprio impegno ambientale nel Report Integrato 2025, intitolato significativamente Sostenibili per scelta. Il documento fotografa i traguardi di un percorso strutturato che aggancia sette dei macro-obiettivi (SDGs) dell’Agenda ONU 2030, spaziando dalla lotta al cambiamento climatico alla parità di genere.

I numeri della transizione: energia pulita e siti certificati

Il punto di partenza è nel 2013 quando Despar Nord otteneva la certificazione ambientale UNI EN ISO 14001. Da allora, la crescita è stata costante: nel 2025 la rete dei siti certificati ha raggiunto quota 90, includendo non solo i punti vendita e le sedi, ma anche le piattaforme logistiche e il polo agroalimentare Agrologic. Sul fronte energetico, i dati del 2025 certificano che il 93% dell'energia utilizzata proviene da fonti rinnovabili, grazie all'acquisto di elettricità coperta da Garanzie d’Origine. Una transizione supportata da massicci investimenti strutturali:

  • Introduzione capillare di illuminazione a LED e pompe di calore.
  • Installazione di impianti fotovoltaici e sistemi di recupero del calore.
  • Applicazione di tetti riflettenti (cool roof) e chiusura sistematica dei banchi frigo.

Logistica verde ed economia circolare

La decarbonizzazione investe anche i trasporti. L’azienda ha infatti avviato l'integrazione del biocarburante HVO per alimentare una parte della flotta aziendale, abbattendo le emissioni legate alla movimentazione delle merci. Parallelamente, i processi operativi sono stati orientati al recupero dei materiali. Grazie a una formazione continua del personale nei punti vendita, nel 2025 ben l'82,9% dei rifiuti prodotti è stato avviato a riciclo e recupero, riducendo al minimo l'impatto dello smaltimento.

Urbanistica consapevole: stop al consumo di suolo

Sul piano immobiliare, la parola d'ordine per le nuove aperture è "riqualificazione". Despar Nord ha scelto di privilegiare il recupero di edifici storici e aree dismesse, evitando il consumo di nuovo suolo e restituendo valore al patrimonio architettonico e urbano delle comunità locali. Nei punti di vendita, l’innovazione si traduce in strumenti tangibili per il consumatore: dalle etichette elettroniche agli eco-compattatori per la raccolta selettiva della plastica PET, pensati per stimolare un riciclo attivo da parte dei clienti.

Fornitori e dipendenti: una filiera responsabile

L'approccio Esg dell'insegna si estende a monte e a valle della filiera: dal 2024 il gruppo richiede ai partner la sottoscrizione di un allegato ambientale vincolante, che prevede impegni precisi per la riduzione dei gas serra. Inoltre, per incentivare la mobilità dolce sono state create aree bici attrezzate, colonnine di ricarica per auto elettriche e incentivi all'acquisto di biciclette. Tra le iniziative spicca il successo della campagna “Viaggia Sostenibile e Vinci”, sviluppata in collaborazione con la piattaforma Wecity.

A completare il quadro territoriale ci sono i progetti per la biodiversità, come il Bosco Diffuso e la Casa delle Api Despar, volti alla piantumazione di alberi e alla tutela degli insetti impollinatori. La biodiversità rappresenta un elemento centrale per la salvaguardia dell’equilibrio naturale e per la qualità delle produzioni agroalimentari. In occasione della Giornata Mondiale della Biodiversità, Despar Nord ha attivato azioni concrete in questo ambito dedicate alla protezione degli impollinatori e alla valorizzazione delle eccellenze agricole locali.

Le azioni intraprese

L'impegno si inserisce all'interno di una più ampia campagna nazionale promossa da Despar Italia e raccontata nell'articolo a questo link per la rigenerazione degli habitat e la protezione delle api selvatiche. Una strategia che si traduce nell'installazione su tutto il territorio italiano di Bee Hotel e Resilient Nest (strutture di rifugio e nidificazione), affiancate dalla piantumazione di essenze botaniche autoctone.

In Veneto, questa visione ha trovato un'applicazione pratica nel progetto Alla scoperta della biodiversità, nato dalla sinergia tra Despar Nord e Moretto Farm, azienda agricola di Treviso specializzata in acquaponica e apicoltura sostenibile, già partner dell'insegna nel progetto di filiera Sapori del Territorio.

Il progetto ha fatto tappa alla scuola primaria Ugo Foscolo di San Gaetano a Montebelluna (Tv) dove gli alunni sono stati coinvolti in un laboratorio didattico ed esperienziale direttamente nella serra acquaponica di Moretto Farm. Un'occasione per toccare con mano un modello virtuoso di economia circolare, studiando da vicino il ruolo cruciale delle api e le tecniche di coltivazione più innovative e rispettose dell'ambiente.

La voce dell'azienda

Creare consapevolezza sulla biodiversità richiede azioni concrete e un lavoro condiviso con il territorio, le scuole e le aziende agricole locali -ha dichiarato Francesca Furlan, responsabile relazioni esterne di Despar Nord-. Come azienda vogliamo continuare a investire in progetti capaci di sensibilizzare sull’importanza degli impollinatori, creando al tempo stesso occasioni di valore educativo per le nuove generazioni. Collaborazioni come quella con Moretto Farm ci permettono di raccontare esempi virtuosi di sostenibilità e innovazione strettamente legati ai territori in cui operiamo”.

 

Sviluppo rete in Area 4 dal 29 maggio al 5 giugno 2026

Conad Adriatico sbarca a San Pietro Vernotico (Br) con un supermercato di 600 mq con un'offerta giornaliera di pane, pasticceria artigianale, gastronomia calda e fredda, salumi, formaggi e carne (sia al banco che self-service)., mentre Lidl si consolida a Palermo con un discount di 1.300 mq

CONAD
Via Palma 61
San Pietro Vernotico (Br)
600 mq
Conad Adriatico

Data di apertura
28 maggio 2026
Format e location
Il layout si apre con l’ortofrutta, prosegue con il reparto Pane & Pasticceria, con produzione interna ogni giorno, gastronomia calda e fredda, il banco salumi e formaggi, macelleria sia con banco assistito che in modalità self-service.
Offerta
Importante la presenza dei localismi con oltre 230 referenze provenienti da produttori del territorio.
Servizi
Orario: lun-sab 7.30-21; domenica 9-13.
Addetti e casse
Impiega 22 collaboratori.

LIDL
Via Imperatore Federico 85
Palermo
1.300 mq
Lidl Italia

Data di apertura
28 maggio 2026
Format e location
Il discount nasce dal recupero di un immobile preesistente, garantendo un consumo di suolo pari a zero.
Offerta
L’ortofrutta apre il percorso, affiancato dalla panetteria e dalla rosticceria con soluzioni pronte al consumo. Lidl Italia ha ampliato ulteriormente la propria proposta regionale con oltre 110 referenze locali, dai salumi di suino nero dei Nebrodi ai formaggi tipici e ai vini del territorio.
Servizi
Orario: lun-dom 8-22. Nel parcheggio sono disponibili oltre 60 posti auto e una colonnina per la ricarica di auto elettriche.
Addetti e casse
Non disponibile.

Nostromo propone due nuove ricette

Nostromo
Da Nostromo (Nauterra) arrivano due nuove referenze per valorizzare il tonno pinne gialle in chiave estiva

Due nuove ricette, a base di tonno pinne gialle, danno vita a “Gusto d’Estate”, la nuova limited edition con cui Nostromo “coniuga gusto, fantasia e allegria”. Due referenze con cui il marchio alimentare di conserve ittiche, nato a Grado nel 1951 e dal 1993 parte della multinazionale Nauterra (oltre 5.000 dipendenti nelle sue sedi in 7 Paesi), vuole confermare, come sottolineano dal quartier generale dell'azienda, “il proprio impegno in ricerca e sviluppo, trasformando un prodotto tradizionale come il tonno in un’esperienza gastronomica sempre nuova, pensata per accompagnare i momenti conviviali con gusto e creatività”.

Le nuove referenze tonno Nostromo

Una scelta che viene riferita in linea anche con i nuovi trend di consumo poiché, con l’arrivo della bella stagione, cresce infatti tra il pubblico il desiderio di piatti freschi, gustosi e facili da preparare. Studiate in collaborazione con un consulente culinario, ecco allora le due ricette, “ideate per valorizzare il pregiato tonno pinne gialle in chiave contemporanea”. La prima proposta è quella di Tonno Pinne Gialle con crema di avocado e lime: consigliato per insalate e bruschette, grazie alla sua cremosità, al suo tocco esotico e vivace. La seconda proposta è invece quella di Tonno Pinne Gialle con peperoncino, ottimo per arricchire primi piatti e che si distingue per il suo sapore intenso e piccante. Entrambe le referenze sono proposte nel formato da 70 g in confezione tripla, disponibili al prezzo indicativo di 2,79 euro.

Zara Home: il design domestico e sostenibile del nuovo spazio di Milano

In un palazzo d'epoca risalente al 1940, Zara Home inaugura il suo terzo store milanese: uno spazio di 510 mq progettato per ricalcare l'atmosfera familiare degli ambienti domestici

Nuovo spazio a Milano per Zara Home, al civico 6 di viale Pasubio, all’interno di un edificio storico costruito nel 1940, con un'offerta che rispecchia la consuetudine dell'insegna. Questa nuova apertura si aggiunge agli altri due negozi Zara Home a Milano situati in Corso Matteotti e in Corso Vercelli, rafforzando ulteriormente la presenza del brand nel capoluogo lombardo.

Il punto di vendita

  • Lo store si sviluppa su 510 mq
  • Aperto al pubblico da lunedì a domenica dalle 10 alle 20.

Il percorso ricalca la pianta di un’abitazione privata con ambienti distinti, distribuiti secondo la tradizionale divisione domestica. La zona giorno, che accoglie soggiorno, sala da pranzo e cucina, si apre verso la facciata principale, dotata di ampie vetrate. Al contrario, l’area più intima rivolta verso il cortile interno ospita la camera da letto, il bagno e una sezione dedicata alla cosmetica e alle fragranze. Il cuore del progetto architettonico risiede in un meticoloso intervento di restauro, mirato a recuperare e valorizzare gli elementi originali dell’edificio, tra cui le volte in mattoni. Per rafforzare il legame con la storia di questo locale, sono stati scelti toni neutri, rivestimenti in Pastellone, pietra naturale e legni di rovere, sia nuovi che recuperati. Distintive anche le pavimentazioni, che scandiscono il cambio di funzione: marmo crema per la zona giorno e legno di rovere naturale per gli spazi privati.

La strategia omnicanale

In linea con la filosofia omnicanale dell'insegna, già concretizzata in altri store della rete, anche in questo punto di vendita sono disponibili strumenti tecnologici per un’esperienza
integrata con la piattaforma online, come la possibilità di effettuare il ritiro e la restituzione degli ordini online attraverso un punto dedicato.

La sostenibilità

Lo store dispone di alcuni dei più avanzati sistemi di ecoefficienza ambientale per ridurre l’impatto ambientale tra cui sistemi efficienti di refrigerazione e riscaldamento, illuminazione Led per un maggiore risparmio energetico e utilizzo di materiali più rispettosi dell’ambiente. In linea con gli standard più recenti del Gruppo Inditex, il negozio è inoltre collegato a Inergy: una piattaforma centralizzata che monitora e ottimizza i consumi energetici in tempo reale.

Sviluppo rete in Area 3 dal 29 maggio al 5 giugno 2026

Conad Nord Ovest inaugura un supermercato di 750 mq a Bagno di Gavorrano (Gr) dotato di macelleria, pescheria, gastronomia e panetteria servite con pronti da cuocere tra cui polli arrosto, fritti e varie specialità gastronomiche

CONAD
Via Berlinguer
Bagno di Gavorrano (Gr)
750 mq
Conad Nord Ovest

Data di apertura
27 maggio 2026
Format e location
Lo store, in linea con la classica formula dell’insegna, dispone di soluzioni per l’ambiente: impianti a basso impatto, impianto fotovoltaico da 91,80 kWp per la produzione di energia rinnovabile, e soluzioni per l’ottimizzazione dei consumi energetici.
Offerta
I reparti freschi si aprono con l’ortofrutta, segue la pescheria con banco assistito e la macelleria con pronti da cuocere tra cui polli arrosto, fritti e specialità gastronomiche, affiancata da una panetteria e pasticceria con pizzeria interna e prodotti da forno freschi.
Servizi
Orario: lun-dom 7.30-20.30. Il parcheggio comprende 50 posti auto e sarà presto dotato anche di due colonnine per la ricarica dei veicoli elettrici tra i servizi: Wi-Fi gratuito, pagamento bollettini, ricariche telefoniche, oltre all’accettazione di buoni pasto e buoni celiaci. Presente, inoltre, un eco-compattatore per il recupero delle bottiglie in Pet.
Addetti e casse
dotato di 3 casse tradizionali, 4 casse self scanning e 2 torri di pagamento dedicate alla Spesa al Volo.

Alì (Selex) spinge su localismi, ambiente e filiera corta nel nuovo store di Treviso

Attenzione al territorio, sostenibilità e comunicazione interna mirata sono i punti di forza di questo store Alì (1.500 mq) di Treviso. I localismi sono presenti attraverso un'offerta di 254 fornitori della provincia di Treviso. Importante anche la comunicazione con schermi digitali e claim riportati ovunque

Innovazione green, digitalizzazione dei servizi e forte valorizzazione della filiera corta e del tessuto sociale locale. Su questi asset si concentra lo store Alì (Selex) aperto a Treviso, il 120esimo dell'insegna, situato in Viale della Repubblica.

Lo store

  • Si estende su 1.500 mq
  • Impiega 35 persone
  • Dispone di 6 casse tradizionali e 8 self scanning/ self check-out
  • Nel parcheggio sono attive 3 colonnine per la ricarica di 6 auto elettriche
  • Aperto al pubblico da lunedì al sabato dalle 8.15 alle 20, domenica dalle 9 alle 13.

Il punto vendita offre tutti i reparti serviti, dalla gastronomia con cucina e pizza alla pescheria, fino alla macelleria con teca per la frollatura dove spicca il claim Selezionati da noi per te!. L'esposizione della carne è arricchita da cartellini che indicano preparazioni pronte a cuocere o tagli pregiati come Picanha, Ribeye Juku, Tomahawk. Lo sfondo con parete in mattoni a vista caratterizza l'area. Apre il layout il reparto ortofrutta, già raccontato su Fresh Point Magazine.

La cantina è teatralizzata con due grandi botti di legno sospese con la dicitura Cantina - Treviso, decorate con foglie di vite artificiali. Il layout è minimalista, con isole centrali dedicate alle bollicine e ai vini di punta, mentre gli scaffali laterali sono suddivisi chiaramente per tipologia. L'ampio corridoio facilita il passaggio e invita a una navigazione lenta, tipica dell'acquisto d'impulso o meditativo nel mondo del vino.

In generale, le corsie del punto di vendita sono presidiate da cartellini aerei Sconto Fedeltà e Prezzi Bassi molto visibili e scritti con un font che simula la scrittura a mano, combinando la percezione di convenienza tipica del retail moderno con un tocco di familiarità e artigianalità.

Comunicazione e digital signage

In alcuni reparti sono stati collocati dei monitor digitali focalizzati sulla comunità locale: We Love Treviso - 61.700 pasti solidali donati nel 2025, a dimostrazione che il digital signage interno è funzionale non esclusivamente per scopi promozionali, ma anche per fare storytelling in tempo reale sui risultati concreti delle iniziative di solidarietà intraprese nella provincia.

Inoltre, accanto all'area di sosta dei carrelli della spesa, è stato collocato un tabellone che indica le più significative azioni nel rispetto per l'ambiente: Oltre 53.800 alberi donati al nostro territorio.

La sostenibilità

Il layout architettonico è stato progettato per ridurre al minimo l’impatto ambientale. Tra le soluzioni green spiccano:

  • La struttura utilizza 1.213 mq di materiali capaci di purificare l'aria, con un effetto ecologico equivalente a quello di circa 85 alberi.
  • Un impianto fotovoltaico da 160 kW garantirà una produzione annua di 175.000 kWh, pari al fabbisogno di 50 nuclei familiari.
  • Illuminazione Full LED gestita da sistemi domotici, recupero del calore dagli impianti di refrigerazione alimentare e porte di chiusura sui banchi frigo.
  • Il parcheggio esterno ospita 69 alberi oltre alle colonnine per la ricarica dei veicoli elettrici.

I fornitori locali

L'assortimento rappresenta un vero e prorpio inno alla trevigianità. Il legame con la città, infatti, è visibile fin nell'allestimento interno, che propone un omaggio grafico allo stemma comunale e una rivisitazione a china del Calmaggiore (la storica via del centro) firmata dall'artista trevigiano Guglielmo Botter.

L'offerta è una vetrina delle eccellenze della Marca Trevigiana e del Veneto. Tra i partner locali si contano storici marchi della gastronomia, della viticoltura e del settore lattiero-caseario per un totale di 254 fornitori del territorio.

Best Friend: gli innovativi snack premium al collagene

Confezione di snack al collagene per cani Best Friend al gusto manzo. Il prodotto è visibile all'interno del packaging scuro con etichetta verde acqua, che sottolinea i benefici funzionali della linea premium di Rinaldo Franco
Con la linea Best Friend, Rinaldo Franco SpA risponde alla richiesta di massima redditività del metro lineare nell'offerta petcare. Protagonisti gli snack al collagene per cani, l'alternativa ad alto valore aggiunto e ad alta rotazione pensata per il benessere animale

L’ottimizzazione dell'assortimento e il presidio delle fasce premium rappresentano ormai leve commerciali indispensabili per sostenere la redditività del metro lineare. Rinaldo Franco SpA, sul mercato dal 1956, risponde a queste precise esigenze di rotazione e marginalità con la proposta Best Friend.

Snack al collagene: innovazione e funzionalità

Tra le soluzioni di punta dell'assortimento spicca la linea premium di snack per cani al Collagene, concepita come l'alternativa ad alto valore aggiunto al tradizionale osso in pelle di bufalo. Questa gamma si inserisce nel segmento degli snack funzionali, offrendo un mix unico di nutrizione e salute:

  • Nutrizione d'eccellenza: garantisce un'elevata percentuale di collagene e proteine, unite a un'altissima digeribilità e appetibilità.
  • Formula trasparente: intercetta i trend di consumo più attuali, con una ricetta completamente priva di glutine e senza coloranti.
  • Igiene dentale quotidiana: la consistenza studiata per una masticazione prolungata stimola un esercizio costante, che contribuisce attivamente alla salute del cavo orale.

Geometrie e formati per l'ottimizzazione dello scaffale

Per soddisfare i cani di ogni taglia e ottimizzare lo spazio espositivo nel punto vendita, Best Friend propone la linea in diversi formati ad alta rotazione:

  • Cracker al manzo: disponibili nelle grammature da 50g e 84g.
  • Ciambella al manzo: nel formato da 90g.
  • Stick al pollo e al manzo: i grandi classici della masticazione quotidiana, distribuiti nei formati da 50g, 60g e 84g.

Con gli snack al collagene Best Friend risponde al desiderio del consumatore moderno di premiare il proprio pet supportandone il benessere, garantendo al contempo ottime performance di business.

Scopri l'assortimento completo

Bershka (Inditex): uno store immersivo che parla il linguaggio delle giovani generazioni – #Retainlinnovations by Kiki Lab

A Manchester (Uk), Bershka (Inditex) un flagship per un pubblico giovane: nei camerini smart mirror e un palinsesto musicale per ogni area e brand

Secondo brand di abbigliamento, calzature e accessori di gruppo Inditex, Bershka si rivolge a un target giovane dallo stile contemporaneo, urban, ispirato allo streetwear e attento alle tendenze.

Nell'agosto 2025, all'interno del Trafford Centre di Manchester (Uk), un centro commerciale spesso scelto dai retailer per il lancio di nuovi concept, il brand ha inaugurato un nuovo flagship store di 1.200 mq, tecnologicamente avanzato, pensato e progettato per i clienti più giovani e digitalmente evoluti.

Il flagship si sviluppa in tre aree chiaramente definite: Bershka, BSK (la firma della linea teen) e Man, ognuna con un proprio ingresso e una identità visiva dedicata allo stile del brand e al target di riferimento.

Camerini smart

Nei camerini, sono presenti degli smart mirror che integrano soluzioni di realtà aumentata, diventando dei veri e propri touchpoint esperienziali che integrano fisico, digitale e social.

Tramite QrCode il cliente può visualizzare i capi in realtà aumentata, confrontare stili diversi, simulare outfit e cambiare taglie o varianti senza interrompere un'esperienza progettata per essere condivisa: infatti, durante tutta l'esperienza, i look possono essere salvati e diffusi sui social direttamente dallo smartphone, trasformando il camerino in uno strumento di engagement e amplificazione del brand, perfettamente coerente con le abitudini del target che frequenta il flagship.

Nuova fase per Bershka Music

Il concept segna anche una nuova fase del progetto Bershka Music, l'iniziativa culturale del brand sviluppata in questo store in collaborazione con la piattaforma radiofonica digitale indipendente NTS, particolarmente attenta alle scene musicali emergenti che, oltre a curare il palinsesto musicale in collaborazione con artisti, in occasione dell'inaugurazione ha trasmesso in diretta dall'interno del negozio, attraverso una pop-up radio station.

Sviluppo rete in Area 2 dal 29 maggio al 5 giugno 2026

Dao Conad inaugura un supermercato Conad di 1.500 mq ad Arco (Tn) con gastronomia, corner per la frutta secca sfusa, macelleria e pescheria sia servite sia self-service, oltre a un’area per la scelta al banco di pizze e focacce

CONAD
Via Santa Caterina
Arco (Tn)
1.500 mq
Dao Conad

Data di apertura
13 maggio 2026
Format e location
Si trova all’interno del rinnovato Green Center e rispecchia il consueto format. Sono presenti l’ortofrutta con la frutteria, il reparto gastronomia, un corner dedicato alla frutta secca sfusa, e ancora la macelleria e la pescheria sia servite sia self-service, oltre a un’area per la scelta al banco di pizze e focacce. A completare la lista della spesa in questa zona particolarmente vocata allo sport, è stato installato un corner benessere con un’ampia gamma di integratori.
Offerta
In linea con la tipica offerta dell’insegna.
Servizi
Orario: lun-dom 8-20.30. Il supermercato integra soluzioni tecnologiche e sostenibili, tra cui impianti ad alta efficienza energetica, casse self e self scanning, pannelli solari e servizi aggiuntivi come gli Amazon Locker.
Addetti e casse
In organico 40 persone.

Sviluppo rete in Area 1 dal 29 maggio al 5 giugno 2026

Despar Nordovest inaugura un supermercato di prossimità Despar Express a Zavattarello (Pv) con esposizioni dedicate ai prodotti locali

DESPAR EXPRESS
Via Vittorio Emanuele 42
Zavattarello (Pv)
Despar Nordovest

Data di apertura
28 maggio 2026
Format e location
Si allinea alla tipica formula di prossimità.
Offerta
Grande attenzione alle eccellenze locali, con un assortimento che valorizza produttori e tradizioni del territorio, in particolare attraverso una selezione di pasticceria, salumi e vini tipici.
Servizi
Orario: lun-sab 8-20.30.
Addetti e casse
Non disponibile.

Centrale del latte di Roma sfiora il 50% del mercato fresco nella capitale

Nella Giornata mondiale del latte i numeri dell'azienda romana: volumi in crescita nel 2025 e investimento da 6 milioni di euro sulla linea uht

La Centrale del latte di Roma detiene una quota vicina al 50% nel mercato del latte fresco della capitale. Nel Lazio il dato supera il 28%. Lo rende noto l'azienda in occasione della Giornata mondiale del latte, istituita dalla Fao e celebrata il 1° giugno.

Un’azienda con i piedi a terra nel territorio

Nel 2025 i volumi di latte fresco segnano un +0,6% rispetto all'anno precedente. L'azienda lo legge come un segnale di fiducia crescente verso i prodotti locali. “Oggi siamo il punto di riferimento per le famiglie romane -comunica il presidente Fabio Massimo Pallottini-. I segnali di crescita ci spingono a investire ancora nel legame con il territorio”.

La strategia dell’azienda punta su filiera corta e rapporto diretto con gli allevatori del territorio.

Accanto al latte fresco, presidia i segmenti dei prodotti delattosati e dei formaggi freschi.

Focus sul latte uht

Sul fronte produttivo, con un investimento da 6 milioni di euro sostenuto da Invitalia, ha internalizzato la produzione della linea uht, raggiungendo oltre il 5% di quota nel mercato regionale.

Sviluppo rete Non food dal 29 maggio al 5 giugno 2026

Doppietta di aperture per Mondadori che arriva a Finale Ligure (Sv) e Caserta con due librerie, rispettivamente di 100 e 160 mq

MONDADORI
Via Garibaldi 63
Finale Ligure (Sv)
100 mq
Mondadori

Data di apertura
27 maggio 2026
Format e location
In linea con la tradizionale formula dell’insegna.
Offerta
In assortimento oltre 11mila titoli nei vari generi.
Servizi
Orario: lun-sab 9-13 e 15-19.30; domenica 10-13 e 15-19.30.
Addetti e casse
Non disponibile.

MONDADORI
Via Vincenzo Crispo 7
Caserta
160 mq
Mondadori

Data di apertura
28 maggio 2026
Format e location
Come da tradizione.
Offerta
Dispone di 8mila titoli in assortimento.
Servizi
Orario: lun-sab 9-14 e 16-21, domenica 10-14 e 17-21.
Addetti e casse
Non disponibile.

Arcaplanet acquisisce i 12 store di Animal Store in Calabria

ARCAPLANET STORE_Parafarmacia
Nuova acquisizione in Calabria per Arcaplanet che ingloba nella sua rete i 12 negozi della rete Animal Store

Arcaplanet, colosso italiano del settore pet care con oltre 2,8 milioni di clienti fidelizzati e una rete che supera i 600 punti di vendita, annuncia l’acquisizione di Animal Store, storica insegna specializzata in alimenti e accessori per animali. L’operazione porta in dote all'insegna 12 nuovi negozi dislocati in Calabria, consolidando la presenza del brand nel Mezzogiorno e accelerando il piano di espansione nazionale.

I dettagli dell'operazione

La manovra si focalizza su un territorio presidiato storicamente dal marchio acquisito. Nel dettaglio, i punti di vendita sono situati nelle località di:

  • Reggio Calabria
  • Crotone
  • Cosenza
  • Gioia Tauro
  • San Marco Argentano
  • Cinquefrondi

Sul fronte occupazionale, l'accordo prevede il totale assorbimento del personale in forza ad Animal Store, garantendo la continuità lavorativa per tutti i 23 dipendenti della catena.

La strategia di crescita

Con questo investimento, Arcaplanet punta a una copertura geografica sempre più capillare e bilanciata, riducendo il divario tra i grandi centri urbani e le aree periferiche. "L'obiettivo resta quello di coniugare un assortimento ampio e trasversale con una convenienza strutturale, mantenendo al centro la cura e il benessere degli animali domestici" spiega l'azienda. L'acquisizione si inserisce nel più ampio percorso di sviluppo del leader di mercato, che continua a rafforzare la propria leadership in un settore, quello del pet care, in costante crescita.

Dispensa Emilia viaggia verso i sessanta locali

Dispensa Emilia ha inaugurato a Serravalle Retail Park il suo 2° store del 2026 e 59° a livello nazionale. È anche il 2° locale in un outlet dopo Valmontone

Dispensa Emilia ha inaugurato il suo 59° ristorante a Serravalle Scrivia (Al), all’interno di Serravalle Retail Park, il parco commerciale prospiciente Serravalle Designer Outlet. È la seconda apertura del 2026 per il marchio modenese dopo quella al centro commerciale PiazzaLodi in viale Umbria a Milano, e del secondo progetto sviluppato in un outlet village, a meno di un anno di distanza dalla precedente esperienza a Valmontone, in provincia di Roma.

Il nuovo ristorante si trova in una posizione centrale all’interno del Serravalle Retail Park, tra il primo e il secondo blocco commerciale, affacciato direttamente sul parcheggio esterno e in prossimità della rotonda di accesso al comparto. Una collocazione che garantisce elevata visibilità e massima accessibilità sia per i visitatori del retail park sia per il pubblico del vicino outlet. Il locale si sviluppa su una superficie complessiva di 240 mq e offre oltre 100 posti a sedere all’interno, a cui si aggiungono circa 60 posti esterni sotto il portico.

Facilmente raggiungibile grazie alla vicinanza con l’autostrada A7 e con il sistema viabilistico locale, il locale beneficia inoltre di un ampio bacino di utenza e di un flusso costante di visitatori. La posizione aperta e priva di barriere architettoniche, insieme al collegamento pedonale diretto con il Designer Outlet, facilita la frequentazione diretto all’area outlet.

Serravalle Retail Park rappresenta un elemento strategico nel nostro piano di espansione, rafforzando la presenza di Dispensa Emilia in Piemonte -commenta Alessandro Medi, amministratore delegato di Dispensa Emilia-. Questa apertura conferma il nostro percorso di crescita in contesti ad alto flusso di visitatori e forte attrazione commerciale. Dopo l’esperienza positiva di Valmontone, continuiamo a investire all’interno di un retail park con un progetto capace di garantire forte visibilità, accessibilità e integrazione con i principali flussi commerciali e di viabilità dell’area. Serravalle Scrivia ci permette inoltre di consolidare la presenza in un territorio importante e di guardare con sempre maggiore attenzione allo sviluppo futuro nel Nord-Ovest del Paese”.

Gdoweekly #167. Penny resta in Italia. Coop Alleanza cresce con la pl. LaEsse bistrot

Penny (Rewe): nessun addio all’Italia. Cresce Coop Alleanza 3.0. LaEsse lancia bistrot. Leroy Merlin e il retail media. Jysk, fatturato +24,5% in Italia

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Famila è la quarta insegna di supermercati a livello nazionale

Famila, una delle insegne storiche e trainanti di Gruppo Selex, ha registrato un fatturato (2025) alle casse pari a 3,3 miliardi di euro

Nel 2025 Famila, una delle insegne storiche e rappresentative a livello  nazionale di Selex Gruppo Commerciale, ha registrato un fatturato al dettaglio (sell out) di 3,3 miliardi di euro,  con crescita sia a parità di rete (totale fatturato +4,3%, fonte NIQ), sia a sviluppo (LCC +6,4%, fonte NIQ). Oltre ai ricavi, Famila rafforza la quota di mercato (4,1%, fonte NIQ I+S), arrivando al quarto posto nella classifica delle insegne di supermercati a livello nazionale.

In questo percorso di crescita gioca un ruolo chiave l’ampliamento della rete che raggiunge 354 punti di vendita, crescita rafforzata dall’accordo di master franchising  siglato tra Etruria Retail, realtà della distribuzione organizzata del Centro Italia, con GMF (Gruppo Unicomm), che ha portato in dote la conversione ad insegna Famila di 37 punti di vendita, rafforzandone pertanto la presenza in regioni strategiche e competitive come Toscana e Umbria.

Nel 2026 il Gruppo prevede per Famila nuovi investimenti: 190 milioni di euro destinati all’apertura di 20 nuovi negozi e alla ristrutturazione di altri 33 esistenti.

 Siamo molto soddisfatti dalle performance della nostra insegna, il superamento della soglia del 4% di quota di mercato afferma Famila come una delle più importanti insegne nel panorama nazionale, capace di presidiare ben 14 regioni del nostro paese -commenta Maniele Tasca, direttore generale di Gruppo Selex-. Un risultato raggiunto grazie al grande lavoro di tutte le imprese socie del Gruppo che hanno scelto Famila come principale insegna per i loro supermercati, declinandola sui propri territori in maniera distintiva, ma con la medesima matrice basata su qualità, convenienza, freschissimi e servizio al cliente”.

Rossopomodoro: a Venezia il nuovo format Il Forno

Nuovo concept Il Forno Rossopomodoro a Venezia che sarà replicato in aree turistiche, centri commerciali, travel e arterie urbane ad alto traffico

Il Forno di Rossopomodoro è il format lanciato dall'insegna a Venezia che segna l’evoluzione strategica del marchio nel segmento del Quick Service Restaurant. L'operazione segue l'ingresso, avvenuto lo scorso anno, del nuovo partner azionista Spoon Brands, entrato nel capitale del gruppo fondato nel 1998 per supportare i piani di sviluppo nazionali e internazionali. La strategia di espansione si focalizzerà in modo prioritario su aree turistiche, centri commerciali, canali travel e arterie urbane ad alto traffico.

Il lancio del nuovo format avviene attraverso tre opening simultanei: oltre alla location lagunare, aprono oggi i battenti i punti di vendita di Bellinzago Novarese e dell’aeroporto di Parigi Beauvais, quest’ultimo sviluppato in partnership con l'operatore Areas. Il piano di sviluppo prevede ulteriori due aperture nel mese di luglio presso il centro commerciale Esp di Ravenna e il centro commerciale The Wow Side di Fiumicino.

Il posizionamento e la strategia di mercato

L’insegna si posiziona sul mercato come una bakery moderna multiprodotto, strutturata per coprire l'intera giornata, dalla colazione all'offerta serale.

"Il formato QSR rappresenta attualmente uno dei segmenti più dinamici nel settore della ristorazione", ha dichiarato Alessandro Lazzaroni, Ceo di Rossopomodoro, specificando che la nuova formula andrà ad affiancare il tradizionale modello di casual dining del gruppo. Secondo il manager, la struttura aziendale è ottimizzata per intercettare le esigenze di un consumatore contemporaneo attento a dinamiche quali la velocità del servizio, il posizionamento di prezzo e l'esperienza digitale, superando la logica dell'offerta mono-prodotto.

L'offerta gastronomica tra tradizione e territorio

L'assortimento fa perno sulla pizza, proposta nelle versioni alla pala a tranci e a portafoglio, integrando lo street food, la friggitoria e la caffetteria. Il legame con la tradizione campana viene mantenuto attraverso specialità storiche come il panuozzo e le sfogliatella.

"Questa proposta riflette il Manifesto del brand", ha aggiunto Lazzaroni, evidenziando l'evoluzione dell'azienda verso una formula inclusiva che coinvolge pizzaioli globali, affiancati a quelli formati direttamente dalla scuola interna di Rossopomodoro, con l'obiettivo di esplorare nuove declinazioni della cucina italiana. La selezione delle materie prime segue i criteri di stagionalità e tracciabilità, con un focus su ingredienti certificati DOP, IGP e Presidi Slow Food. Il format prevede inoltre l'inserimento di referenze locali per omaggiare le singole piazze: nel punto vendita di Venezia debutterà, ad esempio, una focaccia farcita con baccalà mantecato, mozzarella, rucola, datterini e sesamo tostato.

Etruria Retail (Selex) lancia la linea Sapori di Etruria da produttori locali

Etruria Retail valorizza le produzioni locali con la linea Sapori di Etruria, comunicata sia in store che con una campagna ad hoc

Nei punti di vendita Famila, Famila Market e Super A&O della rete Etruria Retail (Selex) entra in assortimento un paniere di circa 4.000 referenze di prodotti provenienti dalle aziende che producono nei territori di riferimento dell'azienda: Toscana, Umbria, Alto Lazio, Bassa Liguria.

"Non è una private label nel senso classico del termine -scrive sul suo canale Linkedin Luca Migliolaro, direttore generale di Etruria Retail-. È una scelta precisa su cosa vogliamo essere per i nostri clienti e per il territorio in cui operiamo. Ci sono aziende locali che lavorano da anni con serietà, con materie prime buone, con metodi che non si spiegano in tre parole su un'etichetta. Quello che abbiamo fatto è selezionarle, dare loro visibilità sugli scaffali e costruire un'identità riconoscibile". E aggiunge: "La gdo ha spesso inseguito i grandi volumi a discapito della specificità locale. Noi stiamo cercando di fare il contrario: portare in assortimento ciò che di meglio nasce intorno a noi, con rispetto e senza snaturarlo". Il concetto espresso dal manager evidenzia l'importanza della valorizzazione delle aziende che lavorano bene ma che spesso non hanno gli strumenti per farsi conoscere oltre il loro comune. Su questo punto Migliolaro è deciso: "Noi vogliamo essere quel canale. Trovarle, metterle sugli scaffali, raccontare chi sono. Perché i prodotti sono solo una parte della storia: l'altra parte sono le persone che li fanno, e quella parte merita altrettanta visibilità. Crediamo che un supermercato non sia solo un luogo dove si fa la spesa. È un posto che appartiene a una comunità, e quella comunità ha un'identità che i nostri soci e i nostri colleghi dei negozi gestiti direttamente dalla cooperativa conoscono bene, perché sono imprenditori e persone che ci vivono dentro".

La strategia

Il progetto si inserisce nella fase di consolidamento intrapresa da Etruria Retail a seguito del recente cambio di insegna da Carrefour a Famila, Famila Market e Super A&O. In questo contesto, la linea Sapori di Etruria si configura come uno strumento di differenziazione commerciale strategico, in grado di intercettare la crescente domanda di autenticità, prossimità e fiducia da parte dei consumatori.

La linea Sapori di Etruria e il piano di comunicazione

Il claim scelto è: Per noi la qualità ha confini precisi. Una dichiarazione trasparente, che lega l'offerta commerciale a una sinergia concreta e tracciabile con il territorio. Per promuovere la nuova linea, all'interno degli store della rete saranno presenti materiali dedicati brandizzati Sapori di Etruria: totem personalizzabili all'ingresso, cartellonistica di reparto, comunicazione a scaffale. Il sistema visivo del progetto è ispirato ai colori terrosi della manifattura etrusca, con texture naturali e superfici sobrie con un percorso che accompagni il cliente dall'ingresso alla cassa.

A questo si somma un piano di comunicazione integrato e multicanale con campagne radio e TV locali, affissioni, stampa, digital advertising, social media. Inoltre, nei volantini sarà presente una pagina dedicata con prodotti e aziende raccontati attraverso le loro storie e le loro tradizioni culinarie e una sezione del sito di Etruria Retail sul progetto.

Il concorso Gira, Vinci e Gusta

In occasione del lancio, è stato lanciato anche il concorso a premi online Gira, Vinci e Gusta — Sapori di Etruria, attivo fino al 30 giugno prossimo e riservato ai possessori della Fidelity Card Sempre con te. Il meccanismo è semplice: l'accesso avviene tramite l'inserimento del codice della carta fedeltà e della data di nascita. Sono consentiti tre tentativi giornalieri con modalità instant win a fronte di un montepremi quotidiano di 104 prodotti del territorio. L'iniziativa si conclude, infine, con un'estrazione finale che assegna un superpremio da 2.500 euro in gift card.

Zalando: accordo con Vestiare Collective per la moda di lusso nel second hand

L'accordo, che interessa 14 mercati europei (tra cui l'Italia), segna il debutto formale della categoria Pre-owned all'interno del Zalando Partner Program

Zalando e Vestiaire Collective annunciano una partnership strategica finalizzata a integrare la selezione di moda di lusso di seconda mano della piattaforma francese direttamente sull'eCommerce del colosso tedesco. L'accordo, che interessa 14 mercati europei (tra cui l'Italia), segna il debutto formale della categoria Pre-owned all'interno del Zalando Partner Program, accelerando l'evoluzione del gruppo di Berlino da semplice rivenditore a fornitore di soluzioni integrate per il retail.

L'assortimento iniziale comprende articoli unici provenienti da oltre 50 marchi iconici del settore ready-to-wear, calzature, borse e accessori, introducendo sulla piattaforma brand di designer precedentemente non disponibili.

I numeri del mercato e le sinergie di acquisto

L'operazione risponde a una solida domanda di mercato. Secondo i dati aziendali, nel 2025 circa il 62% dell’assortimento Pre-owned di Zalando è stato venduto entro i primi sette giorni dalla pubblicazione. Le rilevazioni interne evidenziano inoltre una forte complementarietà tra nuovo e usato: il 40% dei consumatori che acquistano articoli di seconda mano aggiunge contestualmente un prodotto nuovo al proprio ordine, confermando la tendenza verso carrelli misti in un'unica soluzione di acquisto.

Autenticazione e gestione dei resi

Sul fronte operativo, la partnership punta a garantire gli standard di affidabilità del lusso attraverso i Trust Services di Vestiaire Collective, che si avvalgono di un team globale di oltre 100 autenticatori e 50 controllori di qualità. Tutti i prodotti disponibili su Zalando saranno sottoposti a un processo di verifica fisica. La tutela del consumatore integrerà i servizi standard di Zalando, come la finestra di reso a 30 giorni; in caso di restituzione, ogni articolo sarà nuovamente verificato presso una struttura di Vestiaire Collective prima di essere ricollocato online.

I commenti dei manager

Alice Marshall, director Pre-owned di Zalando

"La domanda di moda second hand di alta qualità continua a registrare una traiettoria di crescita", ha dichiarato Alice Marshall, director Pre-owned di Zalando, sottolineando come l'introduzione del lusso autenticato, unita ai servizi di spedizione e gestione del gruppo, miri a espandere la base clienti della categoria.

Sul fronte opposto, Thomas Hezard, chief product officer di Vestiaire Collective, ha evidenziato il valore strategico dell'accordo in ottica di posizionamento: "Questa partnership consente di intercettare una nuova generazione di consumatori nei canali di acquisto che già frequentano abitualmente, con l'obiettivo condiviso di incrementare la visibilità e l'attrattività del lusso circolare presso un pubblico più ampio e giovane".

Disponibilità e sviluppo della categoria

Il catalogo curato da Vestiaire Collective è già accessibile all'interno della sezione Pre-owned e tramite una pagina dedicata sui canali Zalando in Italia, Austria, Belgio, Repubblica Ceca, Danimarca, Finlandia, Francia, Germania, Irlanda, Lussemburgo, Paesi Bassi, Polonia, Spagna e Svezia.

L'iniziativa si inserisce nel piano di ampliamento dell'offerta di seconda mano di Zalando che, nel corso dell'anno, ha già visto l'estensione della categoria Pre-owned ai segmenti degli accessori e dell'abbigliamento per bambini.

Longevity & Epigenetica: NIVEA inaugura una nuova visione della giovinezza della pelle

Confezione del siero NIVEA Cellular Epigenetics Siero Ringiovanente con Epiceiline®, premiato come Eletto Prodotto dell'Anno 2026. L'immagine mostra il packaging del prodotto mass-market, con dettagli sui benefici di skin longevity, il claim sull'azione in 2 settimane e la presenza di 3 tipi di Acido Ialuronico
NIVEA presenta Cellular Epigenetics Siero Ringiovanente, basato sull'ingrediente EPICELLINE®. Un approccio innovativo che porta la scienza dell’epigenetica e il concetto di skin longevity a disposizione del consumatore della Gdo, trasformando la skincare in un percorso di prevenzione e benessere

La skincare contemporanea sta attraversando una trasformazione profonda: dal semplice contrasto dei segni del tempo a una visione ampia e consapevole della skin longevity. Una prospettiva che considera la pelle come parte integrante del benessere quotidiano e che mira ad accompagnarla nel tempo, sostenendone l’aspetto e la qualità.

È in questo contesto che NIVEA introduce Cellular Epigenetics Siero Ringiovanente, un innovativo trattamento basato sui principi della scienza epigenetica, e porta questo approccio in un formato accessibile e intuitivo per il consumatore.

La longevità, infatti, non è più letta come un traguardo da inseguire, ma come un percorso continuo, fatto di scelte equilibrate e gesti di cura costanti. Alimentazione, stile di vita, abitudini, esposizione a fattori esterni: tutti questi elementi contribuiscono nel tempo a influire sull’aspetto della pelle.

La skincare diventa così un alleato quotidiano, non solo per migliorare la percezione estetica, ma per aiutare la pelle a mantenersi al meglio, giorno dopo giorno.

La scienza di NIVEA Cellular Epigenetics al servizio della pelle

Alla base del nuovo siero di NIVEA c’è EPICELLINE®, un innovativo ingrediente epigenetico sviluppato grazie a oltre 15 anni di ricerca dedicata allo studio dell’invecchiamento cutaneo e dei fattori che ne influenzano la visibilità nel tempo.

Questo patrimonio di conoscenze scientifiche ha guidato la creazione di una formula pensata per offrire un supporto avanzato alla pelle, in linea con i principi della skin longevity e con le più moderne tendenze skincare.

Il siero combina EPICELLINE® con tre tipi di acido ialuronico, per offrire un trattamento completo che doni alla pelle un aspetto più levigato, uniforme e luminoso, senza limitarsi ad agire sui segni dell’età già visibili, ma andando a rallentare il processo di invecchiamento, aiutando così la pelle a mantenere un aspetto sano e giovane più a lungo.

Skin longevity: un nuovo approccio alla bellezza quotidiana

Con Cellular Epigenetics, NIVEA porta nel mercato mass-market un concetto di skincare che guarda al futuro: una bellezza che nasce dalla continuità, dalla prevenzione e da un approccio che valorizza non solo ciò che si vede oggi, ma anche ciò che si costruisce nel tempo.

Una prospettiva che integra ricerca, quotidianità e accessibilità, aprendo una nuova fase dell’anti‑age: una fase che parla di longevità, equilibrio e consapevolezza.

Scopri di più su NIVEA Cellular Epigenetics

Editoriale | Il servizio diventa prodotto e cambia l’idea di innovazione

Per anni abbiamo raccontato il “servizio” come se fosse un accessorio del prodotto: un bonus, una comodità, talvolta perfino una giustificazione elegante per alzare il prezzo. Oggi, non basta più, perché il servizio non accompagna semplicemente il prodotto ma ne diventa una parte integrante. E non parliamo solo dei piatti pronti, della quarta e della quinta gamma, dello yogurt con i cereali nel coperchio: quella, semmai, è la forma più elementare del servizio. La questione vera è un’altra, e riguarda il tempo che un prodotto fa risparmiare, la fatica che evita, le decisioni che alleggerisce. Intanto, il confine tra grocery e foodservice si sta facendo sempre più sottile: basta guardare le gastronomie, sempre più ricche di piatti pronti per capire dove sta andando il mercato.
Il punto, però, è che oggi il servizio non coincide più soltanto con il “già fatto”; sarebbe una lettura troppo semplice. Il servizio vero è nel prodotto che ti aiuta a vivere meglio senza richiederti altro lavoro: il fresco che non obbliga a mezz’ora di preparazione, la porzione pensata ad hoc, il kit che limita gli sprechi, il prodotto che non ti mette alla prova ma ti viene incontro. Deloitte lo dice con chiarezza: nella spesa alimentare la convenience non è più un dettaglio, ma una leva di valore ed è qui che si gioca una parte non marginale dell’innovazione di domani. Per anni, abbiamo pensato al prodotto nuovo come a una questione di gusto, salute, sostenibilità, packaging, claims: tutto vero, ma non più sufficiente.
Il prodotto che avrà chance serie a scaffale sarà quello capace di incorporare una funzione di servizio: quella che semplifica la vita. L’ortofrutta, da questo punto di vista, è stata quasi un laboratorio. La quarta gamma lo racconta da anni, ma oggi il perimetro si allarga: fresh-cut, soluzioni a valore aggiunto, ingredienti pronti all’uso. Non perché le persone non sappiano più cucinare, bensì perché il tempo è diventato l’ingrediente più scarso. E il servizio che verrà sarà anche informativo, relazionale, digitale.
Il caso Tesco, che ha esteso i QrCode powered by GS1 a un’intera gamma, va esattamente in questa direzione: il prodotto non finisce più sulla confezione, ma si porta dietro ricette, dati, tracciabilità, istruzioni. Alla fine, dunque, la domanda non è se il servizio conterà di più; conta già. Ma quanto l’industria saprà progettare prodotti che non si limitino a promettere qualcosa, ma facciano davvero qualcosa per chi li compra.

Cristina Lazzati

Editoriale di Gdoweek n. 9, 31 maggio 2026

Sviluppo rete in Area 4 dal 22 al 29 maggio 2026

Lidl rafforza la rete in Sicilia con un'apertura di 1.400 mq ad Augusta (Sr). Multicedi (VéGé) sceglie Macerata Campania (Ce) per la formula Market Decò

LIDL
Viale Feudo Martelli 1
Augusta (Sr)
1.400 mq
Lidl Italia

Data di apertura
21 maggio 2026
Format e location
Il discount sostituisce il punto di vendita di Contrada Cozzo Filonero aperto nel 2016. È dotato di un impianto fotovoltaico da 219 kW.
Offerta
L’assortimento spazia dal reparto frutta e verdura al bakery, fino alla rosticceria. Accanto alla proposta tradizionale, in Sicilia Lidl Italia ha ampliato ulteriormente quella regionale con 110 referenze che valorizzano eccellenze locali, come salumi, formaggi tipici, conserve e vini del territorio.
Servizi
Orario: lun-dom 8-22. Nel parcheggio ci sono più di 130 posti auto.
Addetti e casse
Non disponibile.

MARKET DECÒ
Via Nocelle 14
Macerata Campania (Ce)
Multicedi (VéGé)

Data di apertura
20 maggio 2026
Format e location
Rispecchia la formula tipica dell’insegna. I reparti di macelleria e salumeria sono serviti.
Offerta
Tipica offerta di prossimità.
Servizi
Orario: lun-sab 7.30-20.30; domenica 8-13.30.
Addetti e casse
Dispone di due casse.

Luciana Mosconi a Tuttofood 2026: innovazione, autenticità e qualità al centro delle nuove proposte

Confezione di Ravioloni con funghi porcini Luciana Mosconi presentata a Tuttofood 2026
A Tuttofood 2026 Luciana Mosconi ha accelerato sul segmento premium e sui mercati esteri con importanti novità di prodotto: dalla pasta fresca ai funghi e carne al nuovo brodo in vetro 100% naturale, fino alle linee senza glutine. Una crescita guidata da materie prime 100% italiane e alta qualità

In occasione di Tuttofood 2026 Luciana Mosconi ha confermato il proprio percorso di crescita ed evoluzione presentando importanti novità di prodotto pensate per intercettare nuovi gusti e nuove esigenze di consumo.

Durante la manifestazione, Luciana Mosconi ha portato in fiera una visione contemporanea della tradizione gastronomica italiana, fondata sulla qualità delle materie prime e sulla continua ricerca dell’innovazione.

Le novità di Luciana Mosconi a Tuttofood 2026 tra tradizione e innovazione

Un percorso che oggi consente all’azienda di consolidare il proprio posizionamento nel segmento premium e rafforzare la presenza sui mercati esteri, promuovendo nel mondo il gusto e la cultura del Made in Italy.

Alla base della filosofia di Luciana Mosconi resta la valorizzazione degli ingredienti attraverso una filiera attenta e rigorosa.

Le materie prime 100% italiane rappresentano infatti il cuore dell’offerta del brand: dalla semola di grano duro di prima estrazione alle uova fresche di categoria A 100% italiane, fino ai ripieni preparati esclusivamente con ingredienti di assoluta eccellenza, come carni scelte da allevamenti italiani, Parmigiano Reggiano 24 mesi, Ricotta dell’Altopiano di Colfiorito e Spinaci freschi italiani.

I ripieni, preparati e lavorati con cura secondo ricette tradizionali, sono senza glutammato, pan grattato, aromi artificiali e conservanti, mentre la sfoglia viene lavorata con processi delicati e a basse temperature per preservarne gusto, consistenza e genuinità.

Tra le principali novità presentate a TuttoFood 2026 spiccano i nuovi ripieni della pasta fresca ai funghi porcini e alla carne, insieme al nuovo brodo fresco di carne 100% naturale in vetro, preparato con carni selezionate 100% italiane e ingredienti naturali, secondo una ricetta autentica “come fatta in casa”.

L’innovazione prosegue inoltre con la nuova linea di gnocchi, studiata per offrire qualità e gusto in ogni occasione, e con la nuova pasta secca all’uovo senza glutine, dedicata a chi desidera tutto il piacere della buona pasta anche in versione gluten free.

Con un’offerta sempre più articolata e trasversale, Luciana Mosconi conferma così la volontà di evolvere costantemente mantenendo saldi i propri valori fondanti: qualità, tradizione e ingredienti selezionati.

Scopri di più sulle novità di Luciana Mosconi

Aggiornamento di maggio dall’Osservatorio prezzi tecnologici di QBerg

maggio QBerg prezzi tecnologici
Prezzi in crescita trasversalmente per i prodotti tecnologici censiti da QBerg a maggio 2026 nell'Osservatorio prezzi tecnologici

Prezzi in crescita trasversalmente per i prodotti tecnologici censiti da QBerg a maggio 2026 nell'Osservatorio prezzi tecnologici. Picco massimo per i cellulari, ma gli incrementi sono comuni a tutte le categorie, o quasi, nel segmento Food & Home Technology. Ecco i dettagli.

L'andamento a maggio dall'Osservatorio dei prezzi tecnologici di QBerg

Crescita leggera, ma diffusa, sui prodotti tecnologici nel mese di maggio, dopo la stabilità in aprile. L'indice dei prezzi tecnologici, Ipt, sale di +0,89 punti rispetto ad aprile 2026 e di +0,32 punti rispetto a maggio 2025, per attestarsi a 102,13 punti, dove il valore di 100 è quello fissato a gennaio 2022.

Per la prima volta da 28 mesi a questa parte, maggio 2026 ha fatto registrare un Ipt in crescita anno su anno. Per la precisione, è da agosto 2023 che non si verificava un segno positivo per entrambi gli indici di prezzo, mese su mese e anno su anno.

maggio QBerg prezzi tecnologici
L'andamento dell'indice Ipt

Ci sono poi alcune costati che durano da 4 mesi:

  • Il massimo prezzo storico dei telefoni cellulari
  • Il minio prezzo storico per Tv flat e app cucina
  • Il minimo prezzo storico per i tablet
  • La crescita dei prezzi di tutti i segmenti dei settori Food&Home Technology e Digital Technology

Maggio per QBerg è un mese controcorrente, nel senso che ha visto un cambio nella tendenza di prezzo per i comparti più importanti, anche se le variazioni nell'indice di prezzo sono tutto sommato contenute (con alcune punte).

Questo cambio di tendenza riguarda specularmente la Digital technology, che da inizio 2026 era stata in crescita, e a maggio 2026 frena, e i prodotti Food& Home che dopo mesi di stagnazione a maggio sono aumentati di prezzo.

L'ipotesi formulata da QBerg è che si possa trattare di una mossa tattica dei retailer per esaltare le vendite di elettrodomestici, tradizionalmente importanti a maggio. Ipotesi da verificare, dice sempre QBerg, a distanza di 30-60 giorni quando si vedrà se invece si tratta di un trend di più lunga durata.

L'andamento dei prezzi della Digital technology

maggio QBerg prezzi tecnologiciComparto Communication, in crescita

Sono in crescita quasi tutti i segmenti, soprattutto gli assistenti vocali (+5,4 punti) e gli sport watch (+3,4 punti), seguiti da telefonia, con i cellulari +0,4 punti, e cordless +0,3. In questo comparto tutti i prezzi sono in aumento anno su anno, anche con differenze marcate per esempio per i cellulari, gli assistenti vocali, sport e smart watch.

Sono in controtendenza e calano di prezzo (dopo 3 aumenti consecutivi) gli smart watch (-8,4 punti), al minimo rispetto ai 6 mesi precedenti.

Comparto Entertainment, altalenante

Tre segmenti sono in leggero aumento: diffusori audio, digital camera e sistemi hi-fi; altri tre in diminuzione lieve: videocamere, Dvd player e Tv flat.

Aumentano in maniera molto marcata le consolle per videogiochi (+8,9 punti, vicine al massimo storico). Invece, diminuisce in maniera marcata l'home cinema (-4,8).

Tre segmenti hanno prezzi più elevati anno su anno: consolle per videogiochi (+17,9 punti), videocamere (+5,2 punti) e Dvd player (+1,9). Le altre categorie invece sono scese rispetto al 2025, soprattutto le digital camera (-11,9 punti) e i Tv flat (-7 punti).

Information Technology

A differenza degli altri comparti, maggio vede una discesa dei prezzi rispetto ad aprile con tutti i segmenti in contrazione, pur con incidenze diverse.

I prodotti più marcatamente in discesa sono Pc Desktop e stampanti, sotto il punto di Ipt invece il calo per notebook, tablet e stampanti multifunzione.

Se il confronto viene fatto rispetto all'intero anno, invece, scendono, e significativamente, solo le stampanti (-11,1 punti) e i tablet (-6,6). Tutti gli altri prodotti aumentano di +5 punti, eccetto i monitor, +1,4 punti.

I prezzi della Wellness Technology a maggio 2026

maggio QBerg prezzi tecnologiciIn questo comparto tutti i prezzi a maggio sono stati in contrazione rispetto ad aprile, l'unico aumento è lieve, quello registrato dai rasoi uomo (+0,7).

Le riduzioni di prezzo rispetto ad aprile vanno dai -2 punti (prodotti per capelli, rasoi donna e grooming) ai -3,8 (ambiente) fino a -5 punti (condizionatori e smart watch health& fitness).

Ugualmente in discesa i prezzi anno su anno, con la sola eccezione dei prodotti per capelli (+8,8 punti). Anche per questo confronto si ripete la scala di riduzioni vista mese su mese, con un primo gradino a -1,1 punti (ambiente, rasoio uomo), un secondo a -3,6 punti (condizionatori e smart watch health&fitness) e un terzo a -5,4 punti (rasoi donna).

L'andamento dei prodotti Food & Home Technology

maggio QBerg prezzi tecnologiciSi tratta del comparto che ha fatto registrare il più diffuso aumento dei prezzi, soprattutto nell'indice congiunturale, ovvero mese su mese. A maggio in particolare sono aumentati i prodotti per il lavaggio, le lavastoviglie hanno una crescita di 3 punti e il prezzo medio massimo degli ultimi 12 mesi; lavatrici, asciugatrici, poi anche cucine e forni a microonde.

Gli aumenti hanno colpito con incidenze diverse i prodotti. Aumenti più marcati hanno riguardato frigoriferi, pulitori a vapore e cucine (fino a +4,5 punti); appena sotto, ma comunque entro i +3 punti, lavatrici, congelatori, asciugatrici e lavastoviglie; intorno ai +2,4 punti congelatori built-in e forni, e aumenti sotto i 2 punti per lavatrici built-in, ferri da stiro, piani cottura, forni a microonde, frigoriferi built-in, app cottura, cappuccinatori, lavastoviglie built-in, aspirapolvere.

Guardando all'indice tendenziale invece, gli aumenti rispetto all'anno precedente riguardano il 40% dei prodotti, in particolare:

  • Aumenti più marcati per lavastoviglie (+4,5) e forni e cucine (+2,4)
  • Meno marcati gli incrementi per aspirapolvere (+1,8), lavatrici e lavatrici built-in (+1,2 punti);
  • Ancora inferiori (+0,5) per pulitori a vapore e cappuccinatori.

Sempre anno su anno, sono scese di prezzo tutte le altre tipologie di prodotto, e in particolare le app cucina (-16,4 punti) e i congelatori built-in (-8,2 punti).

 

 

Chef Express inaugura Ichnusa Beer & Burger

Il nuovo locale, aperto al molo imbarchi dell’aeroporto di Cagliari-Elmas, fa parte della nuova food court che comprende un Bar Lavazza, un formato di street food e una pizzeria

Chef Express (Gruppo Cremonini), e Ichnusa hanno inaugurato il ristorante Ichnusa Beer & Burger all’interno del molo imbarchi dell’aeroporto di Cagliari-Elmas. Il nuovo locale fa parte della nuova food court che comprende un Bar Lavazza, un formato di street food locale (Distrada), e la pizzeria Perfetta. Il nuovo locale, situato nell’area partenze, si sviluppa su una superficie di circa 150 mq, con 72 posti a sedere, e dà lavoro a circa 20 persone.

L’idea alla base di Ichnusa Beer & Burger nasce dalla vicinanza (pochi chilometri) del birrificio Ichnusa, il più antico della Sardegna, all’aeroporto di Cagliari. L’assortimento è un mix tra un simbolo della Sardegna, il marchio Ichnusa, e il linguaggio contemporaneo del burger restaurant. Proprio con l’obiettivo di siglare questo abbinamento, su una delle pareti del locale è stata realizzata un’opera dagli artisti di Urban Center, collettivo interdisciplinare con sede a Cagliari, che raffigura in forma stilizzata il birrificio di Assemini e le sue persone: un omaggio al territorio e all’arte come linguaggio capace di raccontare identità e appartenenza.

“La nostra collaborazione con l’Aeroporto di Cagliari prosegue proficuamente da oltre 20 anni -commenta Alfonso Iannotta, responsabile marketing Chef Express- e siamo orgogliosi di presentare oggi Ichnusa Beer & Burger, un’importante novità nella nostra offerta, frutto della partnership con Ichnusa, un’eccellenza simbolo della Sardegna. Dimostriamo ancora una volta di poter adattare i nostri format storici, o di lanciarne di nuovi, in funzione delle esigenze dei nostri clienti, nell’ottica di offrire un servizio sempre migliore e variegato ai viaggiatori”.

“Aprire Ichnusa Beer & Burger all’interno dell’aeroporto di Cagliari significa portare la nostra birra nel luogo più vicino possibile alla sua origine, proprio a pochi chilometri dal nostro birrificio -aggiunge Leo Gasparri, responsabile comunicazione Ichnusa-. Con Chef Express abbiamo costruito un progetto che unisce qualità, identità e cura dell’esperienza, in un momento speciale del viaggio: quello in cui si lascia la Sardegna, ma si vuole portarne con sé ancora un ultimo assaggio autentico”.

Il menu valorizza ingredienti e sapori tipici del territorio sardo, dai formaggi locali alle salse ispirate alla tradizione, fino a richiami aromatici e ricette dal carattere mediterraneo, reinterpretandoli in chiave urban e conviviale attraverso smash burger premium, patatine fritte gourmet, insalate fresche, dessert e proposte dedicate anche ai più piccoli. Accanto ai grandi classici del comfort food contemporaneo, l’assortimento introduce un forte legame con la cultura gastronomica isolana, creando un equilibrio tra autenticità territoriale e appeal internazionale. A completare l’esperienza, una selezione di birre Ichnusa alla spina disponibili nei formati 0,2 e 0,4 cl, oltre a quella in bottiglia, pensata per accompagnare e valorizzare ogni proposta del menu.

Chef Express è presente nell’aeroporto di Cagliari dal 2003. Gestisce anche il Wine Bar 1920, realizzato in collaborazione con il Cagliari Calcio, il Wine Bar Argiolas, due bar caffetteria Panella e Mokà, e un McDonald’s. Nei locali lavorano complessivamente circa 150 dipendenti.

LaEsse a Milano sperimenta con il bistrot, la ristorazione tutta di Esselunga

LaEsse bistrot Milano
LaEsse bistrot Milano
In Piazza Risorgimento a Milano ha aperto il nuovo LaEsse bistrot: circa 900 mq su due piani con una novità: il ristorante interamente curato da Esselunga

L'area intorno a Piazza Risorgimento e la stessa piazza, più frequentate dai giovani rispetto ad altre aree di Milano, hanno ispirato il nuovo LaEsse bistrot aperto oggi su circa 900 mq e due piani. Accanto al market LaEsse, sviluppato su metà circa dello spazio e su due livelli, il Bar Atlantic (al piano terra) e un elegante bistrot al piano superiore, ambientato nei locali che prima accoglievano il Gold di Dolce & Gabbana (attuali proprietari degli spazi) e poi il ristorante di Filippo La Mantia.

LaEsse è market con la ristorazione di Esselunga

"Come ogni market LaEsse che apriamo -commenta Eugenio Neri, direttore commerciale di Esselunga- anche questo si è dovuto adattare alla struttura preesistente. A parte questo, il format è sempre lo stesso, con una selezione mirata a una spesa di qualità, forse qui ancora più marcata a causa della location".

La vera novità, e anche un test perché non è al momento in programma nessuna replica, consiste nello sviluppo di un proprio ristorante, con il servizio al tavolo,  aperto con gli stessi orari del market e del Bar Atlantic: da lunedì a sabato dalle 7 alle 22, la domenica dalle 8 alle 20.

Qui si vede un elegante bancone da bar per la caffetteria e i cocktail da aperitivo, e un'area dedicata ai clienti divisa in due zone: una più tradizionale con i tavoli da ristorante, 54 posti, e un'area lounge organizzata come un salotto e separata da un paravento, con 12 sedute e il cocktail bar. Entrambe condividono l'elegante pavimento in marmo screziato, l'elemento che è stato mantenuto dalla precedente gestione.

In fondo alla ampia sala si vede l'enoteca, l'area che chiude il market, accessibile però solo dal market (almeno in questa fase, a causa del problema dei furti). Anche l'enoteca rappresenta un polo di eccellenza, con un sommelier sempre presente, un caveau per le bottiglie più preziose e il frigo per quelle da acquistare già refrigerate.

Tutto il personale del ristorante, come quello del market, è formato e dipendente di Esselunga, chef compresi. "Questo locale è stato un lavoro a più mani -commenta Eugenio Neri-, che ha coinvolto i settori commerciale, vendite, marketing e comunicazione, oltre alla proprietà. È stato un processo lungo, nel corso del quale abbiamo cambiato idea più volte penando a come dare il miglior servizio al quartiere".

Il posizionamento di prezzo mira a offrire una valida alternativa di qualità rispetto alla ristorazione locale, e si ottiene mixando i piatti classici del menu della gastronomia di Esselunga, il vitello tonnato su tutti, con i piatti tipici della tradizione milanese e lombarda, i mondeghili o le cotolette, sempre facendo attenzione alla stagionalità e qualità delle materie prime. Il dolce è affidato a Elisenda. Market e ristorante in parte si parlano, per quanto riguarda l'offerta, ma il ristorante va oltre con una propria proposta gastronomica, studiata dagli chef di Esselunga: una sublimazione del ruolo di Food Company.

Il bistrot gestisce dalle colazioni fino alle merende, poi gli aperitivi, e naturalmente pranzo e cena.

L'area ristorante è anche concepita come spazio per eventi e momenti di comunicazione aziendale: alle pareti, foto storiche delle aperture di Esselunga degli Anni 50, 60 e 70 a Milano, e locandine pubblicitarie.

Il market, focus sui piatti pronti per arricchire l'offerta di ristorazione

Il market LaEsse misura 430 mq e offre 5.000 referenze particolarmente focalizzate sui prodotti freschi con il banco gastronomia, salumi e formaggi, panetteria, ortofrutta sfusa e confezionata, pesce e carne, piatti pronti, salumi e latticini confezionati, la pasticceria Elisenda, sui è dedicato un murale refrigerato, e le corsie del grocery.

L'enoteca che chiude il percorso, al secondo piano, misura 130 mq e offre oltre 600 referenze, con il servizio di consegna a domicilio.

Italian Food Excellence

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